9/08/19

Il verde della Groenlandia era proprio vegetazione *

Il verde della Groenlandia era proprio vegetazione *

Erano millenni che la Groenlandia non era così ghiacciata. Poveri orsi bianchi, costretti a vivere al freddo!

Vari lavori SCIENTIFICI dimostrano che i ghiacciai del nord ovest della Groenlandia erano decisamente più piccoli di oggi da 9400 fino a 200 anni prima del 1950 e che la loro estensione ha raggiunto il suo massimo nell’ultimo millennio, probabilmente nelle ultime centinaia di anni. Tutti ciò è in perfetto accordo con i viaggi dei Vichinghi e con la visione di una terra “verde” a causa della vegetazione. E tutto ciò completamente indipendente dall'era industriale umana...

La vera anomalia è stata il netto incremento dei ghiacciai negli ultimi secoli. La parziale discesa degli ultimi decenni sembra essere già stata smentita da una nuova crescita a partire dal 2005, in accordo con il raffreddamento dell’Oceano Atlantico settentrionale.

Parole che sembrano l’esatto opposto di quanto si legge quotidianamente sui giornali e si sente in TV… In qualche modo, gli orsi polari si sono abituati solo recentemente a un grande freddo, mentre prima vivevano in un clima decisamente più tiepido. Insomma, l’ipotetico riscaldamento globale non farebbe che favorirli. Peccato che le cose stiano già cambiando…

La figura che segue (presa da un lavoro scientifico serio) mostra la massa dei ghiacciai durante gli ultimi 10 000 anni. Qualsiasi commento è del tutto inutile…

5000-Years-of-Greenland-Ice-Sheet-Volume-Growth-Mikkelsen-2018

Notate come nell'epoca dei Vichinghi, del vino a Terranova e dei continui viaggi attraverso l'artico (QUI) si era esattamente al limite del periodo caldo. Poi è arrivato molto velocemente il ghiaccio... Se si fossero mossi molto prima, l'attraversamento dell'artico sarebbe stata una simpatica crociera. Probabilmente, le migrazioni dei mongoli non hanno avuto problemi climatici. E gli orsi se la godevano da centinaia e centinaia di migliaia di anni...

Idee personali o scienza fasulla? Direi proprio di no, dato che si basa su studi scientifici recenti e pubblicati con tutti i crismi della professionalità. Ne trovate le fonti in questo articolo che mi è servito da spunto per la comunicazione.

 

7 commenti

  1. SuperMagoAlex

    Ciao Enzo, girando in quel blog mi sono imbattuto in questo P-38 sepolto sotto metri di ghiaccio  :lol:

    https://www.warhistoryonline.com/military-vehicle-news/15-p-38-glacier-girl-pictures.html/2

     

  2. molto interessante,,, grazie SMA!

  3. zoomx

    Forse invece di leggere un riassunto su notrickszone sarebbe stato meglio leggere l'articolo originale e farsi venire un sospetto sul fatto che nell'asse X gli anni non sono considerati a partire da oggi e andando nel passato.
    L'articolo è
    Influence of temperature fluctuations on equilibrium ice sheet volume
    https://www.the-cryosphere.net/12/39/2018/tc-12-39-2018-discussion.html
    ma il grafico viene dal materiale supplementare.
    https://www.the-cryosphere.net/12/39/2018/tc-12-39-2018-supplement.pdf
    Si tratta del risultato di una simulazione ed è riferito al futuro.

    L'articolo che invece parla dell'evoluzione passata della Goenlandia è questo (link presente nella pagina di notrickszone)
    Holocene temperature history of northwest Greenland – With new ice cap constraints and chironomid assemblages from Deltasø
    https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379119302021
    purtroppo a pagamento.

  4. zoomx

    L'articolo della Zharkova è stato criticato ampiamente qui

    https://pubpeer.com/publications/3418816F1BA55AFB7A2E6A44847C24#

    e su Scientifi Reports, basta leggere i commenti in basso. Pare che ci siano gravi errori su come la Terra si muova intorno al Sole.

    Tra l'altro Scientific Reports , pur appartenendo allo stesso gruppo editoriale di Nature, non  è Nature dove un articolo del genere probabilmente sarebbe stato rifiutato ma dopo la pubblicazione del falso sui vaccini di Wakefield su Lancet non mi stupisco di nulla.

