8/04/17

Pautasso e l'Analemma (3)

Siamo ormai alla terza puntata e la faccenda comincia a farsi interessante. Dopo aver finalmente calcolato con l'aiuto di Mattia in quanti minuti la terra ruota di un grado, il nostro Oreste si avventurerà alla scoperta della vera forma dell'orbita terrestre e delle sue peculiarità. Pronti? Via!

 

Capitolo 3

 

Ancora calcoli, accidenti, che idea balorda coinvolgere Mattia in quella faccenda! Pautasso aggrottò la fronte cercando di concentrarsi.

"Dunque, la circonferenza della Terra all'equatore è di 40.000 km, quindi il raggio è di 40.000/2π=6.366 Km. Dato che la latitudine di Cuneo è circa 45°... devo calcolare cos'è il raggio. Ma guarda un po'! Sulla calcolatrice c'è giusto questo tasto, con scritto “cosproviamo...cos'è 45 ? Dice che è 0,707. Funziona ! È proprio il 70% ! Adesso basta moltiplicare 6.366 per questo 0,707 e poi per 2π e trovo la circonferenza del parallelo di Cuneo. Poi divido per 360° e ottengo 78 Km/° . Forte! Guarda un po'..."

cos 45

“Oreste, guarda che “cos” non vuol dire “cos'è”, ma vuol dire “coseno”, cioè la funzione trigonometrica che ti dice quanto vale la proiezione del raggio del cerchio, inclinato di un certo angolo, rispetto l'asse orizzontale.”

“Quante storie ! Cos'è o Coseno, l'importante è che sia giusto !”

“Va bene, torniamo alla questione della rotazione terrestre. Hai capito perché un grado di rotazione si compie in 4 minuti d'orologio, vero?”

“Certamente Mattia, se in un giorno, che è di 24 ore, la Terra fa un giro completo, basta fare 24 x 60 minuti e trovo che in 1.440 minuti la Terra fa in tempo a girare 360° quindi, dividendo 1440 per 360° trovo in quanti minuti gira di un grado.”

calcoli parallelo

“Va bene, vedo che su questo non ci sono dubbi... Adesso che abbiamo capito che l'orologio non segna l'ora della culminazione locale per via della convenzione dei fusi orari, una convenzione e nulla più, come quella dell'ora estiva, dobbiamo capire se, per caso, non ci sia qualche altra cosa di “artificiale” nel modo in cui dividiamo le ore della giornata. Insomma domandiamoci fino a che punto il movimento della Terra rispetto al Sole, il suo riallinearsi giorno per giorno all'ora della culminazione, è rispecchiato dal movimento delle lancette degli orologi.”

“Domandiamocelo...” ripeté, con scarso entusiasmo, Pautasso, che pensava già di aver finito.

“Vi ho preparato il caffè...” Sofia era arrivata dalla cucina, portando un vassoio con le tazze fumanti, lo zucchero, il latte e un piattino colmo di Krumiri di Casale Monferrato. Pautasso accolse il suo arrivo con lo stesso sollievo che un pugile in difficoltà prova al suono del gong. Ma la pausa durò poco; bevuto il caffè, Mattia tornò all'attacco.

“Il tuo orologio, e anche il mio naturalmente, tutti gli orologi, “pensano” che la Terra ruoti su se stessa in un tempo sempre uguale. E fin qui niente da dire, anche se, a voler essere precisi, ci sono piccolissime variazioni per svariate interferenze di altri corpi celesti. Il punto è un altro: gli orologi credono anche che la Terra si muova attorno al Sole secondo un'orbita circolare, un cerchio al cui centro si trova, appunto, la nostra stella.”

“E no!” interruppe di botto Pautasso. “Questo non è vero. Lo sanno tutti: la Terra descrive un'orbita a forma di ellisse, il Sole non è nel centro ma in un punto vicino che si chiama fuoco, credo proprio per via del calore del Sole.”

“Già, vedo che lo sai...”

“Si, mi ricordo benissimo, l'ellisse è una curva comica, ce ne sono anche altre...”

“CONICA, Oreste, conica… come iperbole e parabola!! Valle a studiare QUI dalla lezione 14 alla 18. Ma andiamo avanti... Dunque, se l'orbita non è circolare, ci sarà una conseguenza pratica, no? Sarà ancora vero che il riallineamento con il Sole del nostro meridiano locale richiede sempre il medesimo tempo?”

