12/12/13

Facciamo il punto sul riscaldamento globale...ops… sul raffreddamento globale! *

Lawrence Salomon è un giornalista americano  tra i più validi. Egli ha scritto per il National Post, Globe, Mail e l’Huffington Post, dove è apparso l’articolo in questione.

Ma ciò che è particolarmente importante è che egli è stato nella Task Force di Jimmy Carter per la cura e il sostegno delle risorse mondiali. Sempre in prima linea nelle battaglie per salvare l’ambiente e per stimolare energie alternative, sembrerebbe rappresentare il “tipico” sostenitore del riscaldamento globale dovuto all’uomo. Non dimentichiamo, però, che non è italiano e che non segue come un pappagallo ciò che gli viene comandato di dire, come fanno i nostri pseudo-scienziati che si sono improvvisati climatologi, pur essendo solo degli agronomi. E’ bastato un cravattino ed ecco comparire una perfetta “Cassandra” che ripete dappertutto la sua stanca e obsoleta predica sul riscaldamento globale. Molti sanno benissimo di chi parlo.

Comunque, non è certo l’unico nel nostro Bel Paese, tra i più rapidi nel correre verso l’ultimo posto riguardo alla cultura scientifica mediatica. All’estero, spesso e volentieri, i giornalisti scientifici studiano e approfondiscono le tematiche e sono pronti, comunque, ad accettare le nuove ricerche e a prenderne atto con giusta sincerità etica e scientifica.  Questo articolo vale doppio, perciò. Più significativo di quanto avrei potuto  scrivere io, considerato spesso un irriducibile “fan” degli “scettici”. L’articolo rimanda a vari link, decisamente interessanti.

L’articolo inizia con una domanda che è già molto chiara:

La temperatura della Terra scenderà fino al 2100 al livello di una Piccola Era Glaciale, come ha annunciato Horst-Joachim Ludecke, scienziato dell’Università tedesca della Saarland? O decrescerà solo fino al 2060 come dice H. Abdussamatov, capo dell’Osservatorio russo di Pulkovo?  O, forse, il raffreddamento globale è già cominciato e potrebbe terminare nel 2030, come ha dichiarato Anastasios Tsonis, capo del Gruppo di Scienze Atmosferiche dell’Università del Wisconsin?

calotta artica
Il confronto tra la calotta polare artica osservata l’anno scorso e quest’anno. Secondo le teorie catastrofiche del GW doveva scomparire quasi del tutto nel 2013 e invece vi è stato un incremento del 29%. Fonte: NASA (anche i governativi devono accettare le evidenze osservative… di tanto in tanto)

Questi scienziati che ci stanno mettendo in guardia contro un periodo di raffreddamento, più o meno intenso, hanno qualcosa di fondamentale in comune: i loro studi si basano sulla meteorologia, sull’ astrofisica del Sole, sui raggi cosmici e sull’orbita terrestre. Diversamente da quanto fatto finora dai fautori del GW che hanno solo e soltanto accusato la CO2 prodotta dall’uomo.

“Il Sole, non l’uomo, riscalda la Terra" ammoniva Ludecke in un articolo precedente, dove esprimeva concisamente la nuova visione del clima che attribuisce all’uomo un ruolo del tutto inconsistente. Il numero crescente di evidenze che provengono da scienziati, che hanno dimostrato motivazioni “celesti” piuttosto che umane nei cambiamenti climatici, ha perfino portato la BBC , da sempre una forte sostenitrice della causa umana, a cambiare drasticamente le proprie idee e ad accettare il Sole come l’attore principale dell’intera questione.

“Vi è un rischio reale di un altro Minimo di Maunder e della relativa Piccola Era Glaciale”, era il titolo di un report della BBC uscito ad ottobre. Ricordava, in particolare, lo studio di Mike Lockwood, professore di fisica dello spazio vicino del Dipartimento di meteorologia dell’Università di Reading, che indicava chiaramente come l’attività solare non era mai crollata come adesso negli ultimi diecimila anni.

Nella visione standard degli ultimi anni, le predizioni di raffreddamento globale e le loro spiegazioni naturali sono state contrastate e addirittura ridicolizzate.  Ciò che, invece, sembra veramente ridicolo è il considerare la CO2 come l’unica causa dei cambiamenti climatici. Un  gas  presente solo in minima percentuale nell’atmosfera terrestre, tanto da essere misurata in “parti per milione”. La vera scienza ha da sempre considerato le forze naturali come le responsabili della variazione del clima planetario. (Una vera scienza, spesso e volentieri boicottata e messa alla berlina, N.d.T.).

