5/08/17

Una dovuta precisazione e relativa decisione

Sentitomi preso in giro dall'ultimo commento del tutto gratuito e squinternato del sig. Pippo, che sembrava proprio voler solo cercare di confondere le idee ai meno preparati, ho pensato bene di eliminare quel commento e le relative risposte "a caldo". Tuttavia, una reazione del genere (che è estranea al mio modo di fare) non ha permesso a molti di valutare la completa inconsistenza dell'intervento. Mentre rimango dell'idea di non pubblicare più i commenti di Pippo che non siano utili per lo scopo del Circolo, voglio discutere con voi il commento eliminato, per chiarire, ancora una volta, la sua astrusità e per far notare come risulta chiaro che il sig. Pippo commenta senza mai leggere ciò che scrivo...

Ecco il commento originario (da cui ho tolto un esempio banale e ben conosciuto, che ripete pari pari l'essenza della storia del muone:

"Ti (vi) stimolo ancora un po' i neuroni, che con il caldo di questi giorni potrebbero assopirsi...

Quello che proprio non mi va giù, nella soluzione di Bell , è questo : il filo subisce la contrazione di Lorentz , ma la distanza tra le navi no , perché una "distanza" è spazio vuoto (quasi...) , e non si può contrarre. Questo è stato osservato da coloro che hanno contestato Bell, come risulta dalle dispense che ho citato. 

E quando mai ?!  La storia dei muoni sta a dimostrare proprio il contrario, e cioè che , dal punto di vista della particella che , dall'alto dell'atmosfera viaggia verso terra a v=0.9995c circa , la distanza da percorrere si riduce circa di un fattore \gamma = 31.63 ! 

Ma magari i muoni prodotti dai raggi cosmici non sono proprio uguali a quelli prodotti in laboratorio, come suggerisce Maurizio... 

Tuttavia , è una questione di principio. Se diciamo : "Un corpo materiale si può accorciare (sappiamo, spero, che vuol dire questo in RR ) se , essendo in moto rispetto a un riferimento di quiete, viene "misurato" (nel senso del moto) dall'osservatore solidale al riferimento di quiete . Lo spazio vuoto di materia invece no, non si accorcia" , stiamo facendo la negazione della relatività. 

Stiamo , in pratica, ritornando alla concezione di Newton di uno spazio assoluto, indipendente dall'osservatore, semplice palcoscenico sul quale si svolgono i fenomeni fisici. E questo non è lo spirito della relatività ! Per Einstein , e sopratutto Minkowski, spazio e tempo si fondono nello "spaziotempo" , lo spazio da solo non è assoluto, il tempo da solo non è assoluto, invece lo "spaziotempo" lo è , e gli oggetti hanno esistenza quadridimensionale in questo spaziotempo a 4 dimensioni . 

Penso che non ci sarebbe nemmeno bisogno di commentare per chi ha seguito passo dopo passo il problema delle astronavi di Bell e tutti gli articoli dedicati ai muoni (c'è perfino una favola...).

Comunque è meglio non lasciare niente nel vago...

Pippo dice:

"Quello che proprio non mi va giù, nella soluzione di Bell , è questo : il filo subisce la contrazione di Lorentz , ma la distanza tra le navi no , perché una "distanza" è spazio vuoto (quasi...) , e non si può contrarre. Questo è stato osservato da coloro che hanno contestato Bell, come risulta dalle dispense che ho citato."

Questa frase è veramente un qualcosa di assurdo e totalmente inventata! Chi di noi ha mai parlato di non contrazione a causa dello spazio VUOTO? Noi (e Bell con noi...) abbiamo detto che lo spazio tra le astronavi non si contrae perché fa parte del sistema in quiete e non certo perché è vuoto!

Da ciò si deduce che o Pippo non ha letto gli articoli precedenti o ha voluto creare confusione. Potrebbe, però, anche essere che Pippo non abbia assolutamente capito come funziona la RR, ma non voglio nemmeno pensarci.

