11/06/19

E se fosse una soluzione migliore?

Il riscaldamento climatico (con tutte le polemiche che si porta dietro) viene, comunque, sempre visto come un incubo per il futuro. Tuttavia, nessuno aveva ancora pensato ai suoi vantaggi...

Riscaldamento globale, cambiamenti climatici (di sicuro non aumento dei fenomeni estremi, che rimane una bufala dei media, dato che perfino l'IPCC ha ammesso che non è vero) sono sicuramente (per atto di fede e non per prova scientifica) il probabile futuro dell'uomo che tutto sta facendo meno che ridurre la produzione della "terribile" CO2. E, allora, abbassiamo la guardia e facciamo finta di crederci... Nel frattempo, però riflettiamo un po'...

Le grandi migrazioni che hanno accompagnato la preistoria e in parte la storia dell'essere umano sono stati sicuramente innescati dai cambiamenti climatici. D'altra parte. per quale motivo  un bipede appena costruito e senza automobile, autobus e treno (e nemmeno barconi) doveva spostarsi in massa dall'Africa verso l'Eurasia? E che dire dei mongoli che, passeggiando sul ghiaccio o su quello che c'era, sono scesi dall'Alaska e hanno invaso tutto il continente americano? E non ditemi che c'era affollamento, a quei tempi... Ne segue una conclusione abbastanza ovvia: qualsiasi sia la causa dei cambiamenti climatici l'uomo ha cercato di spostarsi dove le condizioni di vita erano migliori soprattutto per l'agricoltura.

E, allora, ammettiamo pure che l'uomo e la sua CO2 siano veramente la causa di un nuovo mostruoso cambiamento climatico. Cosa succederebbe? Questo è quello che hanno pensato e studiato in un centro di ricerca russo. Perché proprio russo? Beh... sappiamo che solo un piccola parte del territorio russo si trova in condizioni abitabili, anche se con molti problemi climatici. Se la temperatura salisse come previsto dai vari modelli (che possiamo anche prendere per buoni) ecco che tutta la Siberia diventerebbe luogo fantastico per le coltivazioni. Magari si potrebbero fare i bagni nella immensa costa settentrionale. "Dove vai in ferie questa estate?" "Quasi sicuramente sulla penisola di Kola, anche se la Novja Zemlia mi attira molto".

Quando potrebbe capitare? Beh... molto dipende dal modello che si preferisce costruire, più o meno drammatico. Potremmo essere a buon punto già nel 208o. Poveri europei... E perché mai? Basta spostarsi in massa verso la Siberia... c'è tanto posto per tutti. A meno che gli attuali siberiani non siano un po' razzisti...

Ma, dico io, se questo potrebbe capitare in Siberia, perché non nell'America del Nord? Il Canada avrebbe a disposizione territori immensi. Una luna di miele nella Terra di Baffin... cosa ci sarebbe di meglio! Una casetta nelle foreste immense della Groenlandia sarebbe poi il sogno di una vita.

Nel suo piccolo anche il Cile e l'Argentina meridionale potrebbero trarne grandi vantaggi e le spiagge dell'Antartide sarebbero prese d'assalto per vedere i pinguini in costume da bagno e non più in frac.

Bisognerebbe fare i conti sui chilometri quadrati trasformati in deserto e quelli trasformati in ricchi territori coltivabili e vivibili. Parliamo piano, però, perché se ci sente il Sole... non si mai che non si ribelli a questa visione un po' troppo artificiale.

L'immensa siberia disabitata. A quando le prime autostrade e le prime metropoli?
L'immensa siberia disabitata. A quando le prime autostrade e le prime metropoli?

Il cambiamento climatico è un concetto che viene ricordato costantemente nei telegiornali, una notizia sì e una no si riferiscono a questo problema ecologico, mischiando la plastica dei mari, cibo indigesto per i pesci e i mammiferi marini, e la CO2, cibo molto gradito alle piante. Sembrano gli spot pubblicitari, dove uno sì e uno no si riferiscono a qualche nuovo tipo di automobile.

E ammettiamo allora che sia vero, accidenti! Sarebbe poi un vero disastro o solo un cambiamento che l'homo sapiens ha vissuto molte volte e che ha cambiato la distribuzione dei territori più fertili e della ricchezza. Gli europei e gli statunitensi diventerebbero una popolazione di migranti, compresi tanti soggetti pronti a sparare su ogni nero che appare all'orizzonte.

Articolo originale QUI

 

11 commenti

  1. Mario Fiori

    Grande Enzo :mrgreen:  :mrgreen:  :lol:  :wink:  :wink:

  2. SuperMagoAlex

    "Non capiscono che questo freddo e una conseguenza anomala del riscaldamento"

    Questo è ciò che scrivono in un blog di uno scienziato dell'ESA... che dire... ogni commento è superfluo... un po' come la famosa "neve calda"...

