Ott 1

Presentazione del blog “L’Infinito Teatro del Cosmo”

Considerate questo articolo come un piccolo manifesto “tecnico” esplicativo da leggere attentamente prima di entrare nel blog. In esso descrivo le motivazioni e gli scopi di questo tentativo di divulgazione alla portata di tutti, basato, ovviamente, sulla mia personale visione dell’Astronomia che cercherò di delineare attentamente

Prima di descrivere esattamente cosa intenderò fare all’interno di questo blog, fatemi tentare alcune definizioni molto personali, ma che credo rispondano molto bene a una visione spesso ambigua e alterata dell’astronomia e del suo vero significato. Visione che è profondamente radicata in Italia.

Esistono gli astronomi professionisti. E di questi faccio parte io. Sono persone che non solo hanno studiato a lungo le regole meravigliose dell’Universo, ma che hanno cercato e cercano di contribuire alla sua conoscenza. Chi molto, chi poco (come me), hanno lavorato e lavorano per inserire un tassello in più nel gigantesco mosaico del Cosmo. Usano i risultati delle tecnologie più sofisticate per estrarre la maggiore informazione possibile dagli oggetti celesti e adottano il linguaggio matematico per stabilire sempre meglio le relazioni che li legano tra loro. Studio continuo, lavoro, ma anche molta passione e -nel mio caso- dovere morale, profondamente sentito, di trasferire le conoscenza, acquisita in tanti anni, a tutti coloro che mostrano una vera passione per l’Universo. L’astronomia è una Scienza, anzi la Scienza del Tutto e tutti hanno, quindi, il diritto e la possibilità di farla propria.

Esistono poi gli astronomi dilettanti o -se preferite- gli astronomi non professionisti. Persone che non hanno potuto lavorare ufficialmente nell’ambito scientifico, ma che coltivano una grande passione per l’astronomia. Passione che li spinge sia a voler conoscere il significato dell’Universo e dei suoi attori, sia -addirittura- a dare il loro piccolo, ma sempre fondamentale, contributo alla Scienza. In un mondo dove ormai i telescopi e le strumentazioni sono diventate sofisticatissimi e le loro dimensioni gigantesche, vi sono ancora molti campi di ricerca che si trovano “sguarniti” proprio perché “snobbati” dai giganti tecnologici e/o perché necessitano di osservazioni e di dati costanti e continuativi nel tempo. Parlo delle posizioni e delle caratteristiche fisiche degli asteroidi e delle comete, dell’evoluzione successiva all’esplosione di una nova o  supernova, dello studio delle stelle variabili, e di molto altro ancora. Questi contributi sono studi e non osservazioni pure e semplici. Gli astronomi non professionisti aiutano e collaborano con i professionisti (in America moltissimo), pubblicano con loro e hanno ormai una cultura di base, magari specialistica, ma sempre di altro livello. Purtroppo in Italia ve ne sono pochissimi.

Seguono, ma non certo in ordine gerarchico, gli appassionati di astronomia. Attenzione, però, appassionati di astronomia vuol dire appassionati di scienza e quindi desiderosi di capire, interpretare, conoscere gli oggetti celesti e le loro interazioni. E’ ovvio che per capire e per conoscere, bisogna sfruttare le immagini e le spiegazioni più moderne e sofisticate. Un semplice telescopio personale e amatoriale non può certo fornire aiuto in tal senso. Spesso, non  hanno il tempo e/o la possibilità o l’interesse ad agire in prima persona nello svolgere una parte pratica come gli astronomi non professionisti. In ogni modo ciò che veramente conta è la loro volontà di conoscere e capire la Scienza dell’Universo.

A questo punto ho concluso con le tre figure legate all’astronomia, ovviamente considerata come scienza, dato che questa è per definizione. Agli astronomi non professionisti (che spesso non ne avrebbero nemmeno bisogno) e agli appassionati di astronomia, io ho il dovere e il diritto di portare il mio piccolo aiuto professionale.

