9/04/16

Anche la “R” del RNA viene dallo Spazio ? **

In fondo tutto nasce in quei pilastri fantastici che sono ormai entrati nell’immaginario di tutti: i pilastri della creazione. E’ proprio in quei luoghi che si iniziano a formare le molecole organiche complesse che formeranno i grani ghiacciati che finiranno per  costruire le comete e gli asteroidi, i messaggeri planetari. I raggi ultravioletti che investono quelle nubi molecolari riescono a manipolare le molecole e predisporre i mattoni fondamentali della vita che poi le comete e gli asteroidi porteranno alle loro sedi finali, con l’aiuto del tepore solare.

Investire con luce ultravioletta materiale pre-cometario (sinistra) riproduce ciò che capita nell’evoluzione naturale del ghiaccio interstellare osservato nelle nubi molecolari come i celebri “pilastri della creazione” (a destra). Il risultato è un mattone fondamentale della vita, il ribosio, praticamente la R del RNA..Fonte: L. Le Sergeant d’Hendecourt (CNRS) e NASA, ESA, e Hubble Heritage Team (STScI/AURA)
Investire con luce ultravioletta materiale pre-cometario (sinistra) riproduce ciò che capita nell’evoluzione naturale del ghiaccio interstellare osservato nelle nubi molecolari come i celebri “pilastri della creazione” (a destra). Il risultato è un mattone fondamentale della vita, il ribosio, praticamente la R del RNA. Fonte: L. Le Sergeant d’Hendecourt (CNRS) e NASA, ESA, e Hubble Heritage Team (STScI/AURA)

Ormai, si è trovato un po’ di tutto, ma mancano ancora alcuni pezzi fondamentali per formare il materiale genetico. Ci vuole un qualcosa in più? Una scintilla “particolare”? Forse no, anche se per scoprirlo è stato necessario costruire una pre-cometa in laboratorio. Finora si erano osservati sia nello spazio profondo che nelle meteoriti, vari aminoacidi, legati alla proteine, ma non era ancora sufficiente per arrivare al RNA e poi al DNA. Ci voleva anche qualche zucchero, come il ribosio, proprio la R del RNA!

Bene, preparando una miscela acconcia(H2O, metanolo (CH3OH) e ammoniaca (NH3)), in una camera a vuoto spinto e a una temperatura di -200°C, è stato sufficiente irradiarla con raggi ultravioletti, scaldarla fino a temperatura ambiente (in qualche modo, simulando l’avvicinamento al Sole) ed ecco comparire alcuni zuccheri tra cui il ribosio.

Il tipo di zuccheri e la loro abbondanza farebbero pensare a una trasformazione avvenuta a partire dalla formaldeide, un composto trovato nello spazio e nelle comete, originatosi da acqua e metanolo.

Una cometa artificiale, d’accordo, ma estremamente significativa. Peccato che Rosetta abbia fatto di tutto e di più (o di meno) e non abbia identificato questo zucchero. Sembra impossibile che in laboratorio ci si riesca e non lo sappia fare una vera messaggera spaziale. Tuttavia, io sono abbastanza convinto che sarà solo questione di tempo…

Articolo originale QUI

Quali altri mattoncini per la vita biologica sono stati scoperti nell’Universo?

1 commento

  1. Mario Fiori

    Tanti, tanti, caro Enzo, ne sono convinto anche io. Si è vero sono un po' sognatore talvolta, ma a me sembra di capire che si è scoperto sempre più di organico nello spazio, anzi pure di biologico in un certo senso, che ormai possiamo dire che certe molecole sono la regola nell'Universo. Certo che tra questo e "gli omini verdi" un pò ci passa ma :mrgreen: non disperiamo dai :mrgreen: eh eh eh!

Lascia un commento

*

:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.