Questa scienza del clima non è certo una novità, ma è da lungo tempo stata l’unica a rivolgersi al clima come a un “fatto” scientifico. Perché allora ci si è velocemente dimenticati di lei? La ragione non è stato un cambiamento scientifico, ma una svolta nell’organizzazione della metodologia a cui affidarsi per scopi politici, secondo una ben definita burocrazia.  

Quando le Nazioni Unite hanno creato l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) nel 1988, hanno dato come unico imperativo quello di esaminare le cause di tipo umano e non il problema climatologico nella sua totalità. (Questo è un fatto da tenere bene a mente prima di ascoltare e di farsi convincere delle fandonie propinate dai media, N.d.T.). Questo tipo di approccio iniziale ha portato ad assurdità spaventose. Ad esempio l’IPCC ha sempre rifiutato gli studi che consideravano il contributo solare, considerandoli inutili allo scopo.

E’ bene richiamare un fatto fondamentale accaduto nel 1992 e ben poco pubblicizzato. Con grande sorpresa della delegazione danese, il capo della divisione geofisica dell’Istituto di Meteorologia (Eigil Friis-Christensen) non ha avuto il permesso di presentare i risultati di un suo articolo apparso su Science (e quindi passato attraverso la trafila scientifica dei referee internazionali) in cui si dimostrava la correlazione tra macchie solari e temperatura globale terrestre. L’IPCC considerava contributi validi e presentabili SOLO quelli che sostenevano la causa umana come base di qualsiasi cambiamento climatico attuale.

Lo scienziato danese, come molti altri, imparò presto a sue spese quella scelta di base dell’IPCC, non ottenendo più fondi per le sue ricerche. Solo ricerche dirette alla causa umana avevano accesso a fondi governativi! Tutti coloro che tentavano di dare un ruolo di una qualche importanza al Sole e ad altri fenomeni naturali sono stati boicottati finanziariamente, ridicolizzati mediaticamente ed emarginati. (Una Task Force senza scrupoli quella dell’IPCC, non c’è che dire! N.d.T.).In breve l’IPCC, come organismo internazionale fondato dall’ONU, è riuscito a controllare globalmente la pubblicazioni degli articoli scientifici, le carriere dei giovani e i fondi che dovevano essere tagliati.

Quello che però l’IPCC non poteva in alcun modo controllare era il clima! Benché le emissioni di CO2 continuassero ad aumentare in atmosfera, la temperatura non seguiva le regole “imposte” dall’IPCC. Essa raggiunse un livello relativamente alto negli anni ’90, ma poi si rifiutò di seguire il trend dell’anidride carbonica (insomma, la Natura continua a non volere assoggettarsi alle decisioni politiche, accidenti! N.d.T.).

Sono ormai 17 anni che si è stabilizzata. Un periodo talmente lungo e difficile da nascondere (tranne in Italia, ovviamente… N.d.T.) che perfino alcuni grandi paladini del GW umano, come James Hansen (il “guru” scientifico di Al Gore) hanno dovuto accettare la realtà dei fatti ed ammettere che i modelli dell’IPCC non sono validi.

Gli scienziati assoggettati alla legge del GW umano si trovano in una situazione molto critica insieme ai loro modelli ormai “defunti”. Gli rimane solo la "speranza" invece che la Scienza. La speranza che la temperatura torni in qualche modo ad aumentare. Preghiere invece di ricerche scientifiche.

Gli scienziati, che non hanno mai abbandonato una visione meno politicizzata, possono ormai parlare più liberamente e sono abbastanza d’accordo sul fatto che la temperature abbia raggiunto un suo picco come infinite volte nel passato della Terra, seguendo cicli naturali più o meno complessi. Se invece della politica si preferisce, finalmente, seguire le leggi della fisica, il risultato è uno solo: la temperatura della Terra è in fase di calo.

Speriamo che certe cose siano portate a conoscenza di tutti, senza nessun catastrofismo ma con notizie chiare e precise, sia sulle sicurezze fisiche che sulle incertezze ancora notevoli. Se sarà così, dato che i volta faccia sono frequenti tra i politici e i loro “lecchini” ultra pagati, chissà quanti fautori del GW umano (probabilmente anche i nostri amici televisivi) tra non molto diranno: “Io l’avevo detto!”. E l’Italia continuerà  a gestire un teatro di marionette che possono essere manovrate con qualche parolona scientifica e molti insulti.

