15/01/19

La neve è sempre più calda... e la gente sempre più presa in giro...

Questo articolo è stato inserito nella sezione dell'archivio dedicata al clima e al riscaldamento globale, nella quale troverete una selezione di articoli sull'argomento e le motivazioni della nostra impostazione critica a riguardo.

 

E’ sempre interessante (anzi sarebbe doveroso) verificare le previsioni, soprattutto quando sono completamente sbagliate… Di solito si cerca di capire il perché e/o di chiedere scusa. No, oggi, è meglio eliminare l’articolo incriminato da Internet. Di bene in meglio… e la gente continua a essere felice di essere presa in giro e di pagare le ecotasse...

Questo articolo è del 12 gennaio 2019 e riporta un anomalo accumulo di neve sulle Alpi (versanti Austria, Svizzera) e sulla Germania.

Di seguito ne riporto solo l’inizio:

 “Thousands of British holidaymakers face travel chaos in Austria today after the country experienced the heaviest snowfalls in a century and was bracing for another round of storms. Three metres of snow fell in the space of 48 hours in some parts of the country and more than a metre is forecast to fall today and tomorrow. Yesterday the army was drafted in to help with the clear-up and to deliver supplies to towns and villages that were cut off" (Migliaia di turisti britannici si sono trovati nel caos in Austria, dopo che il Paese ha subito la più pesante caduta di neve dell’ultimo secolo e si prepara a un’altra serie di tormente. Nel giro di solo 48 ore, in alcune zone del Paese, sono caduti tre metri di neve e un altro metro è previsto per i prossimi giorni. Ieri, i militari sono dovuti andare in soccorso di villaggi tagliati fuori da ogni comunicazione).

Riguardo a ciò è anche interessante (se non ancora di più) notare il grafico della caduta di neve nell’emisfero nord a partire dal 1972 (QUI la fonte ufficiale)

 

Copertura nevosa settimanale nell’emisfero nord a partire dal gennaio 1972. I dati sono registrati costantemente dal Rutgers University Global Snow Laboratory. La linea blu sottile si riferisce ai valori settimanali. Quella blu scuro è la media annuale (running box). Infine, la linea rossa è la media di tutto il periodo.
Copertura nevosa settimanale nell’emisfero nord a partire dal gennaio 1972. I dati sono registrati costantemente dal Rutgers University Global Snow Laboratory. La linea blu sottile si riferisce ai valori settimanali. Quella blu scuro è la media annuale (running box). Infine, la linea rossa è la media di tutto il periodo.

Si nota benissimo la quasi perfetta costanza delle precipitazione e dei  relativi depositi annuali. Il che sarebbe una notizia di relativo rilievo se, nel marzo del 2000, un esimio studioso del clima non avesse annunciato con estrema sicurezza ciò che viene riportato su The Indipendent.

Una frase, che è diventata in fretta famosa e riportata in tutti i media del periodo e anche in seguito, è la seguente:

However, the warming is so far manifesting itself more in winters which are less cold than in much hotter summers. According to Dr David Viner, a senior research scientist at the climatic research unit (CRU) of the University of East Anglia, within a few years winter snowfall will become “a very rare and exciting event. Children just aren’t going to know what snow is,” (Tuttavia, il riscaldamento (globale) è ormai del tutto manifesto, osservando gli inverni sempre meno freddi e le estati sempre più calde. In accordo con quanto dice il dott. David Viner, un ricercatore scientifico anziano della CRU (Climate Research Unit) dell’Università della East Anglia, nel giro di pochi anni la neve invernale diventerà “Un evento estremamente raro e molto eccitante. I bambini appena nati non sapranno mai che cosa è la neve”.

Una previsione completamente sbagliata, guardando il grafico precedente e la situazione odierna. Forse ci si doveva aspettare una spiegazione dall’esimio Dott. Viner… ma ecco la sorpresa più bella… Se andiamo a cercare l’articolo originale esso risulta sparito d internet.