Sono stato sufficientemente chiaro? Spero proprio di sì... ma andiamo avanti. Dopo pensa che sia istruttivo, per noi IGNORANTI, ricordare la storia del muone e del fatto che lo spazio tra lui e la Terra si contrae. Lui dice:

" E quando mai ?!  La storia dei muoni sta a dimostrare proprio il contrario, e cioè che , dal punto di vista della particella che , dall'alto dell'atmosfera viaggia verso terra a v=0.9995c circa , la distanza da percorrere si riduce circa di un fattore \gamma = 31.63 ! "

e ancora:

Se diciamo : "Un corpo materiale si può accorciare (sappiamo, spero, che vuol dire questo in RR ) se , essendo in moto rispetto a un riferimento di quiete, viene "misurato" ( nel senso del moto) dall'osservatore solidale al riferimento di quiete . Lo spazio vuoto di materia invece no, non si accorcia" , stiamo facendo la negazione della relatività. 

Insomma, ci sta ripetendo quello che ho detto da anni sul muone e sulla spiegazione della sua lunga vita. E lo fa come se parlasse con dei poveri mentecatti. Andate a rileggervi anche solo la favola di Muo e capirete che mi sta accusando di un qualcosa che è nato nella sua testa e che è esattamente il contrario di quanto ho sempre detto e spiegato.

Ancora una volta, o non ha mai letto niente di ciò che ho pubblicato sul blog o le sue intenzioni sono di ben altro tipo e ben lontane dalla voglia di divulgare. Notate come ribadisce un suo errore macroscopico: "lo spazio vuoto di materia invece no..." E chi l'ha mai detto?? Ci fa dire proprio il contrario di quello che abbiamo sempre detto, Se non è malafede questa, ditemi voi come chiamarla.

Arriva, dopo, addirittura al punto di inserire lo spazio assoluto e di accusarmi velatamente di non aver capito niente della RR. Lo ritengo veramente ingiurioso e degno di un biasimo completo, dato che questa serie di strafalcioni (voluti o non voluti che siano) servono soltanto a confondere le idee di chi è alle prime armi. E questo non lo posso e non potrò mai accettarlo.

Spero che comprendiate lo scopo della mia decisione e che mi sosteniate nei commenti, facendomi capire che il commento di Pippo era del tutto opposto a quanto ho cercato di descrivere in anni di tentativi divulgativi, fatti al meglio delle mie possibilità.

Se invece, vi sono ancora persone che concordano con questo commento di Pippo e credono realmente che io abbia sempre detto le idiozie che mi affibbia... forse è meglio che il blog trovi una persona più valida per mandarlo avanti...

Questa richiesta di riflessione e di sincerità è veramente molto importante per me, sotto vari punti di vista... grazie!

26 commenti

  1. Maurizio Bernardi

    Caro Enzo, penso che basti andarsi a rileggere i commenti  agli articoli in questione, accumulati negli ultimi giorni, per potersi fare una idea chiara della situazione. Da un lato il normale dibattito su un paradosso intrigante e in definitiva molto educativo, con tutti i limiti personali che ciascuno di noi può avere nell'esprimersi e nel saper comunicare la propria idea. Dall'altro, un intersecarsi di obiezioni proposte con toni decisamente polemici, segno di una partecipazione poco gioiosa, che, vista "oggettivamente", trae spunto dalla discussione di un argomento scientifico per convogliare  un messaggio negativo a livello di relazione interpersonale, individuale e collettiva. Non mi addentro di proposito nel contenuto tecnico e nelle distorsioni  che ne sono state fatte (queste sì paradossali) che sono state già analizzate pacatamente in questo tuo intervento. Quello che mi preme ribadire è l'aspetto comunicativo.  In qualsiasi luogo in cui si svolga una condivisione di pensieri occorre un minimo di ordine. Non è accettabile che vi siano interventi deliberatamente finalizzati a turbare l'atmosfera e a creare confusione.  Se questa, come sembra, è la situazione che si è creata, ritengo sia corretto proteggere il clima in cui desideriamo svolgere i lavori, anche filtrando i commenti. La libertà di espressione non può essere usata come un cavallo di Troia ( la maiuscola mi salva dalla censura).

    nota minima: ( il titolo della favola del Muone è "la favola di MUO")

  2. Fabrizio Borgia

    Mi sembra che il senso profondo della RR sia proprio la negazione di uno spazio assoluto, altrimenti torniamo a Newton e Galileo.

    La contrazione di Lorentz sarebbe assoluta, nel senso che l'osservatore in moto lo sarebbe realmente (in senso assoluto) e quello in quiete pure quindi sparirebbe il principio di reciprocità.

