8/01/15

Riprendere per vivere

cari amici... ma la parola "amici" vi sta troppo stretta.  I vostri messaggi sia pubblici che privati, alcune telefonate, mi hanno svegliato da un torpore che sta diventando pericolosissimo. Come vi dicevo mi sembrava di essere entrato in un mondo di ghiaccio, freddo, insensibile e quasi virtuale. Stanotte ho pensato molto e anche stamani appena letti alcuni messaggi. La situazione è la seguente: o congelare tutto e seguire una condotta che, al momento, non serve a nessuno e meno che meno a mia figlia che non può percepire assolutamente niente. Ciò vuol dire congelare anche la mia vita (quel poco che rimane). E se poi... se ce ne fosse ancora bisogno? Un minimo risveglio avrebbe sì bisogno di una persona viva accanto e non un blocco di apatia congelata. In questo momento deve cercare di vivere e di sentirmi ancora utile, per tenermi pronto a eventuali prove future. D'altra parte non posso dimenticare tutti voi. La mia concezione della vita, come evoluzione di quella degli animali, è proprio di passare dal gruppo alla società, ma quella vera. Società è condividere, partecipare, scambiare emozioni e pensieri. Solo così si vive e ci si sente vivi (uno per l'altro, come una gigantesca colonia di polipi pensanti). Insomma, devo crearmi due vite parallele: una che continui a farmi ... vivere e una sempre pronta alle cose pratiche (per adesso) e magari in seguito anche mentali. Distruggere la prima non servirebbe a niente per la seconda... anzi!

Forza e coraggio! Da stamattina ricomincio a scrivere (per adesso solo cose leggere perché ogni tanto la mente prende il volo). Voi mi avete dato tanto e io DEVO continuare a cercare di darvi quel poco che posso.Il tempo sarà limitato, dato che l'altra parte sarà sempre sul chi vive e pronta a scattare se necessario.

Per il momento la faccenda è prematura (prima di un quadro clinico esaustivo ci vorranno molte settimane o mesi), ma poi avrò bisogno di aiuti pratici e chi può darmi consigli, indicazioni su strutture che accolgano malati di questo genere mi farà un regalo enorme (qualcuno si è già mosso). Tenendo presente che la mia pensione è quello che è e che le strutture da ricchi non me le potrei mai permettere. Per adesso, comunque, è prematura dato che non sanno ancora quanto completa sia l'assenza mentale e fisica finale...

Basta torniamo a noi: io so e voi sapete e quindi avanti con coraggio! Oltretutto, stamattina (sul tardi) dovrò anche spalare un pezzo di strada dal fango e dal ghiaccio che dei "carissimi" vicini di casa hanno riversato sulla strada che devo percorrere per salire a casa. Ma, poverini, avevano il prato tanto bagnato e l'unico modo era scaricare l'acqua su una strada che loro non dovevano percorrere... E, ovviamente, essendo privata, il comune non ha alcun interesse a intervenire... Non voglio liti, perché in questo momento il mio stomaco ulceroso e il cuore un po' provato potrebbero anche darmi  brutte sorprese.

Via, vedo di scrivere una bella news...

E sentitevi tutti duramente schiacciati dal mio abbraccio stretto stretto!!!!

RINGRAZIO TUTTI anche se vorrei farlo personalmente a uno a uno. Ma penso che ognuno senta giungere il mio ringraziamento diretto. E andiamo avanti con la pagina di Giorgia. Anzi,nei tempi di SupermagoAlex, inviterei Giorgia e lui di mettersi d'accordo su titolo e sistema di comunicazione e di inserimento. Qualsiasi cosa decidano sono pienamente d'accordo. Il blog è anche vostro e con un Enzo "a metà" è giusto che decidiate liberamente. In ogni modo mi farete un grande piacere:  tutti gli amici meritano di condividere le emozioni della nostra grande "dolomitica"!

