16/04/18

Sorpresa al limite di una “piccola” catastrofe *

Questo articolo è stato inserito nella serie "I miei amici asteroidi", nella quale sono raggruppati gli articoli più significativi in materia.

 

Sarà che l’intelligenza (?) dei governanti mondiali (manovrati dai pochissimi veri imperatori finanziari) sta mostrando lati quasi comici, se non comportasse la morte di migliaia e migliaia di vittime innocenti, fatto sta che il Cosmo sembra proprio averci mandato un avvertimento: “Attenti a voi… la prossima volta mirerò meglio e con un proiettile più grosso!”.

Venti di guerra stanno strapazzando il mondo, tra sceneggiate, bugie e ipocrisie varie. Venti planetari, invece, sembrano volerci mettere in riga. A buon intenditor, poche parole…

tunguskaFino al 14 aprile nessuno lo conosceva. Poi ecco che, il giorno dopo, sfiora la Terra a una distanza ridicola: solo 192 000 km (la metà della distanza della Luna). Stiamo parlando dell’asteroide 2018 GE3, il cui diametro dovrebbe essere compreso tra 50 e 110 metri, dell’ordine di quello dell’oggetto che causò il famoso evento della Tunguska nel 1910, con pochi danni alle persone solo perché esplose sopra una foresta della Siberia quasi disabitata. Se lo stesso fenomeno avesse ritardato solo di pochi secondi la faccenda sarebbe stata ben diversa, dato che sarebbe avvenuto sopra San Pietroburgo. Guardando la foresta nelle foto dell’epoca è facile capire il numero impressionante di morti che avrebbe causato nella grande città russa.

 

Oltretutto, sfiorare i 100 metri di diametro vorrebbe dire resistere all’attrito atmosferico e, a seconda della composizione, raggiungere la Terra con una violenza spaventosa. Cratere ed esplosione con vari fenomeni annessi e connessi: il diametro del cratere è circa 20 volte quello del proiettile e basterebbe un corpo di 50 metri per avere un cratere di un chilometro di diametro e profondo intorno ai 200 metri… non male.

Un bello schiaffo all’arroganza dell’uomo, impotente di fronte a questi eventi inattesi. D’altra parte, se possiamo dire di conoscere “quasi” tutti gli oggetti asteroidali potenzialmente pericolosi maggiori di un chilometro (catastrofe globale), si conosce solo una piccola percentuale degli oggetti superiori ai 100 metri (catastrofe locale, più o meno estesa).

Immaginiamolo nel bel mezzo del Mar Mediterraneo, luogo di “divertimento” e di “guadagno” per le superpotenze e per i loro alleati momentanei. Sarebbe stato un bel “altolà!”. Nessuno se lo augura, ovviamente, causando migliaia e migliaia di vittime che, come sempre, sarebbero comprese tra la gente comune (i potenti hanno sempre fortuna… chissà perché?!).

Prendiamolo, allora, solo come un segnale… La prossima volta potrebbe non avere compassione di un bipede arrogante e sempre più stupido e malvagio. Forse, potrebbe essere la volta di un fratello maggiore di qualche centinaio di metri…

Un attimo, un attimo… forse, però, un’enorme catastrofe, anche se inaspettata, farebbe in fretta a trasformarsi in fonte di lucro per la criminalità organizzata e per i loro manovratori: appalti miliardari per la ricostruzione e tante altre cose simili.

Temo che l’avvertimento datoci, in buona fede, dal nostro asteroide non serva a niente se non a far pensare a un nuovo mezzo per far soldi. D’altra parte, si rideva oppure no nella notte del terremoto dell’Aquila?

Per il momento non siamo ancora in grado di deviare un asteroide innocuo e farlo cadere nel luogo e nel momento prescelto (qualcuno ci aveva già pensato negli anni '70). Ma domani… chissà…

Una ripresa video del “piccolo” asteroide, ma “grande” quasi-proiettile, eseguita da un astronomo dilettante che abbiamo già conosciuto in due occasioni (QUI e QUI), Michael Jager, aus
Una ripresa video del “piccolo” asteroide, ma “grande” quasi-proiettile, eseguita da un astronomo dilettante che abbiamo già conosciuto in due occasioni (QUI e QUI), Michael Jager, austriaco (una vera sicurezza).

 

Un altro asteroide (o, forse, una cometa morta), avvistato all'ultimo momento, ha sfiorato la Terra il giorno di Halloween del 2015. Ne abbiamo parlato QUI.

QUI, invece, raccontiamo la storia del piccolo 2010WC9 che è tornato a trovarci dopo otto anni e probabilmente lo farà di nuovo fra altri cento.

8 commenti

  1. PapalScherzone

    Macché asteroide! Non starai diventando catastrofista anche tu, Enzone mio???

    Inforca gli occhiali e guarda meglio... :mrgreen:  :-P

  2. terribile Scherzy! Però se cadesse lui sulla Terra ce ne libereremmo per sempre???? :roll:  :lol:

  3. PapalScherzone

    Ops... ho perso l'equilibrio e sto rotolando verso un ridente (ancora per poco) paesino piemontese!

    Per caso qualcuno ha in garage un trattore gravitazionale da prestarmi?!? Se lo avete, fate alla svelta, l'impatto è vicino!!!!!!!!!! 8-O

  4. Frank

    Sorry, divieto di impatto fino al 30 Aprile....................

  5. PapalScherzone

    Ok, ok, Frank... se me lo chiedi tu, proverò a compiere ancora un paio di orbite per vedere se riesco a schiantarmi su San Damiano il 1° maggio, ma non garantisco niente... :roll:

  6. Maurizio Bernardi

    Occhio, Enzo, negli archivi segreti di P.S. ho trovato questa immagine con un cerchio rosso attorno alla tua casa, in basso a destra. (titolo documento: mappa ad'OKOK)

     

  7. PapalScherzone

    Grazie Mau!

    Io non la trovavo più e stavo giusto pensando di rifarla per inviarla a Frank, così non si perderà nelle Langhe seguendo le istruzioni che gli darà Enzone (sai quelle del tipo "fermati davanti alla chiesetta e poi telefonami che ti spiego...").

    :mrgreen:

  8. Sono allibito!

    Parlo di venti di guerra (forse era meglio parlare di trenta...?) e voi la mettete sul ridanciano?!

    Quando ci sono i papalli, tutto può succedere... Comunque... colpite pure quella casa... mi stanno anche antipatici! Eh eh eh... :-P  8)

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:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

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