4/03/15

Gli alieni possono essere molto vecchi *

Abbiamo visto da poco che i buchi neri galattici sembrano essersi sviluppati esageratamente in fretta. Mostri di miliardi di masse solari erano già cresciuti in galassie che ancora non avevano compiuto il miliardo di anni d’età. Sembrava un problema dei buchi neri e delle loro capacità alimentari.

Adesso, però, una piccola e debole galassia, a cui il VLT ha attributo, attraverso lo studio dello spettro, la giovane età di 700 milioni di anni, mostra di essere già estremamente polverosa. Beh… conosciamo molto bene l’evoluzione delle stelle e come esse siano capaci di fabbricare gli elementi pesanti. Ogni stella gigante che muore ne aumenta la quantità nello spazio circostante in modo che le stelle successive ne abbiano già una certa porzione prima ancora di iniziare il loro lavoro formativo. Le prime galassie, quindi, dovevano contenere stelle altrettanto giovani che, certamente, non potevano produrre una grande quantità di polvere da sole e nemmeno sfruttare quella già dispersa da antenati che non potevano esistere.

Lo spettacolare ammasso galattico Abell 1689 ripreso da Hubble. Nel riquadro vi è A1689-zD1, la piccola galassia lontanissima vista grazie all’effetto lente. Così giovane e già così sporca di polvere!  Fonte: NASA; ESA; L. Bradley (Johns Hopkins University); R. Bouwens (University of California, Santa Cruz); H. Ford (Johns Hopkins University); and G. Illingworth (University of California, Santa Cruz)
Lo spettacolare ammasso galattico Abell 1689 ripreso da Hubble. Nel riquadro vi è A1689-zD1, la piccola galassia lontanissima vista grazie all’effetto lente. Così giovane e già così sporca di polvere!
Fonte: NASA; ESA; L. Bradley (Johns Hopkins University); R. Bouwens (University of California, Santa Cruz); H. Ford (Johns Hopkins University); and G. Illingworth (University of California, Santa Cruz)

Le prime stelle erano formate solo da idrogeno ed elio e ben pochi elementi pesanti potevano essere stati rilasciati a seguito della loro esplosione. Ricordiamo che la “polvere” deve avere come composti base il carbonio, il silicio, il magnesio, il ferro, l’ossigeno, ossia proprio ciò che stelle di massa considerevole possono fabbricare in vita e durante la morte violenta.

Questa doveva essere la situazione della piccola galassia appena scoperta e studiata. Ma ALMA ha voluto metterci il becco e attraverso l’analisi eseguita nel lontano infrarosso, proprio la finestra migliore, ha individuato una presenza di polvere a dir poco anomala. Più esattamente, le stelle della galassia illuminano la polvere con i loro raggi ultravioletti ed essa riemette nell’infrarosso lontano, che gli occhi di ALMA non si lasciano sfuggire.

Ancora una volta, sembra che i fanciulli del primo Universo siano cresciuti molto in fretta sotto diversi punti di vista. Non ci resta che aspettare che ALMA ci dica se questa galassia è un caso isolato oppure rappresenti la norma...

Tuttavia, i risvolti possono anche toccare i nostri amici alieni. Tanta polvere vuol dire pianeti con mattoncini pre-biologici e, vedi mai?, possibile formazione di vita. Una vita veramente primordiale che ha potuto vedere illuminarsi l’Universo che stava uscendo dalla fase oscura.

Quante cose interessanti potrebbero raccontarci questi omini verdi così antichi e -magari- sapienti!

Articolo originale non ancora pubblicato

4 commenti

  1. davide1334

    sempre interessante enzo,una domanda un pò allegra volendo: ma sono stati fatti studi e stime su quanto idrogeno in percentuale è stato "trasformato" in elementi più pesanti in tredici miliardi e passa di anni in tutto l'universo o siamo lontani dal potere stimare anche approssimativamente tali valori?

  2. Mario Fiori

    Caro Enzo d'altra parte i bambini proprio da piccoli tendono a raccogliere tutto, a mettersi tutto in bocca, a rotolarsi ed a sporcarsi, dunque anche la giovanissima Galassia fà...la bambina :-D Attendiamo altre scoperte e studi in merito.

  3. caro Davide... bella domanda a cui ammetto di non saper rispondere quantitativamente. Sicuramente, però, solo una piccolissima percentuale. Chi comanda è sempre e comunque l'idrogeno. Una stella trasforma solo una piccola parte del nucleo più interno e una buona parte di ferro se lo tiene stretta anche dopo l'esplosione come supernova.

  4. caro Mario,
    tu hai ragione... ma è difficile sporcarsi quando non ci dovrebbe essere ancora polvere. Ah... questi bambini, una ne pensano e cento ne fanno!!! :wink:

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