Questo blog si rivolge solo e soltanto a loro. Gli articoli potranno essere commentati, si potranno porre domande su argomenti che non sono stati chiariti completamente, domandare espressamente di scrivere su argomenti particolarmente interessanti, ecc., ecc.. Il blog cercherà anche di mostrare il lavoro meraviglioso degli astronomi non professionisti, se lo vorranno, e di mantenere attraverso le novità più importanti il filo continuo che lega la scienza ai suoi appassionati. Soprattutto, però, cercherà di spiegare le creature dell’Universo, utilizzando le parole più semplici e i concetti meno elaborati. Una crescita corale, uniti da un solo scopo e da un sola passione: scienza del tutto proposta a tutti.

Esistono, però, molte altre persone che si sentono “astronomi” dilettanti per il solo fatto di possedere un binocolo e/o un telescopio e di passare ore e ore a osservare il cielo notturno. Vale, allora, la pena di definire anche questo tipo di persone, del tutto encomiabili, ma che con l’astronomia, con la scienza, non hanno niente a che fare.

Mi riferisco alla figura (molto frequente in Italia) dell’astrofilo. In realtà il significato del nome dovrebbe corrispondere a “colui che ama gli astri”, ma normalmente l’astrofilo è un qualcuno che ama guardare o osservare (è la stessa identica cosa) gli astri, con mezzi limitati, ma che diano il massimo relativamente alle loro caratteristiche. A loro non interessa molto (spesso molto poco) ciò che gli oggetti celesti rappresentano, dato che i corpi celesti vengono intesi solo come oggetti da poter guardare e ammirare, spesso in condizioni “scientificamente” disastrose. Normalmente, infatti, sono affascinati da ciò che è al limite della loro visibilità, pur sapendo che in tali condizioni niente di scientificamente utile sarà mai ottenibile.

Fatemi fare un esempio “musicale”.

Sono un appassionato di dischi antichi, di cassette, di CD, più o meno recenti. Ne colleziono a centinaia, cercando i più rari e difficili da trovare. Li sistemo, li catalogo, li guardo con ammirazione ed entusiasmo. L’avere tutte quelle copertine, alcune anche veramente speciali pur se molto rovinate e quasi illeggibili, mi regala emozioni profonde. Devo ammettere, però, che non ho mai sentito uno di quei dischi o CD. Sbaglio in qualcosa? No, assolutamente no. Ho scelto un passatempo che mi distende e mi rende felice. Non sono, però, un amante della musica.

Sono, invece, uno che ascolta tutto ciò che può, soprattutto se sono esecuzioni eccezionali, eseguite dalle migliori orchestre e non da gruppi di dilettanti, anche se spinti dalle migliori intenzioni. Non mi interessano le copertine dei dischi che sono riuscito ad avere: l’importante è quello che essi mi regalano in termini di note musicali, di armonia, di sensazioni. Non sono un musicista (avrei dovuto fare una certa scuola e fare un certo lavoro), ma sono un amante della musica.

Chi colleziona copertine può, ovviamente, diventare anche un amante della musica, non è certo vietato (così come in giro per il mondo vi sono molti astronomi dilettanti che osservano con il loro telescopio, ma che conoscono anche le fantastiche leggi del Cosmo). Tuttavia, tra le due scelte singole non esiste nessun rapporto. Non sono scelte complementari e nemmeno stadi successivi di una stessa aspirazione. Sono entrambe scelte valide, ma non hanno assolutamente niente in comune.

La speranza di noi appassionati di Scienza, sia professionisti che no, è solo quella di crescere in numero, di invogliare nuove persone a entrare in un mondo meraviglioso e ben più semplice di quanto si voglia normalmente far credere. In particolar modo, siamo particolarmente contenti che, oltre che osservare attraverso i loro strumenti limitati, gli astrofili entrino nel mondo dei veri appassionati di astronomia: non solo osservare ma anche capire ciò che si osserva.

Tra la scienza divulgata e il passatempo dell’osservazione fine a se stessa esiste una porta sempre aperta, tale e quale al punto lagrangiano L1 tra i lobi di Roche di un sistema stellare quasi a contatto, in cui le stelle, però, restano completamente separate. Solo da quel punto si può passare da un mondo all’altro e viceversa. Non occorrono forza particolare o condizioni di vita particolarmente fortunate, occorre solo tenacia e volontà di cercare il punto di passaggio. Io scrivo esclusivamente all’interno di un lobo di Roche. Se qualcuno che vive nell’altro vuole venirmi a conoscere, è sempre il benvenuto. Io, però, non andrò mai nell’altro lobo. Per me il punto lagrangiano L1 resta e resterà sempre chiuso.

