Nov 19

Una cometa veramente cattiva e dispettosa?

Fatemi riassumere quel poco che sono riuscito a recepire tra blog e piccole ammissioni dei tecnici. Vi è una piccola navicella, Philae, che dovrebbe toccare il suolo della cometa. Essa è piena di strumenti che tra l’altro dovrebbero darci la composizione chimica degli strati interni della cometa. In fondo, pensandoci bene, tutti gli altri dati, come temperatura, struttura, composizione superficiale possono essere studiati altrettanto bene dalla sonda madre. Tuttavia, Philae deve arrivare al suolo perché, tra le altre cose, sarebbe un successo mediatico non indifferente.

Bene, da circa 20 km non è molto difficile finire sulla cometa e nemmeno si rischia di arrivarci troppo veloci dato che la gravita è veramente ridicola. Basta lanciarsi fuori dalla finestra! Al limite si può cercare di rallentare un po’ la discesa e poi ancorarsi subito al terreno. Le uniche due cose in cui l’opera dell’uomo sarebbe veramente necessaria. Purtroppo nessuna delle due apparecchiature funziona. Il frenatore non frena e l’arpione non arpiona. Tra le righe si sente dire che c’era troppa sabbia. Una vera rarità per una cometa… oppure no, come avevo già detto precedentemente. Forse, dico forse, si poteva sapere anche attraverso le analisi eseguite da Rosetta.

Anche se la velocità è comunque bassissima, la sonda inizia a rimbalzare per ben due volte (pur azzeccando in pieno il punto di caduta, previsto come quasi perfetto). Niente di straordinario, dato che si poteva benissimo prevedere, soprattutto nell’eventualità che gli arpioni non arpionassero (ma hanno funzionato oppure no? Questo è ancora un mistero…). Comunque sia, Philae da qualche parte si trova, anche se non si riesce a trovare (accidenti, possibile che non fosse previsto un segnale capace di farla individuare? Non sono un tecnologo… però…).

Si dice anche che inizi a fare le sue misure finché ha energia (pochissima). Dovrebbe cercare di scalfire il terreno che è sicuramente sabbioso per almeno 10-20 cm, con una specie di martello. Accidenti, anche il martello si rompe (e tre!) dato che sotto la sabbia si trova del ghiaccio (ma va?) durissimo, molto più duro del previsto (???). Questa cometa è proprio straordinaria, fa di tutto per rompere le scatole e non solo. Ha uno strato di polvere e poi sotto ha addirittura del ghiaccio: una scoperta che ha dell’incredibile, per qualcuno almeno…

Meno male che c’è il trapano che dovrebbe trapanare. Dicono che ha fatto subito il suo lavoro e che ha mandato i dati alla sonda. Pochi secondi per riceverli e circa mezz’ora per giungere sulla Terra. I giorni passano, ma questi dati non arrivano, mentre arrivano le bellissime immagini riprese da Rosetta. Devono ancora analizzarli… si dice. Accidenti, d’accordo, d’accordo, ma almeno dirci se i dati ci sono si potrebbe anche fare. E, invece, leggo che non è ancora chiaro se il trapano è riuscito a raccogliere qualcosa. Se non lo sappiamo adesso, quando dovremo mai saperlo?

O, magari, si sta cercando di simulare qualche dato che faccia fine e non impegni, ossia che dica tutto e niente, del tipo: “Vi sono molecole complesse ancora da studiare e capire” e, intanto, affidarsi agli strumenti di Rosetta che non sono certo secondari. Guarda caso, qualcuno lo ha anche scritto. Beh, che vi fossero molecole complesse lo si sapeva già da parecchi anni. La mia idea è che anche il trapano abbia fatto cilecca (e quattro!).

Adesso è tutto spento e si sente qualche voce di scienziato che dice. “Sono felice. La telecamera di Rosetta funziona benissimo!”. Insomma, parliamoci chiaro, Philae ha proprio trovato una cometa molto strana e cattiva. Possibile che non abbia fatto niente per essere uguale a quella che i tecnologi avevano costruito in laboratorio? La prossima volta è meglio fare l’intera missione a casa. Sicuramente riuscirà meglio…

Speriamo che la cometa si penta, faccia tornare in vita Philae e che non le dia troppo fastidio con i suoi getti e altre scocciature simili. Nemmeno su una cometa si può più lavorare in pace! Forse era meglio mandarci Curiosity… due piccioni con una fava!

