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22/08/16

Ancora sulle leggi di Keplero? **

Con qualche difficoltà siamo riusciti a passare dalla legge di Newton alle leggi di Keplero (QUI). Ma abbiamo veramente analizzato a fondo le leggi di quest’ultimo? Da loro si ricavano velocità orbitale, si definiscono i parametri orbitali e si introducono nuove grandezze poco conosciute, ma di indubbia importanza culturale. Proprio una di queste ha sollevato la mia voglia di entrare nei dettagli.

Se si vogliono sapere gli elementi orbitali e generare delle effemeridi degli asteroidi conosciuti, la cosa più ovvia è recarsi nel sito del JPL della NASA, dove potrete sapere e fare di tutto e di più…

Prendiamo un asteroide … a caso e guardiamo la pagina dedicata agli elementi orbitali, riportata in Fig. 1.

Figura 1
Figura 1

La maggior parte dei parametri sono ben noti, ma tra essi ne risalta uno che, penso, sia scarsamente conosciuto, l’anomalia media M. Esso è un angolo che risulta oltremodo comodo per determinare la posizione del corpo celeste.  M compare in equazioni fondamentali che legano tra loro i parametri angolari di un orbita, come la cosiddetta equazione di Keplero e l’equazione del centro.

Una trattazione in cui la fanno da padrone la matematica e la geometria, ma a un livello decisamente semplice. Vale la pena riportarla nel nostro circolo? Io direi di sì, ma preferisco avere un’approvazione da parte dei lettori (almeno qualcuno…), non volendo esagerare con la trigonometria e con calcoli apparentemente noiosi.

Come sono arrivato a questa proposta? Beh… leggendo qua e là nel web e, in particolare, in un forum che molti conoscono. Un certo signore allega, qualche tempo fa, un suo lavoro sull’anomalia media, lamentandosi che i siti (italiani almeno) se ne disinteressano e, al più, ne danno una frettolosa definizione. Si aspetta, ovviamente, una qualche discussione.

Purtroppo non si parla di Big Bang o di stringhe o di multiversi e l’interesse è del tutto nullo.

Ecco allora la sua recente reazione che non posso che condividere, almeno in parte: “…gli «Amanti del Cielo» sono propensi a foto e contemplazione e, giustamente (io non sono d’accordo), con nessuna voglia di approfondire certi argomenti più di tanto: non ha sortito nessuna discussione o interesse. Penso che sia degli Astrofili il vanto di discutere e andare oltre le note ufficiali, ed essendo questa la prima volta in assoluto che viene spiegata e indicata matematicamente la collocazione della Anomalia Media, accendere una discussione, che non significa l’accettazione di una tesi, ma ampliare il proprio bagaglio cognitivo. Voleva essere un mio contributo e vanto per tutti gli Astrofili di……..: peccato, mi rattrista. Comunque non ha importanza: ora è stata trascritta su WIKIPEDIA, alla voce Anomalia Media, a disposizione di tutti! ”.

Lasciamo da parte la tristezza nel vedere la completa indifferenza verso certe problematiche dei cosiddetti “amanti del cielo” (la conosciamo molto bene) e degli “esperti” (che non conoscono la fisica di base, ma parlano solo di relatività e di equazioni tensoriali), ma ciò che si è ottenuto non è del tutto positivo, anzi… La voce aggiunta su Wikipedia non fa che renderci sempre più timorosi nel riferirci alla versione italiana per capire o analizzare qualche argomento astronomico.

Ciò che è stato scritto non va certo a fondo del problema e si limita a una dimostrazione fine a se stessa. Senza contare l’inizio dell’articolo: “…Nello studio delle dinamiche orbitali l'anomalia media è una misura di tempo riferita al corpo orbitante p…”. Dichiarazione molto pericolosa, dato che l’anomalia media è un angolo a tutti gli effetti, anche se misurato in radianti.

Lo scopo dell’aggiunta della "voce" è di per sé valido, come lo sfogo precedente. Meno utile e anche  pericoloso è che Wikipedia, indirizzo insostituibile per molti principianti (ma non solo), non sia controllato in modo scientificamente rigoroso. Quanti danni farà ancora…? Questo è solo "veniale", ma ce ne sono di terribili!