“Credo di no, Mattia, altrimenti non mi avresti fatto questa domanda...”

“Infatti. Ma come avviene? Facciamo un disegnino dell'ellisse con i suoi fuochi, naturalmente dovremo esagerare un po' con l'eccentricità, che in realtà è molto più piccola, altrimenti vedremmo quasi un cerchio”.

stagioni2

“Esageriamo... esageriamo”.

“Vedi bene, Oreste, che la distanza tra Terra e Sole cambia continuamente percorrendo l'orbita. Nel punto di minimo distano 147 milioni di Km e nel massimo 152.”

“Certo, e si capisce benissimo quando succede: se sono vicini fa caldo, se sono lontani fa freddo. Se l'orbita fosse circolare farebbe sempre tiepido.”

“No, Oreste, vedi... quando la Terra è vicina al Sole, si dice “al Perielio”, è proprio il momento più freddo dell'inverno. Questo perché l'inclinazione dell'asse terrestre in quel momento fa sì che i raggi del Sole arrivino più obliqui, l'irraggiamento è più debole, il giorno più corto e il calore accumulato nel mese precedente non è molto. Viceversa, quando il Sole, è più lontano, “all'Afelio”, succede il contrario, i raggi arrivano più verticali, le ore di luce sono molte e il calore già accumulato è notevole. E' proprio durante l'estate, che il Sole è più distante.”

raggi solari

“Però quando da noi fa così caldo, nell'altro emisfero fa freddo ! Allora ?”

“E' proprio il fatto che ci sia questa differenza tra i due emisferi a farci capire che la distanza dal Sole non è rilevante, i due emisferi sono alla medesima distanza, eppure le situazioni sono opposte.”

Pautasso si rigirò sulla sedia, un po' a disagio. Questo fatto che la distanza dal Sole non contasse nulla non lo convinceva affatto. Intanto Mattia proseguiva, implacabile.

“La differenza tra le due distanze è di 5 milioni di km, mica poco... Vuol dire che il fuoco in cui si trova il Sole dista 2,5 milioni di Km dal centro. L'eccentricità pertanto vale 2,5/(152-2,5) = 0,0167 un numero davvero piccolo che, come dicevo, fa sembrare l'orbita circolare. Ma circolare non è.”

Pautasso deglutì a vuoto. Come poteva una ellisse così “rotonda” provocare differenze significative nella dinamica dei riallineamenti. Be' non è che avesse formulato la domanda proprio in questo modo, ma il senso era proprio quello.

“Dunque, per il momento non curiamoci del fatto che l'asse terrestre sia inclinato rispetto all'orbita, anche se lo è in realtà. Immaginiamo che l'asse sia ben verticale e che ci sia solo questa ellitticità a rendere diverso il modello da quello con cui ragionano gli orologi.

“Cosa pensi che vedremmo ogni giorno, osservando il cielo, in questa ipotesi?”

“Allora, per prima cosa il Sole sarebbe sempre alla stessa altezza ad ogni ora, in ogni giorno dell'anno, insomma non ci sarebbero le stagioni, e ogni notte durerebbe come il giorno...”

“Bravo Oreste! Continua...”

“Poi, vediamo, all'equatore farebbe un caldo bestia perché il Sole sarebbe sempre a picco sopra la testa per 12 ore al giorno, dalla mattina alla sera.”

“Giusto, e poi...”

“Che altro, non so... sei tu l'Astronomo della famiglia, Mattia! Io ne so molto menissimo di te.”

“Va bene, va bene… Allora ti dico che ci sarebbe anche una variazione del tempo del passaggio del Sole al meridiano locale perché, quando la Terra è al Perielio, (vicina al sole) si muove più velocemente, come se temesse, andando piano, di cadere sul Sole, e per questo in un giorno percorre un tratto di orbita più lungo della media. Così il meridiano si riallinea un po' in ritardo rispetto al tempo medio. Al contrario, quando...”

“Quando la Terra è lontana dal Sole, all'Afelio correrà di meno, l'angolo descritto in un giorno sarà più piccolo della media e la Terra dovrà “recuperare” di meno, così il riallineamento si realizzerà in un tempo più breve di quello medio.”

seconda legge

Mattia gli lanciò un'occhiata, sorpreso da quella insolita e inattesa eloquenza.

