2/12/15

La doppia dinamo solare **

Questo articolo è stato inserito nella sezione dell'archivio dedicata al clima e al riscaldamento globale, nella quale troverete una selezione di articoli sull'argomento e le motivazioni della nostra impostazione critica a riguardo.

 

Finora si è sempre pensato che il ciclo solare fosse guidato da una dinamo localizzata nella parte più interna del Sole. Purtroppo, questo modello “classico” non riesce a riprodurre molto bene le variazioni dell’attività solare sia a breve che a lungo periodo. Una ricerca ucraino-inglese sta svolgendo studi osservativi e teorici da qualche anno e ha presentato lavori su riviste prestigiose che (stranamente?) hanno avuto poco riscontro sui media. Sembra quasi assurdo dato che i risultati, anche se si guardano bene dall’agganciarsi ai cambiamenti climatici, sono profondamente legati ai grandi minimi e massimi storici.

Il lavoro ha inserito una seconda dinamo superficiale che si muove rispetto alla prima sfasandosi periodicamente e producendo battimenti che possono annullare completamente o ingigantire l’attività solare. Attraverso questo modello, gli studiosi hanno ottenuto una precisione nell’accordo tra dati e previsioni, dell’ordine del 95%.

La parte più “pericolosa” della ricerca astronomica relativo alla stella Sole è una ricaduta che dire “scomoda” è dir poco (soprattutto in questi giorni): “Nel ciclo 26 (intorno al 2030-2040), le due onde generate dalle dinamo saranno esattamente speculari tra di loro, con un picco quasi contemporaneo tra gli emisferi opposti del Sole e la loro interazione sarà dirompente. Prevediamo, quindi, che questo porterà a delle proprietà magnetiche simili al minimo di Maunder”. Detto in parole ancora più semplici: quando le onde sono in fase, queste possono mostrare una forte risonanza, e abbiamo una forte attività solare. Quando sono fuori fase, abbiamo dei minimi solari.

Meglio che tante parole, conviene mostrare alcune figure…

La Fig. 1 mostra il modello solare a doppia dinamo (rossa e blu) che vede uno sfasamento continuo e progressivo dei picchi di attività.

Figura 1. Fonte: Zharkova et al., Scientific Reports.
Figura 1. Fonte: Zharkova et al., Scientific Reports, Nature.

Ciò si nota molto bene nella Fig. 2.

Figura 2. Fonte: Shepherd, S. J., Zharkov, S. I. & Zharkova, V. V. Prediction of Solar Activity from Solar Background Magnetic Field Variations in Cycles 21-23. Astrophys. J. 795, 46 (2014)
Figura 2. Fonte: Shepherd, S. J., Zharkov, S. I. & Zharkova, V. V. Prediction of Solar Activity from Solar Background Magnetic Field Variations in Cycles 21-23. Astrophys. J. 795, 46 (2014)

La parte alta mostra proprio lo sfasamento che raggiungerà il suo apice nel 2030. La parte bassa mostra la composizione delle due curve che riproducono l’attività solare risultante. Molto interessante è la parte a sinistra di entrambe le figure, che mostra la perfetta concordanza tra i dati osservati (curva leggera tratteggiata) e quella prevista dal modello. Per molto meno si è gridato al miracolo e si sono considerate reali e quasi tangibili la materia e l’energia oscura…

La Fig. 3 trasporta il risultato sulle macchie solari (legate ovviamente alle onde relative alle due dinamo). Come si vede, esse scompariranno quasi completamente intorno al 2030 – 2040.

Figura 3. Fonte: Zharkova et al. Scientific Reports.
Figura 3. Fonte: Shepherd, S. J., Zharkov, S. I. & Zharkova, V. V. Prediction of Solar Activity from Solar Background Magnetic Field Variations in Cycles 21-23. Astrophys. J. 795, 46 (2014)

La Fig. 4 riporta l’analisi dell’attività solare, legata al modello, dal 1200 d.C fino al 3200 d.C., dove sono stati inseriti i più noti ed eclatanti episodi di massimi e minimi, a loro volta collegati a periodi di gran caldo (periodo medioevale e periodo moderno) e di gran freddo (minimi di Maunder e Dalton).

Figura 4. Fonte: Zharkova et al. Scientific Reports.
Figura 4. Fonte: Zharkova et al. Scientific Reports, Nature.

Che dire? Gli autori non si sognano nemmeno di fare previsioni climatologiche, ma con grande serietà scientifica mostrano i loro risultati relativi a nuova teoria del campo magnetico solare, capace di approssimare in modo quasi meraviglioso i dati osservativi a disposizione. Un tentativo di estendere verso il futuro i risultati ottenuti è più che plausibile…

Non c’è bisogno di dire niente sulle ricadute che questa nuova visione solare comporterebbe… Posso solo immaginare che, qualsiasi sia la risposta di Parigi e delle altre decine di congressi che verranno dopo di esso (con gli stessi riti), avremo nuovi problemi con la CO2 o con chissà quale nuovo “inquinante” nel 2600 e nel  2950… sempre che la razza umana ci sia ancora e/o non si sia fatta “furba”.