10 commenti

  1. Leandro

    Caro Vincenzo, devo spezzare una lancia in favore di wikipedia. In effetti ci sono voci inesatte o compilate da incompetenti ma lo spirito di wiki è proprio quello di permettere a tutti, ed in particolare agli specialisti, di effettuare le dovute correzioni. Per parte mia ritengo che molte voci in italiano siano molto superficiali o non esatte in quanto gli specialisti in genere scrivono sulla versione inglese. Per contro tale versione talvolta risulta troppo specialistica e di difficile comprensione da parte dei neofiti. Molte volte ho sollecitato gli scenziati veri a emendare o inserire voci mancanti, non ultima quella relativa al "pendolo inverso" , peccato mortale per un paese che ha dato i natali a Galileo.

  2. caro Leandro,

    probabilmente hai avuto più fortuna di me... Per quanto mi riguarda, ho notato che spesso le "voci" italiane sono né più che meno dei copia e incolla di testi presi da libri professionali, senza alcuna spiegazione dei vari passaggi. Alternativamente, sono spesso lacunose e chiaramente scritte da chi non ha una preparazione adeguata. Insomma, un mix di complessità esagerata e di livello basso, confuso e anche errato. Ovviamente, ci sono anche voci scritte bene, ma non è facile, per chi non è del mestiere, capire quali siano quelle autorevoli e anche comprensibili, in mezzo a un miscuglio di alti e bassi. Ho, invece, notato che in inglese c'è sempre la mano di un professionista e che molto spesso i passaggi sono spiegati adeguatamente. Le voci troppo complicate sono più rare... Ovviamente, non ho fatto uno studio completo e il mio giudizio può essere stato influenzato da casi particolarmente sfortunati... Comunque, una certa pericolosità rimane...

    Non hai, però, risposto alla mia domanda.... :roll:

  3. Rachele

    A proposito di leggi di Keplero, di loro cosa ne pensa? A me non sembrano male, meglio di Wikipedia perlomeno:

    https://www.youtube.com/watch?v=ge06Znj7hyk

    Saluti e grazie per gli articoli,

    Rachele

  4. Daniela

    Buongiorno Rachele,

    intervengo solo per informarti che il prof. sarà assente per circa una settimana e ti risponderà al suo ritorno.

  5. Supermagoalex

    Sono simpatici dai!  :-D

     

  6. Daniela

    Hai ragione, SMA!

    Non avevo aperto il link e l'ho fatto perché mi ha incuriosito la tua risposta. Sono proprio curiosa di sapere cosa pensa Enzo di questo nuovo strumento di divulgazione...

     

  7. Cosa ne penso? Beh... per il lettore "medio" del nostro circolo direi che è molto divertente! Ho, invece, molta paura che troppi studenti possano pensare che basta una simpatica canzoncina per imparare la fisica. Non vorrei che ci si limitasse a un CD come testo di fisica per le superiori... Faremmo torto al grande Keplero, a Newton e cadremmo sempre più in basso. Direi perciò che ben vengano queste idee, ma come un "di più" e non come un "invece di".... :roll:  :-x  :-|

  8. Daniela

    Tranquillo, Enzo... questi adolescenti forse sono meno sprovveduti di quanto sembra. Emblematico il commento di mia figlia Eleonora (14 anni, non conosce la leggi di Keplero): "Le spiegheranno anche bene, ma se prima non le studi a scuola, non le capisci per niente!"  :wink:

  9. voglio proprio crederti! Ma non tutti sono come Eleonora... ;-)

  10. Daniela

    Può darsi, ma non si discosta mica tanto dalla "media"... ti dico solo che, appena ha visto il tipo con quella parrucca bionda che dovrebbe essere vietata per legge ( :mrgreen: ), lo ha identificato subito con nome e cognome perché vede molti altri suoi video su YouTube! E purtroppo non è l'unico youtubber (credo che si chiamino così...) che segue  :-|

     

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