25/03/21

Sarà un caso, ma...

Una brevissima riflessione che voglio condividere con tutti voi e magari avere smentite e/o conferme...

Leggo oggi su una delle tante, ma piuttosto autorevole,  recensioni sullo stato del Covid che molti si stanno stupendo che le misure di "blocco" quasi totale non stiano dando i frutti desiderati. Io sono in zona rossa (Piemonte), ma, per motivi di salute e di pratiche burocratiche urgenti, sono dovuto andare una volta ad Asti e un'altra ad Alba (provincia diversa). Mia figlia Barbara ha dovuto andare negli stessi luoghi ben più di una volta (dentista e altri problemi di salute). Bene... tutte le volte non abbiamo visto nessun controllo attraversando sia confini di comune che di città che di provincia. D'altra parte, invece, abbiamo sempre notato gruppi di persone giovani e meno giovani che ridevano e bevevano allegramente e senza mascherina davanti ai bar da asporto (anche in quel caso nessun controllo).

Devo anche dire che su suggerimento dei carabinieri, Barbara ha anche telefonato al 112 per avvisarli dell'assembramento. La risposta è stata oltremodo sgarbata e risolutiva: "Si figuri se abbiamo tempo di intervenire per queste sciocchezze".

Che dirvi... speriamo solo nel vaccino, sempre che non ne esca una nuova...

15 commenti

  1. Paolo

    Non so dirti cosa succede uscendo dal mio  Comune,  ma chi arriva al lavoro da fuori comune o provincia non è mai stato fermato per un controllo e per il resto la situazione è identica a quella che hai descritto tu.

  2. Paolo

    Dimenticavo essendo in provincia di Varese sono in zona rossa.

  3. grazie Paolino per la conferma. A questo punto a che servono i colori? Solo a punire i piccoli commercianti?

  4. no comment, caro Frankino...

  5. paolo

    Non so a che servono i colori, ma sono sicuro che il lockdown della scorsa primavera era ben altra cosa... in giro non c'era nessuno ed erano chiuse anche le attività produttive, tranne quelle essenziali.

    Si continua a non voler capire che il rischio maggiore  sono gli assembramenti, soprattutto se la mascherina la si usa per tutto tranne che per quello a cui serve (c'è chi pensa che si respiri dal gomito, chi se non mostra il naso non è contento, chi la usa come sciarpa intorno al collo, ecc.).... per cui la moda di alitarsi addosso fuori da un bar, piuttosto che sui mezzi pubblici strapieni che trasportano  i pendolari stipati  come in carri bestiame.

    Paolo

  6. la stupidità è sempre incinta... E più si va avanti così e più l'economia ci metterà del tempo a ripartire... Dovrebbero essere quelli del bar a cacciare chi si riunisce davanti a loro. Ma è meglio un soldino subito che ricominciare veramente domani!

  7. Mauro

    Io ho letto, e poi confermato anche da mio suocero che è medico, che non bisognerebbe vaccinarsi durante la pandemia ma bisognerebbe aspettare che si esaurisca l'ondata, altrimenti il virus, detta in maniera molto semplicistica si adatta meglio e muta più facilmente. Intanto però Pfizer ha già fatto 3 miliardi di utili...

  8. caro Mauro,

    gli utili sono l'unica cosa di certo... tutto il resto è sempre più indistinto, vago e soggettivo. Comunque, l'Inghilterra ha agito durante una grossa ondata e ha ottenuto benefici, come pure Israele... Boh?!

  9. Frank

    Ne saremo sicuri quando tolgono il lockdown, per ora si può solo sperare che sia merito del vaccino.

    Ieri un'amica è arrivata qui da Londra senza nessun problema o difficoltà di vaccinazioni, permessi o altre cavolate riportate dai media. Non vorrei sbagliare, gli inglesi sono strani, ma anche loro hanno una costituzione e limitazioni alla libertà di movimento non sono di così facile introduzione, come ad esempio quella della sanzione da 5000 sterline per viaggio senza motivi di lavoro.

