25/01/18

Corni di vacca e altre storie… *

Quanto vi propongo è un vecchio articolo del 2008, nel quale ironizzavo sulla biodinamica. Purtroppo, essa è ormai diventata una scienza a tutti gli effetti, pur basandosi solo e soltanto su atti di fede. Dopo aver parlato di Giordano Bruno e aver ricordato il "cargo cult" di Feynman (per non parlare del GW), mi sembra doveroso riproporlo ancora una volta, dopo averlo già inserito come quarta puntata della serie "Che fai tu, Luna , in ciel?".

 

Ho pensato a lungo se pubblicare in questa sede il raccontino che segue. Alla fine ho deciso di si, in quanto tratta di astronomia e del modo di come viene “irrisa” da una gran parte di persone, senza che queste sentano il minimo bisogno di chiedere agli esperti. E il fenomeno sta dilagando in agricoltura. In qualche modo si riallaccia all’astrologia, anzi è forse un tentativo ancora più macroscopico per manipolare senza alcuna logica concetti astronomici in modo assurdo e fuorviante. Purtroppo molti ci credono e ci accusano di non capire la vera forza della Natura. Ho già avuto vari scontri con persone che mi “accusavano” di perdere tempo sopra i libri e di non vedere la realtà delle cose: pazzesco veramente!

Mi riferisco alla biodinamica ed in particolare all’agricoltura biodinamica. Essa nasce da un’idea pseudo-filosofica di un certo Rudolf Steiner, un tedesco dell’inizio secolo che si reputava capace di intervenire con la sua visione distorta su quasi tutto: medicina, belle arti, agricoltura, filosofia, ecc.

Purtroppo ha avuto dei seguaci, che ancora oggi seguono calendari di semina, preparano composti dentro corna di vacca e altro ancora cercando di risvegliare le forze occulte della Natura, mai comprese da noi miseri scienziati perditempo. Eppure non solo la biodinamica aumenta i suoi adepti, ma addirittura enti locali, e non solo, finanziano corsi per divulgarla ai contadini, ecc. Il tutto è una chiara manovra commerciale, basata sulle idee di un pazzo. E come conseguenza sta andando per la maggiore… Invito chi non la conoscesse a leggere questi brevi articoli che faranno immediatamente capire la situazione: QUI, QUI e QUI.

Sono tutti estratti dai siti ufficiali della biodinamica (e quindi teoricamente "SERI"). Il primo spiega abbastanza bene i principi base della “scienza” di Steiner, il secondo è dell’unica associazione che può garantire i prodotti biodinamici (?!), il terzo è la "splendida" spiegazione di Maria Thun (un’adepta di Steiner) sui rapporti cosmo-terreno-agricoltura. Partendo da questi siti farete poi in fretta a leggere anche la preparazione dei composti e tutte le diavolerie conseguenti. Attenzione: la parte biologica può essere anche vera e molti agricoltori seri l’hanno probabilmente seguita da sempre. E’ la parte “dinamica” quella che ci tocca da vicino.

Ovviamente, ho cercato di prenderla sul ridere, mettendo in piedi un’ironica presa in giro di questa pseudo-scienza, citando anche cose che sono vere (vedi il ponte Terra-Sole). Penso che tutti debbano conoscere cosa si muove alle nostre spalle… Buon divertimento!!

Una buona notizia e due cattive per chi si è dedicato e si dedica anima e corpo alla biodinamica. Cominciamo con quella buona. Dopo anni ed anni di atti di fede richiesti a chi ha già applicato e vuole applicare le sacre regole del grande scienziato, medico, artista, filosofo tedesco Rudolf Steiner, finalmente la scienza ufficiale ha iniziato ad occuparsi seriamente di questa rivoluzionaria visione del mondo e dell’Universo tutto.

La solita frase, ripetuta dagli apostoli che divulgano il “verbo” agli attenti uditori: “Non chiedete il perché. Eseguite e vedrete i risultati”, che a volte ha inserito qualche dubbio nei volenterosi credenti, sta per essere cancellata definitivamente. L’astrofisica è scesa dal suo trono di avorio ed ha cominciato ad analizzare attentamente i fenomeni fisici legati al rapporto tra gli astri e il carattere dell’uomo, il suo fisico, il terreno, le piante, le radici, le foglie, la frutta, le corna di vacca, il letame e così via. E nel contempo anche l’astrologia sta riacquistando quel valore scientifico che troppi gli hanno a lungo e colpevolmente negato.