Questa presentazione, che vuole essere chiara, netta e decisa (e che sarà sempre leggibile per far comprendere lo scopo dell’Angolo dell’Universo), non rappresenta un gesto di superiorità o di presunzione. Illustra solo le motivazioni e gli scopi, dando ai due modi di vedere il cielo stellato il loro giusto ruolo.

Passiamo, ora, a cose più pratiche. Gli articoli saranno, in linea di principio, comprensibili da tutti. Tuttavia, alcuni avranno bisogno delle nozioni di base dell’astrofisica, mentre altri saranno alla portata dei neofiti o dei più giovani. Per dare un’idea preliminare di cosa conterranno gli articoli, inserirò una serie di asterischi alla fine del titolo. Un asterisco si riferisce ad articoli per tutti, a partire dai neofiti. Due asterischi significa già sapere qualcosa del Teatro dell’Universo (o -quantomeno- abbisogna di un piccolo ripasso su articoli che indicherò nel testo). Tre asterischi ad articoli un po’ più complessi, che necessitano una lettura abbastanza attenta e/o una rilettura di vari approfondimenti che saranno comunque citati nel testo.

In generale, però, gli articoli che appariranno si riferiranno ad argomenti specifici, qualsiasi sia il loro livello. Consiglio, quindi, vivamente, ai neofiti e ai meno preparati, una lettura preventiva dei libri che ho scritto proprio con questa intenzione (uno insieme a Francesca Diodati). In ordine di difficoltà essi sono: Rosetta e le Tre Sorelle (veramente per neofiti), L’Infinito Teatro del Cosmo (che ha dato proprio il nome al blog), Il Gioco delle Stelle e la Fisica addormentata nel Bosco. I primi due non fanno praticamente uso di formule matematiche. Per saperne di più visitate questa pagina

Durante le discussioni che si apriranno con gli articoli, sono auspicabili non solo domande di chiarimento relative all’articolo in sé, ma anche idee su argomenti che potrebbero migliorare la comprensione di certi fenomeni. Se non già trattati precedentemente, mi aiuteranno a scrivere nuovi articoli dedicati: un bellissimo serpente che continua a mordersi la coda ma che, invece di annullarsi, ingrandisce sempre più la conoscenza del Cosmo. E sarà utile sia per i lettori che per me stesso.

Da quanto spiegato precedentemente, mi sembra ovvio modificare l’augurio classico degli osservatori notturni. Non più solo Cieli Sereni, ma, soprattutto, Menti Serene a tutti!

Enzo

 

65 commenti

  1. Bene, Enzo,si ricomincia da qui. Spero che vada tutto bene, per te e per noi. E spero di essere benvenuto....  :wink:

  2. grazie Red! Ti aspetto con la MQ...

     

  3. Garmau

    Bentrovato e buon lavoro.
    Maurizio 

  4. Etruscastro

    in bocca al lupo per il tuo nuovo blog Enzo  :wink:

  5. Andrea I.

    Che gioia! Non vedevo l'ora di rileggerti Enzo.
    Cercheró, nel limite dei miei mezzi, di rendere piú visibile possibile questa iniziativa.
    Se mi posso permettere un appunto....perché continuiamo a evitare la matematica? Io comincio a sentire il bisogno di uno scontro frontale per capire cosa mi manca per fare quel passetto in piú che mi permetta di fare il salto di qualitá :mrgreen:

  6. caro Andrea,

    che piacere risentirti!

    Beh... la matematica (lo dici proprio a un laureato in matematica...) spaventa sempre e appena appaiono delle formule si ha subito un certo terrore. Tuttavia, tra gli articoli con "tre" asterischi si potrebbe anche fare qualche tentativo.

    Magari, per cominciare con ordine, potresti formulare la tua RICHIESTA nella sezione apposita (proposte). Così non la dimentico e se a qualcuno piace si potrebbe anche provare... :wink:

     

  7. grazie Anto!!! Bacioni a Diane...