  10. Mario Fiori

    Sui controlli caro Enzo e cari tutti posso dirti che c'è molta estemporaneità e sono molto , ma molto, a campione.

    Per la notizia che ci ha fatto notare Frank devo dire, e qui forse mi sporgo troppo, che quel Giudice come minimo deve cambiare lavoro perchè in Italia, nonostante tutto e tutti, l'obbligo di dire la verità cessa quando si è commesso un reato proprio a protezione della difesa; ora quel giovane ha commesso un reato proprio nel momento che ha dichiarato il falso e è stato scoperto che lo ha fatto , dunque solo dal momento che ha commesso il reasto in poi scatta la possibilità di raccontare baggianate . Le false dichiarazioni sono quindi un reato e solo dopo averle commesse uno si può difendere. Non mi venga a dire il Giudice che la persona aveva già commesso un reato uscendo di casa perchè non è assolutamente così : ha commesso una violazione amministrativa che implica una sanzione amministrativa (i fatidici 400 Euro) che non ha niente a che fare con un  reato e non prevede di dire stupidate che su di un'autocertificazione invece sono un reato . La persona commetteva reato uscendo di cvasa solo se sottoposto a quarantena ufficiale. Stop, la storia è questa ma il Giudice con il suo errore ha comunque creato un pericoloso precedente anche se non vincolante.

    Io però adesso ho commesso un "reato" , quello di "Lesa Maestà"

  11. insomma, cari amici, il mondo è bello perché è vario e noi italiani non siamo gli unici a renderlo un po' tanto assurdo... Certo è che la parola "giustizia" a volte suona molto male...

  12. Paolo

    Forse Mauro intende dire che se il virus circola velocemente durante la campagna vaccinale aumentano i rischi che si possano generare varianti  resistenti ai vaccini. I vaccini stimolano lo sviluppo di anticorpi specifici  ma se nel frattempo il virus circola molto è possibile che in fase di replicazione del virus "nascano" varianti resistenti a quel tipo di anticorpi e quindi al vaccino che gli ha stimolati. Per questo a titolo precauzionale durante la fase di vaccinazione sarebbe meglio cercare di contenere in ogni modo la circolazione del virus e non a caso in UK hanno vaccinato molto,   ma contemporaneamente hanno adottato un duro lockdown.

  13. Frank

    Considerazioni lecite ma è come nascondersi dietro un dito, alla grossa in questo momento i vaccinati nel mondo saranno attorno a 200 milioni quindi il virus sta correndo liberamente e provando mutazioni varie in un bacino di circa 7,4 miliardi di persone  delle quali per certo poco meno di 130 milioni sono state infettate anche se probabilmente il dato reale è oltre dieci volte tanto. Non per fare il menagramo ma non aspettiamoci troppo delle good news. Se si pensa di battere il virus nella sua corsa abbiamo già perso, solo utilizzando sia i vaccini che le limitazioni abbiamo una speranza di moderarlo ma dovrebbe essere un tattica mondiale,  prima o poi entremo in contatto con quelle popolazioni in cui il virus ha corso liberamente e di cui non si sa molto di quello che sta diventando. Forse il virus finirà la sua corsa come è già successo in passato con altri, tipo ebola che arriva e se ne va da solo per poi riemergere senza che se ne capisca la logica.  Interessante per capire che razza di casino sia l'evoluzione di una pandemia è il libro di David Quammen: "Spillover. L'evoluzione delle pandemie", scritto nel 2014, in tempi non sospetti relativamente a tutte le recenti furbe pubblicazioni.

  14. Paolo

    Eh si caro Frank una pandemia può essere affrontata solo su scala globale. Ma i bipedi che abitano il terzo pianeta di una piccola stella di mezz'età l'avranno capito? A giudicare dai "giochetti" delle case farmaceutiche e dell'approccio nazionalistico sembrerebbe di no!

Lascia un commento

*

:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.