26/12/21

(QI) Un nuovo teorema dalla conclusione inaspettata. 2: la dimostrazione vettoriale ***

Rinfrescata la memoria sulle proprietà della somma e differenza di vettori, affrontiamo un interessantissimo problema che, nuovamente, potrebbe essere stato enunciato dagli antichi greci. Invito caldamente i più esperti, in attesa del cenone di Capodanno, a tentare di dare la soluzione in modo autonomo, magari indicandomela nei commenti. Vi assicuro che è un bellissimo gioco geometrico!

Prendiamo 4 punti a caso nel piano e uniamoli per formare un quadrilatero. In realtà, si potrebbero anche intersecare le linee e la conclusione non cambierebbe. Limitiamoci, però, solo a un quadrilatero convesso, pur sapendo che non è assolutamente un vincolo.

Costruiamo su ogni lato un quadrato (ma potrebbe anche essere un rombo o un rettangolo) e indichiamone il centro, ossia il punto d'incontro delle rispettive diagonali. Siamo essi i punti Q1, Q2, Q3 e Q4. L'enunciato del teorema dice:

Se congiungiamo i centri opposti dei quadrati, i due segmenti ottenuti sono SEMPRE perpendicolari tra loro ed hanno la stessa lunghezza.

Ancora una volta, sembra una vera magia, rafforzata dal fatto, già accennato, che il nostro quadrilatero può essere veramente qualsiasi.

La dimostrazione che segue è altrettanto "magica" e di una semplicità disarmante. Basta seguire le varie figure che ho fatto e il procedimento risulterà accessibile a tutti. Il vero problema è avere l'idea giusta e affidarsi ai ... vettori. La lascio nascosta per non togliere il piacere a qualcuno di tentare la dimostrazione in modo autonomo.

 

 

 

 

 

 

3 commenti

  1. Massimo

    Noto che s'è divertito a estendere ai vettori un teorema già generalizzato e che usa le proprietà dei triangoli come base del teorema.

    Un esercizio creativo non c'è ombra di dubbio.

    Saluti.

  2. Fabrizio

    Provo a rispondere.

    I punti verdi sono i centri dei quadrati ed i punti arancio sono i centri dei lati.

    I vettori in rosso sono uguali ai corrispondenti vettori in blu ruotati in senso antiorario di 90°.

    Poichè  \vec{a}+\vec{b}+\vec{c}+\vec{d}=0, allora anche  \vec{l}+\vec{h}+\vec{m}+\vec{n}=0.

    Voglio vedere se il vettore \vec{x} ruotato in senso orario di 90° è uguale a \vec{y}.

    \vec{x}=-\vec{h}+\vec{\frac{a}{2}}+\vec{b}+\vec{\frac{c}{2}}+\vec{m} ruoto gli addendi per ottenere il vettoro ruotato.

    \vec{x}_{90}=-\vec{\frac{a}{2}}-\vec{h}-2\vec{l}-\vec{m}+\vec{\frac{c}{2}}

    poiché  -\vec{h}-\vec{m}=\vec{l}+\vec{n}   e  \vec{c}-\vec{a}=\vec{c}+(\vec{b}+\vec{c}+\vec{d})=\vec{b}+2\vec{c}+\vec{d},

    dopo le sostituzioni l'espressione di \vec{x}_{90} è uguale a quella del vettore \vec{y}

    \vec{x}_{90}=\vec{m}+\vec{l}-2\vec{l}+\frac{\vec{b}+2\vec{c}+\vec{d}}{2}=-\vec{l}+\frac{\vec{b}}{2}+\vec{c}+\frac{\vec{d}}{2}+\vec{m}=\vec{y}

    Quindi \vec{x}  ed  \vec{y} hanno la stessa lunghezza e sono perpendicolari tra loro.

     

     

  3. bravo Fabry! Nella soluzione vedrai che ho soltanto fatto qualcosa di simile, sempre graficamente...

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