15/01/15

Satelliti in affitto **

La Terra ha un solo grande satellite “naturale”, oltre a quelli artificiali. Ma di tanto in tanto, ed anche per tempi molto lunghi, dei piccoli asteroidi le fanno compagnia seguendola da vicino nella sua orbita. Sono solo “in affitto”, ma tanto basta per far sentire meno solo il nostro pianeta.

 

La Terra, come tutti ben sappiamo, ha un solo satellite, anche se esageratamente grande per le sue dimensioni: la Luna. Ovviamente ciò è vero quando si parla di satelliti “naturali”, perché l’uomo ha già da molti anni popolato lo spazio vicino con una serie innumerevole di satelliti artificiali, spesso conosciuti e spesso sconosciuti, utilissimi per stabilire le comunicazioni a grande distanza, per leggere attentamente quello che capita sul nostro bel pianeta (tanti “grandi fratelli” …) ed anche per spiare le nazioni meno amichevoli. Ve ne sono talmente tanti che prima o poi i loro residui bloccheranno la possibilità di inserirne di nuovi per il rischio di essere immediatamente colpiti e distrutti. Ma, a parte questa specie di “spazzatura” cosmica, la Terra si deve accontentare della sua pallida e romantica Luna.

Sembra che il nostro pianeta non abbia nemmeno “troiani”, ossia corpi celesti che condividano la sua stessa orbita a distanza di sicurezza. I Troiani più famosi sono quelli di Giove (come sempre essere grandi e forti aiuta molto …) che formano due numerosissime popolazioni di oggetti (anche piuttosto grandi), piazzati stabilmente in uno dei vertici dei due triangoli equilateri che si possono tracciare mettendo agli altri due vertici il Sole e lo stesso Giove. Un gruppo quindi precede ed uno segue Giove nel suo moto attorno alla nostra stella. Il loro periodo di rivoluzione è uguale a quello del pianeta gigante, a parte più o meno piccole variazioni intorno ai punti teorici. Questi punti sono i famosi Punti Lagrangiani L4 e L5, che permettono a chi sta nelle loro vicinanze di non subire perturbazioni pericolose da parte del pianeta con cui condividono la traiettoria.

Figura 1: I punti Lagrangiani nel Sistema Terra-Sole. L1, L2, L3 sono “instabili”, ma vengono usati (soprattutto L2) come parcheggi per telescopi spaziali. L4 e L5 sono invece “stabili”, ma non sono ancora stati individuati oggetti “naturali” nei loro dintorni.
Figura 1: I punti Lagrangiani nel Sistema Terra-Sole. L1, L2, L3 sono “instabili”, ma vengono usati (soprattutto L2) come parcheggi per telescopi spaziali. L4 e L5 sono invece “stabili”, ma non sono ancora stati individuati oggetti “naturali” nei loro dintorni.

Un bel sistema per nascondersi al gigante gassoso, pur tenendolo sempre sotto attento controllo. Le migliaia di troiani di Giove formano quindi due belle nuvolette di oggetti che circondano i suddetti punti. Come detto però, almeno per il momento, nessun compagno di questo tipo. Tuttavia, la Terra ha a volte compagnie migliori e più amichevoli.

Quando si sente particolarmente sola e triste, alcuni piccoli asteroidi, così numerosi e servizievoli, la vengono a trovare e si fingono, nella loro magnanimità, suoi satelliti. A volte lo fanno in maniera fin troppo elaborata e complicata: la stessa Terra non riesce nemmeno a seguire attentamente il loro movimento. Questo è il caso del celebre 3753 Cruithne. Esso in realtà condivide l’orbita della Terra, ma per non avere incontri troppo rischiosi e ravvicinati, descrive traiettorie molto strane rispetto al nostro pianeta, dette “a ferro di cavallo”. Ciò non vuol dire che il piccolo asteroide faccia cose strane intorno al Sole. No, lui compie un’orbita regolare come quella di tutti gli altri suoi fratelli. La stranezza del moto si vede considerando la Terra ferma e guardando il moto “apparente” di Cruithne rispetto a lei, come rappresentato nella Fig. 2.

Figura 2: la traiettoria “apparente” (linea gialla)di Cruithne rispetto alla Terra (linea azzurra). Quando si avvicina troppo inverte la sua direzione fino a sfiorare il nostro pianeta dalla parte opposta. A quel punto torna indietro e via dicendo.
Figura 2: la traiettoria “apparente” (linea gialla) di Cruithne rispetto alla Terra (linea azzurra). Quando si avvicina troppo inverte la sua direzione fino a sfiorare il nostro pianeta dalla parte opposta. A quel punto torna indietro e via dicendo.

Eccolo anche in questo bel filmato. Sicuramente il tutto è molto suggestivo, ma complicato… Al limite prendetelo soltanto come un bellissimo “show” interplanetario.

Tuttavia, la compagnia di 3753 non è molto tranquillizzante, anzi molto caotica e dispersiva. D’altra parte il buffo Cruithne non si muove su un’orbita simile a quella della Terra, ma su un’orbita molto eccentrica. Quindi ha poco a che fare con un vero satellite o con un pallida controfigura di questo. Se guardiamo il moto della Terra e dell’asteroide, facendoli girare entrambi attorno al Sole ci renderemo conto che tutto è solo “scena” e non sostanza (andate su questo sito, una volta sulla figura divertitevi a muoverlo con le freccette, o a cambiare l’angolazione o a zoomare in avanti e indietro).

La Terra preferisce qualcosa di più calmo e regolare. Spesso viene accontentata. Un simpatico visitatore è, ad esempio, l’asteroide 2009 BD. Anche lui non è un vero satellite, ma ci assomiglia molto. La sua orbità è realmente quasi uguale a quella del nostro pianeta ed essi si muovono a distanza sempre molto ravvicinata. Lo faranno per molto tempo, poi, lentamente, ognuno se ne andrà per i fatti suoi, fino ad incontrarsi di nuovo, sempre che il piccolo oggetto sopravviva alle perturbazioni dei pianeti vicini o non cada su uno di essi.

Vedrete molto bene la passeggiata dei due “amici” seguendo questo link. Di nuovo potrete sbizzarrirvi muovendo la strana coppia. In generale, vi consiglio di utilizzare questo sito della NASA sugli asteroidi. Andando qui, potrete mettere sulla casella a destra (“search”) il nome o il numero dell’asteroide a vostra scelta. Vi usciranno tutti i parametri orbitali, ma cliccando su “orbit diagram” avrete a disposizione il diagramma orbitale su cui giocare a piacimento.

Buon divertimento!!

 

NEWS! QUI il report osservativo del "mio" asteroide 2813 Zappalà

NEWS! Scoperto un "vicino di casa" della Terra decisamente particolare...

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