No, cari amici, non voglio fare il disfattista. La missione è stata eccezionale, ma mi sembra quasi che sia stata divisa in due parti: una per la Scienza (che ha lavorato benissimo) e una per i media (che sembra aver seguito il filone delle informazioni che la TV ci regala tutti i giorni), un po’ più raffazzonata e poco professionale.

Felicissimo, siatene pur certi, di essere smentito con i fatti (ma non solo con belle parole molto ambigue e vuote di significato).

21 commenti

  1. Alberto De Luca

    Ancora a proposito di atmosfera ambigua ed incerta di cui parli, ci sarebbe anche un altro tipo di atmosfera...dal corriere della sera:"Le molecole (organiche) sono state scoperte nell’atmosfera della cometa"...

  2. Tucson

    La missione Rosetta, intesa come orbiter, è già un successo totale, non solo dal punto di vista scientifico (data la strumentazione di tutto rispetto), ma anche emotivo: ha scattato delle foto e dei panorami mozzafiato del nucleo di una cometa (tanto misterioso una trentina d'anni fa, ricordate?) che nessuno finora poteva anche solo sognare!

    La missione Rosetta, intesa come lander Philae, è stato invece un totale (e sottolineo TO-TA-LE) fallimento!
    Inutile nascondersi dietro eclatanti annunci mediatici (applausi, urli di gioia, foto ricordo del team, interviste, blog, ecc.): nessuna immagine panoramica, nessun dato scientifico, niente di niente!

    Allora: o si progettava molto meglio il lander - dotandolo ad es. di batterie nucleari, o di sistemi di propulsione più efficaci (perchè ad es. chiudere i fori dell'azoto con la cera? è assurdo a quella temperature cosmiche!) - oppure si sceglieva un sito più sicuro (anche se ritengo che il problema sia tutto collegato alla bassa gravità del corpo e a un inefficiente sistema di atterraggio) oppure si evitava di spendere soldi x il lander: soldi totalmente buttati, ammettiomolo onestamente ragazzi...!!! Perchè comportarsi come i bambini?
    Per non parlare del mistero di dove sia Philae: ma perchè quando l'orbiter ha raccolto i suoi dati non poteva automaticamente stimarne la posizione??? Mah...

  3. davide1334

    cioè,c'è la possibilità che il lander sia andato"perduto"? :(

  4. Alvermag

    Vedrete che tra un pò qualche ufologo salterà su a dire che agli alieni non è piaciuta la missione e quindi hanno pensato bene di far sparire il lander.

    D'altronde nell'ufologia quantistica la sparizione degli oggetti è cosa ben nota: la prima vittima di detti esperimenti pare sia stato il cervello!

    Sta prendendo piede anche l'astrologia relativistica. Sembra che eminenti studiosi abbiano appurato che nell'universo c'è qualcosa che riesce a viaggiare a velocità superluminale: le cASTROnerie cosmiche.

    Vabbè, si è giocato .... :evil:

  5. Tucson

    Le comete sono scure come il carbone proprio perchè hanno materiale organico (lo si sa da decenni...)...ma il carbonio è una molecola organica ma non per questo è ancora vita...anche il metano è tetraidruro di carbonio...
    Non mettiamoci pertanto a dire che Philae ha fatto una scoperta epocale...Philae non ha scoperto nulla di nuovo...anzi, nulla!

  6. direi proprio che Tucson ha fatto un'analisi perfetta... senza alcun bisogno di commenti... :-P

  7. Tucson

    E poi i tedeschi del DLR ci vengono a dire che <>...
    <> (citando il grande Totò)...

  8. Tucson

    E poi i tedeschi del DLR ci vengono a dire che "La cometa non ha collaborato"...
    "Ma mi faccia il piacere...!!! (citando il grande Totò)…

  9. Tucson

    Ed intanto sul blog ufficiale ESA della missione Rosetta continuano a pubblicarsi false speranze e notizie che già conosciamo attraverso altre fonti...Mi dispiace solo x i lettori più giovani ed ingenui...
    P.S. Ma dove sono finite le 85 immagini circa scattate dal lander Philae (strumento ROLIS)...???
    Mah...

