Ago 18

La Vera Storia di Vin-Census (25): DUE BOLIDI DA RECORD

Non più tardi di ieri il nostro Enzone ci ha parlato di una meteora particolarmente luminosa e di quanto l’evento sia raro, ma già oggi parliamo di altre due! Che siano i primi segnali dell’Apocalisse?!? Per fortuna no, ma i tre eventi sono correlati. Vediamo come…

Una delle meteore di cui parliamo oggi ha illuminato i cieli del centro-nord Italia il 1° marzo 2008, l'altra è esplosa in Africa pochi mesi dopo: l’unica correlazione con quella esplosa in Cina pochi giorni fa consiste nel fatto che, mentre ero alla ricerca di qualche bel link da inserire nell’articolo, ha scovato qualcosa di cui forse neanche il Prof. si ricorda (o forse sì… a volte la sua memoria riesce a stupirmi!): quel qualcosa sono gli articoli che scrisse sul vecchio sito e il servizio del Tg Leonardo che parla proprio di lui, indicandolo come il primo ad avere osservato il fenomeno di marzo.

Trattandosi di un fenomeno di così breve durata, parlare “del primo” non ha molto senso. Resta il fatto che lui fu uno dei pochi ad avere la fortuna di vederlo e, grazie alla sua autorevole testimonianza, la Rai dedicò un servizio al bolide sul noto tg di divulgazione scientifica.

Di seguito la cronaca degli eventi.

 

 

1 MARZO 2008 - Il bolide è visibile sui cieli del centro-nord Italia. E’ avvistato da molti (tra cui il nostro prof.), ma nessuno riesce a fotografarlo.

Traiettoria del bolide del 1/3/2008, ricostruita in base alle testimonianze

2 MARZO 2008 - Arrivano le prime testimonianze e vengono raccolte sul sito di divulgazione astronomica col quale il Nostro aveva da poco iniziato a collaborare. Eccone alcune:

Ieri sera alle 23.45 del 1 Marzo ‘08 pensiamo di aver avvistato un bolide, in quanto non era simile come dimensioni e come luminosità alle stelle cadenti, infatti, ci è apparso un fortissimo lampo di luce bianca che è durato almeno 1 secondo illuminando tutta la Franciacorta. Stavamo percorrendo in auto la statale 510 nei pressi di Rodengo Saiano (Brescia), quando abbiamo osservato il fenomeno in direzione nord-nord ovest. La visibilità era ottima. La treiettoria era abbastanza perpendicolare rispetto al nostro punto di osservazione. E’ stata un esperienza molto forte, non avevamo mai visto un fenomeno così!

Eravamo appena usciti da un ristorante dopo una cena con amici quando ad un tratto il cielo si è come illuminato di una luce verdognola. In un primo momento sembrava una specie di quei razzi di segnalazione o un qualche fuoco d’artificio, solo che non andava verso l’alto…ma bensì andava a cadere dietro le montagne. Noi ci trovavamo a Mandello del Lario in provincia di Lecco.
Veramente una cosa incredibile, mai vista!

Confermato avvistamento dalla Toscana, percorrendo la statale che collega Pisa a Lucca, avvistiamo la palla verde con una lunga scia dissoltasi poi in uno scintillio come un gioco pirotecnico.

Ieri sera 1 marzo 2008 stavo percorrendo l’autostrada che conduce da Genova a Gravellona Toce; improvvisamente alle 23.45, verso Arona (NO) il cielo si è illuminato come nei primi chiarori dell’alba; in seguito, chinandomi verso il parabrezza, ho avvistato un gigantesco bolide che ha tagliato il cielo davanti a me; aveva una scia luminosa molto chiara, bianco-azzurra, e la testa arancio-incandescente; il fenomeno è durato per 2-3 secondi. Mai visto niente del genere: altro che notte di San Lorenzo, sarà stato almeno 40 volte grande rispetto alle stelle cadenti!

 

3 MARZO 2008 – Il Prof. scrive una LETTERA APERTA AL BOLIDE

Cari amici lettori, il bolide magnifico della notte del 1° marzo mi ha fatto tristemente pensare a molte cose… nessun giornalista ha pensato che l’evento potesse avere un benché minimo interesse per gli italiani. E’stato un fenomeno sicuramente eccezionale e che non si ripete con grande frequenza. Tuttavia, niente, silenzio assoluto.