“Benissimo quindi, riassumendo, gli orologi dividono i 360 gradi, percorsi in un anno, in archi tutti uguali a 360°/365 giorni. In realtà, invece, gli archi sono tutti diversi e i loro valori si susseguono alternando ritardi e anticipi, tranne che in quei due giorni in cui non c'è né ritardo né anticipo.”

Pautasso si alzò e si diede una stiracchiata.

“Facciamo una pausa nee, Matteo? Mi sento un po' stanchino...”

“Va bene Oreste, Più tardi cercheremo di disegnare la posizione del Sole mentre transita al meridiano, a seconda del punto dell'orbita in cui, in quel giorno, si trova la Terra, sia secondo l'opinione degli orologi, che credono che l'orbita sia circolare, sia nella ipotesi che abbiamo appena discusso, di un'orbita ellittica.”

 

“Hai capito, vero, Oreste? La domanda a cui rispondere è questa ...

Se da inizio anno, ogni 90 giorni, fotografassimo a mezzogiorno la zona di cielo centrata sul meridiano locale, memorizzando la posizione del sole al suo passaggio, quale immagine otterremmo?”

Egregissimo lettore, ti scongiuro di non lasciarmi solo nelle mani del cognato. Se avessi saputo che prendeva questa brutta piega stavo taciturno. Comunque ormai la frittata è fatta, come diciamo qui a Cuneo. Se mi puoi dare una mano tu, o magari hai un nipote che studia queste cose qui....

Con ossequiosi ringraziamenti,

oreste.pautasso@gmail.com

P.S. Ho firmato con la mia mail di Cuneo, così, se preferisci, puoi dare un suggerimento segreto.

 

QUI trovate gli altri articoli dedicati alla scoperta dell'analemma da parte di Oreste Pautasso

QUI potete trovare racconti di vario tipo dello stesso autore, Mauritius, insieme a quelli di Vin-Census

18 commenti

  1. Paolo

    Egregio Sig. Oreste, forse ho trovato come aiutarla :roll: .

    Deve sapere che mi è capitato di conoscere un certo Galimberto Galimberti...

    Lui dice di essere un parente del più noto Tancredi Galimberti, quello della piazza di Cuneo.

    Purtroppo o per fortuna, questa presunta parentela è diventata una specie di ossessione, per cui ogni tre mesi si reca a Cuneo e passa buona parte del suo tempo a fotografare con un grandangolo la famosa Piazza Galimberti, cielo compreso.

    Pertanto gli ho posto il problema e gli ho chiesto se poteva inviarmi le foto sperando che queste ritraessero anche il Sole.

    Galimberto, non solo mi ha inviato le foto che lui dice di aver scattato ogni tre mesi intorno a mezzogiorno, ma ha scritto una lettera che riporto per esteso.

    “Egregio Sig. Oreste, è anche Lei di Cuneo? Son felice che le mie foto possano essere utili, di solito non interessano a nessuno.

    Deve scusarmi se nelle foto che ho inviato ci sono sempre anche mia suocera e mio cognato, ma sa, il Galimberti è un nostro parente.

    Se non mi sono confuso, le invio le foto scattate quando il sole era più alto...

    Le ho scattate in quel momento perché la luce è quella giusta e poi per me è un piacere custodirle gelosamente, come un vero archivista (sembra che a Cuneo il tratto genetico dell'archivista sia particolarmente marcato...).


    Il Sole sembra far su è giù, proprio come dice mio cognato...

    Eh si anch'io ho un cognato, solo che lui non ha la Laura in astronomia, ma gli piacciono le stelle e si impegna.

    Gli altri non è che lo prendono proprio sempre sul serio, non è mica uno studioso vero, un astronomo, sarà per questo che lo hanno soprannominato l'Astro filante.

    Insomma, il mio cognato Astro filante, quando ha saputo a cosa servivano le foto che stavo per inviare, ha voluto a tutti i costi dire la sua...

    Ho cercato di dissuaderlo, ma è stato irremovibile... e se ci si mette sa essere davvero insistente.