     

  8. Fabrizio P.

    Ciao Vincenzo,
    ho sempre seguito i tuoi articoli su Astronomia.com, così come le varie vicissitudini; mi fa molto piacere quindi sapere che torni a condivedere la tua passione e le tue conoscenze con tutti noi!
     
    Bentornato 8)
     
     
     

  9. Roberto

    Beh, non posso che essere contento anch'io del ritorno del Prof. Zappalà, anche se in un'altra sede. I suoi articoli sono veramente belli...
    Auguri.
    Roberto

  10. Gianluca

    Finalmente!! Subito nei preferiti !!
    Grazie del ritorno !! 

  11. Gaetano M.

    Un grande in bocca al lupo :)

  12. Beppe

    Finalmente!
    Non vedo l'ora di leggere le tue news, che oltre ad avere un notevole risvolto tecnico, sono permeate di umanità con il tocco che solo tu riesci a darle.

  13. Mario Fiori

    Bentornato carissimo Enzo, sono contento di poterti nuovamente seguire e ci sarò, purtroppo con tutti i limiti del tempo a disposizione ma ci sarò.
    Anche io ti ho messo subito tra i preferiti e adesso do' uno sguardo attento a questo tuo angolo che ci metti a disposizione. In bocca al lupo e avanti così.

  14. givi

    Ben ritrovato, avanti tutta!

  15. Jacopo

    Grande Enzo, bentornato! Ti seguirò sicuramente..... Domanda: tu e Red avete in mente di proseguire gli articoli di MQ sul questo tuo nuovo blog?

  16. Lontano

    Il mio, è un commento di tipo ... fotografico.

    Rispetto tutti, tutte le passioni e tutti i modi di viverle, ma quando, diversi anni fa, sempre coltivando la passione per l'Astronomia, riprendevo immagini di organismi viventi nel loro ambiente, avevo a che fare anche con amici che erano appassionati di fotografia. Per loro, scoprii, un soggetto quasi valeva l'altro: il loro soggetto non era ciò che fotografavano con le loro reflex. Ciò che fotografavano era soltanto un mezzo per fare una bella foto che, questa sì, era il loro vero ...soggetto. Io, invece, riprendevo perché, dicevo loro, mi interessavo a ciò che riprendevo e sapere di profondità di campo, diaframmi etc etc, era solo un mezzo indispensabile per riprendere i miei soggetti. Se poi veniva fuori una foto ben composta, una foto che oltre a dare le informazioni ...didascaliche, scientifiche che le richiedevo, era anche bella a vedersi, tanto meglio. Ma il mio soggetto erano quegli organismi ... non la foto. Ognuno nel suo campo, nel rispetto reciproco; sta di fatto, però, è successo anche a me, ma non in quel campo lì, ma in quello che forse più mi sta a cuore, quello, appunto dell'astronomia,  di non avere grandissimo interesse per questo o quel filtro, per questo o quel cavetto, ma per l'oggetto o il fenomeno che riuscivo a leggere, a vedere di più quanto più di esso scoprivo tramite le letture e l'osservazione delle sue riprese (da altri fatte) che, grazie alle letture, mi risultavano comprensibili, intellegibili. Volevo capire dove stavo, di cosa facevo parte, ma non nella biosfera (quello, più o meno, lo capivo grazie al mio curriculum di studi) ma nell'universo. Cos'era tutto quell'altro che sin da piccolo vedevo ... lassù (qui accanto - "accanto"- a me).... A parte il piacere profondo, e la scarica di endorfine, che mi dava il solo interessarmi di quelle cose forse perché di esse e solo - principalmente di esse realmente avrei voluto occuparmi. Eccomi qua. E forse, così, mi spiego anche il mio nik...incomprensibile a me stesso quando mi è venuto in mente all'atto della registrazione sull'altro sito.  

  17. manuela

    A proposito di matematica (che mi affascina moltissimo) stavo pensando di riprendere in mano i vecchi libri di prima liceo oppure di farmi dare lezione da un prof di matematica (anche se so che mi renderei un poco ridicola ad andare a lezione alla mia età) ma non so come gestirmi perchè il tempo che ho è davvero poco e quindi dovrei trascurare l'astronomia a favore della matematica. Poi ci vorrebbero anche i primi elementi di fisica... mah, dovrò cercare delle soluzioni...

