14/12/16

ALMA “vede” i pre-pianeti **

ALMA spia nei nidi d’infanzia e cerca di farci capire come siamo nati. Potremmo mai ringraziarlo abbastanza?

ALMA è veramente uno spione. No si accontenta di andare a curiosare nei nidi di infanzia e coccolare i neonati, cercandoli tra le pieghe delle coperte di gas e polvere che ancora li circondano e tentano di nasconderli da sguardi troppo indiscreti. Adesso, è entrato addirittura in sala-parto e ha colto due gemelli nell’atto di venire al mondo.

L’immagine è, come al solito straordinaria. La stella, di soli 5 milioni di anni, è circondata dal suo disco (da quando c’è ALMA queste immagini incredibili sembrano ormai di ordinaria amministrazione, vedi QUI, QUI e QUI…). Si vedono tre anelli di densità chiaramente più bassa, dei “gap”. Come al solito, però, non è facile individuare se e cosa c’è al loro interno.

Nei due anelli a bassa densità di polvere, più lontani, stanno probabilmente formandosi due pianeti delle dimensioni di Saturno. La carenza di polvere è confermata anche dalla carenza di gas. Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO); A. Isella; B. Saxton (NRAO/AUI/NSF)
Nei due anelli a bassa densità di polvere, più lontani, stanno probabilmente formandosi due pianeti delle dimensioni di Saturno. La carenza di polvere è confermata anche dalla carenza di gas. Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO); A. Isella; B. Saxton (NRAO/AUI/NSF)

Si può, però, analizzare non solo la densità della polvere, ma anche la quantità del gas, CO in particolare,  un indicatore molto importante per capire se qualcosa si è già concentrato. Ebbene, l’andamento del CO segue perfettamente quello della polvere, almeno nei due anelli esterni (quello più interno rimane molto ambiguo). La diminuzione di CO fa pensare a un qualcosa che si stia costruendo e che immagazzini il gas. Sto usando parole ultra semplificate, ma il succo è questo: l’analisi della carenza di ossido di carbonio può perfino stabilire, in modo grossolano, la massa del pianeta che si sta formando. Nel nostro caso sembrerebbero due pre-pianeti simili a Saturno.

Uno schema “artistico” del disco proto planetario della stella HD 163296. Nelle due “lacune” esterne la polvere e il gas stanno probabilmente costruendo due pianeti. Fonte: B. Saxton, NRAO/AUI/NSF
Uno schema “artistico” del disco proto planetario della stella HD 163296. Nelle due “lacune” esterne la polvere e il gas stanno probabilmente costruendo due pianeti. Fonte: B. Saxton, NRAO/AUI/NSF

Qualche dato: la stella si chiama HD 163296; ha una massa uguale al doppio di quella del Sole e i due quasi-pianeti sarebbero a distanze considerevoli, circa 100 e 160 UA.

Articolo originale QUI

3 commenti

  1. Mario Fiori

    Ehh ALMA...ALMA, non ci sono parole.

    Scusa Enzo, domanda forse assurda o comunque complessa da rispondere, ma come mai proprio il CO è l'indicatore?

  2. caro Mario,

    perché è uno dei gas che vede meglio...  :wink:

  3. Mario Fiori

    Grazieee!!! Enzone

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