    Lui dice che è normale che vediamo il Sole andar su è giù....ed aggiunge che la Terra è inclinata.

    Sa Sig. Oreste, io non sono tanto d'accordo con questa sua idea che la Terra è inclinata e gli ho detto: se fosse inclinata si verserebbero tutti gli oceani..

    Lui mi ha risposto che gli oceani sono appiccicati alla Terra da una supercolla, che lui chiama gravità, ma la cassiera del mio supermercato nega di conoscere tale marca.

    Ho tentato di dissuaderlo, ma lui insiste ed ha anche fatto dei disegnini.

    Ha disegnato la Terra inclinata ed il Sole in due diverse posizioni, un opposta all'altra, proprio come accade ogni sei mesi, quando a Cuneo è piena estate oppure quando è pieno inverno.

    Si figuri Sig. Oreste che dice che in inverno il polo Nord è al buio e quello Sud perennemente illuminato e d'estate è il polo Sud al buio e quello Nord illuminato.


    Stavo per spedire lettera, quando mio cognato mi ha fermato, dicendo che con la Terra al centro sembra una visione di Tolo miao.

    Ogni volta che mio cognato nomina Tolo miao, diventa irascibile.

    Mi scusi per il carattere di mio cognato, non so cosa possa avergli fatto quel gatto.. e poi a me i gatti piacciono.

    Comunque, mio cognato dice che preferisce la visione di un certo Copertolo.

    Non conosco nemmeno lui, ma mio cognato sembra tranquillizzarsi, per cui gli ho fatto aggiungere anche i suoi nuovi disegnini, con il Sole al centro come dice Copertolo...


    Mi scuso di nuovo per le insistenti considerazioni di mio cognato Astro filante e mi auguro che almeno le foto possano risultare utili per la sua ricerca, quasi più delle lezioni sulla gestione della rabbia con i cognati che frequento da anni.

    Un caro saluto

    Galimberto Galimberti”

  2. Oreste Pautasso

    Carissimo Signor Paolo. Questo che mi fa, è un grande regalo di Pasqua. Che è una festa meritevole di più considerazione. Perché non ci sono le canzoni di Pasqua e mi tocca mettere quelle di Natale per fare allegria?
    Scusi lo sfogo.

    Torno subito al suo commento salvifico che mi libera dall'incubo di questa domanda sbarazzina di Mattia.
    La foto del signor  Galimberto sono una meraviglia, sono proprio ad'OK per rispondere al quesito. Poi la coincidenza che anche lui ha un cognato (che questo sarebbe abbastanza normale) ma che questo cognato ha la stessa insana passione del mio, anche senza Laura...
    E anche la passione per archiviare le foto che così le trovi subito quando servono, invece di chiedere alla moglie "sai mica dove sono quelle foto di quest'estate?", che nemmeno ti risponde.

    Signor Galimberto, ringrazi da parte mia anche il suo grande-angolo. Se a Cuneo fossero tutti come voi due il mondo sarebbe migliore.
    Grazie anche al suo cognato Astro filante per i commenti sul fatto che la Terra non è in piedi. E' una cosa che sospettavo da tempo e anche Mattia me lo aveva velatamente fatto intendere. Credo che non rinuncerà a parlarmi anche di questa cosa. Intanto io, per prudenza, non faccio il bagno in mare se non nei luoghi e negli orari in cui l'inclinazione è favorevole, che al massimo scivolo un po' verso l'equatore ma non cado nel vuoto.
    Purtroppo i posti più sicuri sono vicini al polo Nord e lì fa piuttosto freddo e poi è vero che per sei mesi è al buio e non è facile trovare l'asciugamano quando si esce dall'acqua.
    Comunque i disegni sono molto belli e somiglianti.
    Secondo me la Terra e il Sole si girano intorno tra loro e non si può dire chi è al centro. Cioè, se uno sta fermo allora è diverso, ma se si muovono tutti e due...
    Comunque Tolo Miao ha avuto le sue soddisfazioni, da leccarsi i baffi, per più di mille anni e adesso è giusto che tocchi a Copertolo dire la sua.
    Bene, ora vado a fotocopiare le foto della piazza Galimberti e poi faccio un bel disegno copiando la posizione del sole come voleva quel demonio di mio cognato. Forse dovrei iscrivermi anche io ai corsi che frequenta il signor Galimberto, magari se mi dice dove li tengono, basta che non sia troppo distante da Cuneo...
    Saluti elettrizzanti a lei, caro signor Paolo, al suo amico signor Galimberto, al cognato e alla suocera che hanno posato pazientemente, sotto il sole martellante, per amore della Scienza.