Fortunatamente, c’è chi (Anthony Watts) era corso ai ripari, conoscendo "l’onestà" che girava nelle prestigiose Istituzioni Scientifiche collegate all’IPCC, e ne aveva fatto copia pdf. QUI la potete leggere per intero…

Chi non credeva ancora nella malafede degli allarmisti climatici e nei loro intrallazzi di tipo politico-finanziario-truffaldini (viva le ecotasse!), potrebbe incominciare a pensare e a leggere con attenzione… (nati non fummo a viver come "marionette"...).

nevecalda2

Mi chiedo: “Il dott. Viner sarà stato coinvolto nel caos  di questi giorni in Austria o si è recato in Groenlandia in costume da bagno?

 

Se avete voglia di ridere (o piangere...) QUI trovate una rassegna di molte previsioni sbagliate

19 commenti

  1. PapalScherzone

    Prima che scompaia dal web anche la copia di Anthony Watts (non si sa mai...), ho caricato l'articolo "incriminato" nel nostro archivio!

    :wink:

  2. Barbara

    Vuoi dire che è meglio che in Islanda parta in costume da bagno ? E l'aurora ???? Ci sarà ?

  3. Mario Fiori

    Come al solito non ci sono parole per descrivere ciò che avviene. E quindi carisimo Enzo questa volta mi astengo, non meritano questi signori.

  4. luigi bignami

    Gentile Zappalà, è tanto che non le scrivo a questo proposito. E devo dire che sono davvero spiaciuto nel continuare a leggere le sue parole contro il riscaldamento globale. Non voglio essere prolisso, ma

    1. Lei nega che il pianeta si sta riscaldando rispetto al 1800? Se lo afferma significa che esiste un vero complotto planetario a partire da illustri Professori che conosco molto bene ad esempio del Politecnico di Milano. Se così fosse, mi dia immediatamente le prove che vado a denunciarli subito.
    2. Le previsioni errate: in una materia come questa le previsioni errate sono da accettare all'ordine del giorno, soprattutto se sono butade, tanto per far parlare di sè e soprattutto se arrivano da Ministri, Cantanti, Principi, giornalisti. Se uno dice che fra 10 anni non ci sarà più neve beh questa è una previsione fanfarona, anche perché poi scopriamo che sono proprio alcune variazioni climatiche ai Poli a portare aria fredda alle nostre latitudini. E questo, se lei è uno scienziato lo capisce bene, lei sa che molte cose le si capiscono strada facendo, non con il pendolino sul tavolo. In astronomia quante previsione fatte sono poi state smentite pur rimanendo valida una certa linea di pensiero? E se vogliamo leggere le cose come fa lei, beh le dico che a Milano non si vede più la neve dal 2000. Dal 2000, gentile Zappalà il massimo che è nevicato sono 3 centimetri per volta, contro le decine di centimetri dei decenni precedenti. E questo cosa vuol dire? Se ragionassi come lei direi che queste sono le prove che danno ragione ai climatologi del riscaldamento globale? Se leggiamo i piccoli, singoli fatti, potremmo scannarci all'infinito. Ma le sai che non si può fare così. Se guardassi solo Mercurio e pensassi di potermi fare un  quadro del sistema solare, povero me...
    3. Certo in climatologia sappiamo poco, molto poco, come in astronomia d'altra parte, ma non per questo i dati sono sempre manipolati. No, non è così, Professore... Trovo nel suo modo di approcciarsi al problema esattamente come chi si approccia ai vaccini: complotto, società farmaceutiche con interessi e così via.
    4. Perché, e ho finito, negare l'evidenza? Il pianeta si sta riscaldando o no? Di chi sia la causa cerchiamola e discutiamone insieme, discutiamo le ricadute a breve e lungo periodo, ma non si può negare l'evidenza. Ghiacciai in ritiro, mari più caldi, Poli (ora anche in Antartide) con sempre minor ghiaccio, l'Italia che vede il record di anno più caldo... e potrei continuare, fanno tutto parte di un grande complotto? Lo so che la Terra ha subito grandi oscillazioni di temperatura, ma la velocità di crescita di adesso ha pochi confronti e l'uomo è un dinosauro, dove non può più spostarsi da un luogo all'altro alla ricerca di climi più freschi a suo piacimento. Per 1000 migranti africani, i politici si spellano, figuriamoci se un giorno saranno milioni... Sempre con grande rispetto per le sue meravigliose cose che lei scrive e dalle quali imparo molto, anzi tutto... Luigi

     

  5. caro Luigi,

    a tutte le tue domande ho già risposto varie volte e non mi ripeto. Gli ultimi articoli portavano evidenze sul contributo solare, sul gran caldo dell'800 (Vichingi) e sul gran freddo del 1700. Nessuno nega che ci sia stato un leggero aumento delle temperature (dopo la piccola era glaciale era ovvio aspettarselo), fermo ormai da vent'anni (questi sono dati sotto gli occhi di tutti, basta conoscere El Nino, però, e non chiudere gli occhi). Ci vogliono modelli basati su studi e non su attività capaci di portare solo soldi nelle solite tasche.