  10. Sì, caro Tuscon... la faccenda sta diventando quasi ridicola e a livello dei peggiori reality show... Speriamo che riescano a rinsavire in fretta e a dire le come come stanno (magari passata la fase mediatica).

  11. peppe

    ho letto su repubblica che il lander è stato indentificato e che starebbe con i panneli solari nella giusta angolazione per riprendere energia....

  12. foscoul

    Accidenti tanto tempo e soldi buttati e ne sappiama quanto prima :(

  13. SuperMagoAlex

    Leggendo un pò in rete sembra che abbiano fatto la scoperta del millennio... le molecole organiche sulla cometa... e tutti i pecoroni esaltati che gli vanno dietro! :(

  14. Matteo

    Bah.. Sarò ingenuo ma non condivido del tutto.
    Se Philae avesse funzionato correttamente tutti a crogiolarsi, invece visto che le cose sono andate male eccoci qui a dire: "lo sapevamo già che erano soldi buttati!" Come se l'esplorazione spaziale non fosse costellata di insuccessi (che però quantomeno hanno permesso di capire dove si sbagliava).
    Dal poco che ho capito frenatore e arpioni dovevano entrare in funzione all'unisono, il fatto che i propulsori di azoto non abbiano funzionato ha pregiudicato anche tutto il resto. Il lander è quindi andato fuori controllo atterrando in una posizione poco soleggiata e precaria che non consente ulteriori sollecitazioni (trapano e company). Detto questo chi doveva comunicare temporeggia nostro malgrado ed è comprensibile lo sgomento. Però da li a dire: ma si era una banalità fare le cose per bene, ma perché hanno usato la cera, ma era ovvio che dovevano usare RTG ecc. ecc.
    Se gli in genieri della missione hanno fatto queste scelte ci sarà stata una motivazione non credo usino i dadi...
    Questa era solo la mia umile ingenua opinione.

  15. Purtroppo è la triste verità, se arrivano i dati piango con un occhio (chi se ne frega delle immagini panoramiche) ma se non arrivano, ed è strano che fin'ora non si sono sbottonati rimanendo sul vago! 'sto lander è servito meno di un fico secco, peccato!
    Sono moderatamente ottimista per i prossimi mesi, vi spiego perchè. Dalle ultime immagini sembra che la zona dove sia finito è sì in ombra ma ad occhio dovrebbe essere un costone roccioso di qualche decina di metri e non una gola stretta o un cratere profondo, per cui se la cometa dovesse ruotare su se stessa (per il momento non lo fa giusto?) e ipotizzare una rotazione al perielio quando l'energia ricevuta dal Sole dovrebbe in qualche modo smuoverla non è così irrealistico, a quel punto il costone che fa così tanto ombra al povero Philae potrebbe non essere più un problema, sempre che nel frattempo l'elettronica di bordo non sia bella che surgelata, che mi dite?

  16. Tucson

    Il 30 novembre prossimo partirà la missione giapponese "Hayabusa 2" diretta verso un asteroide.
    Il lander di 10 kg MASCOT è stato sviluppato dalla DLR in collaborazione con CNES: speriamo, a questo punto, che non faccia la fine di Philae... :roll:

  17. No, Matteo... non ragioniamo così... La missione era ed è magnifica. Un problema può sempre capitare. Ma il volere cercare di nascondere la realtà è un segno chiaro che qualcuno ha qualcosa da nascondere. Ripeto ancora che, per esperienza diretta nel campo, gli scienziati veri e propri perdono troppo presto il collegamento con chi deve realizzare lo strumento finale. E quest vale soprattutto per strumentazione di tipo puramente ingegneristico. Faccio un esempio: se devo costruire uno spettrometro, la scienza deve essere presente fino alla fine, proprio per il tipo di analisi che deve fare. Ma se devo costruire un arpione la scienza conta poco e si trascurano informazioni più raffinate sul tipo di terreno e cose del genere. In realtà, superati i rischi del lancio, ben difficilmente le missioni che portano telescopi (a parte il pasticcio di Hubble, nuovamente di tipo puramente tecnologico) hanno problemi nel realizzare lo scopo scientifico. In quei casi la scienza deve essere presente fino all'ultimo, come si vede bene con GAIA. Cassini funziona benissimo perché hanno saputo dosare bene le due parti. ma non sempre si riesce e molto dipende dal potere politico e finanziario delle parti in gioco...
    Ribadisco ancora: il grande dispiacere è aver fatto 30 e non 31. E poi l'essere presi in giro da comunicati mediatici del tipo: ci sono molecole complesse... e quindi il lander è già servito a molto. Su, non scherziamo... non siamo in un reality show...

