Apr 5

Buchi neri rotanti ***

Visione polare di un buco nero di Kerr (rotante) con il tragitto di due particelle: una concorde con la rotazione dello spazio-tempo (rossa) e l’altra opposta (verde). La zona azzurra è l’ergosfera.

Questo “articolone” raccoglie parti di articoli giù pubblicati e li riunisce per dare una descrizione molto qualitativa e semplificata dei buchi neri rotanti, caso ben più concreto rispetto a quelli statici che abbiamo quasi sempre incontrato e analizzato nei nostri approfondimenti. Vogliamo fare un passo in più, prendendo spunto da una “fondamentale” ricerca svolta alcuni anni fa e che pone l’accento sulla distanza che intercorre tra disco di accrescimento e buco nero galattico. Scopriremo, così, come la rotazione di un buco nero sia in grado di trascinare con sé lo spaziotempo e mostrare caratteristiche del tutto peculiari.

Apr 5

I guardiani del “mostro” **

Visione artistica dei 12 buchi neri (accoppiati con piccolo stelle) che sono stati scoperti attorno al buco nero galattico al centro della Via Lattea. La loro esistenza suggerisce che possano esisterne almeno 10000 in una zona di tre anni luce attorno al “mostro”più grande. Fonte: Columbia University.

Spesso non ci si pensa nemmeno… Tuttavia, sappiamo benissimo che le stelle più massicce della nostra galassia (come di tutte le galassie) hanno vita breve e spesso si devono trasformare in buchi neri, che restano senza problemi al loro posto (fare evaporare un buco nero è ancora un’idea puramente teorica). Nei miliardi di anni di vita, quanti buchi neri si sono formati e continuano a vivere nella nostra galassia e, soprattutto, nella zona centrale, dove la materia per costruire stelle abbonda?