  18. alexander

    Bentornato e in bocca al lupo!  :-P

  19. @Jacopo,

    per quaanto mi riguarda sarei ben contento che Red li inserisseanche anche qui.

    @Lontano,

    parli come un libro stampato e non posso che eessere d'accordo con te. D'altra parte la tecnologia astronomica cresce continuamente SOLO per formirci informazioni sempre migliori e non per darci immagini più belle (quella parte è riservata ai media e ben venga solo se è seguita dalla informazione scientifica).

    @ Manuela,

    mi stava girando in mente di iniziare una serie di articoli sulla matematica di base (dallo studio di funzioni fino alle derivate e qualcosa sugli integrali). Nonn posso certo  fare un corso completo... non ne avrei proprio tempo a meno di ridurre l'astrofisica e la fisica, ma non mi sembra il caso. Dai, proviamo a vedere cosa si può fare...

    Il discorso continuerà nella sezione PROPOSTE... Ho già un'idea per iol primo articolo...

     

  20. Max

    Ho letto con molto piacere del nuovo blog! Spero che Stefano Simoni attivi al + presto il formato rss :)
    grazie e tanti auguri per il nuovo percorso

  21. Supermagoalex

    Bentornato Enzo!!!  :)

  22. Giuseppe

    Sarò ripetitivo lo so. Ma grazie di cuore Enzo. Non hai idea di quanto mi siano mancati i tuoi articoli.

  23. GRAZIE A TUTTI, di vero cuore!!!!!!

     

  24. davide1334

    grande enzo,in bocca al lupo per la nuova "pelle"
    a risentirci a presto 

  25. Gioyhofer

    Bentornato Enzo,
    sono contenta che ci sia un blog interamente dedicato alla spiegazione dei fenomeni astronomici e fisici. Spero di riuscire a seguirti assiduamente perchè la famiglia e il lavoro mi assorbono completamente. 
    Grazie di mettere a disposizione di tutti noi le tue ampissime conoscenze. 
    Giorgia 

  26. SVelo

    Ciao Enzo,
    scusa il ritardo con cui ti faccio il mio in bocca al lupo, ma ho saputo di questo tuo nuovo spazio soltanto ora.
    E' da prima delle vacanze che ho avuto poco tempo per qualsiasi cosa ed entro molto sporadicamente nel sito Astronomia.com, tant'è che ho un sacco di tuoi articoli da leggere e il forum non riesco quasi a leggerlo più.
    Pensa che ho finito da qualche giorno di leggere "Rosetta e le tre sorelle" e ho lasciato un commento sul forum e non so neanche se l'hai letto.
    Comunque ripeto qui che mi ha appassionato molto la sezione dedicata al nostro Sistema Solare e tutto il libro è stato molto godibile. Penso che presto lo rileggerò.
    Detto ciò ti auguro buona vita e spero di poterti leggere spesso :wink:

  27. ciao carissima Svelo!

    no, non leggo più il forum... Ti ringrazio di cuore (d'altra parte sono stato planetologo e i pianeti sono il mio pane :-P ). Spero che avrai tempo per stare un po' con noi, di tanto in tanto...

     

  28. gabriel

    Salve a tutti. Sono un neofita del mondo astronomico, ho letto molti articoli di Vincenzo su Astronomia.com e pur se ne comprendo forse la decima parte essi sono molto interessanti e manifestano la grande competenza di chi li ha redatti, a cui faccio i complimenti per la padronanza di una materia così complessa. Volevo farti una domanda, sicuramente banale, se  in questa sede mi è lecito farla, studiando il cosmo attraverso i radiotelescopi, quali tipi di informazioni si ottengono? i segnali radio che gli astri emettono, cosa ci dicono? grazie e buona fortuna per il nuovo blog

  29. caro Gabriel,

    qui sono benvenuti tutti coloro che vogliono imparare e non si spaventano di dover fare un po' di fatica mentale. Volevo puntualizzare, però, che lo scopo del blog NON è dimostrare che chi lo scrive ha una grande(o piccola) competenza, ma  riuscire a rendere le nozioni comprensibili a tutti gli uomini di buona volontà.