Tuttavia, alcuni giorni fa ho sentito in TV di una “strana” scoperta di un molecola presente in atmosfera che ha una eccezionale capacità di creare un effetto serra enormemente superiore a quello della CO2. Ben poco è stato detto sul tipo di molecola, soprattutto riguardo alla sua natura: creata dall’uomo oppure naturale? Che si stia pensando di cambiare il diavolo del ventesimo secolo (la CO2) e/o di spostarsi lentamente verso una visione diversa, in preparazione del cambiamento di prospettiva che prima o poi si sarà costretti ad accettare?

Per adesso, sono molto curioso di vedere per quanto tempo ancora i nostri scienziati mediatici faranno le scimmiette: “non vedo, non sento e non parlo (se non dietro comando)”. La durata di questa messinscena, ormai macroscopica, ci darà anche una chiara indicazione di quanta poca stima abbiano i governanti della nostra capacità di pensare autonomamente. In fondo, siamo dei maestri nel non lamentarci mai di essere nutriti di menzogne.

Articolo originale QUI.

32 commenti

  1. Tempo fa ho letto un'articolo in cui si diceva che i ghiacci del Kilimanjaro si stanno riducendo.
    La causa? No di certo un'aumento della temperatura, visto che essi sono costantemente sotto zero, ma l'evaporazione indotta direttamente dalla radiazione solare.
    I concluderei che, negli anni considerati, sia aumentata l'attività solare. Ma l'IPCC dà la colpa al solito GW, che ha procurato una diminuzione della piovosità.
    Quindi, fa caldo anche dove evidentemente fa freddo..... :mrgreen:  

  2. Mi chiedo a che pro nascondere questa realtà, visto che ridurre le emissioni di CO2 non conviene a nessuno, perchè è costoso e perchè richiede un enorme sforzo tecnologico. Quale potere occulto ha interessi a pompare sul riscaldamento globale e che vantaggio ne avrebbe?

  3. marco massara

    un filosofo anarchico di cui purtroppo non ricordo il nome negli anni 80 parlava a questo proposito  di "pornoecologia", mi sembra uun termine azzeccatissimo per inquadrare la degenerazione di un certo tipo di pensiero... dirottare la questione ambientale sui livelli di co2 potrebbe rientrare nella "pornopolitica"...
     

  4. Andrea I.

    A proposito di attivitá solare, ho letto ieri (credo, ma ho la tendenza a perdere i giorni quindi... :mrgreen: ) sull'ansa che la sonda iris della Nasa, che sta studiando la nostra bella stellona, ha rilevato delle turbolenze di intensitá che non ci si aspettava. Se riesco oggi pome cerco un qualche articolo a riguardo 8)
    Certo é che il sole ultimamente mi affascina sempre di piú.

  5. Andrea.Andrea

    Ciao Enzo,
    secondo me nessuno si accorgerà di nulla.
    Mediamente siamo troppo soggiogabili e poco attenti, basterà inventarsi 4 o 5 tematiche ad hoc e iniziare subito a sfruttare la nuova notizia.
    Per me ecomafie, fantascienza e company sono pronti da tempo.
    Alla fine uno dei nostri "nei" più grandi è che dimentichiamo in fretta e la storia si ripete come al solito, sotto una luce o sotto un'altra.
    Ciao a tutti.
    Andrea

  6. ice91

    Ah. E io che credevo che la "cassandra col farfallino" fosse chissà quale eminente climatologo, a giudicare da come è sempre stato presentato. Invece scopriamo che in realtà è molto meno eminente di quello che si pensava. Ho controllato su Wikipedia, è vero. E' pazzesco... 
    Anche se, a ben guardare, non c'è molto da stupirsi, il mondo dei media è finto. Basti pensare a quell'altro tizio, quello vestito in modo molto dandy, quello che si è scoperto avere millantato ben due lauree e un master per anni... anni in cui ci ha dato anche lezioni quotidiane di economia, tra l'altro ...
    Comunque, per ritornare in tema, io non credo proprio che la gente continuerà a lungo a credere a questa favoletta del GW, i media possono dirci tutto quello che vogliono, ma noi abbiamo una pelle sensibile alle temperature, e occhi per vedere. E ci stiamo già iniziando a rendere conto che qualcosa non quadra.