    Un leggero riscaldamento legato al Sole, ora fermo anche se la CO2 sale. Questa è la realtà odierna. Aprire gli occhi a queste evidenze, leggere gli articoli degli anni '70, cercare di capire gli errori di certi modelli, dovrebbero essere il pane quotidiano di giornalisti cosiddetti scientifici. Seguire i farfallini e i vari pseudo scienziati che si riuniscono a Parigi sapendo che non si farà niente e che noi dobbiamo solo pagare è segno di incompetenza e di scarsa voglia di capire e ragionare con la propria testa.

    Comunque, non sei il solo a dire sempre lo stesso "Amen" alla fine di ogni previsione del tempo sia per il gelo che per il caldo. Questa tua voglia di dire che sbaglio assomiglia all'ossessionante voglia di Margherita Hack di  dire che lei era atea!

    Leggi Luigi, confronta, pensa al Sole e alla storia degli ultimi secoli e non aver paura che se non dici ciò che vogliono sentire dire i fondi finiscano... E' dura oggi essere serio e competente, lo so. Ti mettono da parte e ne trovano a iosa capaci di seguire gli ordini.

    Per una volta, però, perché non mi rispondi tu? Che ne dici del fatto che i vichinghi facevano il vino nell'isola di Terranova (Vinland) e avevano colonie con mandrie di bovini in Groenlandia? Non era gran caldo anche quello? E dov'era la CO2, forse solo dovuta agli orsi bianchi? E perché nel 1700 i laghi erano tutti ghiacciati? E stiamo parlando di secoli e non di millenni! Sopra di noi, dovresti sapere che esiste una stella chiamata Sole e qualsiasi energia dell'atmosfera dipende per il 90% da lei...

    Infine, se mi consideri come un antivaccinaro, non hai proprio capito niente e ti prego di evitare di venire qui a dire che tu credi, fermamente credi nel dogma del 2000. Questo per me è brusio di bassa lega... io voglio evidenze scientifiche e non una neve che un po' è calda e un po' è fredda,  prove che fenomeni estremi siano, innanzitutto, estremi e che poi siano legati al GW (la parola d'ordine del sistema).

    La scienza è discussione, confronto, ricerca continua e non atti di fede e dogmi prezzolati imposti al popolo bue e spesso legati alla corruzione e alla criminalità (vedi pale eoliche...).

    Ti auguro una grande carriera e stai pronto a cambiare nel modo migliore la tua bandiera quando il minimo solare farà sul serio... ricorda i giornali di fine anni '60, inizio '70...

    E poi lascia stare i migranti e il clima... Ricorda che solo le migrazioni hanno portato l'homo sapiens in Europa...

  6. luigi bignami

    Non voglio mettermi a confrontarmi con uno scienziato, non ho le competenze e la forza.

    Alle domande però rispondo questo:

    1. Ho letto tutti i lavori Sole-clima  (almeno penso). Nessuno risponde alla relazione variazione climatica-variazione solare. Non c'è correlazione - se non spannometrica - tra cicli solari e mini ere glaciali. Ci sono solo "coincidenze" per alcuni, ma nessuna regola. Se saprà darmi ricca bibliografia in tal senso sarò lieto di studiarla. Ricca però.
    2. I cicli climatici naturali esistono e spiegano gli esempi che mi ha evidenziato. Ma esistono anche giganteschi oceani che stanno trattenendo l'energia che immettiamo nell'atmosfera e che la farebbero riscaldare molto più. Se anche questi dati sono farlocchi allora vado in un monastero e non esco più. Tant'è che c'è una chiara differenza tra le proiezioni a lungo termine e quelle a medio termine e sono due modi di approcciare il futuro climatico ben diversi. Quelle a medio sono molto più inflenzate dai cicli naturali (ma non sono io che le devo insegnare questo)
    3. Il mio confronto con la Hack non l'ho capito bene. Il sottoscritto non "crede" per fede, ma studia (fin dove riesco) tutto quel che esce. Sono molto critico su certe ricerche, ma è indubbio che le tendenza è quella che sostengono NASA e NOAA
    4. E mi fermo qui per non farle perdere ulteriore tempo. Comunque grazie. Luigi
  7. basta la risposta alla prima domanda... leggi la bibliografia più recente e vedrai che c'è molta più correlazione in quel settore che tra CO2 e temperatura... Tutto dipende da cosa si legge... poco tempo fa avevo dato una bibliografia scientifica imponente... vai a cercarla...