    Non vorrei fare un minestrone ma mi sembra che anche in ambito RG le cose non andrebbero troppo bene: i due principi di equivalenza (debole e forte) andrebbero a farsi benedire ...

    Sbaglio?

    Ragazzi, fa un caldo ... infernale. Sul litorale di Ostia c'è addirittura un nebbione provocato dalla saturazione igrometrica dello strato d'aria che "galleggia" sul mare; come fossimo in inverno ... mah, sarà che gli estremi si toccano ....

     

  3. Franco Mantovani

    La  tua reazione è comprensibile: vieni attaccato e giustamente ti difendi.

    Magari, ci potranno anche essere persone che concordano col commento del sign. Pippo....(!), ma sono strasicuro che nessuno, tra tutti quelli che ti conoscono e che ti seguono nei tuoi scritti come il "...sottoscritto....", ha mai lontanamente solo sfiorato il pensiero che tu dici idiozie !!!

    Io non sono un esperto addetto ai lavori come voi, sono semplicemente un appassionato dilettante che vi seguo e cerco di imparare, ma ho capito chi sei leggendo quello che scrivi e soprattutto come lo scrivi, quindi semplicemente mi fido di te.

    Certo, si può discutere e anche divergere su posizioni diverse, ma il reciproco rispetto è SACRO.

    Io penso che il sign. Pippo non rappresenti assolutamente un problema tale da portarti addirittura a decidere di abbandonare il blog, e soprattutto il tuo lavoro !

    Un caro saluto.

     

  4. Daniela

    Sulla questione della contrazione dello spazio, non posso che testimoniare di non aver mai trovato, nelle tue lezioni di RR, il minimo riferimento ad una differenza tra vuoto e non vuoto...

    Sulla buona o mala fede di Pippo, già mesi fa (nel breve periodo in cui gli abbiamo aperto le porte del Circolo, prima che lui facesse di tutto per farcele richiudere a chiave), dopo un'iniziale fiducia nelle capacità che dimostrava di avere dietro quel modo di esprimersi sempre spinoso, ti manifestai il mio pensiero che oggi trova purtroppo conferma.

    Del resto, cosa vuoi aspettarti da uno che ha affermato (non ricordo se in un commento pubblico o una mail privata) di essere un ex-sessantottino e di "conoscere bene i professoroni che pensano di avere sempre ragione"  (parola più, parola meno la frase era questa)?

    Ero indecisa se scrivere questa cosa, e non sono convinta di aver preso la decisione giusta perchè so che potrà scatenare altri commenti velenosi decisamente stonati in questo ambiente. Ma mi sembra corretto che i lettori che hanno assistito al tuo scatto di ieri (poi cancellato), conoscano il retroterra culturale nel quale nascono i commenti di Pippo.

    Chi ci segue da tempo sa che non è questo il nostro stile e ci scuseranno se stiamo usando metodi poco ortodossi nel tentativo di difendere la nostra oasi di serenità e il tesoro di divulgazione che essa contiene.

    A chi dovesse avere oggi il suo primo contatto con questo blog, suggerisco di dare un'occhiata in giro prima di esprimere un giudizio.

    A te, caro Enzo, dico che il solo pensare che possa esserci qualcuno più valido di te per mandare avanti il nostro Circolo è a dir poco un'eresia. Spero dettata solo da un momento di sconforto umanamente più che comprensibile.

    Grazie!

    :-D

  5. cari amici, cerco di rispondere coralmente...

    Maurizio: concordo sul tipo di approccio, ma una cosa è un cattivo approccio su una discussione vera e un altro è falsificare ciò che ho detto e insultare su una falsità. Pippo li ha commessi tutti e due, e, il secondo, è decisamente più pericoloso e vigliacco...

    Fabrizio: mi spiace ma tu stai dicendo cose che non c'entrano niente con la problematica. Io non ho mai detto che lo spazio vuoto non si contrae. Quindi finiamola lì con disquisizioni fini a se stesse. Nessuno mette in dubbio i fondamenti della RR e quindi o commenti la chiara falsità detta da Pippo (magari prendendogli anche le parti... non importa), oppure astieniti da ulteriore confusione. Grazie!