  7. e il bello, Ice, è che si permette di sparlare di scienziati come Lindzen che l'effetto serra lo conosce come nessuno al mondo. Hai ragione, ma tanti non hanno la pelle sensibile  :-P e il dandy prima o poi tornerà così come l'altro amico... abbiamo anche la memoria molto corta.

  8. carlo2002

    Ho sentito anchio della nuova molecola assassina del clima, lo hanno detto a TG Leonardo.
    Sarebbe la perfluoro-tributilamina (PFTBA).
     

  9. caro Carlo,
    sì... è proprio quella. Comunque tutti dicono che è 7000 volte più potente della CO2, ma... nessuno dice (almeno io non l'ho letto) quanta ce n'è in atmosfera. Se ce ne fosse 1/10000000000000 della CO2 non avrebbe grande importanza, no?... Insomma, parole, parole e SEMPRE poca Scienza! 

    Forza e coraggio... :-|
     

  10. Mario Fiori

    E chi o cosa produce questa molecola assassina ma anche fantasma? Faccelo sapere Enzo e dicci più o meno quanta ce ne è in atmosfera prima che qualcuno spari cifre immani da far rabbrividire l'Ossigeno.
    Ma queste "cassandre" con o senza farfallino quanto dovranno imperversare? Fanno rabbrividire pure la Cassandra di epica memoria.

  11. mauro

    Ho visto quattro nuove brutte pale eoliche installate ad Affi alla fine della valle dell'Adige quasi sempre ferme ed altre tre nuove installate sulla Cisa sull'appennino tosco-emiliano sempre ferme, ma pagate con le nostre tasse sull'energia elettrica, i motivi politici di tali orrende installazioni sono evidenti. Grazie dei tuoi articoli Enzo
    Mauro  

     

  12. cari tutti!

    una rapida ricerca (tra le infinite visioni catastrofiche della nuova molecola) dice che  (è una sostanza NON naturale) è servita per definire le proprietà tossiche dei gas di Marghera (non un inquinante, ma un gas capace di mettere in rilievo gli inquinanti), ma soprattutto è utilissima in medicina, come elemento essenziale per il sangue artificiale. Sembra addirittura che sia un gas RESPIRABILE che potrebbe fare le veci dell'Ossigeno. Insomma, sicuramente la quantità immessa nell'aria è insignificante e il suo utilizzo industriale bassissimo. Sarà anche un gas serra, ma aiuta la scienza medica... Come al solito, queste particolarità non si dichiarano mai. Ormai è il nuovo killer del clima! Evviva!!!!! :twisted:

  13. caro Mauro,
    grazie a te e al tuo contributo. Cerchiamo di aprire gli occhi che si vorrebbe fossero sempre ben chiusi (a parte guardare i talk show e le fiction, ovviamente...). :-x

  14. tutte sante parole, ma ancora nessuno si è voluto soffermare a riflettere sul "movente" di tutto ciò. A chi giova? Perchè qualcuno vuole fare cattiva scienza al posto di una buona scienza? A chi giova rompere le scatole alle industrie affinchè riducano le emissioni di CO2 se questa riconversione sarebbe effettivamente una sciagura dal punto di vista economico, chi ha interesse ad alimentare lo spauracchio del riscaldamento globale? Grazie per le risposte!
     

