29/10/18

Depositi di spazzatura spaziali **

In un racconto di Vin-Census avevamo visto trasformare la Terra, suo malgrado, in un deposito di spazzatura spaziale. Una fantascienza che potrebbe anche diventare realtà in un futuro molto lontano. Tuttavia, già adesso, sembra che la faccenda possa prendere una piega interessante e/o spaventosa (a seconda dei punti di vista).

Molti anni fa, nel 1961, sembrava che si fossero individuate due nubi di polvere, chiamate di Kordylewski (lo scopritore), proprio nella posizione dei punti lagrangiani L4 e L5 del sistema Terra-Luna. Sappiamo che sono punti piuttosto stabili, anche se il Sole causa una certa azione perturbatrice. Tutto sembrava caduto nel dimenticatoio a causa della flebile luminosità che non garantiva una conferma. Oggi si è di nuovo cercato di guardare verso di loro con strumentazione decisamente più raffinata, utilizzando luce polarizzata, e le nubi sembrano proprio essere reali. Non veri troiani della Luna, ma ammassi di polvere.

Visione artistica di una delle due nuvole di Kordylewski , con la luminosità decisamente aumentata. Fonte: G. Horváth
Visione artistica di una delle due nuvole di Kordylewski, con la luminosità decisamente aumentata. Fonte: G. Horváth

Queste nuvole sembrerebbero confermare la teoria di una loro posizione dinamicamente tranquilla. L4 e L5  sono considerati punti molto importanti per l'evoluzione dei viaggi spaziali, potendo rappresentare zone di ormeggio prima dei viaggi verso il Sistema Solare (e non solo) o anche solo come posizioni di navicelle orbitanti. Tuttavia, la presenza di polvere pone qualche problema in più... da un lato può permettere di capire meglio la stabilità di quelle posizioni, ma dall'altro potrebbe rappresentare un enorme pericolo per le astronavi che volessero fare una sosta.

Probabilmente, tornerebbe di attualità una proposta non nuova e forse mai dimenticata: se c'è già tanta polvere, perché non utilizzare le due nuvole come depositi di materiale inquinante? Due depositi di spazzatura e si torna al racconto accennato all'inizio...

Articoli originali QUI e QUI

 

1 commento

  1. Mario Fiori

    Proposta interessante , andando oltre , ma qui intervengono costi su costi e quindi il dio denaro che non permette niente, si potrebbe fare altro per la spazzatura spaziale:

    officine orbitanti di smontaggio e riciclaggio di molti oggetti spaziali , distruzione di una parte non riciclabile magari facendola cadere verso il Sole . Troppa fantasia lo sò caro Enzo ma se il dio denaro non fosse un dio, scienza e tecnica  potrebbero fare di più , sempre però nel rispetto dell'Umanità e della presenza Umana reale non robottizzata ovviamente.

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