Ma c’è la politica, il cambiamento del clima, perfino l’aviaria sta mettendo di nuovo fuori il naso, gli assassini, i processi, il Grande Fratello, il festival di San Remo. Tutte cose che fanno girare soldi e danno visibilità di massa. A chi può importare in questo periodo di medioevo culturale, etico, sociale se la Natura ci ha regalato gratis uno spettacolo meraviglioso? E mi stupisco anche che alcuni “sedicenti” circoli scientifici, che dovrebbero tenere sotto controllo costantemente fenomeni di questo genere si siano invece defilati completamente (e sono già passati quasi due giorni): magari anche loro erano davanti al Festival? Può darsi che stiano studiando la traiettoria e tra poco ci faranno sapere tutto. Però, in ogni caso, la notizia doveva essere divulgata. Forse abbiamo bisogno che un “vero” asteroide di 10 km cada sulla Terra per risvegliare l’interesse verso lo Spazio? Spero proprio di no. Tuttavia, mi torna in mente la bellissima canzone di Franco Battiato, “Povera Italia”. E mi rivolgo anche al bellissimo bolide: “caro amico, hai sprecato il tuo tempo!”.

Purtroppo non posso spiegare il fenomeno in dettaglio: l’ho appena visto con la coda dell’occhio. Però posso azzardare che il bolide abbia raggiunto una luminosità almeno simile a quella della Luna piena. L’oggetto che è bruciato nella bassa atmosfera era quasi sicuramente un pezzo di asteroide e ne fanno fede i vari colori osservati dai fortunati spettatori. Ogni colore può riferirsi ad un composto chimico particolare. Forse le dimensioni potevano essere di qualche metro. Ma per saperne di più bisognerebbe sapere la durata esatta del fenomeno e io non l’ho potuta misurare… Aspettiamo che qualche specialista di meteore si faccia vivo e ci dica qualcosa in più. Ci sono tanti siti che si vantano di seguire con assiduità questi fenomeni, ma al momento non sembra proprio. Speriamo nelle prossime ore. E poi un ringraziamento sincero ai mass media: riescono proprio a farci vedere, sentire e leggere solo e soltanto quello che vogliono loro! Complimenti!!

 

4 MARZO 2008 – Il Tg Leonardo della Rai dedica un servizio al bolide (guardate chi compare dopo 1 minuto e 24 secondi...) ***

 

 

 

 

 

*** A domanda diretta (vedi commento all'articolo), l'interessato risponde di non ricordare esattamente a quale occasione si riferiscano le sue immagini di repertorio che appaiono nel video, ma presume che risalgano ai primi anni '90, probabilmente ad una delle interviste rilasciate a seguito del Congresso di Belgirate (da lui presieduto), rimasto negli annali dell'Astrofisica per la prelibatezza del cibo e del vino che hanno accompagnato le interessantissime disquisizioni scientifiche. Questa la locandina dell'evento:

 

6 MARZO 2008 – Il Prof. scrive ALCUNE CONSIDERAZIONI DOPO IL BOLIDE

Cari amici, è stato molto emozionante il bolide, ma è stato ancora più emozionante vedere le reazioni di tante persone, per lo più giovani. A riguardo volevo fare alcune considerazioni che penso possano spiegare qualcosa di più sia dal punto di vista astronomico che sociale.

Innanzitutto, è stato meraviglioso vedere che quasi tutti gli “spettatori” abbiano avuto una reazione di meraviglia, di stupore e di ammirazione. Questo vuol dire che anche i fenomeni naturali possono ancora stupire e che non vi è assolutamente bisogno di ufo, di misteri inspiegabili e di finzioni. Basterebbe conoscere meglio l’Universo e ci accorgeremmo che è talmente pieno di meraviglie che nessun film, strapieno di effetti speciali, potrebbe mai avvicinare.

Eppure gli organi di “informazione” continuano a volerci far vedere solo cose assurde e falsificate. Assurdo! E questa situazione è stata evidenziata da coloro che vi hanno preso in giro o non hanno voluto credere alla vostra esperienza. Sono sicuramente gli stessi che credono invece ciecamente nelle fandonie dell’astrologia e nei “misteri” mai spiegati. Un caloroso invito: avete visto come è bello e misterioso il “vero” Universo. Cercate allora di avvicinarvi ad esso con ancor maggior passione e non ve ne pentirete. I “bolidi” sono causati solo da piccoli pezzi di roccia e, malgrado siano così affascinanti, sono ben poca cosa rispetto ad altri fenomeni celesti che ben pochi cercano di spiegare in modo semplice e naturale. La nascita di una stella, la sua morte, la collisione di galassie, gli stessi, vicinissimi, pianeti sono una fonte inesauribile di meraviglie. Magari non sono così evidenti, ma basta un piccolo sforzo e potrete scoprirle facilmente in un libro o in un “serio” sito web. Avete dimostrato di essere sulla strada giusta e di saper fare ancora “oooh!”, come recita la famosa canzone. Evviva l’ingenuità e l’emozione, abbasso la finzione e le cose contorte!

