06/11/18

Anche Dawn si è spento, ma in silenzio... *

La mia vena polemica (che io considero solo un gesto di onestà scientifica) non si è certo spenta con lo spegnimento della missione Dawn. L'avevo già considerata estremamente parziale e limitata e così si è rivelata. In fondo, ha solo confermato ciò che molti avrebbero già dovuto sapere da molti anni.

In particolare, si sapeva benissimo che certe meteoriti provenivano da Vesta e che questo oggetto era stato violentemente impattato creando un famiglia e immettendo frammenti nelle zone di trasferimento verso il nostro pianeta. Io stesso avevo partecipato a questo tipo di ricerca e avevo identificato la famiglia. Dal tipo di meteoriti e dal tipo tassonomico dei frammenti della famiglia era anche evidente che si era di fronte a un oggetto differenziato. Quante volte ho parlato del piacere di avere tra le mani un pezzetto di un asteroide vivo e vegeto (per esempio QUI)?!

Ricordo anche che non solo il cratere (successivamente confermato dalle osservazioni del Hubble Space Telescope), ma anche l'asse di rotazione, era stato individuato perfettamente da Terra (nuovamente con un  contributo personale non indifferente). In poche parole, la missione giunta su Vesta ha confermato ciò che si sapeva. Ottimo risultato, ma un atterraggio o qualcosa di più elaborato avrebbe aggiunto qualcosa a una semplice conferma.

Cerere era già stato stabilito come qualcosa di profondamente diverso, non differenziato e decisamente più vicino ai corpi ghiacciati delle zone esterne. D'altra parte un gradiente composizionale presente nella fascia asteroidale era già ben conosciuto e Cerere si sapeva essere ricco di acqua. La vera scoperta su Cerere sono state le macchie bianche al fondo di alcuni crateri e quel monte dalla forma quasi artificiale. Forse entrambi segni di una dinamica interna con la presenza del "solito" oceano più o meno ghiacciato o fluido.

Certo non è stata una scoperta la presenza di materiale carbonaceo sulla superficie e nemmeno la ricchezza di composti organici. Già ben prima della scelta di Rosetta si diceva (non ascoltati) che gli asteroidi rappresentavano materiale primigenio al pari delle comete e con minori problemi di studio "in loco". Tuttavia, nemmeno nel caso di Cerere si è pensato a un atterraggio, facendo rimanere molti dubbi e solo tante ipotesi non molto diverse da quelle che già si prospettavano attraverso studi terrestri.

Posso dirlo chiaramente? Una missione né carne né pesce. I suoi due bersagli erano sicuramente straordinari, ma avrebbero dovuto essere studiati con ben altri strumenti e con ben altre strategie operative. Ancora una volta è stato dato una specie di contentino agli asteroidi: facciamo pure questa missione, ma senza strafare. Intanto, si sarebbe sempre detto che i risultati erano eccezionali, imprevisti, sconvolgenti, ecc., ecc.

E questo è quello che dice Maria Cristina De Sanctis nel video di commiato presente su Media INAF. Tra le righe traspare benissimo la scarsità di risultati e quelli giudicati  più interessanti erano già ben noti (almeno a chi era veramente specialista di asteroidi...). Cristina dice anche che c'è ancora da studiare a fondo i dati, ma dice anche (a posteriori) che ci sarebbero voluti strumenti ben più sofisticati.

Ancora una volta una missione pianificata da chi ben poco conosceva gli asteroidi (e lo dico con la convinzione di chi ha vissuto direttamente  la situazione) ha dato un risultato modesto che sarebbe potuto essere ben più fondamentale se la pianificazione fosse stata eseguita da chi era veramente uno specialista (e non parlo ovviamente solo del sottoscritto, anzi...). La cosa veramente importante, a quei tempi, era far volare un certo strumento anche se non era stato costruito allo scopo. Un modo come un altro per mettersi in evidenza con la minima fatica, malgrado una scarsa preparazione su ciò che si doveva andare a studiare.

Non stupiamoci poi che si studi meglio Marte dai satelliti che attraverso tanti robottini che DEVONO essere usati per forza...

Mi spiace Dawn... potevi essere molto di più e il tuo silenzio non mi lascia un grande rimpianto. Quando manca l'umiltà scientifica e si approfitta di lobby più potenti o di falsi scopi,  i risultati difficilmente possono fare miracoli.

Ovviamente, mi prendo ogni responsabilità di quanto ho detto.

 

3 commenti

  1. Lida Bernardoni

    Che meraviglia questo blog!!!  Grazie infinite.

  2. grazie a te Lida... facciamo il possibile per condividere le meraviglia dell'Universo :-P

  3. Mario Fiori

    Grande Enzo, e onori sempre e comunque anche a Dawn per come ha svolto il suo lavoro.

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