28/03/16

Un minimo troppo minimo **

Il Sole si sta “apparentemente” tranquillizzando. Stiamo andando verso un minimo di attività veramente anomalo ma se ne parla poco, soprattutto perché il minimo di Maunder (molto simile a quello attuale) aveva portato a una piccola era glaciale e questo è un discorso che piace poco ai politici e non solo.

La realtà, però, rimane quella che è, come mostra chiaramente la figura che segue.

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Sicuramente questo fatto comporta un Sole apparentemente quieto, con un numero minore di macchie, di flare e di espulsioni di massa coronale. Un Sole meno interessante anche per la nostra atmosfera e il nostro clima? Assolutamente no, dato che queste variazioni cicliche comportano, comunque, variazioni importanti ed estremamente significative. E’ come se il Sole respirasse. Qualcuno potrebbe dire che la fase di inspirazione sia meno importante di quella di espirazione?

Minore attività vuole anche dire compressione della nostra atmosfera e maggiore possibilità di essere investiti dai raggi cosmici, un “trend” che abbiamo già trattato QUI e che continua implacabile.

In realtà, bisognerebbe vedere la situazione in modo globale come una vera e propria oscillazione, simile a ciò che capita sulla Terra passando da el Nino a la Nina. Vi consiglio la lettura di questo breve articolo (in un semplice inglese, con un'immediata e comprensibile figura). Molte cose si comprenderanno meglio e forse si capirà anche perché si cerca di nascondere la polvere sotto al tappeto.

Buona lettura (sempre disponibile a chiarire punti poco chiari) e speriamo che una eccessiva tranquillità della nostra stella non comporti danni imprevisti e/o, volutamente, nascosti.

Per approfondire l'argomento del minimo solare

4 commenti

  1. Mario Fiori

    Caro enzo, brrr sento già freddo al parlarne, ma non pensi che se andiamo verso una più o meno piccola glaciazione non sia per la CO2? Come non lo pensi anche tu? Stanno già studiando (?) come dircelo e tutti pronti a bocca aperta e naso in aria a cascarci come sempre. Sai un mio collega vedendo quello che accade in vari campi usa , sconsolato, una frase che faccio mia per questa occasione : " Si, si, stanno facendo un buon lavoro, anzi ottimo".

  2. eh sì, caro Mario, a vedere il mondo di oggi sento proprio un gran freddo...

  3. Arturo Lorenzo

    Come scrivevo nel commento ad altro articolo, seguo con interesse le vicende solari per quelle che sono le ricadute dell'attività solare sulle radiocomunicazioni ionosferiche in onde corte. Tuttavia, mi pare di avere letto in passato di alcune ricerche contraddittorie circa l'eventuale correlazione tra una minore attività solare in termini di campo magnetico solare e una mini glaciazione terrestre. Cioè, minore attività magnetica del Sole significa necessariamente minore energia termica irradiata da parte del Sole ?

  4. caro Lorenzo,

    la faccenda è molto meno chiara. Secondo alcuni i raggi cosmici influenzerebbero la formazione nuvolosa e  le circolazioni climatiche di vario tipo. Non c'è purtroppo una teoria condivisa (come tutta la climatologia d'altra parte), ma un dato di fatto osservativo, come il minimo di Maunder e qualche altro meno plateale, ma sempre legato all'attività solare. Una correlazione che va ben oltre la pura casualità. Sicuramente più solida statisticamente della correlazione temperatura-CO2.

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