    Oreste Pautasso

  3. PapalScherzone

    Che dici Enzone... ce ne sarà uno normale in questo Circolo??  (Se avessi le mani, le metterei sulla testa più o meno così  ).

     

    Comunque, cari Oreste e Galimberto, potete stare tranquilli e fare il bagno dove vi pare: secondo Gualtiero nei punti pericolosi hanno messo il filo spinato per non fare cadere nel vuoto... e se lo dice lui (più o meno a metà di questo video), possiamo crederci!!!

     

    BUONA PASQUA A TUTTI I MIEI AMICI TERRICOLI, PAPALLI E PAPALLICOLI !!

     

     

  4. Paolo

    Il Signor Galimberto mi ha scritto nuovamente (ambasciator non porta pena).

    Son quasi commosso che le mie foto possano contribuire alla scienza... Sig. Oreste, poi in privato, senza cognati intorno, non mancherò di girargli l'indirizzo per il corso di gestione della rabbia...

    Signor PapalScherzone, vedo che lei si è già messo in tenuta da pasqua, anche se noto una leggera nostalgia per il carnevale.

    Non conoscevo l'esistenza di una rete, come dice gatto barbieri, ma mio cuggino mi ha fatto leggere un libro, premiato anche dall'Accademia della segale e pure da quella del frumento per l'impeccabile uso della lingua itagliana, che afferma che la Terra è piatta e inclinata.

    Gli autori del libro nutrono una particolare ostilità nei confronti della forma sferica, ma anche ovoidale 8-O , se fosse per loro due dimensioni sarebbero più che sufficienti (belli piatti), la terza è superflua.

    Si figuri che loro giocano solo al tiro del disco e a frisbi.

    Nel libro si sostiene che non è un caso se la popolazione terrestre non è uniformemente distribuita sul piatto.

    Al polo Nord non c'è quasi nessuno, mentre in Cina ci sono quasi due miliardi di abitanti.

    Per forza con tutta quella inclinazione tutti tendono a scivolare verso la Cina, che per evitare la caduta ha costruito la grande muraglia.

    Da allora nessuno è più caduto nel vuoto.

    Comunque, mio cuggino, mi sembra ancor meno attendibile di mio cognato.... non è che lì nel circolo c'è qualcuno che può aiutarmi a capire chi dei due è meno attendibile?

    Un caro saluto

    Galimberto Galimberti

  5. Oreste Pautasso

    Caro signor Galimberti,  tra uichipidia e tutte le altre fonti in internet, ormai ognuno può sostenere qualsiasi cosa sulla forma della terra: chi la vuole a piadina romagnola, chi a grande cocomero, con tutte le varianti intermedie. Questa è la democrazia. Per esempio, si maligna  anche sul fatto che la terra avrebbe un rigonfiamento all'equatore, come un "maniglione dell'amore", su cui sia il sole, sia la luna si accaniscono con la loro attrazione gravitazionale. L'effetto congiunto di queste forze tenderebbe a raddrizzare l'asse terrestre in modo da farlo stare perpendicolare al piano dell'orbita, facendo coincidere il piano equatoriale e il piano dell'eclittica. Se ci riuscissero addio stagioni! Pensi solo come se ne potrebbero approfittare gli albergatori, terrebbero sempre i prezzi al massimo dicendo che è alta stagione tutto l'anno.   Meno male che, alla fine, tutto si risolve con il movimento di precessione: l'asse si muove come quello di una trottola, un moto conico, che impiega quasi 26.000 anni a completarsi.

    Sono certo che, se cerca bene in internet, troverà che qualcuno ha proposto di spostare  questa "cintura", a cui si aggrappano la luna e il sole, dall'equatore ai poli, una specie di "liposuzione", in modo da stabilizzare l'asse di rotazione. Così la stella polare sarà sempre il punto di riferimento, invece di cedere il posto, tra 12.000 anni a quella antipatica di Vega. E' una cosa che si poteva fare da tempo, perché  i Babilonesi, gli Egiziani, i Greci, tutti sapevano, ma nessuno ha detto niente. Anche Copernico e Newton avevano messo in guardia un po' tutti. Possibile che in tutti questi secoli, in cui si sono buttati via un sacco di soldi in futilità o in guerre mondiali, non si sia trovato modo di ottenere uno stanziamento per spostare quel po' di terra dall'equatore ai poli?