  18. caro Marco,
    la situazione è leggermente diversa. Non è la cometa che girerà (la sua rotazione rimane inalterata), ma è la sua fase che cambierà, ossia la parte esposta al Sole. In tal modo, a seconda di dove è esattamente il lander, i suoi pannelli potrebbero ricevere abbastanza luce per tornare in funzione. Il mio dubbio è che quando ciò succederà, la cometa sarà in una fase attiva e non so proprio come si comporterà un lander non ancorato. Inoltre, era molto importante "leggere" le molecole sotterranee prima della sublimazione. Dopo la sublimazione sappiamo già da altre comete cosa ci si aspetta. Fondamentale era studiarle quando erano a riposo...

    Resto sempre dell'idea che un asteroide avrebbe permesso gli scavi e le analisi con maggiore tranquillità e se di un certo tipo avrebbe avuto la stessa probabilità di contenere molecole organiche come una qualsiasi cometa (anzi, di più, dato che non ha mai subito sublimazione... e le zone impattate si riconoscono molto bene).
    Si dice troppo spesso: le comete portano l'acqua e la vita. E' una frase NON corretta. Anche gli asteroidi hanno le stesse probabilità di portare la vita, dato che sono fatti dello stesso materiale primitivo. Le stesse molecole potrebbero trovarsi negli asteroidi e reputerei fondamentale sceglierne uno molto esterno (a 3 UA) o magari un troiano di Giove direttamente (nessuno ci ha mai pensato...) e sono sicuro che avrebbe la stessa composizione organica di una cometa senza rischi di ancoraggio (hanno gravità nettamente superiori) e di altri movimenti imprevisti.
    Mi torna in mente la discussione sulla scelta del "target" di Rosetta tanti anni fa. Per motivi di lobby scientifica, le nostre parole sulla uguaglianza asteroidi-comete per certe abbondanze chimiche erano state scartate per partito preso e non per conoscenze scientifiche. Avevo anche urlato e invitato i colleghi cometari a informarsi meglio... ma quando si ha più potere nelle sfere decisionali, c'è poco da fare.
    Tuttavia, una volta scelta la cometa, ogni discussione è finita e ci si è lanciati tutti assieme verso una nuova grande missione. Ecco perché il 31 non raggiunto fa molto dispiacere...

  19. Grazie Enzo per i retroscena, come mai si preferì una cometaa ad un asteroide "per partito preso" era più "appariscente" e sensazionale atterrare su una cometa e non su un asteroide?
    Chi si ricorda di della sonda della JAXA, Hayabusa, lì si che le cose che non funzionarono furono molte e purtroppo non si riuscì ad ottenere nessun dato utile. Era in programma la Hayabusa 2 ma non ho trovato altre informazioni recenti, le ultime notizie davano il lancio in programma per questo mese ma mi sa che è stata cancellata :(

  20. Piccolo update.. la missione è viva e vegeta e il lancio è confermato per il 30 Novembre!! Qui il sito ufficiale con il conto alla rovescia: http://global.jaxa.jp/projects/sat/hayabusa2/

  21. no, caro Marco... le lobby hanno un certo potere che dipende dai Santi che hai in Paradiso... E' ovvio che i cometari lottassero per le comete e noi per gli asteroidi. Ma, alla fine, chi vince è, il più delle volte, chi ha più agganci importanti nelle sfere decisionali (leggi ASI, ESA, ecc...) e nelle industrie che sono quelle che manovrano le grandi cifre...

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