29/06/17

L’illusione delle immagini: manovra pubblicitaria? *

Non è il solo caso che si trova in vari articoli di sintesi scientifica e non è solo l’INAF ad adottare certi sistemi molto mediatici e poco scientifici. Tuttavia, vale la pena richiamare un classico esempio.

Consideriamo questo articolo di Media INAF. Il titolo è piuttosto chiaro a tutti: “Aloni di dark matter, gli scheletri delle galassie”. Un titolo che fa subito pensare ad aloni di materia oscura attorno alle galassie. Subito sotto una bella immagine, in cui si vedono due ammassi di galassie che si scontrano, circondati da un affascinante alone azzurro e rosso. Cosa fa il lettore medio che non ha certo voglia di leggere tutto l’articolo e sprecare tempo che potrebbe dedicare a facebook e/o a twitter? Collega immediatamente le due cose e pensa: “ Accidenti, hanno fotografato la materia oscura… finalmente abbiamo le prove” e cambia sito…

Un bel servizio divulgativo, non c’è che dire… E non mi si dica che è stato un caso e che bastava leggere l’intero articolo con attenzione. Gli aloni non c’entrano niente con la materia oscura o, a volte, rappresentano una costruzione al computer basata sulla gravità misurata in modo più o meno incerto. La materia oscura NON si può vedere per definizione e quindi questi trucchetti mediatici sono assolutamente fuorvianti. E’ un po’ come quando si inseriscono nelle pubblicità delle immagini che la retina percepisce senza visualizzarle, ma che giungono lo stesso al cervello.

No, non si aiuta la ricerca sulla materia oscura, giocando sulla superficialità e fretta del lettore!

Almeno, io la penso così…

darkmatter
No, non è materia oscura quella che si vede… non fatevi prendere in giro… Fonte: X-Ray: Nasa / Cxc / Cfa / M.Markevitch et al.; Lensing map: Nasa/Stsci; Eso Wfi; Magellan / U.Arizona / D.Clowe et al.; Optical: Nasa/Stsci; Magellan / U.Arizona / D.Clowe et al.

 

QUI si parla di una recente ricerca secondo la quale la rotazione di tutti i tipi di galassie seguirebbe una legge che dipende direttamente dalla materia visibile, senza bisogno di introdurre la materia oscura.

Leggendo QUESTO articolo e quelli ad esso correlati potrete comprendere le motivazioni del mio atteggiamento critico nei confronti di Media INAF, però non lesino i complimenti quando svolge un buon lavoro come QUESTO

1 commento

  1. Mario Fiori

    Caro enzo, io mi ripeto ultimamente, ma qui di oscuro c'è il cervello umano, non oscuro perchè ancora da scoprire bensì oscuro perchè annebbiato  dalla voglia 8nemmeno troppo difficile da ottenere) di fare NON-SCIENZA che purtroppo non ha niente a che fare con il non-compleanno del paese di Alice...magari.

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