  15. caro Marco,
    mi sembra di averti risposto già in altre occasioni. La paura di una catastrofe climatica permette tutto il discorso sulle energie rinnovabili di ogni tipo. Innanzitutto vengono inserite ecotasse più o meno elevate che a volte si pagano senza nemmeno sapere a cosa sono dirette. Un'enorme quantità di fondi prende strade predefinite che scartano gli scettici e vanno verso coloro che aiutano nel sostenere uno scenario apocalittico, indipendentemente dalla validità dei ricercatori. In un clima di paura i governi possono imporre ciò che vogliono con la scusa che lo fanno per il tuo bene. Vengono bloccate le ricerche verso vere fonti alternative (utili anche se non ci fosse il GW) per favorire quelle che sono più remunerative per grandi aziende coinvolte nei pannelli solari, nello sfruttamento dei cereali per le biomasse, nelle pale eoliche, dimostratesi spesso ramificazioni potenti delle mafie. Le lobby degli ecologisti sono potentissime, ben di più di quello che si pensa (basta pensare che le vecchie barchette usate da loro negli anni '80 contro le baleniere sono diventate catamarani da milioni di dollari... come mai?). Sono state finanziate spedizioni e studi a molte istituzioni ecologiche che non avendo la preparazione scientifica e un vero interesse globale hanno portato a risultati (carissimi) di nessuna utilità e spesso completamente bugiardi: vedi ghiacciai dell'Himalaya, foreste amazzoniche e molti altri flop (voluti o no, poco importa). Le multinazionali del petrolio sono poco interessate dal GW: loro guadagnano comunque, dato che le energie alternative (checché si scriva) sono una goccia nel mare. Non danno nessun fastidio alle lobby del petrolio, ma solo ai contribuenti. Essi, ormai rincretiniti, non ricordano più che le previsioni terroristiche sul clima davano scenari apocalittici già a partire dal 2010 e invece... addirittura la calotta polare torna ad allargarsi. C'è un giro di soldi e di potere politico e finanziario, ma anche di decisioni prese con l'alibi del GW veramente spaventose. Molte sono nascoste: se non lo fossero magari qualcuno avrebbe già scatenato una reazione. Cosa che è capitata in Inghilterra, in Australia, in Canada, nella Cina, ecc., negli stessi USA che da un lato dice di voler seguire la visione buonista e dall'altra sta diventando autonoma con il gas di scisto e non certo con i pannelli o con le pale. In Inghilterra vi è stata perfino una presa di posizione contro il centro meteorologico nazionale che assicurando inverni sempre più caldi ha causato migliaia di morti tra coloro che poco hanno fatto per difendersi da inverni terribili. Il processo è in atto e le ripercussioni enormi sulle tasse che avevano raggiunto valori mostruosi. Ricordiamoci, poi, che i pannelli solari (che cosa ne faremo poi? la mafia è già pronta per il loro smaltimento...) li paghiamo tutti e non solo chi li usa. Anzi, chi li usa ci guadagna ancora (a volte c'è un giro di soldi mostruoso tra industrie "verdi" e governi) mentre noi vediamo aumentare sempre più le bollette arricchendo le industrie che fabbricano pannelli e pale, spesso colluse con mafie globali. Vi sono stati molto articoli scritti da economisti che hanno avvertito del disastro vero verso cui stiamo andando incontro. Non li ho mai riportati perché esulano troppo dai risvolti "scientifici" di questo sito. Appena ne trovo qualcuno (devo cercarli) te li linko...
    Ricordati: bisogna diffidare sempre da chi crea terrore e poi ti dice subito qual'è la soluzione...

    Se si troveranno altri colpi economici basati sul carbone e su gas sotterranei che renderanno più delle energie alternative attuali (solo palliativi, ricorda) vedrai che improvvisamente si parlerà apertamente del raffreddamento globale (come fatto alla fine degli anni '60) stimolando di nuovo operazioni  opposte a quelle di oggi. Noi (meglio voi) pagherete sempre nuove tasse e i politici e le mafie cambieranno solo i loro anatemi e i loro interessi.

    No, la scienza vera non si lega con la paura e il terrore. La scienza cerca di studiare, di capire e di portare a soluzioni teoriche e pratiche attraverso discussioni aperte e contrasti liberi, non attraverso atti di fede che cancellano la fonte prima dell'energia dagli studi climatici. Ma siamo matti? 

    Comunque, caro Marco, capisco benissimo che tu la pensi in modo contrario. Ci mancherebbe altro... ma non chiedermi più le spiegazioni perché se uno cerca appena appena in giro trova infinite risposte. E io ho sempre cercato di risponderti... ma non ti dirò mai che hai ragione . I dati che ho raccolto in tanti anni mi hanno fatto vedere la logica della verità e non la cambio di certo... :mrgreen:

  16. Mario Fiori

    Hai ragione da vendere e da rivendere Enzo, quì si parla di catastrofi , di fine del mondo, di complotti e complottismo ma non ci rendiamo conto dei veri complotti, talmente ben congegnati che sembra di vivere la realtà. Ormai non si distingue più il vero dal falso e la questione è seria.
    Goodiamoci i tuoi articoli e  le nostre discussioni perchè almeno aprono un po' la mente.

  17. Simone Ottaviani

    Senza aver bisogno di scomodare alcuna teoria del complotto, sul sito della nasa troviamo i contenuti originali: http://www.nasa.gov/content/goddard/arctic-sea-ice-minimum-in-2013-is-sixth-lowest-on-record/.

    Simone .

