08/11/15

Un altro “climategate”? Poco male, la TV ripete il solito copione *

Il problema nasce dalle osservazioni. Sono più di quindici anni che il riscaldamento globale si è fermato, malgrado la produzione di CO2 continui a crescere. La conclusione sembrerebbe abbastanza ovvia: non c’è nessun legame tra CO2 e temperatura, da cui segue che tutte le catastrofiche previsioni dell’IPCC, che si basano su una stretta correlazione tra temperatura e CO2, perdono di validità. Una conclusione estremamente semplice e logica.

D’altra parte, sappiamo già come sono costruiti certi modelli e come vengano cambiati continuamente ogni volta che vengono smentiti dalla realtà dei fatti. Sappiamo anche come,  per elaborarli, molti parametri fondamentali che regolano il clima non siano stati considerati. Ne abbiamo parlato spesso e ormai sappiamo quanto gli interessi politici (e non solo) giochino su queste paure inculcate nel popolo attraverso i media. Fino a qui, qualcosa che con la vera scienza ha ben poco da spartire, ma che -almeno- si affida  alla produzione di modelli imperfetti e miranti solo e soltanto allo scopo imposto come assioma fin dall’inizio.

La fermata del GW ha, però, reso quasi isterici coloro che speravano che un riscaldamento, anche se leggero, potesse continuare. Rimaneva, comunque, la prova tangibile che la CO2 era la nemica del mondo e dell’uomo, anche se le previsioni restavano ben lontane da ciò che si osservava. Vi sono stati due modi di agire, il primo quasi patetico, il secondo, ancora da accertare definitivamente, addirittura fraudolento. Non ci sono prove (al momento) per poter confermare quanto sto dicendo (ma non solo io, ovviamente… io sono solo un portavoce fuori dal coro mediatico), tuttavia ciò che si legge fa riflettere chi ha ancora voglia di pensare con la propria testa e fa -soprattutto- crescere sempre più i dubbi riguardo alla buona fede scientifica di un certo mondo che vede nel profitto l’unico scopo finale.

Si è provato di tutto e di più per dimostrare che la fermata così lunga del GW potesse rientrare in una logica ormai considerata inattaccabile. Salti mortali che spesso avevano del ridicolo e che hanno causato reazioni di sdegno da parte di scienziati seri e critici. A tal punto che parecchi rappresentanti dell’IPCC se ne sono andati, disgustati dagli obblighi poco scientifici  che gli erano stati imposti. Insomma, la fermata del GW resta un mistero che solo una revisione totale e più completa dei fenomeni climatologici possono spiegare. Spiegazioni che però distruggono i modelli dell’IPCC su cui si basano le previsioni catastrofiche. Un bel problema, anche se i media hanno continuato a suonare sempre la stessa, ripetitiva e stantia campana.

Bisognava, probabilmente, passare a vie di fatto più drastiche. Perché non dire che i dati usati dallo stesso IPCC fino a quel momento erano sbagliati? Detto, fatto. Osservazioni ormai consolidate sono state “corrette” e hanno –guarda caso!- portato a una crescita continua della temperatura. Non certo secondo le previsioni tragiche che ci venivano propinate, ma –almeno- un po’ di salita si vedeva!

Non tutti, però, hanno creduto a questo strano cambiamento dei dati e hanno chiesto ufficialmente, tramite il Congresso USA, di poter vedere e analizzare i dati e le tecniche usate per correggere le osservazioni. Il NOAA ha però rifiutato, dando chiaramente l’impressione che aveva molti segreti da nascondere. La faccenda ricorda i famosi email di qualche anno fa, in cui molti membri dell’IPCC si scambiavano commenti e timori sull’uso molto “allegro” dei dati osservativi, del tipo “questo va bene per lo scopo lo teniamo, questo non va bene e lo eliminiamo”.

Non vorrei nemmeno pensarlo e aspetto la conclusione dell’intera faccenda, considerando che nemmeno i politici che hanno chiesto i chiarimenti sono probabilmente veramente al di fuori di interessi poco scientifici. Insomma, una lotta che niente ha a che fare con la climatologia e in cui la voce dei veri esperti viene continuamente elaborata per scopi anche opposti. Poveri noi… e pensare che ci aspetta il solito, inutile, congresso di Parigi che cercherà come al solito (vi sono già le prime anticipazioni) di scaricare sui paesi in via di sviluppo qualsiasi azione veramente incisiva. D’altra parte, abbiamo visto come gli USA si mostrino i paladini del “verde” e poi aumentino la produzione del carbone.