Mi permetto qualche piccola considerazione più tecnica. Ho notato che molti hanno avuto bisogno di rifarsi ai fulmini ed ai fuochi artificiali. Questo è un altro segno che indica come ci sia ancora bisogno di una cultura scientifica nelle scuole. Alcuni hanno parlato di meteorite. Questo è un piccolo sbaglio fatto normalmente: l’oggetto che arriva dallo spazio interplanetario verso di noi prende il nome di meteoroide (se è piccolo, se no può anche essere un vero asteroide o cometa). Si chiama meteora o bolide o super-bolide l’effetto che esso causa bruciando nell’atmosfera. Si dà infine il nome di meteorite alla parte di oggetto che eventualmente arriva al suolo. Riassumendo, il meteoroide produce l’effetto di meteora o di bolide. Se arriva al suolo, il frammento prende nome di meteorite. Scusatemi, non volevo fare il saccente, ma mi sembrava giusto chiarire meglio la terminologia.

Cari ragazzi, in attesa che compaia presto un altro bolide ancora più luminoso (e non abbiate paura, sono formati da oggetti di pochi centimetri o al più di qualche metro, del tutto innocui) che possa essere visto da sempre più persone pronte a voltare gli occhi al cielo, accettate i miei più vivi complimenti. E vi ringrazio di cuore per avermi dimostrato che ragazzi con la voglia di conoscere esistono ancora e sono numerosi !!

 

7 OTTOBRE 2008 – Passano pochi mesi e il desiderio del Prof. viene esaudito! Un altro bolide dà spettacolo sull'Africa. Sarebbe un bolide come tanti altri, se non fosse per il fatto che si tratta del primo oggetto celeste il cui impatto con la Terra era stato previsto.

Ecco come Enzone ha raccontato l'evento...

 

Alle 4:46 di questa mattina (martedì 7 ottobre) un bolide estremamente luminoso ha illuminato il cielo del Sudan in Africa. Niente di strano, a parte il fatto che per la prima volta era stato previsto!

“Un piccolo asteroide, pochi metri di diametro, è stato scoperto lunedì mattina all’Osservatorio Di Monte Catalina in Arizona. I primi calcoli indicano un impatto SICURO con la Terra per il giorno dopo”.

Sembra un film di fantascienza. Invece è tutto vero. Fortunatamente l’oggetto è talmente piccolo che è bruciato completamente nell’atmosfera, dando luogo ad un luminoso bolide e niente più. Fenomeni simili capitano normalmente ogni qualche mese. La vera eccezionalità della situazione è che PER LA PRIMA VOLTA è stato predetto in anticipo un impatto di un oggetto celeste con il nostro pianeta. Ovviamente fosse stato più grande non saremmo a qui a parlarne con tanta tranquillità.

La traiettoria di 2008 TC3 (questo il suo nome) indica che il momento dell’esplosione è stato alle 4:46 (ora italiana) di martedì mattina (oggi) sopra il Sudan. Non è certo una regione che ha molto tempo per ammirare le meraviglie del cielo, ma può darsi che qualcuno si sia preparato a riprendere il fenomeno. E’ comunque eccezionale il fatto di aver saputo esattamente, e con largo anticipo, dove guardare. Ciò non è mai capitato. Nessun impatto asteroidale (sebbene piccolo) è mai stato predetto. E nemmeno si conoscono in anticipo le apparizioni delle stelle cadenti. Al limite possiamo sapere da dove -circa- arriveranno e in quale periodo di tempo. Facilmente ne vedremo tante, ma perderemo sicuramente le più belle perché staremo guardando l’orologio o mangiando un panino o chiacchierando con l’amico a fianco (la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo…) Ma nessuno potrà mai puntare esattamente l’obiettivo verso la più grande e bella, aspettandola con calma e sicurezza. Questa volta si. Una piccola cosa, ma un vero record.

Se recupererò qualche immagine del fenomeno la farò aggiungere su questa pagina. Controllate quindi…

Immagine della scoperta

 

Orbirta dell'asteroide

 

Traiettoria d'impatto

 

Aggiornamento ore 14.45

L’impatto del piccolo asteroide è stato confermato dall’equipaggio di un aereo della KLM che transitava relativamente vicino al Sudan (750 miglia nautiche a sud-ovest). La cartina che segue mostra con + la posizione dell’aereo e con 0 il luogo previsto dell’impatto. Non vi sono ancora video in rete.

 

Aggiornamento 8 ottobre ore 10.25

Un segnale infrasonico (bassa frequenza tra 0.02 e 20 Hz) è stato ricevuto in Kenya. Da questa segnalazione si è stabilito che l’energia di impatto dovrebbe essere stata tra 1.1 e 2.1 kiloton. La traiettoria dovrebbe essere stata leggermente diversa da quella prevista (vedi figura). Probabilmente qualche meteorite potrebbe aver raggiunto il suolo (ma vai a trovarli in quella regione…). L’ora esatta dell’urto è stata stabilita alle 4:43 ora italiana. Per ora nessuna immagine o video.