    P.S. non è vero che "IPCC ha sempre rifiutato gli studi che consideravano il contributo solare, considerandoli inutili allo scopo". Basta leggere il report del workgoup 1 (link alla versione semplificata) propedeutico al prossimo AR5, l'anno prossimo: http://www.climatechange2013.org/images/uploads/WGI_AR5_SPM_brochure.pdf

  18. caro Simone,
    anche le foto che ho inserito io sono tratte dalla NASA... come la mettiamo? In ogni modo ognuno è libero di valutare secondo le proprie convinzioni. E, inoltre, certi dati non li ho inventati io. Ho solo riportato i risultati di altri... La scelta di quali studi inserire nell'IPCC è molto soggettiva, specialmente in relazione al Sole. Ah... ricordiamoci anche che la NASA è istituzione governativa :wink:

  19. Ok grazie per la tua analisi, intanto aspettando (anche in privato) i link che mi hai promesso,  io continuo a ragionare in maniera egoistica, fregandomene del riscaldamento globale, delle ecomafie e delle cospirazioni di quei ladroni degli ecologisti con motoscafi milionari degni del miglior 007 d'annata!
    E secondo i miei cinici calcoli da tirchione le fonti rinnovabili sono un affare eccome! Senza incentivi e senza togliere niente a nessuno (e senza inquinare l'ambiente  in futuro con improbabili smaltimenti, di incredibili sostanze tossiche quali il silicio il vetro e l'alluminio!) Permettimi di esporre i miei conticini spiccioli:
    Costo pannelli fotovoltaici (2 kWp) 1.200€
    Costo inverter e altra elettronica:        300€
    Impianto solare termico 300lt:         2.000€
    L'impianto fotovoltaico nel mio caso senza scambio con l'enel, per cui non usufruisce di incentivi e non può vendere alla rete il surplus quindi produce solo per autoconsumo. In questo modo avrò un abbattimento dei consumi dell'80-90%, restano fuori solo le ore notturne (in cui il costo a kilowatt è irrisorio) e i picchi di consumo diurrni di oltre 2 kW o  quando nelle giornate nuvolose la produzione non riesce a coprire il consumo. Risparmio sulla bolletta enel: un buon 60% (considera che buona parte della bolletta non è consumo ma quota fissa di tasse varie e servizio distribuzione) annualmente siamo intorno a 300€ di risparmio. Risparmio sulla bolletta del gas, nel mio caso del 100%, perchè sto in Sicilia e non mi serve neanche mettere la caldaia per il riscaldamento, ma al nord il mio impianto da 300lt porterebbe a uno sgravio notevole anche del consumo di metano. Nel mio caso il solare termico mi permette un risparmio di almeno 500€ l'anno.
    Risultati:
    Ogni anno le fonti rinnovabili mi permetteranno un risparmio sulle bollette dell'ordine delle 700-800€, che a fronte di una spesa di 3.500€ si traducono in un rientro dell'investimento in 4,7 anni e un risparmio stimato in 10 anni di 4.000€, non moltissimo ma considera che non abbiamo idea di quanto aumenterà (e aumenterà) il costo dell'energia nei prossimi anni.
    Spese di gestione a medio-termine: per l'impianto fotovoltaico praticamente 0. Solo dopo 20 anni perde il 20% potenza che su un totale di 2 kW si traduce nell'aggiungere un altro modulo da 250W (150€ al costo attuale ma fra 20 anni sicuramente meno di 100€) l'impianto solare termico è più delicato probabilmente va cambiato il liquido convettore e controllato da un impiantista almeno ogni 10 anni. Tutte spese comunque ben inferiori alla ordinaria manutenzione di una caldaia a metano.
    Prospettive a lungo termine: supplire almeno in parte alla mobilità. Già adesso con un impianto da 2 kWp avendo un garage sotto casa e una abitazione non molto avida di corrente, il surplus di produzione si aggira intorno a 5 kilowatt giornalieri, che sono più che sufficienti a ricaricare un auto elettrica ogni 2 giorni. Attualmente il costo di quest'ultima è talmente alto che non si si rientrerebbe nell'investimento neanche in 20 anni. Ma quando le auto elettriche saranno più economiche un impianto fotovoltaico di media potenza come il mio potrebbe essere sufficiente per azzerare il costo del carburante... e lì si che le rinnovabile sono un affare, tra le accise e l'aumento del petrolio almeno nel mio caso stiamo intorno ai 1.500€ l'anno!
    Ora, questi sono i fatti visti dal comune cittadino che vorrebbe risparmiare sulla bolletta ma non ha la possibilità di usufruire degli incentivi molto vantaggiosi, ma come hai detto tu eticamente discutibili visto che ricadono su coloro che non hanno nessun interesse a installarsi l'impianto fotovoltaico. Davanti a tali evidenze e convenienze (ben maggiori se potessi usufruire degli incentivi) cosa vuoi che me ne freghi a me del riscaldamento globale fasullo, delle ecomafie e delle lobby delle rinnovabili. Se la bolletta della luce costasse la metà e il metano lo dessero gratis, secondo te avrei avuto questo interesse a sostenere un discorso simile?