Si è cominciato dalla Luna, la più importante tra tutti i corpi celesti a parte il Sole. Si sono fatte accurate simulazioni numeriche e si sono già ottenuti risultati straordinari. Si è simulata infatti la vita sulla Terra senza il nostro satellite. Ebbene le conseguenze sono a dir poco sconvolgenti.

L’uomo diventerebbe calvo, i bambini smetterebbero di nascere, i funghi e i tartufi sarebbero un triste ricordo, le piante tutte non saprebbero più che fare e probabilmente seccherebbero mestamente. Eh sì! E tutto questo a causa della marea biologica, tralasciata colpevolmente da tutti quei sedicenti scienziati che per secoli e secoli hanno cercato di studiare approssimativamente il Cosmo.

Ma, si sa, la scienza è ottusa e non vuol vedere quello che sta sotto gli occhi di tutti. Ha continuato a voler pensare che la marea altro non è che una differenza di forza di gravità tra due punti molto lontani e che quindi agisce visibilmente sulla Terra solo su enormi masse liquide, come gli oceani. E si è ostinata a non rendersi conto che essendo noi e tutte le creature viventi, animali o vegetali, fatti essenzialmente d’acqua, dobbiamo esserne enormemente influenzati (QUI abbiamo parlato di come una mamma eserciti sul suo bambino che tiene in braccio, una forza di marea pari a 12 milioni di volte quella che la Luna esercita sul quel bambino!). In fondo basterebbe prendere un catino pieno d’acqua e tutti si accorgerebbero che durante l’alta marea l’acqua fuoriesce abbondantemente, mentre durante la bassa marea la bacinella rimane tristemente a secco...

E perché poi non chiedere agli abitanti delle coste dei laghi, che a ritmo giornaliero vengono inondati dalle acque e dopo poche ore possono camminare tranquillamente fino alla sponda opposta, come fece Mosè nel Mar Rosso (addirittura si dice che il grande profeta utilizzò sapientemente e platealmente la sua perfetta conoscenza della marea lunare…)?

No, gli occhi degli scienziati sono affetti da miopia e vedono solo quelle aride e inconcludenti formule dettate da pazzoidi come GalileoNewton e i loro degni compari. Meno male che la biodinamica ha finalmente aperto gli occhi a qualcuno: la rivoluzione astronomica che ha stimolato è veramente sconvolgente.

Vediamo di fare il punto delle conclusioni più significative: quasi tutto ciò che avviene sulla Terra dipenderebbe dalla Luna, il più grande regalo che la Natura ci ha dato. Ma l’effetto del nostro satellite non si fermerebbe certo a questo punto. Mentre si muove in cielo, non farebbe altro che giocare a nascondino con le stelle della galassia che sono state messe lì solo e soltanto per vedersi passare davanti la pallida Luna. E le stelle avrebbero creato quelle bellissime figure chiamate costellazioni proprio per questo bellissimo ed utilissimo servizio (cosa pensiamo davvero delle costellazioni, lo abbiamo espresso QUI).

I soliti ottusi scienziati ci hanno detto per secoli che non vi è alcun legame tra le stelle di uno stesso segno zodiacale. Hanno provato a convincerci che alcune di queste sono lontanissime ed altre molto più vicine, ossia che nessun legame fisico esiste tra di esse (e sono anche riusciti a convincere molti a pensarla come loro, per esempio QUESTI). Hanno perfino parlato di anni luce e di distanze inimmaginabili. Hanno scritto interi volumi per descriverci la loro vera natura e la loro vita, che sembra del tutto indifferente ai nostri problemi. Hanno bofonchiato di forze e di reazioni che ci escludono del tutto. Che sciocchezza! Ma non capivano che quello che contava era il legame “affettivo”?

E come non pensare poi alla grande potenza “morale” dei pianeti. Perché mai girerebbero intorno al Sole se non per dare il loro importante contributo alla nostra vita ed alla nostra agricoltura? Che importanza possono mai avere le leggi di Keplero? Solo l’astrologia prima e la biodinamica dopo hanno aperto gli occhi, prima alla gente razionale e poi finalmente anche agli scienziati, che, come si sa, arrivano sempre in ritardo. Il calendario delle semine di Maria Thun (accalorata seguace di Steiner) acquista ora quella valenza scientifica fondamentale che avrebbe meritato ben prima. Tutto bene allora? Purtroppo no…