Ricordiamo ancora che ieri TG Leonardo ha parlato (unico caso?) del fenomeno e ha citato il nostro sito che è subito stato preso d’assalto! Un grazie di vero cuore alla cara amica Silvia Rosa-Brusin, che fa della correttezza e della professionalità la caratteristica principale del suo ottimo lavoro. Ce ne fossero tanti come lei…

 

Aggiornamento 9 ottobre ore 9.20

L’esplosione è stata ripresa dal satellite meteorologico Metosat 8. L’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, che ha analizzato le immagini, riporta che tutti e 12 i canali spettrali del satellite hanno catturato l’immagine dell’esplosione. Questa è un’immagine dell’evento:

Ancora nessuna ripresa o immagine da terra. Vi terremo informati.

 

Aggiornamento 9 ottobre ore 10.10

Ron Dantowitz e Marek Kozubal del Clay Center Observatory di Brookline, Massachusetts, hanno ripreso un’utilissima serie di immagini della durata di circa 4 minuti, prima che 2008 TC3 entrasse ed esplodesse nell’atmosfera. Si vede benissimo come la luminosità dell’oggetto cresca e decresca in modo periodico. La curva di luce (ossia questa variazione di magnitudine) permette solitamente di ricavare il periodo di rotazione di un oggetto irregolare (come proprio il nostro piccolo 2008 TC3). In questo caso si ricava un valore di circa 100 secondi, ricordando che in un ciclo sono presenti solitamente due massimi (M) e due minimi (m) di luce. Nella figura si vede chiaramente la serie di immagini, mentre la curva rossa in basso è solo una “mia” simulazione della curva (per essere precisi bisognerebbe avere i dati originari). In ogni modo un “rotatore” velocissimo!

 

Aggiornamento 9 novembre ore 10.10

Finalmente è apparso un video sull’esplosione dell’asteroide 2008 TC3 sopra il Sudan. Per adesso è reperibile questa foto presa qualche istante dopo l’esplosione, ma ancora estremamente suggestiva. Speriamo che l’intero video sia pubblicato in rete quanto prima. Si pensa che si possano trovare molte meteoriti al suolo… ma non sarà facile recuperarle.

 

 

Questi bolidi sono spettacolari, ma difficilmente diventano pericolosi. Peccato che non siano gli unici oggetti cosmici che si divertono a bersagliare il nostro pianeta e che ciò accada tutt'altro che raramente... leggete QUI (se ne avete il coraggio!)

QUI trovate i libri scritti da Vincenzo, compreso "Vini dell'altro mondo" che descrive l'eNoica avventura di Vin-Census nella galassia di Andromeda. QUI la telenovela a puntate della sua vera storia, QUI i suoi racconti di fantascienza e QUI un'intervista al Prof. Zappalà

6 commenti

  1. grazie Daniela!

    mamma mia come ero giovane... :cry:

  2. Daniela

    Di niente, è stato un piacere! :-D

    Mi togli solo una curiosità, per favore? Scherzy non ha voluto chiedertelo prima perché non voleva rovinarti la sorpresa, ma vorrebbe scriverlo nell’articolo... le tue immagini che si vedono nel servizio non sembrano riferirsi ad un’intervista relativa a quel particolare evento (se no avremmo sentito le tue parole, immagino): ricordi a quale occasione si riferiscono? Mica per niente... è che vorremmo tanto sapere (e condividere coi lettori) il motivo di tanta eleganza... addirittura la cravatta!!

  3. cara Dany,

    sicuramente è prima del 2008 (sono troppo giovane...), ma non so proprio dire quando e perché. Andavo spesso a TG Leonardo a quei tempi e poi c'era stato il periodo del grande Congresso di Belgirate nel 1993 con interviste prima e dopo. Forse era in una di quelle occasioni...

  4. Frank

    Semplicissimo, era sicuramente a Sanremo e dopo aver passato brillantemente la prova "schermo" non ha superato quella di canto e si è dato, per nostra fortuna, all'Astronomia.

    Circa tre anni fa anche qui abbiamo avuto un bolide al crepuscolo tutto il panorama si rischiarato di una intensa luce blu e un forte tuono. Non ho visto direttamente il bolide ma solo gli effetti, guardavo dalla parte opposta. Non ho mai saputo se è stato trovato qualche frammento a terra.

  5. Daniela

    Ti diró, Frank... una sera l’ho sentito cantare De André (mica facile eh...) e credo che qualche possibilità ce l’avrebbe avuta anche in quel campo lì. Meno male non ci ha provato!

  6. PapalScherzone

    Grazie per l'informazione, Enzone! Ho provveduto ad integrare l'articolo.

    Il caso vuole che nell'infinito archivio storico del blog, ci fosse anche una foto della locandina di Belgirate... :mrgreen:

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