Giu 27

Ci immergiamo nel fantastico mondo del gatto

Questo è il primo articolo della serie "Il fantastico mondo del gatto"

Sapete molto bene quanto il nostro Enzo sia legato al mondo dei gatti e alle loro indiscutibili capacità davvero uniche che li rendono attori  sicuramente "intelligenti" della vita sulla Terra.

Lui è convinto di avere iniziato a comprenderne i segnali, il linguaggio e la loro estrema lucidità mentale. Molto istinto, sicuramente, ma ancor di più capacità riflessive e decisionali a seconda delle situazioni in cui si trovano. Il tutto si può trovare molto ben illustrato in un libro recente, intriso di grande ironia, saggezza e interesse storiografico. Non siamo assolutamente imbarazzati a farne pubblicità, pur senza alcun ritorno utilitaristico : "Il Gattolico Praticante" di Alberto Mattioli.

Tra le tante meraviglie del gatto, una delle più interessanti è sicuramente quella relativa alla sua capacità di cadere sempre in piedi, la cui completa comprensione, dopo avere impegnato generazioni di scienziati, non ha ancora svelato tutti i suoi misteri, soprattutto perché il gatto cadente non si accontenta di un'unica strategia, ma, ogni volta che sfida la legge di gravità, lo fa in modo originale e, a quanto pare, fantasioso (quindi "intelligente" verrebbe da pensare...)!

E' per questo che, avvalendoci dell'enorme lavoro di ricerca storico-scientifica che Gregory G. Gbur (professore di Fisica alla University of North Carolina e grande amante dei gatti) ha raccontato in "Perché i gatti cadono sempre in piedi e altri misteri della fisica", vogliamo farvi partecipi di tutti gli aspetti relativi a questo apparente paradosso fisico, che coinvolge non solo molti argomenti trattati in questo nostro Circolo (fisica classica, relatività generale, storia della Scienza, intelligenza animale), ma anche nuove frontiere della ricerca, come la medicina spaziale e la biorobotica.

La trattazione sarà divisa in più parti: si comincerà con quella più "tecnica" di Enzo per poi proseguire con varie pillole di storia che parleranno di scienziati del livello di Maxwell, Peano, Volterra e molti altri ricercatori meno conosciuti, ma di tutto rispetto. Ma parleranno anche di come lo studio del riflesso di raddrizzamento aereo del gatto sia stato cruciale per poter mandare l'uomo nello spazio, nonché della sua incredibile capacità di riportare meno lesioni quando cade dal ventesimo piano rispetto a quando cade dal settimo (che c'entri qualcosa la leggendaria benedizione di Maometto? Vedremo...).

Speriamo di trasferire a tutti voi quel senso di meraviglia che ci ha affascinato e vi invitiamo a non perdere nemmeno una delle varie puntate... intanto, proprio per stuzzicare quel senso di meraviglia, godetevi questo salto mortale con doppia torsione avvitata, realizzato in poche decine di centimetri di altezza!

Miaooo!!!

 

(N.B.: Noi ce la metteremo tutta per illustrarvi la letteratura scientifica sull'argomento ma, se dopo avere letto tutti i nostri articoli, continuerà a rimanervi qualche dubbio su come tutto ciò sia fisicamente possibile, fatevene una ragione... siete in buona compagnia!)

 

Tutti gli articoli della serie "Il fantastico mondo del gatto" li trovate QUI

 

1 commento

  1. Giorgio

    Non vedo l'ora !

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