Una piccola aggiunta che avevo promesso di non fare, ma che faccio lo stesso. Secondo il ben noto rituale, ieri ho sentito dire da molti capi di stato questa frase: “Dobbiamo fare subito qualcosa e soprattutto spendere moltissimi soldi per finanziare le ricerche e le applicazioni verso le energie alternative”. Posso tradurla? Si devono finanziare soltanto le ricerche che abbiano il GW come punto di arrivo; si devono schiacciare le nazioni che usano carbone e petrolio (a parte quelle che non si possono toccare, come USA e Germania); bisogna recuperare molti quattrini per finanziare le lobby ambientaliste e quelle della criminalità organizzata (pale eoliche & co.); si devono aumentare le tasse, dato che i soldi provengono sempre e soltanto dalle nostre tasche: bisogna convincere il popolo bue che questi soldi sono ben spesi se no finiremo tutti annegati; magari si potranno fare molte nuove guerre contro l’Oriente e le Nazioni in via di sviluppo con grande piacere delle industrie che fabbricano armi (le più potenti al mondo). Devo continuare... ? No, preferisco pensare al Sole come stella e alle sue magie magnetiche… finché non chiuderanno questo blog come soggetto sovversivo..

Ultimo articolo originale QUI

Per approfondire l'argomento del minimo solare

12 commenti

  1. Alberto

    Complimenti e solidarietà.
    Quello che mi dà da pensare è che quelli che sembrano "gruppi alternativi", "progressisti", insomma che vogliono cambiare la mentalità del mondo per renderlo "più umano, più autenticamente solidale e più giusto", sono perfettamente allineati con l'establishment globale.
    Anzi, mi sembra che si arroghino il merito di aver suscitato tali sensibilità climatiche (povero orso bianco, anche lui testimonial suo malgrado !).

  2. Diego-Garrincha

    E' proprio vero Enzo bisogna tacere altrimenti si rischia di essere oscurati.... 8-O
    Ho dovuto ritrattare sconfessando tutte le mie (che sono poi le nostre) convinzioni pena l'esclusione dalla rete :cry:

  3. cari amici,
    spero che questo circolo sia troppo piccolo per rischiare veramente... ma ... chissà :roll:

  4. adriano

    Un modello ed uno studio molto interessanti, non vorrei essere nei loro panni in questi tempi rischiano di brutto con le varie lobby. Meno male che ci sono ancora scienziati con la S maiuscola che lavorano in silenzio e producono buoni risultati .

  5. Gaetano

    Non sarà sufficiente! Basta vedere quante bufale spacciate per verità assolute girano in questi giorni :mrgreen:
    Qualcuno ha capito cosa significa che in Italia siamo primi in classifica per le morti premature?

  6. peppe

    caro Gaetano, l'altro giorno ho sentito invece che l'italiano è il popolo più longevo d'europa

  7. Mario Fiori

    Se continuiamo così nel 2030 quello che accadrà sarà comunque colpa della CO2, mai e poi mai sarà il nostro Sole che svolge tranquillamente il suo lavoro; intanto si continuerà a sfruttare i poveri e si imporrà loro di non scaldarsi, non squarciare il biuo con la luce, non mangiare e via dicendo. Continueremo ad occuparci di CO2 e non di pericolosi e veri inquinanti come le polveri sottili costituite da microparti di sostanze che letteralmente forano polmoni e quant'altro.
    Ragazzi, Enzo, non facciamoci oscurare assolutamente, restiamo una voce libera, che si occupa di capire e ragionare, procediamo tranquili, senza offendere nessuno ma decisi a riflettere, parlare e fare divulgazione vera della Scienza...ed a questo ci pensi naturalmente tu Enzo. Grazie.

  8. caro Mario,
    il bello (anzi il brutto) è che vogliono farci intendere che l'inquinamento e la CO2 sono la stessa cosa e così niente viene fatto per salvaguardare veramente la salute, ma si pensa (si fa per dire) solo al 2030 e ai 2° (che detto fra noi farebbero vivere meglio la maggior parte del mondo, poveri compresi).

  9. Alberto

    Si potrebbe dire che, se il discorso riguarda l'inquinamento, allora si parla di Salute;
    ...e se si parla di CO2 si parla di Economia?

  10. bravo Alberto! la tua sintesi è perfetta :mrgreen:

  11. Gaetano

    Appunto, peppe, proprio per questo mi piacerebbe capire cosa significa questa classifica riportata su tutti i quotidiani ed a cosa si riferisca. In realtà lo spiego con la necessità di attirare l'attenzione su Parigi senza fermarsi troppo a valutare la correttezza di quello che veniva pubblicato. Terrorismo in salsa GW.

  12. Arturo Lorenzo

    Più "scandaglio" questo blog è più materiale interessante trovo da leggere  :)

    Leggo con molto interesse questi articoli sulla nostra stella e sulla sua attività anche per le sue ricadute sulle radiocomunicazioni ionosferiche in onde corte, di cui sono un dilettante appassionato. Per questo guardo con un po' di tristezza al 2030-2040 (ciclo solare 26) , ricordando ciò che chi mi ha preceduto, nel settore delle radiocomunicazioni amatoriali in onde corte, racconta del ciclo 19, quello con il picco a cavallo del 1958..

    Ma, fortunatamente, lo spettro delle onde corte è vasto e se una attività solare ridotta ai minimi termini per la sfasatura delle due dinamo renderà inutilizzabili  le bande di frequenza più alte, ci si sposterà su quelle più basse.

     

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