    Però sembra che il comitato editoriale di Scientific Reports stesso stia indagando sul processo di revisione dell'articolo

    https://www.newscientist.com/article/2209895-journal-criticised-for-study-claiming-sun-is-causing-global-warming/

    https://andthentheresphysics.wordpress.com/2019/07/25/retract/

    L'ultimo articolo suggerisce che forse finirà con una ritrattazione da parte della rivista.

    Questo articolo, del 2015 ma su Nature, parla del possibile impatto di un minimo solare sul clima e sui modelli climatici

    https://www.nature.com/articles/ncomms8535

    Faccio notare che da oltre un anno siamo in un minimo credo lungo, mi ero appena comperato un filtro solare  per fotografare le macchie solari e sono riuscito a fare pochissime foto prima che iniziasse, mannaggia. Eppure le temperature sembrano in continuo aumento.

  5. Francesco

    Giusto qualche pensiero in libertà prima di andare in spiaggia.

    Faccio una premessa: non conosco il problema e non me la sento di esprimere un giudizio. Greta all'inizio mi ha interessato, se non altro perché mi sembrava che dietro ci fosse un'idea, e rispetto sempre chi si batte per questa (in fin dei conti noi eravamo molto peggio, quando facevamo gli scioperi perché l'Afganistan aveva invaso la Russia). Poi qualche dubbio mi è sorto vedendo chi si schierava al suo fianco, ma è anche vero che quando alcuni tipi di giornali italiani l'hanno contestata, i dubbi su Greta mi sono passati.

    Comunque, al di là di ogni considerazione su Greta, mi sembra di rivivere il dibattito (??) che c'è stato in Italia sul nucleare. Il sillogismo imperante era: Cernobil è esplosa, Cernobil è una centrale nucleare, => Tutte le centrali nucleari esplodono (o sono comunque pericolose).

    L'analisi del referendum mi ha poi convinto che gli esperti (quelli veri) non sanno parlare al grande pubblico (cosa vuoi che interessi alla gente di grafici, valutazioni scientifiche, test di laboratorio o su grande scala, protezioni attive, passive o intrinseche, eccetera), mentre gli "esperti" (quelli pseudo) sanno benissimo come far presa sulla gente, come far nascere paure inesistenti, e così via (e gli esempi sono tantissimi).

    Ritengo che la colpa non sia degli pseudo-esperti che ne approfittano (ce ne sono sempre, è il male minore, ma tanto si spostano nella direzione del vento), ma di chi dovrebbe farci aprire gli occhi, il quale spesso è arroccato su posizioni troppo accademiche (anche se vere), ma non riesce ad essere altrettanto persuasivo degli altri.

    Quale è il sillogismo attuale? La marmitta delle auto è calda, Dalla marmitta esce anche CO2, => La CO2 è responsabile del riscaldamento globale.

    E' vero che per onestà intellettuale non lo si può controbattere con:

    La CO2 è necessaria per fare la birra, La birra ci rinfresca quando c'è caldo, => La CO2 è necessaria per rinfrescarci.

    O forse anche sì, la birra ha molto più appeal della fotosintesi clorofilliana o di qualsiasi grafico che possiamo esporre.

    Ciao

  6. SuperMagoAlex

    Mi domando poi perché tutto questo bombardamento mediatico su scioglimento dei ghiacciai, orsi malati, animali solitari su blocchi di ghiaccio alla deriva, ecc... vengano fuori in massa a metà agosto, in piena estate, quando a maggio nevicava ed uscivamo ancora col giubbotto. Ovviamente la mia è una domanda retorica...

    Per quanto detto da zoomx, hai ragione le temperature SEMBRANO in aumento, ma i dati veri, non quelli ritoccati dal NOOA, non lo confermano, e tutte le previsioni catastrofiche dell'IPCC puntualmente vengono smentite (gli orsi stanno benone, i ghiacciai dell'Himalaya sono sempre lì, le Maldive che secondo un articolo del 1988 dovevano scomparire entro 30 anni, sono ancora una ambita meta turistica, ecc..), al punto di richiedere un quotidiano "supporto" di media e social a sostegno del GW.

     

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