    Franco: ti ringrazio per la fiducia. Ribadisco, però, ancora una volta che qui non si tratta di opinioni diverse: il sig. Pippo mi ha messo in bocca parole che non ho mai utilizzato. Falsifica la realtà accusandomi di cose che non ho mai detto. Anzi ho sempre detto il contrario, come la favola del muone e non solo può ampiamente confermare. Nessuna visione alternativa (che accetto sempre se fondata su basi scientifiche) ma un ribaltamento completo di quanto ho scritto in anni e anni... Una vigliaccheria e una menzogna creata per confondere e/o per chissà quali motivi reconditi...

  6. cara Dani,

    grazie ovviamente... ma ciò che più mi scoraggia e mi colpisce è la falsità delle accuse di Pippo. Tu dici bene: basta andare a leggere ciò che ho sempre scritto... ma poi arriva Fabrizio e invece di dare la sua opinione a riguardo si mette a disquisire sulla RR, che dovremmo conoscere tutti abbastanza bene. Anche questo tipo di intervento, del tutto scollegato dalla realtà dei fatti, è oltremodo pericoloso verso chi è alle prime armi... come dice Franco che si fida ciecamente di me (e lo ringrazio) ma resta dubbioso sulla comprensione di tutta una farsa semplicissima innescata dal sig. Pippo e in qualche modo avallata da chi, come Fabrizio, pensa solo a discutere del sesso degli angeli. E' possibile che si abbia così paura a dire la verità senza temere le reazioni che, in questo Circolo, non sono mai state ridicolizzanti come Pippo ha invece cercato di fare?

    Se qualcuno non ha ancora capito i fondamenti della RR, prima di leggere o scrivere commenti, farebbe bene a formarseli. Il muone e lo spazio pieno o vuoto è un passaggio di semplicità estrema.

    Se, poi, ritenete la mia trattazione della RR ambigua, controversa, falsa, vaga o quello che preferite, ditemelo pure e sono disposto a iniziare da capo!!! prima, però, andiamo a leggere gli approfondimenti relativi, dove c'è tutto il posto per chiedere spiegazioni ulteriori senza perdere nessuna faccia...

    Ribadisco ancora: non è tanto il modo di approccio che mi ha frastornato, ma il concetto scientifico assurdo che Pippo ha cercato di affibbiarmi, cercando di convincere o mettere in imbarazzo i meno esperti. Un modo ruvido può anche essere accettato o regolato, ma una falsità non posso assolutamente accettarla!

  7. Daniela

    Forse non l'ho scritto chiaramente perchè lo davo per scontato, ma il motivo di sconforto l'avevo capito e concordo sul fatto che Pippo abbia volutamente gettare scompiglio... i motivi veri li sa solo lui, a noi interessa solo che ci lasci in pace e, se non lo farà, cancelleremo i suoi commenti quando inopportuni o contenenti parole offensive.

    Quello che mi interessa, invece, è capire le tue intenzioni: saresti davvero disponibile a chiudere il blog se non ricevessi sostegno da un sufficiente numero di lettori? Sarebbe una bella soddisfazione per Pippo, se è questo che vuoi... ma ricorda che per ogni Pippo ci sono moltissimi altri lettori per i quali questo blog è importante, forse più di quanto tu pensi. Purtroppo molti di loro seguono sempre in silenzio perchè commentare è impensabile (io stessa ti ho seguito in religioso silenzio, nel vecchio sito, per quasi cinque anni prima di scrivere un timido commento!), quindi non aspettarti una valanga di commenti a sostegno della tua posizione perchè non arriveranno.

    Spero che molti lettori abbiano voglia di smentirmi, ma ne dubito... staremo a vedere!

     

  8. sai bene che non lo farei mai... ma certo con meno stimolo ... :(

  9. Daniela

    Ma certo che ne hai di stimoli! Basta saperli vedere nel giusto sistema di riferimento invece di farti portare fuori strada da dei poveri frustrati rompiscatole!  :evil:

  10. Paolo

    Caro Enzo, io quel poco che conosco della RR l'ho appreso qui... ma che lo “Lo spazio vuoto di materia invece no, non si accorcia"” non l'avevo mai sentita? 8-O 

    Se l'avessi sentita, avrei posto ben più di un obiezione.... proprio perché la RR l'ho appresa qui!

    Poi per Einstein lo spaziotempo si tira, si stira, si curva, si piega, altro che palcoscenico fisso è tutta un coreografia danzante...

