17/01/15

Una vignetta per tutte le stagioni

Una vignetta che vale più di tante parole...

Pubblico una vignetta che, malgrado l'apparenza, non è una barzelletta. Ciò che riporta sono dichiarazioni reali, effettivamente pronunciate da personaggi o organismi  governativi. Sembra proprio che nessuno se le ricordi più... E pensare che molti di coloro che hanno pronunciato le prime due hanno, successivamente, pronunciato anche le altre...

Così va il mondo... e non mi sembra vada troppo bene. L'ultimo riquadro è l'unica asserzione  "fasulla", almeno per quanto riguarda la scienza preferita dai politici e affaristi vari (settled = precisa).

 

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Sono ormai decenni che di tanto in tanto si comunica ufficialmente la data relativa al punto di non ritorno dovuto al riscaldamento globale. E’ molto interessante fare un piccolo elenco di questi annunci che hanno accompagnato la nostra vita: eccolo QUI

9 commenti

  1. Alvermag

    Penso che per darsi alla politica si debba essere affetti da qualche forma di devianza intellettuale.
    Cesare Lombroso riteneva di poter individuare un potenziale malfattore dalla conformazione cranica e dai tratti del volto. Introdusse una "scienza" la frenologia.
    Per i malfattori non so, ma in quanto ai politici ... non vedo problemi.

    E non scrivete che non c'è differenza tra malfattori e politici, potrei darvi ragione.

    The wall on which the prophets wrote is cracking at the seams.

  2. Luigi Bignami

    Ciao Vincenzo, innanzi tutto sono sempre più contento per quanto di racconti di tua figlia. Forza!

    Poi, se vuoi e se hai tempo, ti lascio questo link dove ho scritto una breve riflessione sul 2014 come anno tra i più caldi.

    Io non sono uno scienziato, non sono uno scettico del clima, ma cerco sempre di approfondire le notizie.

    Dimmi, da scienziato, dove ho sbagliato... Ecco il link:

    https://sites.google.com/site/luigiscienza/home/news/riflessioni-sull-anno-piu-caldo-di-sempre

    Grazie e a presto
    Luigi

  3. Mario Fiori

    Effettivamente Luigi c'è molto che non torna e molto che viene un po', diciamo, addomesticato tra le righe. Come dice appunto Enzo, politica e giornalismo ,poco serio naturalmente, non tutto caro Luigi, vanno talmente a braccetto che sparano così bene bischerate (come si dice da noi a Firenze) che sembran vere.
    Ora vorrei vedere delle analisi linde e delle ricerche approfondite e piene di curiosità, un po' come hai fatto te, fatte da veri Scienziati, che ci vengano a dire veramente quanto c'entra la normale evoluzione atmosferica che abbiamo sempre avuto nei millenni, quanto il Sole (che c'entra eccome), quanto i vulcani e i gas che si sprigionano dal sottosuolo (vedi metano, fortissimo gas serra), quanto l'uomo (che magari un po' c'entra: ma quanto? Come si pone in relazione agli altri fattori? Con quali attività veramente?)Naturalmente, e qui viene il bello e pretendo veramente cose impossibili, il tutto dovrebbe essere ben lontano da gli interessi economici forti, dai poteri , dalle esigenze sfrenate dei Paesi Ricchi che vogliono (vogliamo ) esserlo sempre di più in barba a tutti e tutto... diciamo che sogno.

  4. Non ho trascurato la risposta all'amico Luigi! Gli avevo risposto via email ed ero in perfetto accordo con lui, uno dei pochi giornalisti seri e vogliosi di essere preparati sull'argomento di cui parlano. Sono contento che abbia riportato le sue considerazioni sul blog. Non può che aiutarci e lo invitiamo a commentare, a criticare e a regaleci molte pillole "nascoste" . Per quello che serve questo piccolo "angolo", siamo ben lieti di aprirgli tutte le porte!!!!
    Grazie Luigi...

  5. Mik

    Mi chiedo come sia possibile che la NASA e il NOAA (il centro nazionale oceanografico) si permettano di sostenere che il 2014 sia stato l'anno più caldo di sempre, e che i 10 anni più caldi sono occorsi tutti dopo il 2000 (parlando di era moderna). La notizia è in evidenza sul sito nasa.gov. Come si concilia tutto ciò col fatto altrove e qui sostenuto che invece il supposto GW è fermo da quasi vent'anni?

    Io ammetto che non ci capisco più nulla. Va bene l'interpretazione, i modelli, l'effetto del Sole, la CO2... Ma la temperatura la misurano i termometri, è un dato oggettivo... possibile che non si sia d'accordo nemmeno su quella?!

  6. Mik

    Scusate ho letto solo dopo l'articolo di blog di Luigi Bignami sullo stesso articolo di nasa.gov. Ok, Luigi contesta che sia effettivamente il più caldo, potrebbe non esserlo stato, ma non credo che questo sposti di molto quanto sostenuto da NASA/NOAA. Anche depurato dalle semplificazioni giornalistiche, sarebbe comunque "very likey" uno dei 5 più caldi.

    Il succo - a mio modesto avviso - è che l'articolo propone dati a sostegno del GW nell'ultimo secolo, e in particolare negli ultimi vent'anni. Ultimi vent'anni nei quali, appunto, altri sostengono che il GW si sia completamente fermato. Ma com'è possibile?? Possiamo anche pensare che la NASA e il NOAA si siano accodati al mainstream col paraocchi ecc. ecc., ma qui parliamo di dati: o sono veri o sono falsi.

  7. Alvermag

    Beh, caro Mik, nei paesi anglosassoni ancora utilizzano unità di misura che non si rifanno al sistema metrico-decimale.

    Può darsi che qua e là per il mondo sia ancora in vigore, da qualche parte, la scala termica REAUMUR. :mrgreen:

  8. Mik

    Rispondo a me stesso, dopo una breve ricerca su Internet. In effetti c'è una larghissima contestazione sui dati presentati da NASA e NOAA. Ad esempio, pare che relativamente alla Groenlandia ci siano dati solo da poche stazioni a terra, dati poi abilmente estrapolati dai "ClimAstrologi" per mostrare un aumento di temperatura di 2 °C quando invece i dati satellitari (ignorati) rivelano invece una diminuzione di 2 °C (Qui: https://stevengoddard.wordpress.com/2015/01/18/how-gavin-cheated-to-create-the-required-talking-point/). Altra contestazione è relativa alla cosiddetta decimazione delle stazioni di rilevazione climatica, anche qui (si sostiene) mirate a lasciare le sole stazioni che, per morfologia del territorio, tendono a produrre dati di temperatura più alta (es. stazione meteo artica del Canada). Per chi volesse verificare i dati, poi, pare che le stesse serie storiche delle temperature o non siano pubbliche, o siano difficilmente accessibili o quando lo sono sono addiruttura a pagamento, benché prodotte tramite finanziamenti di ricerca e quindi (potenzialmente) nel pubblico dominio.

    La situazione è quindi tristissima. Non solo si manipolano i modelli, ma anche i dati, che dovrebbero essere oggettivi e... invece non lo sono per nulla.

  9. Esattamente Mik, per non dire delle stazioni all'interno delle città e delle selezioni fatte tra i dati, dove si scelgono sempre i ... migliori!
    D'altra parte con quello che succede nel mondo, non c'è da meravigliarsi per un po' di manipolazione di dati e modelli... Sono cose da ridere e poco importa se chi ne subisce le vere conseguenze sono sempre i più poveri e derelitti. E poi c'arrabbiamo anche...

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