    Non esistono domande banali. Esistono domande ripetitive che fanno capire che non si è seguito il tentativo di insegnamento. Se uno mi chiedesse cos'è la sequenza principale, sarei costretto a dirgli di andare nella sezione apposita degli approfondimenti o nei libri scritti apposta per i neofiti. Non potrei spiegare ogni volta le cose dall'inizio. Il succo è questo: la ripetizione è spesso inutile,  non la banalità (non per niente esiste proprio una sezione proposte).

    Nel tuo caso, la situazione è un po' diversa e faccio entrambe le cose. Innazitutto, ti inviterei ad andare a leggere nella sezione approfondimenti di astronomia.com, la parte sulle stelle o sui libri dove si tratta molto bene lo spettro elettromagnetico. Tuttavia, posso anche dirti in poche parole cos'è la radioastronomia.

    La radiostranomia è basata su telescopi che riescono a leggere i segnali inviati a grandi lunghezze d'onda. Grande lunghezza vuol dire bassa energia e quindi sono informazioni di un certo tipo, che variano da sorgente a sorgente. Sono necessari diametri enormi per catturare il massimo di qualcosa che è decisamente debole. Grandi diametri, però, hanno il vantaggio di avere un potere separatore molto piccolo e perciò permettono di separare molto bene le sorgenti che ci inviano questi segnali. I segnali non danno luogo a qualcosa di visibile con i nostri occhi (d'altra parte il radio è ben lontano dalla zona del visibile e nemmeno le "radio" riescono a farci vedere qualcosa), ma possono essere convertiti in segnali misurabili sia con le orecchie (come la radio) ma anche con gli occhi, tramite programmi di computer. Ed ecco che  spesso si vedono immagini radio, una trasformazione di segnali di un certo tipo in una rappresentazione grafica. D'altra parte le nostre orecchie sono ben più grandi dei ricettori dell'occhio... Le orecchie sono il radiotelescopio umano!

    Posso consigliarti una cosa? Se acquisti Rosetta e le Tre Sorelle ti faresti una base solida che ti permetterebbe di arrivare a domande sempre più centrate e produttive per te stesso. D'altra parte, avresti la foruna di eliminarti subito i dubbi della  lettura chiedendo direttamente all'autore. Un bel vantaggio, non credi?  Chiedi a Svelo e Jacopo, che hanno proprio confermato queste parole sulla discussione relativa all'articolo sulla stella polare.

    La mia non è una ricerca di "vendita", ma solo di aiuto (credimi!). Per Rosetta e le tre sorelle ho speso una cifra supplementare (che mai mi rientrerà) proprio per renderlo disponibile a tanti...

     

  30. Ila

    Ciao Enzo,
    come già ti avevo detto in precedenza nell'altro forum, sono caratterizzata da una indomabile SETE di sapere.
    Fin da bambina, le stelle le ho sempre guardate con l'unico strumento che avevo (e che ho tuttora: gli occhi). Da un anno faccio parte di una Associazione di Astronomia locale, e quindi ho avuto il piacere di osservare gli oggetti celesti anche con un telescopio, ma il "perché" di quello che mi accade sulla testa è sempre più forte del "come è fatto".
    La "mission" di questa associazione senza scopo di lucro è di portare conoscenza a tutti, a partire dalle scuole elementari sino ai "meno giovani", e addirittura alle persone ipovedenti, attraverso strumenti appositamente studiati e costruiti da uno dei soci fondatori dell'associazione e parole semplici, chiare e alla portata di tutti.
    E, per regalare conoscenza, bisogna possedere conoscenza.
    Le mie basi sono autodidattiche e limitate, quindi con piacere leggerò i tuoi articoli divulgativi. Purtroppo non con la costanza con cui vorrei, ma appena avrò qualche minuto libero, intingerò con piacere a questa fonte e farò tesoro delle nozioni che apprenderò.
    Magari sarò un po' meno "presente" nei commenti... ma ci sarò.
    In bocca al lupo.
    Ila 

  31. carlo2002

    Oilà,
    ciao Vincenzo, ci sono anchio a continuare a seguirti sul tuo nuovo blog
     

  32. carlo2002

    Non c'è la possibilità di iscriversi con un account? Non posso mettere un avatar personale?
     