    E la fermata del riscaldamento da 20 anni dove la mettiamo? Nessun modello NASA o IPCC che sia la sa spiegare

    Comunque, ognuno si tenga la propria opinione e speriamo che non si torni al rogo come ai tempi di Giordano Bruno...

    Io mi ritengo onesto e pronto al confronto scientifico. Non capita lo stesso a chi osa confutare il modello dogmatico (qualcuno ha avuto anche assalti fisici e non solo tagli di fondi...).

  8. luigi bignami

    Ho letto la bibliografia, ma non ho trovato nulla di così importante da dare al Sole la capacità di modificare il clima di 1,5 gradi in 100 anni...

    Oppure non ho trovato gli articoli giusti.

    Ed invece  la "pausa" è crollata anch'essa...

    http://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aaf342/meta

    Un saluto

    Luigi

     

     

  9. sicuramente sì... o, almeno, molte più prove di quelle legata alla CO2 (chiedi a Lindzen, se vuoi... lui ne capisce un po' di più dei nostri farfallini).

    Quell'articolo è stato sbugiardato da molti e poi cercare di fare tornare quello che prima dicevi che non si sarebbe mai avverato (chi aveva previsto la pausa?) è un esercizio tipico di chi cerca di tamponare una pentola piena di buchi....

    Ripeto, caro Luigi, se ci credi sono contento per te. Se lo fai per altri motivi (chi vuoi che legga questo misero blog?) lo sarei molto meno. Io ho studiato a lungo e credo anch'io in quello che dico e mi piacerebbe che i grandi scienziati pro GW avessero il coraggio di fronteggiarsi con gli "scettici"... (sarebbe vera Scienza, finalmente). Sai qual è l'inizio del lavoro dell'IPCC? Non studiare il clima, ma dimostrare in tutti modi che il riscaldamento è dovuto all'uomo: un obbligo per poter partecipare all'albero della cuccagna.

    Guarda, qui da noi non convinci nessuno e non preoccuparti del nostro piccolo Circolo... tanto farete in fretta a tornare alle idee e agli articoli degli anni '60-70... l'hai letti? Volevano (i soliti grandi scienziati e giornalisti allegati) coprire di carbone il polo nord per farlo sciogliere... Leggi e non occuparti di noi, non ti faremo del male per la carriera...

  10. vedi, caro Luigi, un certo signor Galileo Galilei aveva detto che uno può avere una teoria (se poi fa arrivare tanti soldi è meglio...), ma a quel punto deve cominciare a fare esperimenti per verificarla. Se, dopo, tutti gli sforzi per distruggerla non ci riesci, allora la teoria POTREBBE anche essere giusta.

    Una teoria ideata da un politico arrivista e ricchissimo (la sua villa consuma come una cittadina) ha solo visto la distruzione di tutte le verifiche e le previsioni (spero che avrai letto i miei articoli e la bibliografia a riguardo, con tanto di originali), ma continua a dovere essere creduta vera (atto di fede). La data del non ritorno continua a spostarsi in avanti, il mare non cresce, il ghiaccio in Groenlandia non diminuisce (dove sono le navi che attraversano il mar glaciale artico? non se ne parla più...) Come la mettiamo con Galileo? E' nata  l'epoca Goriana...  mi ricorda tanto il medioevo e la caccia agli eretici...

    un caro saluto anche  te e... fai a meno di leggere i miei stupidi articoli complottistici. Se poi danno fastidio a qualcuno potresti anche dirmelo...