Ogni link dà la possibilità di andare ad altri link, compresi quello dell’articolo del NOOA e della presentazione della richiesta ufficiale, rimasta, per ora, inevasa.

Per la maggior parte si tratta di articoli “giornalistici” e quindi di “media”. Tuttavia, l’articolo del NOOA e l’istanza ufficiale sono realtà. Oltretutto, gli USA ci hanno dimostrato che esistono ancora i VERI giornalisti che non hanno paura e che non chinano sempre la testa… Vale la pena rifletterci un po’ sopra e poi decidere con la propria mente.

https://notalotofpeopleknowthat.wordpress.com/2015/10/28/noaa-refuse-to-release-emails/

http://dailycaller.com/2015/10/28/climate-wars-govt-scientists-refuse-to-hand-over-internal-records-to-lawmakers/

http://www.csmonitor.com/Environment/2015/1028/NOAA-refuses-to-comply-with-House-science-committee-subpoena-video?cmpid=TW

http://news.investors.com/ibd-editorials/102815-777967-congress-launches-investigation-into-agencys-data-manipulation.htm

Per quanto mi riguarda, vorrei riportare una frase di Putin (che ammetto non mi sta certo simpatico), ma a volte la verità si può nascondere dove meno te lo aspetti:

“There is no global warming, that this is a fraud to restrain the industrial development of several countries including Russia. (Non vi è nessuno riscaldamento globale, esso è una frode perpetrata per rallentare lo sviluppo industriale di molti paesi, compresa la Russia)”.

Una frase che può essere di propaganda, ma -anche se nessuno ne parla, in Italia- fa capire come il prossimo incontro di Parigi nasca già sotto pessime previsioni. Come al solito i paesi ricchi vorranno  imporre le solite dure restrizioni ai paesi in via di sviluppo che fondano la loro stentata crescita sull’energia. Senza energia si fa la fame e si muore. Come al solito finirà con un nulla di fatto, ma almeno i paesi “civili” avranno salvato la faccia e potranno incolpare gli ULTIMI, che hanno sfruttato da sempre. E ne usciranno puliti e “verdi”, malgrado i profitti sempre crescenti sul carbone e sullo shale gas.

Questa è la globalizzazione ragazzi e chi se ne frega se l’EXPO di Milano è stata una passerella per chef e cibi da cinque stelle che nessun bimbo affamato potrà mai mangiare. Nessuna paura, ci sono state più di un milione di firme per chiedere all’ONU di fare qualcosa per i paesi poveri. E dopo ore di coda e qualche scarafaggio gratinato, che fa molto “chic”, la gente è tornata a casa convinta di avere dato il massimo per chi gli scarafaggi li mangia veramente per fame! Buon riposo cari spettatori mediatici, imboniti e rimbambiti. Sono sicuro che i vostri sonni saranno tranquilli e i vostri sogni pieni di banconote che volteggiano allegre sopra di voi. Asteroidi assassini dove siete? Scusate, ma a volte la rabbia mi scappa anche dalle orecchie, dal naso, dagli occhi e dalla bocca (ovviamente).

Concludo  invitandovi a leggere un pacato e razionale  articolo che sintetizza molto bene la situazione sotto vari punti di vista (riprendendo anche commenti e ricordi che già avevo ampiamente evidenziato). E' molto lungo e non posso tradurlo, ma usa un inglese abbastanza semplice. Ve lo consiglio vivamente...