Durante questa fase di studi così positiva per la pratica “dinamica” (quella “bio” non ne è ovviamente influenzata) gli astronomi sono voluti andare oltre e hanno scoperto casualmente che esistono anche gli asteroidi. Ma non potevano starsene tranquilli? Ah, questi scienziati che vogliono sempre scoprire qualcosa di nuovo… Ed infatti si sono resi conto che molti di questi oggetti situati tra Marte e Giove, pur essendo più piccoli dei pianeti, sono molto più vicini e quindi il loro effetto “mareale” ed “affettivo” è a volte anche più grande di quello di Nettuno, Urano e Plutone. Non solo. Ogni tanto alcuni di loro passano vicinissimi alla Terra e si vedono anche ad occhio nudo quando bruciano nell’atmosfera. Per non dire di quello che tanti milioni di anni fa c’è venuto addirittura ad “abbracciare”, spazzando via per sempre quegli stupidi lucertoloni che ci negavano una rapida evoluzione. Accidenti. Ma allora bisogna tenerne conto sia negli oroscopi, ma soprattutto nel già citato calendario delle semine.

Si sono fatti e rifatti i conti varie volte. Niente da fare: l’influenza di CerereVesta e molti altri non si può proprio tralasciare. Ma questo crea non pochi problemi. Magari, mentre il letame si trasforma nel corno di vacca durante la creazione del preparato 500, si “becca” in pieno l’ascendente di Giunone o di Pallade e manda al diavolo tutta la sua lunga e complessa azione dinamica.

Qualcuno ha ipotizzato addirittura una nuova tecnica agricola: l’asteronamica, forse perfino più utile della biodinamica per un perfetto accordo uomo-pianta-universo. Ancora una volta la scienza invece di aiutare ha creato problemi alla lucida visione filosofica ed esoterica che tanto bene ci ha fatto e può farci in futuro. Alcuni tra gli apostoli del “verbo” del grande genio tedesco hanno pensato di distruggere gli asteroidi, ma poi si sono accorti che ci sarebbero voluti troppi soldi e forse nemmeno gli agricoltori più credenti avrebbero accettato un nuovo salasso finanziario. Bisogna perciò correre ai ripari e riscrivere tutto il calendario di Maria Thun. Purtroppo però questa intrusione non prevista e fastidiosa è soltanto la prima brutta notizia…

La seconda notizia, a seguito di una scoperta molto più recente, ha dato un colpo ben più terribile. Si è scoperto, ed in modo inappellabile, che il campo magnetico solare e quello terrestre creano un “ponte” che con cadenza di circa otto minuti si apre e si chiude, permettendo il passaggio, a ritmi quasi periodici, di tonnellate e tonnellate di raggi cosmici, che, come tutti ben sanno, influenzano in modo drastico le creature viventi (provate ad andare su un aereo con un “contatore Geiger” e ve ne renderete conto …). L'articolo è riportato in appendice...

Non solo, però... questa “porta” si muove lungo la superficie terrestre influenzando zone diverse ora dopo ora. L’impatto sull’agricoltura è sicuramente enorme. I primi studi sono già stati fatti dal fratello del padre di uno dei ricercatori che hanno scoperto questo sconvolgente effetto dei campi magnetici (forse il Sole si è un po’ arrabbiato per essere stato a volte considerato meno importante della piccola Luna?). Ben noto chimico e biologo americano, il suddetto personaggio ha già cominciato a descrivere gli effetti della ritmica pioggia di particelle sui terreni e sulle coltivazioni.

Sembra che i contadini dovranno lavorare ad intervalli di otto minuti, proteggendo prima le coltivazioni ed eseguendo poi velocemente le operazioni più importanti. Si stanno già studiando corni di vacca con protezioni automatiche a tendina oscillante, concimi anti neutrini, letami ionici, e cose del genere. Lo stesso ricercatore che ha contribuito alla scoperta del “ponte” Sole-Terra ha già ipotizzato un nome per questa nuova scienza in divenire, così importante per il suolo agricolo e per le forme biologiche.

Per dare il giusto omaggio al brillante fratello del padre, ha proposto il suggestivo nome di “ziodinamica”.

Il riempimento del corno di vacca (che abbia partorito almeno due volte, mi raccomando …) che porterà alla creazione del preparato 500, uno dei più importanti per il terreno. Poi si sotterra e durante alcuni mesi le forze centripete ed occulte lo trasformeranno in materia vivente. No, ragazzi, non sto scherzando … E’ proprio quello che diceva Steiner e che ripetono oggi i suoi seguaci.
Il riempimento del corno di vacca (che abbia partorito almeno due volte, mi raccomando …) che porterà alla creazione del preparato 500, uno dei più importanti per il terreno. Poi si sotterra e durante alcuni mesi le forze centripete ed occulte lo trasformeranno in materia vivente. No, ragazzi, non sto scherzando … E’ proprio quello che diceva Steiner e che ripetono oggi i suoi seguaci.