     

  3. e, ovviamente, il caldo è una conseguenza normale. Insomma, qualsiasi cosa capiti il colpevole è già stato indicato... Mi ricorda Benigni in "Non ci resta che piangere" quando parla dei suoi alunni e di uno in particolare che gli sta antipatico... Dice a Troisi: Comunque sia, io quello lì lo boccio!"

    Non ci resta che ... ridere!!!

  4. Gianni Bolzonella

    LA PROSSIMA RIVOLUZIONE: IL GENOCIDIO DEI BIANCHI COME FINE
    Maurizio Blondet 10 Giugno 2019

    Si è potuto constatare che l’odio omicida per l’uomo bianco che è diventato non solo la parola d’ordine – ma il punto di forza “rivoluzionario” unificante di tutte le sinistre, ebrei progressisti e “minoranze discriminate” di ogni genere, dai negri alle lesbiche e trans.Avrà constatato come famosi e ricchi giornalisti di colore e attivisti/attiviste j molto note affermano gelidamente la necessità di uccidere gli uomini bianchi ed eterosessuali (straight in inglese): che si fanno teorici della nuova ideologia: da Susan Sontag a David Ignatieff (della passata generazione degli ebrei “liberal”), fino a John Bernstein che raccomanda “uccidi un uomo bianco mentre vai al lavoro” a Michelle Golberg del New York Times: ( “Possiamo sostituirli” i bianchi) , a Jessy Daniels: le famiglie smettano di fare bambini bianchi e meticciarci coi colorati…
    Qui, il vecchio anticomunista del tempo che fu rivede sorgere con orrore, in questa forma apparentemente nuova, il marxismo giudeo-bolscevico. Quello stesso che per 70 anni ha schiacciato interi popoli in nome della classe operaia. Adesso è il Proteo che rinasce a nome delle minoranze discriminate, negri e LGBT, ma ovviamente con gli stessi scopi: lo sterminio dei nuovi kulaki. E che sta facendo sul serio ce lo dicono questi privilegiati ebrei americani “di sinistra”: questi “teorici” della neo-rivoluzione stanno rivendicando il diritto di uccidere Di essere razzisti fino al genocidio della “razza che opprime” con la sua stessa esistenza, facendo fare alle donne “Il gestational work”, imponendo “valori bianchi” eccetera.

    Come la borghesia, allora. Accusava Kautsky (subito per questo bollato come “il rinnegato Kautsky”): “La borghesia appare nella Repubblica Sovietica come una specie umana speciale, le cui caratteristiche sono inestirpabili: come un negro rimane un negro, un mongolo e un mongolo, qualunque sia la sua apparizione e comunque possa vestirsi, così un borghese rimane un borghese , anche se diventa un mendicante o vive con il suo lavoro ….

    Non sottovalutate il rischio di una ripetizione. Il Partito Democratico americano di Bernie Sanders ha proclamato che non candiderà a nessuna carica politica nessun maschio e bianco: e presto trovrerà imitatori qui. Anzi, sarà escluso anche lo Straight, l’etero. “Maschio, bianco e etero” sono già nel piano inclinato che sbocca nel GuLag e nei colpi di pistola alla nuca a migliaia nelle cantine della Lubianka – come ai bei tempi del NKVD…

     

  5. Gianluca

    condivido lo scritto di Gianni Bolzanella

  6. SuperMagoAlex

    A proposito di terre disabitate, l'altra sera guardavo un documentario su Nat Geo in cui venivano intervistati alcuni abitanti di una particolare regione dell'Alaska, in cui quasi tutta l'energia elettrica viene prodotta "green", tramite delle pale eoliche speciali, un modello nell'universo unico capace di resistere al gelo.

    Insomma, più di mezz'ora di trasmissione in cui veniva esaltata questa zona capace di soddisfare il fabbisogno energetico di... tenetevi forte... 33 persone! In pratica una pala eolica per abitante  :lol:

     

  7. non è che la mafia delle pale eoliche sia arrivata già in Alaska???

  8. Mauro

    Per non parlare poi del passaggio a Nord-Ovest che diventerebbe libera dai ghiacci e permetterebbe di raggiungere l'estremo Oriente dall'Europa risparmiando ben 4000km :-)

  9. esatto Mauro! Avanti, tra non molto tutti all'Artico (tra i pozzi petroliferi della ecologicissima Norvegia).

  10. SuperMagoAlex

    E' un bombardamento continuo, senza sosta.

    Oggi al tg un'intrepida giornalista chiede al colonnello dell'aeronautica "Come si spiega le temperature tipicamente estive di questi giorni?"  :cry:  :cry:  :cry:

    Se non sbaglio mancano 6 giorni al solstizio d'estate, cosa si aspettava questa signora, la neve?  :twisted:

     

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