    Si può anche non condividere la soluzione di Bell, ma non distorcere le motivazioni della soluzione, che non sono come dice Pippo legate ad una fantasiosa interpretazione della RR secondo la quale lo spazio vuoto (distanza fra le astronavi) non si “contrae”, ma sono legate al sistema di riferimento che effettua la misura.

    Consentimi di fare un esempio.

    Ammettiamo di vedere da Terra un'astronave che viaggia a 0,9 c verso una stella, la cui distanza dalla Terra è di circa 4,13 anni luce.

    Tale distanza per noi terricoli viene coperta dall'astronave in 4,58 anni (4,13/0,9).

    Benissimo.

    Visto da Terra, però, il tempo trascorso che segna l'orologio dell'astronave non è di 4,13 anni, ma di soli 2 anni (dilatazione del tempo).

    Pensare che lo spazio percorso, misurato dai due sistemi di riferimento sia lo stesso (4,13 anni luce), poiché vuoto, porterebbe ad una conclusione impossibile... ossia l'astronave in due anni del suo tempo avrebbe percorso 4,13 anni luce (più veloce della luce...)

    Per l'astronave, invece le cose funzionano perfettamente, proprio perché lo spazio visto dal suo sistema di riferimento è contratto (per lui è la stella che si avvicina a velocità 0,9 c).

    Infatti applicando le trasformazioni di Lorentz, lo spazio di 4,13 al, diventa di soli 1,8 a l (non è solo la stella che appare contratta, ma anche lo spazio vuoto che si interpone)..

    Quindi per il terricolo l'astronave percorre 4,13 anni luce in 4,58 anni, mentre per l'astronauta la stella impiega 2 anni per raggiungerlo (per lui è la stella che si muove a 0,9 c), ma dista solo 1,8 anni luce.

    Lo spazio vuoto, o meglio la sua misura, è relativo al sistema di riferimento, come il tempo d'altronde...

    Paolo

  11. Daniela

    Una doverosa precisazione a proposito della faccina arrabbiata che ho postato nel precedente commento... sai benissimo (anzi, lo sai solo in parte perchè il silenzioso lavoro di messa a punto formale dei vecchi archivi neanche te lo immagini) quanto tempo investa in questo blog e con quanto amore lo faccia... potrei accettare, con grande rammarico, che tu decida di mollare per scelta personale o familiare, ma non certo per qualche fastidioso, momentaneo e pretestuoso bastone tra le ruote che devi pur mettere in conto quando si svolge un'attività rivolta ad un pubblico eterogeneo.

    Da qui la rabbia espressa da quella faccina, direttamente proporzionale all'affetto che provo per te e per questo blog!

     

  12. Alexander

    Io purtroppo non riesco più a seguire con costanta,  scrivo solo per segnalare la mia totale fiducia e stima. Sei sempre stato aperto e disponibile a spiegare più e più volte i concetti non capiti (anche quelli più semplici). Se uno ha dubbi sulle trattazioni dovrebbe segnalarle con educazione e con la presunzione di non aver capito lui stesso qualcosa (visto che noi al contrario di te non siamo addetti ai lavori ne abbiamo avuto un'istruzione specifica).

    Ma questi sono i famosi leoni da tastiera presi in giro da Crozza,  bravi e spregiudicati solo nascosti dietro un pc. Ma ce  li vedresti nella vita reale andare davanti dal loro capo o qualche imminente scienziato a dirgli che non ha capito niente con quella maleducazione e arroganza???!!!

    Sono solo parodie di sé stessi, commenti di questo tipo ce ne saranno sempre, perché internet tra i suoi mille prego ha anche questo difetto, devono essere solo trattati per come valgono, eliminati senza pensarci troppo! :)

    Ihihi

    Prima di tutto educazione e buon senso

  13. Grazie Dany e Alexander per la stima e l'affetto, di cui non avevo dubbi... ma, certe cose mi fanno proprio diventare un arco teso... Odio chi si maschera, chi usa mezzi infami per denigrare, chi non ha il coraggio di dire "scusate, ho sbagliato!" Senza errori saremmo delle macchine e io sono ben contento di farne molti e di essere richiamato subito all'ordine. Ma questa volta no, assolutamente no!

    E Paolo ha espresso la situazione in modo esemplare... questo è quello che ho sempre cercato di raccontare, la stessa cosa che cercava di fare quella specie di individuo cercando di convincervi che io avessi detto il contrario. E pensare che io amo alla follia il piccolo muone e quel bel tipo voleva insegnarlo a noi!!!