     

  6. mamma mia, mamma mia... dove sono capitato!!!! E poi dicono che quelli di Cuneo sono un poco strani e che non vanno bene in macchina... Per me sono dei veri pozzi di scienza e sanno più loro sulla Terra che quell'atlante che prima o poi si stufa e la lascia cadere...

    Rischiamo di venire chiusi per il linguaggio troppo "volgare"? Lei , Scherzy, che è stato a Firenze... che ne dice???

    B U O N A   P A S Q U A

    (domanda: ma le uova di Pasqua sono tutte uova di Colombo? :roll: )

  7. Paolo

    Mio cuggino è da tempo che sostiene che la lobby degli albergatori ha accumulato nei secoli dei maniglioni dell'amore in prossimità dell'equatore e come dice lei in combutta con il Sole e con la Luna, la bassa stagione diventa alta stagione...

    Una cosa davvero deplorabile, che non si può affidare alle processioni!

    Bisognerebbe fare qualcosa.. se ognuno di noi comincia a spostare, con amore, un pochino di terra dall'equatore ai poli, possiamo salvare le stagioni ed evitare di ritrovarci Vega.

    La confesso, Sig. Oreste, che qui in paese Rosamunda Vega è proprio antipatica a tutti.

    Galimberto Galimberti

  8. Paolo

    ... dimenticavo, mio cognato, che non sopporta mio cuggino, appena ha sentito la parola Terra associata alla parola trottola che compie un giro in circa 26.000 anni, ha fatto questo disegnino..

    Galimberto Galimberti

  9. PapalScherzone

    Dico che fanno bene quelli dell'Accademia del Frumento e della Segale a sciacquare i cenci in Arno, altro che linguaggio volgare... è arrivata l'ora di buttare giù la maschera al nostro Oreste!

    Guardate cosa mi ha inviato, in gran segreto, un po' di tempo fa questo signore che vuole farsi credere un sempliciotto raccogli-marroni ed esperto di fotocopie e scannamenti (il malefico correttore automatico voleva correggermelo in "scansamenti"!):

    http://www.verascienza.com/

    Nella moleskine di Oreste c'è anche un progetto per dare una sistemata alla Terra. Va bene che è schiacciata ai poli e rigonfia all'equatore, ma adesso si esagera... Sarà la dieta sbagliata? E fare un piccolo lifting, una liposuzione? Se la facessimo diventare bella sferica, con i suoi seni e coseni non schiacciati non sarebbe più carina? E poi quel ridicolo moto di precessione, causato dal rigonfiamento alla cintura... insomma, la pancia, finirebbe una volta per tutte. La stella polare sarebbe contenta anche lei, non dovendo cedere il posto ad altri nei prossimi secoli.
    Insomma l'idea di vivere sulla superficie di un topinambur non è piacevole. In più questo progetto di movimentazione terra per spostare l'eccedenza dall'equatore ai poli e per limare le punte e riempire le depressioni creerebbe un sacco di nuovi posti di lavoro.

     

  10. Gent.mo Sig. Oreste,

    nel  mandarle nuovamente gli auguri di una ottima Pasqua piena di tante uova di Colombe, volevo  inviarle un ringraziamento che un mio caro amico di Treiso, Borgata Valgrande, voleva estraniarle. In particolare alla sua splendida e dotta città, patria di ingegni come suo cognato Mattia e lei stesso in prima persona medesima.

    Approfitto di questo commento di altissimo livello professionistico per raccontare il fatto...