 

 

18 commenti

  1. adriano

    Senza parole :twisted:

  2. lucianodev

    Anzi, le parole non bastano e bisogna ricorrere TURPILOQUIO! :wink:

  3. Alberto De Luca

    Io non so proprio perché tutto ciò stia accadendo e da tempo questa bufala si tenga in piedi. Le lobi, le congiure dei paesi ricchi... Boh! Mettiamo tutto in conto ma cerchiamo di avere dati certi su cui riflettere ( l' "...io so ma non ho le prove..." Pasoliniano penso sia alla base di ogni nefasta speciosa dietrologia da far cavalcare alla massa bue). Una cosa intravvedo con certezza: il modo di affrontare il riscaldamento globale risponde, al pari degli argomenti sugli ogm o sull'energia nucleare, esattamente a ciò che l'opinione pubblica mondiale, la piazza,vuol sentirsi dire. Insomma chi si prenderebbe la briga di sostenere con decisione una campagna a favore de nucleare? Anche là dove si fa...non si dice! Chi si farebbe paladino di una strenua campagna a favore degli ogm (a proposito la dichiarazione d'intenti dell'expo io non l'ho firmata)? Beh ad alimentare le bugie intorno al GW c'è sicuramente anche (a mio avviso un fattore decisivo) quella stessa opinione pubblica che si lamenta della mancanza di libertà d'espressione e di informazione, tracciando poi contemporaneamente in certe discussioni limiti invalicabili se non dal politicamente scorretto. Cortocircuito insomma, da interrompere solo insistendo ad argomentare con dati scientifici senza farsi (verbo riflessivo) accecare da preconcetti che spesso la politica ci inculca. Alberto De Luca

  4. caro Alberto.

    se noti bene io non ho detto: "Io so ma non ho le prove", ma "Non ci sono prove (al momento) per poter confermare quanto sto dicendo" che è cosa ben diversa. Ciò che però SO è che sono usciti lavori che non stanno in piedi e che cercavano di spiegare la "fermata" e SO anche che il NOOA non ha voluto dare i dati e le spiegazioni. Non avendo dato i dati non è ancora possibile essere sicuri che li abbiano truccati, ma sicuramente negare qualcosa di scientifico a chi lo chiede è un brutto segno.
    Pasolini avrà anche parlato fuori tempo e in modo non certo "simpatico". Non possiamo però negare che aveva perfettamente ragione su come si sarebbe evoluta la nostra civiltà del consumo e dei media a gogo...

  5. Alberto De Luca

    No, no, non fraintendere! La citazione non si riferisce a ciò che hai scritto (che per altro condivido) ma voglio solo porre l'accento su un aspetto; individuata una panzana, nel chiedersi come mai stia in piedi dico che tra le cause, nel caso del GW come in altri, si debba includere anche il fatto che politica e mass media per comodità e per mancanza di coraggio alimentino il vortice del quale anch'essi sono oramai prigionieri. Una discussione seria su certi argomenti manca completamente e prima responsabile è proprio quell'opinione pubblica (ora sempre più sicura di sé da quando può attingere spesso in maniera maldestra e superficiale da internet) che se ne sente vittima. Sono quindi anche blog come questo che possono, eliminando il distorto, sollecitare riflessioni serie, e dove il nemico è l'idea dei più la vittoria arriverà da una lenta "decantazione".
    Alberto De Luca

  6. Gianni Bolzonella

    Si ripresenta per il GW ciò che succede da sempre per altri argomenti.C'è un'idea o timore alla base,questa viene sposata a vario titolo da persone le quali costruiscono delle strutture e indipendentemente che l'idea originale sopravviva o evolva,sopravvivono a prescindere,come tanti nostri uffici pubblici o molte organizzazioni benefiche,dove la maggior parte delle donazioni viene bruciata dall'apparato.

  7. Alberto De Luca

    D'accordo, altri danni collaterali...

  8. Lampo

    Non mi viene altro da dire che "che schifo"... :-|

  9. cari amici,
    siamo entrati nel vortice mediatico che ormai detta le regole anche a chi lo ha creato. Speriamo che l'entropia abbia prima o poi il sopravvento e ristabilisca un giusto ... disordine e si possa ricominciare come sistemi isolati senza forzature esterne. Crederci? Boh... temo che sia difficile, quando senti che i soldi destinati a qualche onlus sono finiti nelle tasche di un cardinale per mettere "a posto" il suo attico. Si levano parole di fuoco da tutte le parti, ma poi tutto resta come prima e ci si perde a pensare che -forse- gli OGM fanno male ed è meglio che il terzo mondo muoia di fame (almeno muoiono sani). Si grida che la Chiesa deve essere povera, ma poi non vuole pagare l'IMU. Dappertutto è lo stesso. Si grida all'energia pulita e poi si punta sul carbone (basta che non lo facciano, però, le nazioni del terzo e quarto mondo). Tutto va al contrario, ma tutti ormai accettano una legge "schifosa" come dice Lampo. Se poi lo dice anche la TV, allora bisogna inchinarsi e adorare il nuovo dio assoluto. Altro che Orwell!!!
    Tempeste solari anomali, asteroidi precisi come quelli dei cecchini, cosa aspettate a ristabilire l'ordine... ops.... il disordine! :twisted:

  10. Mario Fiori

    Grande Enzo concordo, anche perchè giustamente ormai l'opinione pubblica è talmente pubblica che la si è inquadrata in un pensiero...appunto pubblico. Si deve pensare tutti uguale e stop, non c'è storia altrimenti , se va' bene, sei un povero pazzo e, se per caso, conti qualcosina , rischi pure che ti facciano fuori. Mi associo al "che schifo". :cry:

  11. Diego-Garrincha

    Vincenzo sei il nostro Don Chisciotte!!! :wink:

    Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
    di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
    per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
    come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
    Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
    ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
    proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
    d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
    vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
    l'ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
    e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
    ma un rifiuto non l'accetto, forza sellami il cavallo !
    Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
    e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
    colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte,
    com'è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...

    Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
    contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
    E' la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
    cavalier senza paura di una solitaria guerra
    cominciata per amore di una donna conosciuta
    dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
    ma credendo di aver visto una vera principessa,
    lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
    E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
    non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
    e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
    proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
    E' un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
    io che sono più realista mi accontento di un castello.
    Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
    quant'è vero che anch'io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...

    Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
    solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
    per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
    e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
    L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
    anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
    ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
    il nemico si fà d'ombra e s'ingarbuglia la matassa...

    A proposito di questo farsi d'ombra delle cose,
    l'altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
    le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
    ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
    era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
    Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
    credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
    il solo metro che possiedo, com'è vero... che ora ho fame !

    Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
    ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
    l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
    preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
    che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
    ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
    Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
    ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...

    Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
    e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
    ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
    riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
    In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
    dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
    riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
    al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?

    Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
    perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
    Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
    farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?

    Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
    e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
    sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
    siamo i "Grandi della Mancha",
    Sancho Panza... e Don Chisciotte !

  12. caro Diego... temo, comunque, di finire contro i soliti mulini a vento!!!!!!! :evil:

  13. diego

    Non temere caro Enzone di affrontar singolar tenzone.
    Batti duro batti forte e del nemico non temere di sorte.
    Ricordando le tue gesta in futuro faremmo festa.
    E con tutto il nostro ardore ricorderemo il nostro Grande Professore. :mrgreen: :mrgreen:

  14. diego

    Abbisogna di qualche aggiustatina qua e la ma non è male :lol:

  15. Daniela

    Notizia di oggi 12 novembre:
    http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Clima-Kerry-A-Parigi-non-ci-sara-nuovo-trattato-a9ecee27-23c7-4927-821f-8d58de56bb1d.html?refresh_ce

    Questa volta gli Stati Uniti mettono le mani avanti: la mega-riunione con il conseguente mega-spreco di denaro pubblico (non oso neanche pensare a quanto costi garantire la sicurezza di questi signori, per non parlare di tutto il resto!) non servirà neanche a porre delle regole vincolanti... da un lato è sicuramente meglio, ma allora PERCHE' SI INCONTRANO?!?!?! 8-O

  16. CVD cara Dani... per non dire che India, Cina e altri paesi in via di sviluppo hanno già detto che il trattato presentatogli in anteprima non lo firmeranno nemmeno morti e che continueranno con il carbone.... Ma noi tutti in attesa delle meraviglie di Parigi... Lo dice anche la presidentessa della camera dicendo che organizzerà una riunione con (voi direste gli scienziati?no, nemmeno per sogno!) giornalisti, politici, scolari, manager e via così... ma lei sa già tutto sui cambiamenti climatici... :twisted:

  17. Diego-Garrincha

    Cambiano orchestra ma la musica non cambia mai... :(

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:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

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