    Va beh... dai, ridiamoci sopra. Ah... Paolino e soci, leggete l'ultima parte della soluzione della macchina e garage... ce ne sarebbe da parlare per ore... Chissà cose direbbe il nostro Pippo!!!!

  14. luigis

    Grazie Daniela per averlo detto:

    .... saresti davvero disponibile a chiudere il blog se non ricevessi sostegno da un sufficiente numero di lettori? Sarebbe una bella soddisfazione per Pippo, se è questo che vuoi... ma ricorda che per ogni Pippo ci sono moltissimi altri lettori per i quali questo blog è importante, forse più di quanto tu pensi. Purtroppo molti di loro seguono sempre in silenzio .... 

    Caro Enzo, che la Terra è rotonda lo possiamo ormai verificare anche noi, ma per molte altre meraviglie del Cosmo abbiamo bisogno di qualcuno che ci conduca a scoprirle, e in questo circolo abbiamo trovato una guida competente, affidabile e generosa.   Lo sappiamo che l'offeso sei tu e non abbiamo nessun diritto di dirti "lascia perdere"; considera solo che lasceresti molti di noi  "in braghe di tela".

    Grazie comunque per aver deciso di spendere la tua pensione al nostro servizio.

  15. No, no ragazzi... è stato solo un momento di abbattimento... mi ...spiace molto...

    figuriamoci se lascio questo circolo con tutte le stupende persone che lo frequentano... abbiate pazienza e compatite un povero vecchietto che ancora si arrabbia guardando lo squallore che c'è intorno. Cercherò (?) di non farlo più... :oops:

  16. Fabrizio

    Colgo questa occasione per ribadire il mio apprezzamento per questo blog.

    La lettura di questo blog è diventato per me un appuntamento fisso. Oltre l'interesse per la lettura degli articoli, quello che apprezzo particolarmente è la scelta degli argomenti. Sta orientando decisamente i miei interessi e le mie letture scientifiche.

    La conferma di Enzo di proseguire scioglie il dubbio di non poter più avere questa guida.

    Il fatto che Enzo intervenga sui commenti per non far uscire il blog dalla linea che gli ha dato è totalmente comprensibile e, direi, atteso.

    Non significa che non si possano portare elementi di dubbio sul contenuto degli articoli o degli altri commenti. Il modo è però un elemento fondamentale. Mi sembra che proprio per come è nato questo blog il modo lo caratterizzi particolarmente.

    Per quanto mi riguarda, nel caso dovessi portare argomenti fuorvianti o fuori luogo a sostegno di qualche mio commento, prego fin da ora  Enzo di cancellarli. Se non altro la brutta figura non rimarrebbe documentata.

    Per questo mi ero anche preoccupato vedendomi citato in modo non propriamente positivo in uno degli interventi di Enzo. Mi illudo che sia un caso di omonimia.

  17. caro Fabry,

    è proprio così... è apparso nuovamente Fabrizio Borgia (guarda tra i primi commenti qua sopra). Io ormai ti chiamerò solo Fabry!!! I tuoi argomenti sono sempre più che stimolanti e presentati nel modo giusto e al momento giusto. Non preoccuparti!!! Noi potremmo anche discutere ferocemente, ma questo fa parte della discussione scientifica fatta in buona fede. Sapessi quante volte Shoemaker ce l'aveva con le mie famiglie e sembrava mi volesse sparare... poi o ammetteva lo sbaglio o l'ammettevo io o nessuno dei due, ma si finiva sempre al bar con grandi pacche sulle spalle e tanta stima reciproca!!!!  :wink:

  18. Arturo Lorenzo

    Ho letto questo articolo e i relativi commenti solo ora. Non nascondo che scorrendo nella lettura dei commenti cominciavo ad angosciarmi per il paventato proposito del nostro caro Vincenzo di tirare i remi in barca o anche solo di remare con meno convinzione per questo Circolo. Proposito che, se attuato, non avrei condiviso. Poi , continuando a leggere i commenti, in me e' tornato a splendere il sole .. :-) Vincenzo , il tuo lavoro per noi qui sul Circolo e' immenso e molto apprezzato. Nel merito, mi ritengo ancora alle prime armi con la RR. Pur essendomi riproposto piu' volte di mettermi a studiarla seriamente e sistematicamente attraverso i tuoi articoli (grazie ai quali ho scoperto il Circolo cercando con google), non l'ho ancora fatto e continuo a star dietro a palloncini, pulegge etc... :-) Ma non dispero, con l'arrivo dell'autunno, quando il caldo infernale di questi giorni sara' solo uno sgradevole ricordo, mi ci mettero' di impegno. Avanti tutta !