    Sta il fatto che al mio amico si è dissaldata la rete del letto matrimoniale che è così diventato una specie di piramide a gradoni. Pensa e ripensa, alla fine ha ideato un escatolaggio inserendo pezzi di legno ben sagomati sotto la barra dissaldata in modo da riportarla all'altezza che aveva prima che si dissaldasse. A prima vista la faccenda sembrava stabile, ma, la legna ballava un poco e non stava mai ferma a causa -forse- dell'anatema solare, non so... E allora, ecco che il mio amico ebbe l'idea: andò in legnaia e trovò due pezzi di legno dalla strana forma sali e scendi. Quando io gli dissi il nome ebbe un sussulto e non la finì più di ringraziare la sua città e lei principialmente. Aveva risolto la stabilità del suo giaciglio con due CUNEI.

    Rispettosi e devotissimi saluti anche da parte mia medesima

    Vincenzo

  11. maurizio bernardi

    Carissimo Professor Vincenzo, la notizia che mi comunica è di quelle che esaltano. L'idea di potere essere utili alla "Rete", svolgendo un servizio di "supporto", fa sentire "connessi" all'universo.

    Da tutti i 250 comuni della provincia del nostro amatissimo Cuneo, si leva un ringraziamento commosso.

    Buona Pasqua, auguri a tutta la sua arca di Noè, agli umani, ai felini agli erinaceidi,  ai volatili, ai roditori eventuali e, generalmente parlando, a tutti gli eukaryoti suoi amici.

    Saluti devoti

    Suo Oreste.

  12. Ma, ma... a Cuneo avvengono i miracoli?????? Risponde un certo Maurizio e si firma Oreste... Non ditemi che Pautasso è bifrontale??? :-o  8-O  8-O

  13. Daniela

    Ma no... è tutto frutto di quella "personalità di rara poliedricità" di quel diavoletto di Mau, che è capace di passare dalla matematica alla poesia, così come dalla raccolta dei marroni all'ingegneria aerospaziale con una disinvoltura senza eguali!!

    Effetto tunnel?? O forse, zitto zitto, ha trovato il modo di fregare il principio di Heisenberg?!

    :-P 8-O

  14. Oreste pautasso

    Quando ho creato questo personaggio, Maurizio Bernardi, non avrei mai immaginato che si sarebbe preso tutta questa autonomia. Ora la cosa mi sta sfuggendo di mano. Tra un po' vedrete che andrà in giro a dire che il personaggio sono io e l'autore è lui. Figuriamoci!!! Ma mi facci il piacere!

     

  15. PapalScherzone

    Non te la prendere Oreste... neanch'io immaginavo come sarebbe andata a finire quando ho creato Vincenzo Zappalà... tutto è iniziato per gioco e ora il padrone di casa sembra lui e minaccia pure di cacciarmi a pedate quando dico qualcosa che non gli va... santa pazienzina  :roll:

  16. Ebbene sì, lo ammetto! Io sono Oreste Pautasso che circa due anni fa ha creato il pianeta Papalla e poi Scherzy che a sua volta ha creato Maurizio che ha ricreato Oreste e Ovidio che rimettendo insieme Scherzy ha dato il via, in tempi precedenti (ma la MQ non ha certo paura di cambiare il passato) a quella squallida figura stereopatica (ma non è cosa infettiva) di Vincenzo Zappalà (che fa l'astronomo, ma è solo una finzione). L'unica cosa che mi spiace è che gli abbia lasciato la pancia ovoidale (bravo Paolino!) dei papalliani. Quasi, quasi, domani creo anche una certa Daniela... e mi diverto da matti... :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:

  17. Daniela

    8-O 8-O 8-O

    Te l'avevo detto, caro Scherzy, di non esagerare... lo so che tu lo fai perchè gli sei affezionato e vuoi tenerlo arzillo e allegro, ma troppe emozioni tutte insieme alla sua tenera età possono avere qualche effetto collaterale!

    Speriamo che stanotte riposi bene e che domattina ritorni in sè, se no chi la manda avanti questa baracca?!?

    :-P

     

  18. maurizio bernardi

    Oh !  Finalmente adesso ho un quadro preciso di tutta la mitologia del blog. Altro che psicostoria, se la mettiamo giù bene viene fuori un bestseller (stavolta l'inglese mi ha fregato...).

    Comunque domani mattina prendo su la mia Hertzsprung-Russel 883 e mi faccio un costucost dell'idroscalo a velocità folle per festeggiare questa scoperta sensazionale.

    Pensa tè, Papalla, Scherzy , Oreste, e quell'altro che finge di essere un nostromo...

     

     

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