  33. Ila, non scappare!!!!!

    avrei bisogno del tuo disegno sull'astronauta. Non lo trovo più e lo vorrei inserire nell'apposito spazio della presentazione etica. Mandamelo in qualche modo, ti prego...

    Grazie per tutto il resto. Anche tra noi ci sono degli ipovedenti, ma non vi sono assolutamente problemi! L'Universo si VEDE prima con la mente che con gli occhi. Si SENTE con il cuore e questo tutti ce l'hanno.

    Anzi, se necessario, potrei anche descrivere meglio le figure a parole in modo da avvicinarle anche a chi non riesce a visualizzarsle. Siamo un gruppo in divenire e ognuno può aiutare a farlo crescere.

     

  34. Francesca Diodati

    Carissimo Enzo, in bocca al lupo per questo tuo nuovo progetto!! La tua "coautrice"

  35. carlo2002

    @Gabriel
    io i libri di Vincenzo li ho presi e li sto leggendo un po' alla volta tempo permettendo. Ne vale veramente la pena perchè spiega bene in modo semplice e soprattutto finalizzato tutta una serie di cose che permettono di crearti una buona visione d'insieme che altrimenti puoi scordare di fartela.

  36. caro Carlo,

    purtroppo io non sono in grado di gestire un blog e non ho sinceramente voglia di imparare alla mia età. Mi basta cercare di inserire informazioni e spunti di riflessioni. L'unico in grado di farlo è Stefano, ma ha già fatto fin troppo e non lo ringrazierò mai abbastanza per questo spazio che ci ha regalato. Dai... adattiamoci, va bene lo stesso! Potremmo anche identificarci solo con il nome (quello vero) e forse sarebbe anche più intimo e aggregante. Ti dirò (non è il tuo caso, appunto) ma preferisco parlare con Carlo o Ila o Luigi o quello che vuoi che con Enterprise o Pulsar o DeepImpact... :-P

     

  37. Franceschinaaaaaaa!!!!

    Benvenuta tra noi. Ricordati che le tue bellissime storie astronomiche sono strabenvenute in questo blog. Siamo o non siamo coautori? Ti aspettiamo con ansia.... :-P

     

  38. Ila

    Enzo, sì sarebbe interessante riuscire a spiegare davvero tutto agli ipovedenti
    Per ora utilizziamo palle di polistirolo per far "sentire" i pianeti, scritte in braille e tanto altri strumenti creati appositamente per loro, perché anche loro hanno il diritto di conoscere e di avere una passione come l'Astronomia.

    PS: se per te va bene, ti mando il mio Neil via email 

  39. benissimo Ila... aspetto la tua email.

    Perfettamente d'accordo per gli ipovedenti. Siamo tutti uguali per e nell'Universo. Quando l'uomo riuscirà a capirlo????? I fatti di Lampedusa non ci fanno sperare in bene. E pensare che dividere la ricchezza totale per tutti i sette miliardi di uomini sarebbe più che sufficiente a far vivere tutti bene. E invece si continua ad accentrare il 90% nelle tasche di solo il 20% (se non meno). Che schifo e che assurdità. Immaginatevi se l'Universo agisse così...

     

  40. GRAZIEEEEEEE. Già inserito!

     

  41. @carlo2002
    Qui sei su un blog, non su un Forum. Le possibilità di personalizzazione sono prossime allo zero. Tuttavia gli avatar di questo blog sono collegati a gravatar, quindi se ti crei un account su gravatar e inserisci li la tua immagine, verrà mostrata anche qui. Ovviamente l'indirizzo email è la chiave in comune tra il blog e gravatar.

    https://it.gravatar.com/ 

  42. Andrea I.

    Iiiih quante storie ragazzi! :mrgreen:
    Possiamo sopravvivere anche senza avatar e con un qualche errore di digitazione in piú.
    Alla fine sono i contenuti che contano no? :wink:

  43. @Andrea I.
    diciamo che l'avatar è l'unico elemento che in qualche modo è necessario dove non c'è registrazione, perchè aiuta a identificare l'utente, altrimenti posso scrivere anche io un commento a nome di Andrea I. , quale sarebbe quello vero? 

  44. Davide

    Bentrovato...

