30/11/21

La freccia del tempo si può invertire **

Se ci facciamo piccoli piccoli potremmo tornare indietro nel tempo?

No, non siamo ancora arrivati ai viaggi nel tempo... tuttavia, le leggi della meccanica quantistica ci fanno pensare che la freccia del tempo sia determinata in modo un po' troppo "personale" e troppo legato a ciò che noi percepiamo nel mondo macroscopico.

Eppure, esistono fenomeni della vita di tutti i giorni che potrebbero farci riflettere. Se do fuoco a una casa, la sua completa distruzione sembrerebbe indicarci che la freccia del tempo sia chiaramente indicata. Sarebbe, infatti, impossibile sperare che la cenere torni a ricostruire la casa. Detto in parole più tecniche (QUI) la freccia del tempo si identifica con il passaggio verso il massimo disordine, ossia la ben nota ENTROPIA. La Natura sembra proprio seguire questa strada... tuttavia, non sempre ciò avviene.

Provate a mettere del dentifricio nel vostro spazzolino. Se, magari perché siete ancora assonnati, non schiacciate abbastanza il tubo, ecco svolgersi sotto i vostri occhi (semichiusi) un fenomeno veramente controcorrente: una piccola parte del dentifricio esce ma poi ritorna da dove era arrivato. Voi, ormai abbastanza svegli, fate presto a risolvere ogni dubbio: "Eh sì, è tornato indietro a causa di un altro fenomeno fisico, ossia la decompressione nel tubo". Risolto il problema non vi resta che schiacciare più forte e tutto torna nei ranghi.

Cosa concludere? Ragionando sulla base della teoria quantistica la faccenda ha un chiaro significato: la freccia del tempo unilaterale si ha solo quando si esercita una variazione di entropia decisamente grande, ma le due frecce sono altrettanto valide quando la variazione dell'entropia è decisamente bassa. In parole più tecniche, quando il sistema quantico ammette un doppio stato. Possiamo concludere che in queste condizioni non vi è nessuna preferenza per  un'evoluzione del sistema verso il disordine o verso l'ordine.

Cosa facciamo noi? Noi vogliamo il disordine, dato che lo scopo è quello di fare uscire il dentifricio. Di conseguenza aumentiamo l'energia data al sistema favorendo nettamente una sola freccia del tempo. Forse, se potesse, il tubo  vorrebbe avere l'energia necessaria per risucchiare tutto il dentifricio. Poverino... non riesce a ottenerla e a noi sta bene così e non pensiamo minimamente alla piccola grande lotta di cui il dentifricio sembra essere la "vittima" sacrificale.

Nella vita di tutti i giorni queste lotte sembrano unidirezionali, ma nei sistemi quantici no e, ricordiamocelo sempre, la Natura è composta da sistemi quantici.

Cosa fare per capire meglio la situazione? Creare dei sistemi quantici in cui i due stati sovrapposti abbiano freccia del tempo opposta e poi farli evolvere, quantificando il valore dell'entropia. Questo tipo di esperimenti (oggi fattibili) dimostrano che tutto dipende dalla probabilità che uno dei due sistemi ha di accadere rispetto all'altro (in meccanica quantistica questa non è certo una novità). Vi è un certo valore critico dell'entropia per il quale esiste uguale probabilità di evolvere verso uno stato o verso l'altro. Passando al caso pratico del dentifricio siamo nelle condizioni in cui la pasta che sta uscendo (entropia in un verso) cambia altrettanto rapidamente verso, ammettendo il rientro nel tubo (entropia contraria).

Gli esperimenti continuano con risvolti pratici non trascurabili. Si pensa già all'utilizzo in sistemi in cui due stati siano sovrapponibili e abbiano frecce del tempo opposte. In altre parole nei sistemi di raffreddamento e riscaldamento e nella loro ottimizzazione. Ricordiamo sempre che il Sole continua a scaldarci e a illuminarci solo grazie a un fenomeno quantico!

Insomma, per il microcosmo, passato e futuro sono la stessa cosa. In quel mondo che, in fondo, rappresenta l'intero Universo, i viaggi nel passato sono altrettanto probabili di quelli verso il futuro!

Il gondoliere intrappolato in un sistema che ammette la sovrapposizione delle due frecce del tempo. Ne uscirà mai? Fonte: Aloop Visual and Science, University of Vienna.

Articolo originale QUI

9 commenti

  1. Mario Fiori

    Caro Enzo l'essere umano tende, come sempre, verso la confusione, il caos, l'entropia, la natura, sotto sotto (ma forse nemmeno troppo) no. La meccanica quantistaica ci stupisce e ci stupirà sempre di più come la vera rappresentazione di ciò che ci circonda o non circonda perché nostra costruzione mentale, di ciò che c'è, non c'è, sembra esserci o sembra non esserci, del tutto e del nulla o sembra nulla.

  2. Grandi parole Mariolino!

  3. Paolo

    Ecco cosa succede a comprare il dentifricio quantistico... così finisce che anche i denti rimangono sia puliti, sia sporchi..

    Paolo

  4. però anche il dentifricio rimane sempre sia pieno che vuoto... un bel risparmio! :mrgreen:

  5. Paolo

    Mmh non saprei, poiché il mio dentista è un determinista vecchia maniera, per cui il risparmio in dentifricio è irrisorio rispetto al conto del dentista... Ho provato a spiegargli la sovrapposizioni di stati, ma lui continua a mostrarmi una sola unica e salata fattura 8-O

    Paolo

  6. Francesco Molinaro

    Viaggi nel Tempo?
    SOVRAPPOSIZIONE QUANTISTICA DI EVOLUZIONI TERMODINAMICHE
    Avanti e indietro nel tempo: per entropia si può
    Siamo abituati a pensare al tempo come una variabile che scorre esclusivamente verso il futuro. Tornare indietro è impossibile, o quasi. Un nuovo studio mostra che questo confine non è più così netto, nella meccanica quantistica: qualora il “disordine” non fosse eccessivo, un sistema potrebbe dirigersi simultaneamente verso il passato e verso il futuro.
    URL:
    https://www.media.inaf.it/2021/12/02/sovrapposizione-freccia-tempo/

  7. caro Francesco,

    il link che riporti  si riferisce esattamente al lavoro che ho citato io... nessuna novità, quindi...

Lascia un commento

*

:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.