  11. Daniela

    I "dati" sono numeri, non parole. I dati sono rilevamenti, non impressioni. I dati sono raccolti in "file" che devono essere letti ed elaborati, non percepiti dalla sensibilità della pelle umana.

    Questo, gentile Dr. Bignami, lo ha scritto Lei pochi giorni fa, parlando di riscaldamento globale, nella sua pagina Facebook. La stessa identica frase avrebbe potuto scriverla anche il nostro Enzo, in quanto sintetizza il motivo del suo atteggiamento fortemente critico, derivante dalla sua convinzione che "l’uomo sappia ancora troppo poco della climatologia del suo pianeta e che i fondi per la ricerca dovrebbero essere equamente distribuiti tra tutti gli scienziati ..... La storia insegna che solo un confronto, anche acceso, tra scienziati senza interventi estranei legati a interessi economici e finanziari, è garanzia di vero sviluppo".

    Il problema vero, infatti, non è tanto negare o appoggiare il riscaldamento globale o la natura antropogenica dei cambiamenti climatici, ma garantire un confronto paritetico tra chi produce dati che vanno in una direzione piuttosto che nell'altra.

    Se non le dispiace, Dr. Bignami, vorrei porle qualche domanda anch'io, non con intento polemico, mi creda, ma provo rispetto per il lavoro che Lei svolge e ci tengo davvero a conoscere il Suo pensiero in merito:

    1. Di dati che vanno "nell'altra direzione" ce ne sono molti (non c'è un solo articolo di Enzo che non sia collegato a questo tipo di dati), ma non se ne sente mai parlare nei telegiornali. Lei si è chiesto perché? Se sì, si è dato una risposta?
    2. In questo Suo commento http://www.infinitoteatrodelcosmo.it/2016/05/21/i-modelli-sul-clima-dominano-la-scienza-del-clima/#comment-260221, Dr. Bignami, Lei ha riportato uno studio secondo il quale la CO2 non avrebbe sull'atmosfera terrestre l'influenza che le è stata attribuita e che il riscaldamento atteso probabilmente non si verificherà... le risulta che a questo studio sia stata data un po' di visibilità da qualche autorevole fonte?
    3. Sul fatto che il confronto sia fortemente sbilanciato a favore di chi sostiene il riscaldamento globale è d'accordo oppure ritiene che i fondi per le ricerche siano equamente distribuiti e che sia data voce ad entrambe le campane?

    Il Suo contributo critico, Dr. Bignami, ad una discussione serena su questi temi potrebbe costituire, nel nostro piccolo, un esempio del confronto che auspichiamo e sarebbe un gran valore aggiunto per questo blog. Spero sinceramente che possa realizzarsi, così come spero che il Suo paragone tra Enzo e i no-vax sia solo una battuta di spirito mal riuscita... Lei che lo segue da tanti anni (e lo apprezza per ciò che Le ha insegnato su molti altri fronti, come ha pubblicamente detto in svariate occasioni) non può davvero pensare questo di lui. Anche su questo, se non Le dispiace, gradirei una risposta.

    Grazie

     

     

     

  12. luigi bignami

    Vede, Signora Daniela se legge i riassunti degli articoli non si arriva da nessuna parte. Quello studio non dice che l'anidride carbonica ha meno effetto del pensato, ma che le nuvole possono rallentare l'effetto della CO2. Detto questo chiudo qui, perchè se si leggono gli articoli come si legge un risultato politico è inutile ogni discussione.

    Infine i dati che vanno nell'"altra direzione" non ne vedo pubblicati su riviste scientifiche che hanno passato l'analisi di altri ricercatori. Ci sono un gran numero di articoli nell'altra direzioni di giornali, riviste pseudoscientifiche che posso scrivere anch'io. Personalmente accetto di discutere sono articoli scientifici che la review e non altri. Se poi mi dice che sotto c'è un complotto allora voglio le prove e non solo parole.

    Infine quel che dicono i telegiornali me ne faccio un baffo. Non esistono redazioni scientifiche nei telegiornali, ma solo copia e incolla di Agenzie di ANSA. Dovete prendervela con loro.

    Tutti qui

     

     

  13. luigi bignami

    Ma come?