Appendice:

Un ponte tra Terra e Sole (novembre 2008)

Un gruppo di satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea e della NASA ha confermato in modo inequivocabile che un ponte diretto tra la Terra e il Sole si apre e si chiude al ritmo di 8 minuti, permettendo e bloccando il passaggio di tonnellate di particelle d’alta energia trasportate dal vento solare.

Sembrerebbe un racconto di fantascienza. Ogni otto minuti si crea un tunnel spaziale che permette alle particelle provenienti dal Sole di raggiungere la Terra. Una connessione diretta che si apre nel campo magnetico terrestre con frequenza continua. Il ponte si forma nell’emisfero esposto al Sole dove il campo terrestre spinge su quello solare. I due campi si uniscono insieme e danno origine ad una struttura cilindrica larga come il nostro pianeta libera al transito delle particelle prodotte dalla nostra stella. Altro che il tunnel del Monte Bianco o del San Gottardo! Ma c’è di più. Il portale cilindrico si forma sull’equatore e poi tende a ruotare verso i poli invernali. A dicembre verso il polo nord, a luglio verso il polo sud.

Tutto ciò prende il nome di FTE (Flux Transfer Event, ossia evento di trasporto di flusso) ed era stato già ipotizzato e poi escluso dagli studiosi. Ora però i satelliti lo hanno perfettamente misurato, attraversandolo e studiandolo dall’esterno. Il cilindro esiste e adesso si aspettano le simulazioni al computer per capire le ancora numerose incertezze. Perché si forma ogni 8 minuti? Perché si sposta? Perché sembrano esistere cilindri attivi (fanno passare le particelle) e cilindri passivi (bloccano il transito)?

In ogni modo, la vecchia visione che ci diceva che il vento solare interagiva continuamente con la nostra magnetosfera e che questa faceva da scudo permettendo un filtraggio delle particelle, sembra ormai obsoleta. Il tutto avviene ad intervalli e la Terra ed il Sole sembrano darsi una stretta di mano attraverso 150 milioni di chilometri.

Un FTE si apre tra i campi magnetici terrestre e solare (cilindro azzurro) e attraverso esso le particelle del vento solare raggiungono il suolo terrestre.
Un FTE si apre tra i campi magnetici terrestre e solare (cilindro azzurro) e attraverso esso le particelle del vento solare raggiungono il suolo terrestre.

 

 

1 commento

  1. maurizio bernardi

    " Rudolf Steiner, un tedesco dell’inizio secolo che si reputava capace di intervenire con la sua visione distorta su quasi tutto: medicina, belle arti, agricoltura, filosofia, ecc."

    Nell'ecc. di questa frase è compresa anche l'educazione scolastica, che Steiner ha teorizzato nel 1919. Le scuole Steineriane, chiamate anche scuole Waldorf, sono diffuse in tutto il mondo e mettono in pratica l'approccio educativo di Steiner, ricoprendo un arco di età che va dal pre-asilo fino ai 18 anni. Nella sola Europa sono presenti 720 scuole di questo genere, in Italia ce ne sono 31.

    Secondo Steiner, la pedagogia deve essere dedicata completamente alle necessità di evoluzione del bambino. Si parla in questo caso di antropologia evolutiva. Non dovrebbe invece riguardare obiettivi quali la qualificazione professionale e la produttività economica, come invece viene richiesto dalla società industriale. Il bambino, crescendo, imparerà a comprendere quale sarà il proprio ruolo nel mondo e nella società, senza imposizioni da parte dei genitori.

    Alcuni anni fa ho avuto l'opportunità di visitare una di queste scuole ed entrare in contatto con gli allievi , una esperienza che mi ha lasciato costernato. La  deliberata noncuranza verso l'insegnamento di concetti e abilità basilari che la scuola tradizionale propone, produce una progressiva divaricazione tra il contesto artificialmente bucolico della scuola Steineriana e la realtà del mondo in cui prima o poi l'allievo dovrà immettersi. Il momento del passaggio non può che essere traumatico.

    Mentre il rituale del corno di vacca ha una limitata ricaduta sulle possibilità di integrazione sociale degli adepti, altrettanto non si può dire per le conseguenze di anni di formazione "eccentrica" nel delicato periodo della scuola primaria e secondaria.

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