Nov 20

Basta una frase per capire tutto…

L’ESA, con le sue parole di circostanza, ha in qualche modo chiuso la fase mediatica del “lander” e l’ha fatto con un breve comunicato che va letto bene tra le righe. E’ ora di tornare alla Scienza e pensare alla sonda Rosetta e a ciò che continuerà a fare nei prossimi mesi. Leggetelo con molta attenzione QUI.

Tuttavia, vale la pena mettere in evidenza una frase pronunciata con il punto esclamativo da Matt Taylor, scienziato della missione (anzi project scientist e non è poco). Egli dice: "Science will now take front seat in this great mission. It's why we are there in the first place!”. In poche parole, cerca di rimettere tutto sul giusto binario. La traduzione letterale è molto indicativa: “La Scienza occuperà d’ora in poi la sedia frontale in questa grande missione. E’ proprio per questo che siamo arrivati fin qui!”. Insomma, senza tanti ghirigori linguistici: “E’ ora di fare Scienza e di smettere con le sceneggiate mediatiche!”.

Direi che qualsiasi commento ulteriore sia del tutto inutile. E’ ora di finirla con i concorsi a premi, le immagini affascinanti ma di scarsa importanza scientifica, le frasi ambigue, i lander che atterrano  andando un po’ a tentativi, i trapani che forse trapano, ma si deciderà a posteriori, le frasi fatte, le grida di vittoria e le pacche sulle spalle, le dirette televisive con tanto di presentatrice, ecc., ecc. Forse va bene agli astrofili a cui basta una bella immagine e non la Scienza e a chi di astronomia si occupa solo quando ne parla la TV, ma a NOI NO!

Rosetta VUOLE e DEVE fare Scienza.

11 commenti

  1. Tucson

    Altrimenti per quale ragione si debbono spendere milioni e milioni di euro x tali missioni? Solo x non far mancare il posto a qualcuno...(magari politico compreso)???
    Curiosity docet: su Marte non ho ancora sentito nulla di tanto rivoluzionario che già non sapevo la bellezza di 38 anni fa dai Viking!
    Speriamo che anche l'Europa non segua le stesse orme...Anche se già si nota che l'ESA scopiazza, a livello mediatico, la NASA (vedasi trailer, felpe ad hoc, presentatrici, scenografie, intere dirette live x presentare la solita immaginetta di rito, che poi è sempre la meno importante, ecc.).
    Insomma, delle due l'una: o siamo noi qui un ristrettissimo numero di veri curiosi di sapere (dove x sapere s'intende la conoscenza, quindi la scienza vera) oppure gli altri (i destinatari delle solite uscite mediatiche, live e blog ufficiali compresi!) sono tutti dei fessi a cui non interessa nulla del vero conoscere...
    Temo purtroppo la seconda ipotesi: basta guardare lo scandaloso e ridicolo articolo apparso a questo link su Repubblica.it:
    http://www.repubblica.it/scienze/2014/11/19/news/cometa_durissima_philae-100921134/?ref=HREC1-35#gallery-slider=100454039

    Poi mi domando e dico anche: ma come mai l'ASI, che pure ha partecipato attivamente alla missione, in Italia fa sempre scena muta? Tutti conoscono la NASA (anche il nonnetto di 90 anni), meno ma sta prendendo piede l'ESA (la NASA dell'Europa dicono alcuni), ma nessun italiano sa cos'è l'ASI!
    Ma tanto a quelli dell'ASI che importa? Mi ca stanno là x fare scienza e x divulgarla: stanno là, così mi pare, a mò di "carica politica".
    Nemmeno un pò di orgoglio italiano ho visto sui nostri network televisivi italiani: sulla BBC e su France24 hanno parlato ogni giorno della missione anche con ospiti in studio...mentre da noi su Porta a Porta si parla della fine che ha fatto il cane di Elena...ma ci rendiamo conto?
    Ma che orgoglio ci è rimasto??
    Mah...