    La groenlandia non si fonde più?

    https://www.nature.com/articles/s41586-018-0752-4

    Parla Nature

    gli oceani non crescono?

    https://www.pnas.org/content/early/2019/01/08/1812883116

    Parla PNAS

    Le navi non passano dal Polo Nord?

    https://www.reuters.com/article/us-arctic-shipping-maersk/maersk-sends-first-container-ship-through-arctic-route-idUSKCN1L91BR

    Non ci siamo Professore, non ci siamo...

     

  14. Daniela

    "Vede, Signora Daniela se legge i riassunti degli articoli non si arriva da nessuna parte. Quello studio non dice che l'anidride carbonica ha meno effetto del pensato, ma che le nuvole possono rallentare l'effetto della CO2"

    Io non ho letto quell'articolo, ma solo riportato le parole che Lei, a suo tempo, ha usato per presentarlo. la domanda che Le ho fatto è diversa e non mi ha risposto, come non mi ha risposto alle altre. Se avrà tempo e voglia di farlo, noi siamo sempre qui...

    Riguardo ai tre articoli che ha linkato, La ringrazio, li leggerò volentieri.

     

  15. luigi bignami

    La domanda era: se l'articolo è stato riportato da qualche autorevole fonte?

    Le rispondo di no, ma questo non vuol dire niente.

    Il concetto è che quell'articolo NON dice che la CO2 ha meno importanza di quel che si pensava che il suo effetto è rallentato dalle nubi.

    Penso di averle risposto adesso

     

  16. Daniela

    Sì, grazie, ora a quella domanda ha risposto.

    Buona giornata!

  17. caro Luigi, avevo intenzione di fare un confronto diretto qui sul blog, tra un mio articolo e uno tuo che controbattesse le mie idee (che poi non sono certo mie, ma prese NON da giornalisti ignoranti e falsificatori, ma dai lavori originali - metto sempre la fonte ufficiale).

    Purtroppo mi rendo conto che la tua preparazione segue solo i canali ultra ufficiali, senza nemmeno cercare come sono andate a finire certe ricerche e le conseguenti smentite (sì, proprio su Nature e su Science - non prenderle come la parola divina, io ho conosciuto direttamente gli editori e so benissimo come vengono gestiti gli articoli).

    Se non sei in malafede ti sarai reso conto che tutte le previsioni sono state sballate e che la data del non ritorno continua a spostarsi in avanti e, nel frattempo, si  chiedono sempre più soldi al popolo bue (ecotasse e simili). Quella è la vera motivazione dell'IPCC: fare paura per chiedere soldi! Non ti ricorda molto una certa chiesa che faceva pagare le assoluzioni mettendo paura e terrore nel popolo e bruciando gli eretici (corsi e risorsi storici...).

    Ti ricordi che è già da un anno che le Maldive dovrebbero essere sparite perché sommerse? E i coralli che morivano (e invece no...), per non parlare dei ghiacciai dell'Himalaya ormai cancellati secondo le previsioni del modello in cui credi fortemente. E la neve che doveva sparire (in questi giorni negli USA c'è un freddo terribile, ma la colpa sarà ovviamente del GW freddo)? E i poveri orsi bianchi che stanno benissimo, ma che sono stati fatti morire davanti alle telecamere per scopi lucrativi (leggi l'articolo che ho scritto a riguardo)?

    E perché non si parla più de El Nino che ha chiaramente causato l'ultima apparente e già terminata salita della temperatura degli ultimi 2-3 anni? No, è stato bellamente inglobato nel trend dovuto alla CO2. No, caro il mio giornalista... non ci siamo... non ci siamo proprio. E perché sono stati esclusi tutti i "solari" dall'IPCC. Pensi proprio che il Sole non influenzi il clima? Ma sai cos'è l'astrofisica????

    E poi dici che non ci sono articoli con referaggio contro il GW? Ma ci fai o ci sei? Un giornalista serio deve cercare e confrontare... sarebbe troppo comodo seguire l'onda più ricca...

    Passa qui il tuo tempo, non te ne pentirai...

    http://www.infinitoteatrodelcosmo.it/2018/11/27/non-soli-un-grazie-pierre-gosselin-al-suo-tesoro-nascosto/

    vai a leggere la bibliografia e TUTTI gli articoli, anche quelli del 1970... Se non lo farai, non potrai mai dirti imparziale!!! E leggi anche i nomi e le riviste (malgrado ci sia un ordine mondiale di lotta contro gli scettici... lo sapevi che la BBC ha vietato di invitare nelle trasmissioni gli scettici? Bell'esempio di ricerca pura, vera e senza paura...)