  45. Andrea I.

    Quello che la prende a ridere Ste! :mrgreen: Anzi sarei quasi lusingato che qualcuno mi ritenga cosí importante da fingersi me :wink:

  46. mah... io sono sicuro che riconoscerei i commenti di Andrea anche se si identificasse con "spadadiluce". E vale anche il viceversa. E poi chi si prenderebbe questa briga e per quale motivo? Andrea sarebbe il primo a stupirsi di essersi sdoppiato e lo direbbe... Comunque, se capiterà affronteremo il problema. Basta usare un po' di MQ e tutto torna normale, anzi "anormale" :mrgreen:

     

  47. Andrea I.

    Se mi é permesso scrivere come la penso, mi interessa molto poco chi scrive sotto quale nome....mi interessa invece leggere cose stimolanti e interessanti. Se qualcuno dovesse scrivere a mio nome....se scrive cose degne di nota, che faccia!! se scrive idiozie o se le scrivo io stesso, ci pensaranno gli altri a trattarlo/trattarmi come merita/o :mrgreen:
    Mi rendo conto peró che questo é il MIO pensiero, se per gli altri é importante sono disposto anche a fare come mi dite.
    Ah, grazie Enzo! Quello che hai scritto mi ha fatto davvero piacere  :)

  48. caro Andrea,

    magari saremo degli illusi...ma io la penso esattamente come te. L'importante è essere noi stessi. E, in questo, nessuno ci può clonare :-P

     

  49. gabriel

    Salve Vincenzo, ho seguito il suo consiglio e comperato il libro "Rosetta e le Tre sorelle" in edizione digitale. Purtroppo le figure non vengono visualizzate, qualcuno mi sa dire se ha avuto lo stesso problema?

  50. caro Gabriel,

    nessuno aveva mai detto qualcosa del genere. Vado a controllare la versione direttamente. In ogni modo, ti conviene chiedere spiegazioni direttamente a "ilmiolibro". sono sempre pronti a rispondere.

     

  51. Orione2000

    Caro Vincenzo,che piacere rileggerti!Grazie per aver messo ancora a disposizione di tutti noi amanti del sapere il tuo infinito bagaglio scientifico-culturale.Visto la mia giovane età seguirò con grande interesse il tuo blog,certo che sarà un viaggio lunghissimo e appassionante! :wink:
    Saluti.......Orione2000!!!

  52. Max

    Grazie Stefano x il link! Aggiunto ora al mio reader! :)

  53. Mamete

    Per me, anche se sono un astrofilo nel senso che mi capita di rimanere inebetito davanti ad una volta stellata anche per ore mentre il mio strumento prova a catturare qualche immagine del profondo cielo, astronomia.com era Vincenzo Zappalà e basta.
    Di forum ce ne sono tanti con domande e risposte su tutto quanto serve all'osservazione e alla fotografia del cielo, ma chi riesce ad infondere con semplicità e chiarezza nelle spiegazione la curiosità e la meraviglia di conoscere le sue leggi e le sue dinamiche universali sono veramente pochi, e lei ė tra quelli.
    Grazie

  54. caro Mamete,

    chi osserva il cielo per trarre cibo per la mente è proprio la persona a cui cerco di rivolgermi. E' il "bambino" a cui mi rivolgo, sempre pieno di meravigliaa e di fame di sapere. Grazie carissimo!!!!

     

  55. Lampo

    Un grosso in bocca al lupo Enzone! Cercherò di fare il possibile per seguire un pò di qua e un pò di là...

  56. Anonimo

    Ciao Vincenzo finalmente sono riuscito a unirmi al tuo blog ho veramente molto lavoro arretrato vorrà dire che mi dovró rimboccare le maniche e iniziare a leggere tutti questi articoli non vedo l'ora di imparare sono entusiasta al solo pensiero

  57. Davide

    Il commento di sopra e mio ma non so perche non e uscito il nome vabbe e uguale 

  58. When some onne searches for his necessary thing, so he/she needs to be available that inn detail, thus
    that tbing is maintaijned ovger here.

  59. Codesto post è francamente redatto nel migliore dei modi, come l'intero
    blog (http://www.infinitoteatrodelcosmo.it) generalmente.

    Da assiduo lettore, complimenti a presto il webmaster di http.

  60. GRAZIE e Buon Anno, assiduo lettore :-P

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:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

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