2/10/19

Sempre più figli delle stelle **

Un esperimento ultra sofisticato simula il gas interstellare e le sue condizioni. Con sorpresa (ma non poi tanto) si sono formate le basi azotate (nucleobases) del DNA, i blocchi fondamentali per la loro costruzione. Siamo sempre più figli delle stelle.

Non è certo la prima volta che si arriva a rilevare molecole sempre più complesse nelle nubi interstellari fredde, confermando sempre più l'idea che i veri precursori della vita si formino lassù, nel vuoto cosmico non poi tanto vuoto. Le stelle formano gli elementi e li passano alle fabbriche più sofisticate, dove le condizioni sono ideali per una vera catena di montaggio cosmico. Poi, un po' alla volta, questi prodotti arrivano nelle vicinanze dei pianeti, dove fattorini rapidi e precisi le trasportano sui figli planetari delle stelle. Un processo di una perfezione e di una semplicità meravigliose, talmente ovvio che è facilissimo che sia la realtà.

Per adesso, dobbiamo accontentarci di un esperimento di laboratorio all'altezza della perfezione giapponese, ma c'è da giurare che strumenti sempre più sofisticati ne possano dare conferma direttamente nello spazio interstellare. Ricordiamo che l'unità strutturale del DNA e del RNA è chiamato nucleotide ed è composto da una base azotata, a cui si aggiungono uno zucchero e un gruppo di fosfato. Finora, in esperimenti analoghi, si era arrivati solo allo zucchero e al gruppo fosfato, ma il passo in avanti si deve alla sensibilità dei metodi di analisi.

L'esperimento è stato realizzato in una camera dove era stato creato il vuoto quasi perfetto. All'interno veniva immessa continuamente una mistura di acqua, monossido di carbonio, ammoniaca e metanolo (tutti composti rilevati e "pesati" nelle nubi molecolari) ad una temperatura di - 263° C. A questo punto si è accesa una lampada a raggi ultravioletti che ha dato il via alle reazioni chimiche. Infine si è iniziata la caccia alle molecole formatesi, attraverso spettrometri di massa e tecniche di cromatografia. La sensibilità altissima ottenuta ha permesso di evidenziare anche le basi azotate, quasi certamente presenti anche in altri esperimenti in cui la sensibilità non era sufficiente.

Siamo ancora nella fase di laboratorio, ma sono sicuro che non ci vorrà molto tempo per avere conferme direttamente sul "campo". La vita come la intendiamo noi, o almeno le sue basi fondamentali, sono ovunque. Aspettano solo di essere trasportate nelle culle planetarie, dove le più "attrezzate" potranno compiere gli ultimi passi per la costruzione  del prodotto finito. La catena della vita è, forse, lo scopo principale del Cosmo o forse solo uno dei tanti. Quando si parla di Natura, di ambiente, di specie e di mille e uno squallidi tentativi di definirli, bisognerebbe guardare in alto e imparare dal nostro unico e immenso maestro: l'Universo! La vita è un regalo delle stelle e noi ormai lo stiamo sperperando nei modi più idioti e inutili. Quanta pazienza devono avere le stelle e il nostro Sole, per primo, per sopportarci!

La Carina Nebula, una delle tante fabbriche della vita? Fonte: NASA/Douglas James Butner
La Carina Nebula, una delle tante fabbriche della vita? Fonte: NASA/Douglas James Butner

Volevo annunciarvi qualcosa che probabilmente finirà presto nel dimenticatoio come la Favola di Muo. Ma è più forte di me... Dopo Rosetta e le tre sorelle, un Universo raccontato a livello quasi infantile, ho messo in cantiere una grande favola, che penso di intitolare la Fata del Cosmo o qualcosa del genere, un viaggio di una fatina che segue e aiuta il ciclo completo della vita, partendo dal Big Bang  per arrivare, di fabbrica in fabbrica, fino alle meteoriti portatrici del preziosissimo dono ... Una favola per i bambini, per cercare di inserire proprio negli anni migliori per la meraviglia e la conoscenza, l'amore, l'ammirazione e la saggezza del Cosmo.

Boh... vedremo... anche perché il tempo passa implacabile e i miei protoni scalpitano per tornare liberi nell'immensità dello spazio. Tenerli a freno è sempre più difficile!

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2 commenti

  1. Mario Fiori

    Grandissimo Enzo, l'Universo è fatto veramente per la vita, in varie forme , dalle molecole base ai bipedi cosiddetrti intelligenti. Speriamo che ce ne siano di veramente intelligenti, con noi c'è stata una profonda sbandata negativa. Comunque Viva il Cosmo !!

  2. Matio

    Sarò strano io, ma a me sembra tutto così divino!

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