    No, il tuo accanimento nasconde qualcosa di poco chiaro... e io che ti pensavo un giornalista serio e preparato... mi spiace, ma ricordo benissimo quando mi dicesti che avevi dovuto ingoiare amaro durante una trasmissione televisiva divulgativa scientifica che era piena di idiozie e di vacuità. Tu stesso mi dicesti: "Bisogna ingoiare per trovare lavoro...". Non me lo sono dimenticato...

    Leggiti la bibliografia e scoprirai un mondo nuovo. Oppure fai come me, che ho contattato e discusso a lungo con Lindzen (che sia il più grande conoscitore dell'effetto serra nessuno può negarlo!).

    Ma, bando alle discussioni fini a se stesse, questa tua frase ti classifica completamente in un blog frequentato ancora da persone con un cervello funzionante:

    ...non ne vedo pubblicati su riviste scientifiche che hanno passato l'analisi di altri ricercatori. Ci sono un gran numero di articoli nell'altra direzioni di giornali, riviste pseudoscientifiche che posso scrivere anch'io. Personalmente accetto di discutere sono articoli scientifici che la review e non altri.

    Una falsità dovuta a uno scopo economico o dovuta a una tragica ignoranza e poca voglia di conoscere...? Io stesso ho sempre citato articoli scientifici VERI e fonti ufficiali.

    Di menzogna si tratta e tu ne esci comunque molto male. O perché non leggi, ma  scrivi, o perché segui le direttive imposte dai media prezzolati. Da lì non si scappa!!! Magari il tuo mito è il farfallino rampante che non è nemmeno laureato in fisica, né tanto meno può essere considerato un climatologo... Eppure la sua parola è legge. Siamo proprio vicini al baratro ... tutti possono parlare di tutto... un mondo da facebook...

    Mi spiace Luigi, pensavo che avresti resistito nella tua serietà... ma il mondo va ormai nella direzione di Orwell...

    Scrivi meno e leggi di più... un consiglio da uno che ti stimava parecchio..

    P.S.: una volta mi davi del TU, ma si vede che essere scettici è proprio una malattia infettiva... meglio il LEI o magari il VOI...

  18. luigi bignami

    Ok, terminiamo qui.

    Non mi piace essere accusato in malo modo:

    "No, il tuo accanimento nasconde qualcosa di poco chiaro...  (?????)"

    "Di menzogna si tratta e tu ne esci comunque molto male. O perché non leggi, ma  scrivi, o perché segui le direttive imposte dai media prezzolati." (????)

    "P.S.: una volta mi davi del TU, ma si vede che essere scettici è proprio una malattia infettiva... meglio il LEI o magari il VOI..."

    [Quando mi rivolgo a scienziati, mi è sempre difficile dare del tu, anche se l'ho fatto, mi riusciva difficile, perché ho un grande rispetto per gli scienziati. Ma essere trattato così... ]

    Solo una cosa: non solo leggo molto, ma studio molto. E potrei rispondere come ho fatto per la Groenlandia, per la nave e per l'innalzamento del mare anche per tutte le domande che mi ha posto. Ma non servirebbe... Perché vedo che è un continuo svicolare. Non trovo risposta ai punti precedenti e quindi è inutile un dibattito. Dire che negli Stati Uniti adesso fa un freddo cane, lo sento dire dal mio vicino che fa il contadino... e mi permetta: questa affermazione è senza senso... Dovrei mettermi io a spiegare la differenza tra meteorologia e clima? Potrei rispondere : "ma sa che il 2018 (siamo ormai fuori dal El Nino) per l'Italia è stato l'anno più caldo di sempre?", potrei rispondere: "Sa che in Australia si sono raggiunte temperature negli ultimi giorni mai raggiunte?", ma mi sentirei ridicolo. Lindzen, già Lindzen... guarda caso è colui che ha affermato che non c'è relazione tra sigarette e fumo... Potrei citare 10 grandi scienziati a far da contraltare a Lindzen. Ma che senso ha? Questo non è un dibattito...

    Un saluto

     

     

     

     

  19. molto bene... a ognuno il blog che si merita...

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