23/08/16

Oltre la fantascienza di serie B… *

Speriamo sia solo una provocazione e non sia, invece, una lenta manovra per arrivare dove la fantascienza più antica e banale era già arrivata da molto tempo (anche se per altre ragioni). Si sarebbe trovato un metodo sicuro per combattere il riscaldamento globale: non fare più figli o quasi…

Riducendo la popolazione si riduce sicuramente l’inquinamento (se non altro quello biologico). La lotta contro la CO2 potrebbe essere vinta in questo modo. Come fare per convincere il popolo “bue”? Esentare dalle tasse i più poveri che accettano la regola e aumentare le tasse ai più ricchi che non l’accettano. Semplicissimo! E chi stabilisce chi è povero e chi è ricco? E i poveri che non pagano tasse, ma non hanno da mangiare? E i ricchi che sono talmente ricchi che delle tasse se ne fregano? Forse è solo il primo passo per andare verso l’eliminazione fisica… altro che la Cina di qualche decennio fa…

Infine, la ciliegina sulla torta: questo sarebbe il modo migliore per salvare gli stessi figli fortunati che riusciranno a nascere e vivere. Evviva la democrazia! A parte convincere anche quelli di religione diversa da quella occidentale.

Sarà solo una provocazione, ma non vedo l’ora che l’imminente Raffreddamento Globale sia veramente sentito dalle masse: meglio un mondo freddo che un mondo che pretende di limitare la vita!

Leggetevi l’articolo originale, ne vale la pena… (si parla di Istituti di bioetica…)

3 commenti

  1. Mario Fiori

    Carissimo Enzo, la situazione è molto più seria di quella che possiamo pensare. Il Riscaldamento globale esiste ma à quello dei cervelli umani ( ma ci sono?): Brains Global Warming. Stiamo bruciando il cervello, stiamo già combattendo una Terza Guerra Mondiale asimmetrica e, diciamo, spensierata; stiamo già distruggendo le singole menti con nuove "droghe" che fanno altrettanto male (purtroppo qualche volta anche peggio) di quelle cosiddette effettive: vedi alcuni sport gonfiati a suon di denari, pubblicità, violenza, competizione mentale e fra fan non corretta e solo tra sportivi (Calcio?); televisione, media e giornalismo inquadrati a distrarre tutti; martellamento pubblicitario mediatico, territoriale e telefonico in nome della concorrenza e della pseudoefficienza.

    Ora carissimo anche questo e siamo finiti. Senza contare la velata ( ma mica troppo) proposta che a votare vada solo chi a studiato (cosa?), e poi chi studierà ? Cambiamenti in corso continuamente nella scuola, ma mai per ampliare platee e competenze. Beh a questo punto effettivamente lo faranno gli "Eletti" i pochi che vivranno e vedranno, inquadrati come tanti robots : che vita sarà? Come facciamo a resistere? Cosa faranno i nostri figli?

  2. Gianni Bolzonella

    Egoisticamente ci dobbiamo preoccupare di respirare,prima noi che gli altri al limite.Si,perché nella vita dei singoli come nella vita delle comunità arriva prima o poi il " limite".Se ci conviene meglio il dialogo che la lotta,ma le guerre si vincono con le guerre,o le minacce di farle senza se e senza ma. Bisogna essere realisti sempre,e non lasciarsi fuorviare da sogni o belle frasi che non hanno mai risolto niente,anzi spesso hanno giustificato inerzie,incapacità o fellonie di vario tipo provocando molto più dolore di quello che volevano evitare.La cattiveria le religioni e le ideologie sbagliate esistono e non appartengono a nessuna classe umana in particolare,ma esiste come le malattie,se una gamba deve essere amputata la si taglia punto.Pure i popoli,le classi sociali hanno interessi divergenti e non mi risulta che ce ne sia una che possiede la verità.Non ci resta che recitare la nostra parte o mestiere come tutti i respiranti dell'universo,sperando che sia quella vincente ,prima come individui poi come gruppo,nazione,razza,specie,sistema,galassia...questo è il piatto che ci hanno servito...

  3. Mario Fiori

    Hai realisticamente ragione Gianni, logicamente è così. Io personalmente non mi arrendo e non penso proprio che intendo giustificare re , tantomeno , provocare inerzie, incapacità o fellonie di alcun genere, così come nel mio piccolo, molto piccolo, non intendo fare sogni inutili o esprimere belle frasi , che non mi riescono proprio, la mia è solo una riflessione più o meno profonda, che bisognerebbe fare un po' tutti e non pensare che tutto quello che si può fare sia utopia. Personalmente, come tutti d'altra parte, mi preoccupo di respirare e di sopravvivere e di far respirare e sopravvivere i miei cari; cerco di farlo, pur essendo essere umano con la sua evidente ed innata singolarità, con qualcosa di un po' meno egoistico e facendo ragionare un po' di più il cervello , fino a quando mi sarà dato di farlo, e immaginare di poter dire che ragionando di più qualcosa si può fare. Daccordissimo su cattiveri asu religioni ed ideologie sbagliate e su nessuna classe umana e nessun popolo possiedono la verità e tutti hanno interessi divergenti, ma se è così personalmente mi domando se , per caso, tutti la possiedono questa verità e non la vedono, è lì presente ma sfugge perchè  manca un quid.

    Comunque sò bene di compiere tanti errori e tante ingiustizie anche io, come tutti e lungi da me usare slogan a vanvera,m solo riflessioni...

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