6/12/16

Se aumenta il raggio, aumenta il … circolo

Sono già state annunciate alcune novità nel circolo, e ci sembra giusto fare un breve sommario sia delle “vecchie” che delle nuove rubriche e chiarire meglio la loro gestione.

Continuano senza variazioni sia la fisica di Papalla che le avventure di Ciccio e Astericcio & co. Il lavoro di Paolo, Daniela e Barbara è molto impegnativo e non può permettersi rallentamenti di sorta. Ricordiamo che entrambe le rubriche strizzano l’occhio ai più giovani, ma nascondono un’importanza decisiva per plasmare il modo di pensare con cui affrontare le ben più impegnative prove sia della fisica più attuale e troppo trascurata nelle scuole, sia per evidenziare l’abbraccio sempre più stretto delle varie Science e Arti con l’Universo tutto. Sicuramente, entrambe le rubriche porteranno alla costruzione di qualcosa di più corposo e generale (un libro?), ma, intanto, godiamocele con tutti i loro risvolti che fondono molto bene allegria e profondità di pensiero.

Continuano anche le lezioni di Matematica Superiore da parte di Umberto, che sta costruendo un po’ alla volta un quadro generale e accurato dell’insiemistica. Una materia che può sembrare di particolare difficoltà, ma che permette di acquisire il linguaggio più adatto per affrontare una moltitudine di problemi matematici, soprattutto quando è necessario mettere in moto la logica e la razionalità.

La voglia di agire di Umberto e l’entusiasmo della dirompente Valentina, capace di portare la bellezza della matematica al livello dei ragazzi e di smuoverli da una certa apatia dilagante di pensiero, si uniranno per dare il via al Club dei Maghi, dove troveranno spazio sia le intuizioni quasi istintive di Valentina che la struttura più rigorosa di Umberto. Il tutto si concreterà in una serie di quiz di vario livello, essenzialmente matematici o di pura logica, che stimoleranno i lettori e che poi serviranno su un piatto d’argento le spiegazioni più generali possibili. A volte (ma pensiamo molto spesso) potrà esserci l’intrusione di Arturo, che oltre che a contribuire con le proprie idee, cercherà di dare concretezza ai problemi, lavoro che lo ha visto da tempo primeggiare. Senza dimenticare che lo stesso Arturo deve continuare a deliziarci con la sua geometria solida.

Continueranno anche i quiz più fisici di Vincenzo, ma con un ritmo più blando e con alcune regole generali. Le prime risposte non saranno commentate e si invitano fin da adesso i più bravi ad aspettare almeno tre giorni prima di dare il loro contributo (sappiamo ormai che tra di noi ci sono dei veri e propri “specialisti”). I quiz resteranno aperti almeno una settimana (limite leggermente variabile a seconda anche della difficoltà e del numero di risposte esatte arrivate). Poi, prima di introdurne uno nuovo, si fornirà una risposta adeguata che spesso e volentieri potrà portare a una trattazione ben più articolata e collaborativa della problematica sollevata. Un modo un po’ diverso per affrontare di petto argomenti di carattere ben più generale (come è già successo, ad esempio, per la formica sul barattolo, l’orbita papalliana, e, ultimamente, il paradosso delle due astronavi da guerra). Insomma, meno quiz, più tempo a disposizione e ricerca della massima collaborazione.

Sono in una fase un po’ di stanca sia la rubrica fotografica di Giorgia che la trattazione dell’astrobiologia di Peppe, che speriamo tutti, però, possano continuare e riprendere vigore e continuità. D’altra parte dobbiamo ricordare (e questo non vale solo per Peppe e Giorgia) che il tempo per il circolo viene portato via a quello dedicato al lavoro, alla famiglia e agli impegni e interessi personali. Il tutto senza alcun compenso se non quello di cercare di aiutare il prossimo e se stessi nella ricerca della conoscenza del nostro meraviglioso Universo.

Non possiamo certo dimenticare il lavoro oscuro che si svolge dietro le quinte, portato avanti per la parte tecnica (ma non solo, ricordando i suoi articoli sul tempo) da Marko (alias Super Mago Alex), il nostro administrator e dall’instancabile Daniela, che si sta facendo in quattro per preparare un archivio di facile consultazione (grazie all’idea e alla fattiva collaborazione di Giorgio, un lettore che, tornato da noi dopo un periodo di assenza, non sapeva più come fare a mettersi in … pari), per ricordare tutti i link da inserire negli articoli di Vincenzo (che se ne approfitta alla grande) e per recuperare e preparare al meglio i racconti di Vin-census e del nuovo brillante acquisto Mauritius (vedrete che abilità e che ironia!).

