Apr 15

Guardiamo nei buchi (non proprio neri) tra le stelle **

La mappa dell’idrogeno ionizzato della nostra galassia, lo strato di Reynolds, il pioniere scopritore di questa caratteristica peculiare della Via Lattea. Fonte: WHAM Collaboration, University of Wisconsin-Madison, Space Science Institute, & National Science Foundation

Le stelle di una galassia come la nostra possono anche dare molto fastidio quando si vuole vedere più lontano o in mezzo a loro. Sappiamo bene che hanno il “brutto” vizio di emettere luce, e non solo, in modo imperioso ed eliminarla non è cosa da poco. Se poi, si tiene conto che tutte le osservazioni vengono fatte dal Sistema Solare interno, pieno zeppo di polvere interplanetaria (sarebbe ora di dare una bella spazzata!) o addirittura dalla superficie terrestre che è circondata da un vestito alquanto fastidioso (l’atmosfera), si capisce che poter leggere se e cosa esiste tra stella e stella è un’impresa veramente difficile.