9/07/17

Entusiasmante incontro papalliano

E' con una certa emozione che scrivo queste poche righe per celebrare un incontro a dir poco epico: il re della fisica papalliana è sceso tra noi! Una ridotta delegazione di "circolari" ha avuto l'alto onore di parlare a tu per tu con il mitico Paolino (in realtà, PHYXXUNK nella lingua papalliana...).

Finalmente Barbara, mia moglie Gianna ed io, siamo riusciti a conoscere e a parlare direttamente con Paolo, "scortati" in questa travolgente avventura da un  ristretto, ma fondamentale, nucleo di "circolari": Maurizio, accompagnato dalla fresca e sorridente compagna Lenuta e seguito come un'ombra dall'onnipresente Oreste Pautasso; Daniela e Scherzy (vecchio amico papalliano di Paolo); Lampo (alias Davide, lettore poco presente, ma amico vero e sincero da anni e anni (non luce!), con la splendida Mariana e il piccolo simpaticissimo Andreas (il fratellino/sorellina è ancora all'interno dalla nebulosa collassante di mamma stella); un paio di amici di Lampo, decisamente all'altezza della situazione, così come il mago dei vini Dino e la sua allegra famiglia: il suo nettare è stato fondamentale per la riuscita dell'incontro! Dietro richiesta di Paolo (abituato agli oceani papalliani) il simposio si è tenuto nei pressi del lago di Varese in un (quasi) fresco agriturismo.

Che dire? Ancora una volta, la conoscenza diretta supera le migliori aspettative! Paolo è colmo di voglia di sapere, di divulgare, di condividere pensieri e fatti come nelle migliori tradizioni dei circolari. Al pari di Daniela, Giorgia, Mario, Maurizio-Oreste, il suo modo di agire e di discutere è esattamente quello che si evince dai suoi scritti e commenti sempre puntuali, precisi, ma saturi di una vena di ironia che fa della scienza un gioco meraviglioso. Basterebbe una sola frase che ha "buttato" lì: "Quando ho cominciato a leggere l'elettrodinamica quantistica (QED) poco conoscevo della MQ e, anzi, mi stava un po' antipatica con quella sua veste ambigua e misteriosa. Seguendo le lezioni di Feynman, sono entrato in un mondo straordinario e ho trovato il Paradiso!". Beh, cari amici, questo è il carattere vero di chi ha capito il circolo e i suoi scopi. Tanto di cappello e mille ringraziamenti, sperando di avere in minima parte contribuito ad aprire le porte del suo Paradiso, che tanto bene ha saputo  trasmettere ai lettori meno sapienti, ma desiderosi di conoscere il meraviglioso Universo e le sue Creature, sia micro che macroscopiche.

Tuttavia, Paolo si è anche dimostrato un oratore travolgente, tanto da riuscire a competere e addirittura a superare  quel fiume di concetti, di parole, di ironia sottile e pungente che caratterizzano Maurizio-Oreste. In poche ore, sono riusciti a fare e disfare mille mondi, a pensarne di nuovi e a rivalutare quelli passati. Lo stesso Minkowski avrebbe grossi problemi a inserire le loro idee e i loro lucidi ragionamenti nel suo diagramma spaziotemporale!

Insomma, un incontro che non si può dimenticare; un amico che mi è sembrato di conoscere da tantissimo tempo. La forza della ragione e dell'amore per la Natura tutta, svolge sempre il suo ruolo prefetto di "collante" e di traduttore universale.

Ora non resta che sperare in altri incontri, sicuramente parimenti emozionanti, con Arturo, Umberto, Fabrizio, Gianni, Peppe e tanti altri che svolgono un ruolo essenziale nel mantenere il Circolo all'altezza delle sue aspettative.

Grazie a Paolo e a tutti gli altri AMICI circolari!

 

QUI, QUI e QUI il resoconto di altri incontri circolari

9 commenti

  1. Paolo

    Carissimi amici circolari (e non solo) per me è stato davvero un piacere incontrarvi di persona. :-P

    Internet è un potente strumento di comunicazione a distanza, ma le relazioni hanno una loro fisicità, fatta di sguardi, di abbracci, di strette di mano, di bere un ottimo bicchiere di vino insieme e di molto altro che nessun selfie o nessuna tastiera può sostituire.

    C'è un lato della comunicazione che va al di là di quella verbale o scritta, che è altrettanto importante.

    Tuttavia, devo confessare che pur essendo il primo incontro, la sensazione era quella di conoscervi da tempo, come un gruppo di amici di lunga data ...

    A mio avviso l'ipotesi più probabile (quella con maggior ampiezza di probabilità) per spiegare questo apparente paradosso è che in questo circolo le persone ed i personaggi sono proprio così come appaiono....

    Una probabilità, in totale controtendenza, rispetto alle infinite maschere di pirandelliana memoria che spesso si possono ammirare qua e là girando in rete (ma anche per strada).

    Non vi è però alcuna legge fisica che possa impedire a tale probabilità di determinarsi e di ampliarsi.... figuratevi che in natura si verifica anche l'effetto Tunnel, che di probabilità ne ha sicuramente meno.. :mrgreen:

    Paolo

  2. Gianni Bolzonella

    La somiglianza rende perfetta l’amicizia.
    (Platone)

    La sete di conoscenza è da sempre un motore formidabile nell'aggregare chi la cerca,come la sete di avventura,se poi mentre la si cerca capita di avere altra sete,come dice Paolo un buon bicchiere di vino...

  3. maurizio bernardi

    Giornata davvero memorabile, in cui l'onda di probabilità è collassata esattamente come immaginavo, confermando l'idea che mi ero costruito di Paolo.

    Bella e simpatica compagnia, ben descritta dal commento di Vincenzo, gente solida, che ha mostrato grande elasticità mentale nei riguardi di noi matti del circolo, spero divertendosi ai dialoghi, inevitabilmente strampalati, che ha dovuto ascoltare.

    Da ripetere con gli altri amici citati da Vincenzo, sarà un grande piacere potersi incontrare di persona, come lo è stato in questa occasione.

  4. Arturo Lorenzo

    La mia onda di probabilità, di esserci oppure no, invece non è collassata e il teletrasporto non ha funzionato. Però mi sono sentito comunque entangled  :-D

    Spero di esserci alla prossima.

     

  5. caro Artù,

    Oreste Pautasso sta fabbricando un teletrasporto a base di farina di castagne e particelle varie. Nel frattempo, possiamo dirti che abbiamo parlato MOLTO di te... ( e anche bene....). Ci sei mancato, come tanti altri... ma , in particolare, avevamo a disposizione un palloncino del bimbo di Lampo da legare al cambio e provare da che parte andava accelerando... Alla prossima, tele o non tele!!!! :-P

  6. Lampo

    Grandi ragazzi...anche se la gastronomia ha avuto la meglio sull'astronomia nel mio caso...é stata comunque davvero una bella giornata....da ripetere al più presto! È sempre un piacere caro Enzone...grazie per essere venuti fino a qui!

     

     

  7. grazie a te caro Lampone (e alla tenera Mariana) per averci ospitato e ... sopportato!

    Nel nostro circolo quella "g" è molto ballerina... :wink:

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