  2. gioyhofer

    Per fortuna esiste ancora qualche scienziato che ha il coraggio di dire le cose come stanno anche tra quelli dell'ESA...
    Penso però che non ammetteranno mai di aver fatto cilecca con Philae (spero che i risvolti di questa vicenda mi daranno torto) !!!

  3. Mario Fiori

    Caro Tucson la seconda prevale di sicuro ma non trascuriamo che , forse sono ottimista, c'è sicuramente gente che sarebbe interessata però è presa dalle varie situazioni e non riesce a concentrarsi.
    Teniamo poi conto che manipolano, anzi ci manipolano, in modo talmente fine e subdolo che non è facile concentrarsi e sfuggire.
    Ultimo ma non meno importante, di giornalisti capaci che conoscano bene la Scienza e che, principalmente, siano capaci e abbiano la volontà di divulgare in modo corretto la Scienza , se ne contano preobabilmente sulle dita di una mano.

  4. Tucson è stato molto duro, ma sicuramente ha analizzato la situazione meglio di quanto Philae abbia fatto con la cometa. Articoli come quello che ha linkato sono una vera tragedia per il sapere umano. Cercano di convincere il "popolo bue" (così sicuramente pensano) che qualsiasi cosa banale e ovvia diventi una scoperta eccezionale. Si fidano dell'ignoranza o sono anche loro completamente ignoranti? Forse entrambe le cose. Riguardo all'ASI... beh... lasciamo stare... Se non è cambiato negli ultimi 8 anni (da che sono in pensione) potrei raccontarne di cotte e di crude, rischiando la diffamazione e la galera... (io non ho avvocati potenti). Delle volte mi chiedo come faccia la vera Scienza ad andare avanti, senza fondi, senza protettori politici, senza un'opinione pubblica che riesca o voglia comprenderla... Forse la mente è più forte di tutte le manovre che la stupidità riesce a inventare e a costruire...
    Forza ragazzi, mettiamocela tutta... potremmo essere una razza in via d'estinzione... :(

  5. SuperMagoAlex

    Purtroppo la Scienza si scontra contro forze potenti che spingono nella direzione opposta, e lo fanno in maniera molto più efficace. La Scienza ha dalla sua il sapere, i fatti, ma la coalizione anti-scientifica purtroppo ha dalla sua parte i soldi e l'ignoranza del popolo! :evil:

  6. Tucson

    Chiedo a tutti, Enzo compreso da cui mi aspetto un commento, di leggere il commento n. 5 con conseguente risposta al post di cui al seguente link
    dell'ESA:
    http://blogs.esa.int/rosetta/2014/11/20/the-sound-of-touchdown

  7. caro Tuscon,
    penso che tu ti riferisca al n.6 (di Lucia Morleo d'Elia). Beh... la capisco abbastanza e la risposta mi sembra all'altezza della situazione. In altre parole: accontentati dello show; se vuoi Scienza aspetta qualche anno... Se anche Voyager e Cassini avessero fatto così... staremmo ancora aspettando la fine dello spettacolo mediatico?
    Direi che è meglio soprassedere. Spero che tra un po' lo show si chiuda e quando i dati saranno meno "eccitanti" ce li daranno senza rivestimenti coreografici...

  8. Tucson

    Si grazie della risposta...ma volevo sapere se le motivazioni di quella risposta possano davvero ritenersi rilevanti e/o decisive dal punto di vista scientifico come loro scrivono... (a me pare di no: c'era bisogno dei piedi del lander x capire che esiste uno strato di polvere e sotto del ghiaccio? Mah...).
    Ma voglio una tua conferma...

  9. caro Tuscon,
    diciamo che è una conferma in più, ma che non è poi una conquista scientifica straordinaria. Almeno io la penso come te... ma non vorrei passare per un terribile disfattista. Rosetta rimane una missione di prim'ordine con qualche lato troppo mediatico e qualche risvolto un po' raffazzonato... :wink:

  10. Tucson

    Io penso che ora si cerca di ri-valutare Philae concentrandosi sulle pochissime (praticamente nulle) cose che ha potuto fare, così giusto x nasconderne il fallimento scientifico!

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