18/06/17

I bambini sanno come rallentare… ce lo dice ALMA **

Gli aggettivi per definire le meravigliose scoperte di ALMA sono quasi esauriti, ma lo strumento continua imperterrito a deliziarci. Adesso ci ha spiegato perché le stelle massicce ruotano piano.

La rotazione lenta delle stelle massicce è sempre stato un bel mistero. La logica della fisica direbbe che quell’ammasso di gas che forma una protostella dovrebbe aumentare la propria velocità di rotazione, seguendo la legge ferrea della costanza del momento angolare. Le dimensioni si riducono sempre più durante la contrazione e, al pari di una pattinatrice sul ghiaccio che stringe le braccia al corpo, dovrebbe aumentare sempre più la velocità angolare. E, invece, le stelle massicce sembrano non seguire questa legge e se la prendono con molta calma.

ALMA è andato a vedere con grande accuratezza ciò che capita intorno a una stella-bambina, proprio durante la sua fase di contrazione ed è riuscita a capire l’assurdità del risultato: buona parte del momento angolare della protostella scappa via e permette alla massa in contrazione di girare con molta lentezza. Ancora una volta sono i getti (il primo pianto del neonato?) che vengono “sparati via” dal disco di accrescimento a dare la giusta risposta. Anch’essi ruotano trascinando così una bella fetta del momento angolare originario. Getti rotanti di gas come mostra la visione artistica che segue.

ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)
ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)

Altrettanto chiara ed entusiasmante l’immagine reale di ALMA:

L’immagine reale ripresa da ALMA è fantastica. I colori mostrano chiaramente la rotazione dei getti: la parte rossa si sta allontanando e quella blu si sta avvicinando (effetto Doppler). ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Hirota et al.
L’immagine reale ripresa da ALMA è fantastica. I colori mostrano chiaramente la rotazione dei getti: la parte rossa si sta allontanando e quella blu si sta avvicinando (effetto Doppler). ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Hirota et al.

Si nota molto bene, inoltre, che i getti non partono dalle zone interne del disco, ma dalle zone esterne, facendo entrare in ballo il campo magnetico, le cui linee di forza convogliano la materia verso i poli per poi scagliarli verso lo spazio. Un gioco perfetto tra forza centrifuga e campo magnetico: la prima spinge il gas verso l’esterno, il secondo diventa la rampa di lancio.

Articolo originale QUI

 

QUI una semplicissima spiegazione dell'effetto doppler

Per conoscere meglio l’eccezionale contributo di ALMA a molti campi di ricerca: asteroidi, formazione di pianeti e stelle, dischi protoplanetari, origine della vita , buchi neri, galassie primordiali, fuochi d’artificio stellari

 

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