  19. Gianni Bolzonella

    Caro Enzo,tu non mi conosci personalmente,ma ti posso assicurare che ho un EGO piuttosto sviluppato.Eppure quando finalmente trovo del tempo per potere avere le ultime da questo circolo,mi sento a casa,desideroso di imparare e di confrontarmi,consapevole della fiducia che ho riposto in uno scienziato prima,ma anche in un fratello, che gestisce, con un impegno personale non indifferente una creatura feconda e VIVA.

  20. grazie a tutti, cari amici... fratelli e sorelle, accomunati dalla stessa voglia di conoscere e di mettersi sempre in gioco. Andiamo avanti e dimentichiamo... Voglio solo comunicarvi che il nostro ormai celebre Pippo continua a mandarmi messaggi in cui, ovviamente, dice che voleva dire il contrario del contrario del contrario. Minaccia perfino azioni legali... faccia pure... Chi ha occhi e mente per leggere ormai ha capito lui e i suoi scopi...

    E pensare che un modo semplice per concludere il tutto ci sarebbe: basterebbe chiedere scusa e ammettere che non è stato mai letto quello che ho scritto in precedenza... Ammettere che lo spazio vuoto se l'è inventato lui e che se vuol capire qualcosa sul muone, invece di spiegarcelo, è meglio che lo venga a studiare nel nostro circolo...

    Muo è ben disposto a spiegarlo ancora una volta, insieme al mago Albertino...

    Va beh... pazienza, riusciremo a sopravvivere anche senza di lui...

    ancor GRAZIE a tutti!!! :-P

  21. Giorgio Vettori

    Caro Enzo,

    questa mattina, visti i temporali milanesi, ho approfittato per mettere in ordine le vecchie fotocopie e stampe di interessanti articoli, scaricati quando non c’erano ancora le attuali “comodità da blog” o non esistevano persone deliziose come Daniela che, alla semplice richiesta di un emerito sconosciuto (io), inviava la cartella con l’intera raccolta dei tuoi lavori.

    La riconoscenza che si DEVE avere nei tuoi confronti per il GRATUITO lavoro di divulgazione fatto (senza mai promuovere un telescopino o un softwerino ecc.) è direttamente proporzionale alla vanagloria di autodidatti che si fanno chiamare Pippo e che già alla terza riga si “incartano” in elucubrazioni che FANNO FUGGIRE chi desidera capire qualcosa su questi argomenti.

    Oggi purtroppo i cosiddetti “social” stanno estraendo dalle persone gli atteggiamenti più beceri e supponenti che, intorno ad un tavolo di commensali o in un’aula di una scuola media (il liceo sarebbe già troppo), sarebbero ben dissimulati col silenzio; invece, l’anonimato e tutto il resto …. ci fanno diventare dei “leoni dell’informazione scientifica”.

    Che dirti? NON ABBOCCARE ! questa è gente che vive e trova uno scopo nella vita (ammesso che lo cerchi) solo nella polemica pretestuosa; non sono scienziati, sono politici (o potenziali tali).

    Ricordi la faccenda dei Vaccini? Dopo aver dichiarato di tutto contro le vaccinazioni oggi, di fronte ai risultati inoppugnabili dell’incremento dei casi, dichiarano che loro “non sono CONTRO i vaccini ma contro l’OBBLIGO” come se, lasciati liberi di decidere, deciderebbero per la vaccinazione!!! Ah..ah..ah.. Sepolcri Imbiancati.

    Questo è il senso etico (di alcuni medici) oggi, figurati la Relatività.

    CONTINUA la tua MISSIONE (è la TUA SCELTA ancor prima che la NOSTRA GIOIA) e lascia perdere i quaquaraquà!

    Con immutata stima ed affetto

    Giorgio Vettori... altro  che Pippo.

