31/08/14

Raffreddamento globale su Marte? Sicuramente è colpa dei marziani!*

Ancora una volta è stato dimostrato che se vogliamo sapere qualcosa sulla storia di Marte è molto meglio starcene a casa nostra e cercare i pezzi che il pianeta rosso ci ha gentilmente inviato (forse proprio per non farsi calpestare e imbrattare dalle nostre missioni). Sono sicuramente più utili che i robottini girovaghi (e molto meno … cari). Oltretutto, la meteorite marziana (Black Beauty) di questo articolo non è nemmeno stata trovata troppo recentemente (già nel 2011), ma aspettava solo di essere analizzata attentamente.

Al suo interno è stato trovato dello zirconio, un minerale capace di conservare informazioni sui cambiamenti climatici fin dalla sua nascita. E la sua nascita è molto antica, circa 4.4 miliardi di anni, quando Marte si stava formando. Lo zirconio contiene ossigeno che si può presentare attraverso tre isotopi (stessi protoni, ma numero diverso di neutroni). Questo ossigeno viene continuamente a contatto con quello che esiste nell’atmosfera del pianeta  e che si deposita sul minerale. In parole povere, l’ossigeno che si legge all’interno dello zirconio ricorda tutte le variazioni subite dall’atmosfera. Un vero e proprio termometro che ha registrato quattro miliardi di anni di variazioni di temperatura.

Non si sa ancora perché, ma il risultato più chiaro e netto è che il clima marziano ha subito un drastico cambiamento circa 1.7 miliardi di anni fa. Prima era umido e caldo, dopo è diventato freddo, secco e inospitale. Come dicevo nessuno sa il perché, ma noi possiamo facilmente immaginarcelo:

I marziani erano sicuramente amanti della CO2 e invece di sputarla fuori come facciamo noi in modo criminale, la ingoiavano con grande piacere e anche la loro tecnologia ne faceva largo uso. Benché gli ecologisti marziani avessero sbraitato a lungo sull’importanza benefica di un gas serra come la CO2, i normali cittadini avevano continuato nella loro azione nefasta.Conclusione? Il pianeta ha subito una drastica diminuzione dell'anidride carbonica e si è talmente raffreddato da eliminare qualsiasi forma vivente. Insomma, idee totalmente contrarie  rispetto ai terrestri. Se fossimo vissuti nello stesso periodo di tempo avremmo potuto facilmente dare a loro la nostra anidride carbonica in eccesso. I nostri pianeti  SI SAREBBERO SALVATI ENTRAMBI. Brutta storia che inutilmente i climatologi televisivi cercano di spiegarci sempre meglio...

Sì, lo so, sto facendo fantascienza di serie B, ma se condita meglio pensate che non riusciremmo a farla credere a coloro che seguono Voyager con ansia e stupore (e magari anche a chi lo prepara) e  a tanti "esperti" del clima? Temo proprio di sì. Va beh… ridiamoci sopra e pensiamo alle prossime scoperte dei robottini e alla nostra ignobile CO2, mentre le meteoriti se ne stanno nei musei e il Sole sta andando vero un minimo storico.

Articolo originario (sulla meteorite) QUI

9 commenti

  1. gioyhofer

    Magari siamo proprio noi i marziani scappati dal pianeta rosso perché ormai invivibile... Hihihihihi

  2. brava Giorgia!
    e mentre prima abbiamo causato un GC, adesso ci siamo dedicati al GW. Siamo proprio dei mostri distruttori di pianeti! Chissà cosa riusciremmo a fare su Giove... :mrgreen:

  3. alexander

    comunque a parte gli scherzi in realtà io non mi aspettavo che il pianeta avesse perso la sua atmosfera e si fosse congelato "solo" 1,7 miliardi di anni fa (su 4 e oltre di storia)...
    Pensavo che questo evento fosse successo molto prima...
    Questo secondo me potrebbe anche far riconsiderare, almeno in parte, le cause per cui il pianeta ha perso la sua atmosfera (se fosse stata semplicemente spazzata via dal vento solare sarebbe dovuto succedere prima no?)
    Forse il nucleo ferroso del pianeta si è raffreddato (con relativa perdita del movimento tettonico e del campo magnetico) molto dopo di quanto ci si aspettasse,...
    Inoltre 2 miliardi di anni fa il sole era meno caldo, se oggi marte è ai limiti estremi della fascia di abitabilità vuol dire che 2 miliardi di anni fa doveva esserne molto fuori e invece aveva acqua liquida...
    Probabilità queste fasce di abitabilità devono considerarsi parzialmente variabili in funzione del tipo di pianeta...

  4. caro Alex,
    concordo con te e prenderei con le molle il risultato...

  5. Mario Fiori

    Mi sembra di capire che comunque c'è ancora tutto da studiare. Io però mi metto nei panni dei robottini mandati, loro malgrado, lì , scusate ma noi ci ribelliamo e vogliamo fare la nostra bella figura in barba a tutti voi; e mo' ve scopriamo i marziani e come la mettiamo? :mrgreen:

  6. caro Mario,
    la verità è (ma non dirlo a nessuno :twisted: ) che i marziani sono anche loro dei robottini e si sono messi d'accordo con i nostri... Nessuno dirà mai niente....ssssssttttttt :lol:

  7. AlexanderG

    Caro Enzo,
    è possibile che il "drastico" (drastico?) cambiamento sia dispeso da un urto con un altro corpo molto grande?
    Se così fosse, si potrebbero vedere oggi le tracce di quello scontro?

    Un caro saluto,
    Alex.

  8. Direi di no, caro Alex
    i segni si vedrebbero sicuramente e poi sarebbe stato un cambiamento temporaneo, ma non un cambiamento radicale e continuativo.

  9. AlexanderG

    OK grazie.

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