Poi, ovviamente, continuano da parte di Vincenzo (quello che ha meno impegni lavorativi e più tempo libero) le pubblicazioni delle news (selezionate e raccontate secondo i suoi “criteri”), i tentativi per regalare a tutti le meraviglie della fisica dell’Universo (stiamo affrontando la relatività generale e non è impresa da poco), che vengono poi inseriti negli approfondimenti come veri e propri testi, e di affrontare temi poco conosciuti della realtà che ci circonda, comprese piccole deviazioni etiche e filosofiche e l’analisi critica e scientifica dei cambiamenti climatici.

Insomma… non TUTTO ma di TUTTO (o quasi).

9 commenti

  1. Pippo

    Ti sei dimenticato di aggiungere la categoria dei rompiscatole occasionali...

    A proposito della figura iniziale, mi viene in mente un quiz simpatico.

    Si sa che l'equatore terrestre è lungo circa 40000 km . Leghiamo uno spago attorno alla terra, proprio all' equatore: avrà la stessa lunghezza .

    Poi sciogliamo il nodo , e aggiungiamo un altro metro di spago, 1m soltanto. Disponiamo lo spago così  allungato sempre attorno alla Terra sul piano equatoriale, e sempre a forma di circonferenza concentrica all' equatore.

    Di quanto aumenta il raggio ? Voi direte: una inezia, l' equatore è lungo 40 milioni di metri, che volete che sia 1m in più ?

    Il risultato è invece sorprendente! Ce la farà un gatto a passare sotto il filo?

  2. già fatto... devo cercare nell'archivio, ma l'abbiamo già proposto e risolto... :-P

  3. eccolo qua...

    http://www.infinitoteatrodelcosmo.it/2016/03/19/quiz-un-animale-per-ciascun-pianeta/

    mi sa che dovresti leggere più attentamente i nostri articoli.... :roll:  :mrgreen:

  4. Pippo

    Bene . Non c'è niente da fare, i professori restano tali fino alla fine, vogliono sempre l'ultima parola .

     

  5. figurati Pippo... non è colpa dei "professori" se il quiz era già stato proposto... ma ne avrai altri mille da proporre, che saranno più che benvenuti! Nel caso potresti contattare Umberto (se è di matematica) oppure me (se è più fisico...).

    Comunque, potresti dare il tuo contributo a risolvere sia quello della sabbia che quello della volpe... La collaborazione ha già dato segnali più che interessanti...

  6. Pippo

    Ci sto pensando.

    Il quiz della volpe e del coniglio è un classico quiz di " curva di inseguimento" , che va dietro, per così  dire, ad una "curva di fuga" . Ce ne sono molte versioni , a seconda della forma della curva di fuga, e del rapporto tra velocità del fuggitivo e quella dell' inseguitore.

    Un esempio è la " trattrice" o " curva del cane al guinzaglio" , in cui la curva di fuga è una retta e la distanza tra padrone e cane é costante.

    Inizialmente il guinzaglio è perpendicolare alla retta del padrone.

    Nel tuo caso , non è chiaro se la distanza d è solo iniziale o è costante.

     

  7. Gianni Bolzonella

    Questo non è un club di viandanti a passeggio,ma un'auto da corsa su un circuito pieno di curve,non ti lascia il tempo di pensare,per noi poveri plebei dal pensiero soft.E si può permettere il lusso di divulgare feconde materie a latere(ma non tanto).Se credete di sfinirmi vi sbagliate,sono un giaguaro e non smetto mai di cercare la preda,anche quella più ambiziosa. :-P

  8. Daniela

    Credimi, Gianni, nessuno ha dubbi sulla tua tenacia... è più facile che sia tu a "sfiancare" Enzo che viceversa!! :mrgreen:

    Scherzi a parte, ce ne vorrebbero tanti di lettori attenti e assidui come te, continua così!

    :-D

  9. caro Pippo,

    ti pregherei di inserire i commenti nel giusto "post...". Di sicuro non l' ho inventato io e so benissimo che le varianti sono molteplici. Per il momento accontentiamoci... Ovviamente, la variabilità di d va stabilità attraverso la soluzione...

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