Ott 18

Urano, l’effetto lente inverso e la più "precisa" galassia lontana**

Fig. 2. Le varie fasi che portano alla scoperta del pianeta. In (1) la sorgente lontana non subisce effetto lente da parte della stella vicina. In (2) la sorgente aumenta la sua luminosità per effetto lente, ma a questa si aggiunge il contributo (misurabile) del pianeta. In (3) e (4) l’effetto lente è dovuto solo alla stella vicina. In (5) l’effetto lente finisce

Cosa c’entra mai Urano, un piccolo pianeta vicino di casa, con un effetto normalmente associato alla rilevazione di quasar lontanissimi, altrimenti invisibili? C’entra, c’entra… Anche se in questo caso, l’effetto lente viene usato praticamente al … contrario. Per dimostrare quanto sia versatile questa "apparecchiatura" cosmica comunico anche la scoperta della galassia lontana, con la più precisa misura di distanza. Da Urano alla rinascita dell'Universo: un bel salto, non c'è che dire!