11 commenti

  1. Mario Fiori

    Carissimo Enzo, non mi sono mai sbagliato su di te e lo dimostra il tuo comportamento in questa durissima situazione. Sei un grande nella Scienza ma soprattutto e prima di tutto lo sei dentro. E' un onore ascoltarti e lo è profondamente starti in qualche modo vicino in questo durissimo momento.
    Non è retorica stai certo e non è assolutamente voglia di complimenti fatti per mettersi in mostra, è solo una voce che mi viene da dentro la mente e te lo dico con il cuore in mano. Sai bene che ho sperimentato in prima persona lo sfiorare la morte e quindi non potrei scherzare assolutamente.
    Comunque sia fai tutto ciò che ti senti di fare e che vuoi fare proprio per rendere il più normale possibile una vita che in questo momento non è assolutamente serena per te. Comunque sia credo che tua figlia , dall'interno di quello che stà vivendo, ti voglia così come sei e sia sempre orgogliosa di ciò che fai.

  2. iginio

    Caro Professore, Solo ora vengo a conoscenza della grave disgrazia che Ti ha colpito ! Da padre di famiglia Ti sono vicino e ti esorto a non abbandonare la Speranza!

  3. Ti sono vicino col pensiero, coltiva il coraggio e la forza che stai dimostrando!

  4. Davide

    Professore.... ho letto ora la notizia....
    che dire... per quel poco che conta ti sono vicino.
    Sono certo che le cose andranno per il meglio...
    Davide

  5. Simone

    Forza Enzo!! Magari scrivere è un modo per cercare di "staccare" la mente da altri pensieri!
    Un abbraccio
    Simone

  6. un grazie sempre più generale a tutti i miei amici astronomici (ma non solo!) e anche a coloro che mi hanno contattato in altri post o personalmente., ma che leggono sicuramente queste pagine.
    Come vedete ho provato a scongelarmi... un po' alla volta!!!

  7. gioyhofer

    Forza Enzo, fatti coraggio...

  8. Silvano

    Carissimo Professore ,

    non avevo il coraggio di scriverTi , perché so cosa provi e non ci sono parole che possano consolarTi , ma volevo solo farti sapere che ho pregato per tua figlia e continuero' a farlo

    Ciao Silvano

  9. Luigi Bignami

    Gentilissimo Professore, solo adesso vedo quel che è successo. Sono Luigi Bignami. Sono profondamente colpito da questa cosa. Non sapevo che lei avesse una figlia (quanti anni?) e da papà penso che sia il più grande dolore che si possa avere. Tante volte ho avuto il piacere di avere del suo prezioso tempo per districarmi tra interviste e idee... Ora davvero le sono vicino, tanto vicino. Sono un uomo di fede e per questo Pregherò per lei e per sua figlia oltre che esserle vicino con tanto affetto.
    Un abbraccio
    Luigi (Bignami)

  10. Angela

    Carissimo Professore,
    mio marito è uno dei suoi silenziosi lettori e la segue con tale fervore e coinvolgimento che spesso fa partecipe anche me, povera insegnante di lettere, degli argomenti di cui lei tratta, attirandomi in questo "Universo" immaginifico che lei, in maniera tanto puntuale ma allo stesso tempo tanto accessibile, descrive. Un Universo che da quello che capisco è ricco di continua evoluzione, in cui la parola fine non può mai essere scritta perchè ogni teoria dimostrata può essere presupposto per un'altra teoria che addirittura si rivela correggere se non anche annullare quella precedente, lasciando spazio per nuove domande e nuovi tentativi di risposta.... insomma prorpio quello che succede nella vita: ogni relazione che sembra consolidata è suscettibile di sfaldamento, ogni vita che sembra avviata in un modo può correggere la propria rotta. Sembra tutto così destabilizzante, eppure questa è la vita, e tutto ciò è l'unica certezza che noi possiamo avere. Possiamo infatti essere sicuri che una variabile qualsiasi non calcolata può sovvertire tutto, dobbiamo prendere coscienza che nessuna teoria è perfetta al punto da rispondere appieno a tutte le situazioni, per questo c'è bisogno di un continuo aggiustare il tiro. Solo così, solo con questa consapevolezza possiamo essere preparati all'imprevisto che è pur sempre vita. Da quello che ho letto lei tutto questo già lo sa, allora come mamma e come sua lettrice simpatizzante, assieme a mio marito, le lasciamo un affettuoso abbraccio e un "buon lavoro".
    Angela e Giuseppe GaMa

  11. grazie di cuore Angela e Giuseppe!!!

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