  20. il tuo discorso non fa una piega, ma è puramente egoistico ed esula dalla problematica che ho affrontato...Beato tu che puoi... ma gli altri? Io sulla bolletta pago eccome le ricadute del GW... e non solo io...

  21. allora se vuoi risparmiare sulle bollette ti consiglio di mettere qualche soldo da parte per farti un bell'impianto fotovoltaico... conviene, garantito! :mrgreen:

  22. 1.200€ per  2 kWp di pannelli solari? Un po' pochino. Non è che manca uno zero? :wink:

  23. vedi Marco... a me interessa di più che si finisca di raccontarci bugie a cui troppi credono. La Scienza non può diventare strumento politico e se lo fa non mi resta che cercare di dirlo a voce alta.
    Mi interessa molto meno il  non pagare o pagare poco... Questioni di scelte...

  24. Hai ragione enzo, il mio è un discorso un po' materialista ma lo facevo per contraddire l'altra bugia che ho letto riguardo alla poca convenienza delle rinnovabili o al fatto che si reggono soltanto con gli incentivi cosa altrettanto falsa come il GW.
    @RedHanuman: fai un po tu i conti: http://www.ebay.it/itm/Pannello-Solare-Fotovoltaico-KANEKA-Tecnologia-Amorfo-75W-x-impianti-baita-casa-/200999371338?pt=Generatori_di_Corrente&hash=item2ecc7f024a

  25. caro Marco,
    è giusto esprimere le proprie idee senza mai pretendere di forzare quelle altrui.  E tu sei un'ottima controparte. In qualche modo forniamo spunti e riflessioni... Perfetto! :wink:

  26. Mario Fiori

    Caro Marco, a nome ( e pure cognome) di chi non può fare così ti dico che non sono ne geloso ne ti condanno in alcun modo, stanne certo, però mi viene da pensare a quale tipologia di Mondo lasciamo in mano ai nostri figli, se tu non ne hai spero che comunque un tantino possa pensare alle generazioni future lostesso (altrimenti fai te non ho alcun problema a rispettare il tuo pensiero). Anche io penso chge il fotovoltaico a livello di simgola struttura (abitazione, opificio e simili), tutto aiuta al risparmio, alla diversificazione delle fonti, pure all'ambiente. Lo sfruttamento (spreco) dei grandi parchi eolici dove il vento lo vedono con il binocolo e i soldi le mafie li vedono e sentono nelle tasche e l'ambiente gode da matti con quelle belle strutture, sinceramente mi fa' abbastanza arrabbiare. E così  altre simili cose. Tutte queste fonti nuove poi si sviluppano qui dove c'è da incassare, i paesi poveri possano andare a farsi friggere, non si aiutano di certo , non c'è da incassare, c'è anzi da sfruttare le risorse che hanno in natura, inquinanti o no che siano.
    Scusa Marco, non ce l'ho in particolare con  te, so' che personalmente posso fare poco ma ... mi viene sempre tanto, forse troppo, da pensare. 

  27. ConcettoM

    Mi avvicino a questa controversia (riscaldamento o raffreddamento)per la prima volta. Questo mi permette, credo, di non avere tare nella discussione.
    Leggendo articoli pro riscaldamento, si è portati, analizzando i dati, a pensare, che si, questa variazione positiva di temperatura c'è stata, e c'è.
    Di contro anche le pubblicazioni a favore del raffreddamento sembrano non nascondere, dai dati, un rallentamento del riscaldamento o in alcuni casi una vera diminuzione della temperatura.
    Mi chiedo e chiedo, se discutiamo di che colore è il cielo possiamo dissentire su sfumature, ma alla fine troveremo un punto d'accordo, allora come è possibile che vengano fuori dei numeri (a meno che devo pensare a malafede) così diametralmente opposti di un'unica Verità?

    Grazie 

  28. caro Concetto,
    le risposte sono due:

    1) non è mai stato accettato da parte dell'IPCC uno scambio di vedute e di discussione con gli scienziati "scettici". E questo fatto va contro la ricerca scientifica che deve trovare possibili soluzioni solo dopo discussioni corali e contrapposizioni anche accese.

