9/04/15

Marte ama la privacy… *

Questo articolo è stato inserito nella pagina d'archivio dedicata alle missioni su Marte

 

Sarà, forse, perché si sente troppo osservato e -soprattutto- calpestato, ma Marte fa di tutto per nascondere molti dei suoi segreti. Ancora una volta, malgrado le passeggiate mediatiche di Curiosity che continuano a entusiasmare molti astrofili di un certo tipo e a farli viaggiare verso conquiste future del pianeta rosso, non solo improbabili, ma scientificamente ridicole, le informazioni più interessanti provengono sempre dagli strumenti che guardano da lontano il nostro vicino di casa. E’, oggi, la volta dei suoi ghiacciai, sapientemente coperti dalla polvere.

Sappiamo benissimo che Marte presenta due chiare e nette calotte polari, in cui si trova non solo anidride carbonica, ma anche acqua ghiacciata. Si sa un po’ meno che molto altro ghiaccio “superficiale” si era già intravisto a latitudini decisamente inferiori. La polvere marziana, però, li nasconde molto bene ed è estremamente difficile notarli e studiarli in dettaglio.

Finora non si poteva decidere se erano composti da acqua o da CO2 o se fossero fango ghiacciato. Oggi, finalmente, le osservazioni radar hanno risolto il mistero: anche Marte presenta montagne coperte di ghiacciai d’acqua e ne ha talmente tanti che tutta la sua superficie potrebbe essere coperta da almeno un  metro di ghiaccio. Dando un po’ di numeri: essi conterrebbero circa 150 miliardi di metri cubi di acqua. Il merito di questa scoperta è di Mars Reconnaissance Orbiter.

I ghiacciai “nascosti” di Marte si collocano a latitudini medie e sono coperti dalla polvere. Solo le osservazioni radar li hanno scoperti e studiati. Fonte: Mars Digital Image Model, NASA/Nanna Karlsson.
I ghiacciai “nascosti” di Marte si collocano a latitudini medie e sono coperti dalla polvere. Solo le osservazioni radar li hanno scoperti e studiati. Fonte: Mars Digital Image Model, NASA/Nanna Karlsson.

I ghiacciai, nascosti da un sottile strato di polvere, sembrano a prima vista uguali al terreno “normale” di Marte. Solo occhi speciali e veramente acuti hanno svelato cosa si nascondesse realmente sotto quella patina scura e quanto le colate di ghiaccio fossero consistenti e profonde.

Ecco come appaiono i ghiacciai alla High Resolution Stereo Camera: suolo marziano polveroso e poco di più… Fonte: ESA/DLR/FU Berlin.
Ecco come appaiono i ghiacciai alla High Resolution Stereo Camera: suolo marziano polveroso e poco di più… Fonte: ESA/DLR/FU Berlin.

Tuttavia, la coperta imposta ai ghiacciai non è solo un sistema legato alla privacy del pianeta rosso, ma serve molto bene a tenere al riparo enormi serbatoi di acqua, che, altrimenti, evaporerebbero e sarebbero trascinati via dal vento solare.

Ho veramente bisogno di dirlo? Qualcuno ha già visto, in questa notizia di estremo interesse scientifico, un aggancio agli ormai “prossimi” pionieri marziani: l’acqua non gli mancherebbe. “Ma mi facciano il piacere”, direbbe il grande Totò…

Marte come pianeta ghiacciato, coperto da tanta polvere… chissà perché mi fa pensare a Cerere che tra poco ci svelerà i suoi segreti…

Articolo originale QUI

3 commenti

  1. Michael

    Strana questa tua scelta, nel preambolo, di usare il femminile per parlare di Marte... o è solo un errore? ;)
    Questa scoperta dimostra, ancora una volta, che è più facile studiare il Pianeta Rosso da lontano che coi robottini passeggiatori in loco.

  2. Alvermag

    Ma come, Marte, il Dio della guerra trasformato in gentile donzella? 8-O

    E' proprio vero che "de 'sti tempi nse capisce più gniente ... :roll: "

  3. no, Michael, l'avevo proprio sbagliato... ho subito corretto prima che Alvy ne faccia un caso da talk show televisivo!!! :mrgreen:

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:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

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