  22. Daniela

    Che piacere risentirti, Giorgio! :-D

    Dovete sapere, cari amici lettori, che è grazie a questo signore che esiste il servizio di ricerca argomenti offerto da PapalScherzone: un giorno, disperato per le difficoltà che incontrava nel tentativo di orientarsi nel labirinto del Circolo, inviò una richiesta di aiuto a Enzo che (ancora più in difficoltà di lui  :mrgreen: ) la girò alla sottoscritta.

    Tutto qui? No davvero! Infatti, pochi giorni dopo aver ricevuto l'intero archivio fino ad allora salvato, questo signore lo restituì dandogli quell'ordine logico che quel testone (in tutti i sensi!) di Scherzy aveva da tempo intenzione di dargli, ma che continuava a procrastinare perchè scoraggiato dalla mole del lavoro da affrontare!

    Testone sì, ma scemo no (nè tantomeno irriconoscente), il nostro Scherzy non volle perdere quell'occasione che gli veniva offerta su un piatto d'argento e fece tesoro del lavoro di Giorgio, modificandolo appena appena, ma mantenendone la struttura e la logica di archiviazione. E tuttora il nostro papallo preferito continua a salvare una doppia copia di ogni articolo: una in ordine cronologico, altra in ordine di argomento. Chiunque voglia "approfittare" del suo lavoro, lo renderà felice!

    Cambiando argomento, a proposito di etica di alcuni medici e di vaccini, caro Giorgio, posso raccontarti una vicenda che ho vissuto in prima persona. La mia figlia maggiore ha avuto, durante l'infanzia, un problema di ricorrente tosse secca notturna (risolto solo con la crescita e l'allargamento della laringe). Tra i tanti tentativi (tutti inutili) di risolverlo, c'è stato anche la costosissima visita di un "luminare", ai tempi già ottantenne, che si professò apertamente contrario ai vaccini e ci disse candidamente di aver fornito per anni certificazioni false ai suoi pazienti (di sicuro non gratuite) per consentire l'iscrizione dei loro figli a scuola (quando ciò era ancora obbligatorio) perchè "quando il 70% della popolazione è vaccinato, la protezione dal virus è garantita anche agli altri".   No comment...

    Ma torniamo a noi... ti ringrazio per l'intervento, è un onore e un piacere avere lettori come te, cerca solo di essere meno silenzioso da oggi in poi!

    A PRESTO!

     

  23. Oreste Pautasso

    Caro professore, non facciamo il gioco dei perditempo, anzi dei perdispaziotempo.  Oh bastalà, credono di  riuscire a far saltare in aria il Teatro, come  il cinema Paradiso del famoso film? E' questo che vogliono ? Ebbene, in tal caso,  mi lasci dire una frase  cara Totò,  "Qui casca l'Asimov !" Perché noi, di Cuneo, siamo tutti con lei sulla barricata e non lasceremo che un qualche Pippo Pallino si intrufoli per fare andare a mille l'entropia ( volevo scrivere - per fare casino - ma mi sembrava un po' troppo disinvolto).

    Stia sereno, professore, e continui la sua battaglia contro l'ignoranza, che è ottima e abbondante.

    Il suo grande estimatore,  Oreste

  24. caro Giorgio... dirti solo grazie è troppo poco... ma se esagerassi con i complimenti quel furbacchione di Oreste se la prenderebbe a male. E' tanto permaloso (è di Cuneo, d'altra parte...).

    Comunque, tornando seri, un GRAZIE ENORME come il poco Universo che riusciamo a vedere...

  25. Mik

    Via Enzo, non lasciarti abbattere da questi tizi che, come ho avuto modo di dire in altre analoghe situazioni, sono solo dei "troll" abili solo a gettare zizzania. Credo anzi gli sia stata data troppa attenzione, troppo tempo e troppo spazio, che alla fine è quello che cercano xché probabilmente non li trova altrove. Voltiamo pagina!

  26. Mario Fiori

    N, solo ora leggo di questo Sig. Pippo, nooo caro Enzo , non solo hai fatto bene, ma se avessi visto il suo commento non sò contro chi andavano le azioni legali.  Non cedere e non abbandonarci Enzo, come si farebbe a seguire l'Astronomia ed altro ancora.

    Mi domando su che base vorrebbe fare azioni legali il Sig. Pippo, cosa avrebbe da contestare civilmente e, magari pure penalmente.

    Totò diceva: " Ma mi facci il piacere, siamo uomini o caporali", con tutto il rispetto per i militari graduati.

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