    2) vi sono state chiare falsificazioni di dati e modelli non completi da parte dell'IPCC che hanno portato anche a scandali internazionali 

  29. Marco B

    Ciao Enzo
    Intervengo solo per chiarire che tempo fa avevo fatto io una domanda sul riscaldamento globale.
    In generale sono intervenuto specialmente negli articoli sulla MQ.
    Ultimamente in vari articoli ho notato confusione con i nick....ah questi nomi comuni!! :) :)
    Nei prossimi commenti usero' un nuovo nickname in modo da evitare confusione.
     
    Per quanto riguarda l'argomento di questo articolo sono pienamente d'accordo con te e non mi piacciono certi ragionamenti egoistici.
    Perfino le stelle provano ad insegnarci l'altruismo, ma con noi esseri umani ci vuole infinita pazienza! :)
     
    Un saluto a tutti!

  30. AlexanderG

    Enzo, adoro questi articoli :)

    Ringrazio, sinceramente, anche Marco per il suo contributo: un punto di vista "antagonista" fa sempre bene alla verità, perché aiuta a tenere aperti gli occhi e la mente, ragionando con la propria testa senza seguire nessuna linea come se fosse una verità assoluta.
    Marco, lascia ora che ti esprima il mio punto di vista, ti prego di non considerarlo come un insulto o una provocazione: il tuo ragionamento è, in effetti, puramente egoistico.  Io abito al primo piano di un appartamento e non ho alcun modo di installare pannelli solari o avvalermi di altre fonti di energia autonoma;  preferirei, pertanto, che ci fossero meno tasse "eco-mafiose" e pagare una bolletta meno salata.
    In alternativa, però, sarei ben felice di pagare la stessa cifra che pago adesso, ma vedere quei soldi che pago in più destinati ad una ricerca SERIA sul miglioramento dell'efficienza nello sfruttamento energetico, in modo che TUTTI ne possiamo giovare.

    Un caro saluto,
        Alex.
     

  31. Lampo

    Oh Enzo...sta lotta contro il GW sara' una lotta senza fine ho paura...poi quando in giornali famosi come Repubblica leggi articolidel genere
    http://www.repubblica.it/ambiente/2014/01/04/news/sar_un_apocalisse_bollente_entro_il_2100_temperature_saliranno_di_4_gradi-75102569/?ref=HRLV-15
    davveroti cadono le braccia...
     
    Caro Marco, come ti ha gia' spiegato Enzo il tuo discorso non fa una piega...i pannelli fotovoltaici grazie agli incentivi statali sono davvero in grado di farti risparmiare qualcosa...a te (o a me dato che li ho anch'io) che hai la possibilita' di metterli...ma a scapito di chi? A scapito di quelli che non se li possono permettere e che quindi in bolletta pagano una quella piccola parte che poi viene destinata agli incentivi...bella cosa! E altra cosa...hai mai considerato l'energia che viene spesa per la PRODUZIONE e quella che verra' spesa per lo SMALTIMENTO dei pannelli...? A conti fatti considerando il tutto probabilmente la quantita' di CO2 emessa in totale per KWh di d fotovoltaico e' superiore a quella di un KWh prodotto da centrale a carbone...che tra l'altro con le tecnologie odierne hanno davvero una bassissima emissione...
    Mi fa piacere che tu sia contento di guadagnarci con il fotovoltaico, ma sii almeno consapevole che con cio' non stai di certo contribuendo a salvare il pianeta ma stai solamente risparmiando qualche centinaio di euro a scapito di quelli che non possono metterli e stai purtroppo contribuendo a far arricchire quelle lobby che lucrano avendo inculcato nella testa di tutti che la CO2 e' il mostro che sta dstruggendo il nostro pianeta.

  32. davide1334

    si l'ho visto anch'io ieri quell'agghiacciante articolo su repubblica...ma da un punto di vista deontologico professionale, di regolamentazione, o non so come dire....etica dell'informazione?boh....ma un articolo(?) come questo non dovrebbe essere firmato? o riporti testi integrali o link ufficiali che vanno al   preciso comunicato  di chi ha svolto la ricerca, oppure ti firmi no?dubito che questo sherwood abbia dati con questi numeri e che il responso della sua ricerca sia quello di questa pagina che chiamare "articolo" è un eufemismo...ma se io voglio sapere chi ha scritto queste barbagiannate? 

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