28/07/17

QUIZ didattico: un monumento imprevisto ***

Per una analisi completa delle "Visioni relativistiche" si consiglia di leggere il relativo approfondimento, del quale questo articolo è parte integrante.

 

Lasciamo da parte le astronavi di Bell, che, volenti o nolenti, riescono a rompere la corda anche nello spazio papalliano e concludiamo un discorso ancora lasciato aperto, ossia quello delle deformazioni relativistiche “apparenti” degli oggetti estesi causati dalla lentezza della velocità della luce. Poi, tutti questi articoli saranno inglobati negli approfondimenti con il titolo “Visioni relativistiche e lentezza della luce”.

Vale la pena ribadire un fatto molto importante. La contrazione di Lorentz, che abbia o non abbia una valenza fisica, capace anche di rompere la materia, è qualcosa di facilmente misurabile in un sistema di riferimento in quiete (basta avere gli orologi sincronizzati). Chiamarla quindi una contrazione “apparente” non è giusto, comunque.

Ciò che invece abbiamo analizzato nella serie di quiz didattici relativi alle deformazioni dovute alla differenza dei percorsi effettuati dalla luce è un problema di tipo puramente visivo, non misurabile se non nel piano focale dell’immagine ripresa da una macchina fotografica. E’ un po’ come fotografare il cielo e vedere due stelle molto vicine, quando in realtà la loro distanza è decisamente più grande.

Finora, abbiamo descritto come un righello in moto relativistico possa allungarsi o possa curvarsi a seconda della sua posizione rispetto alla macchina fotografica(QUI, QUI e QUI). Abbiamo anche visto come non sia per niente difficile osservare ciò che dovrebbe essere nascosto e nascondere ciò che dovrebbe essere visibile (QUI). Ne è seguita, alla fine, la celebre rotazione di Lampa - Penrose – Teller (QUI).  Abbiamo trattato il tutto senza occuparci dell’aberrazione luminosa e dei suoi effetti sia sulla contrazione dell’immagine (e apparente allontanamento di qualcosa che viaggia verso di noi) sia sui "colori", creati all’effetto doppler.

Lasciamo ancora da parte quest’ultimo effetto e immaginiamo di muoverci a grande velocità lungo le strade di una città tedesca (ciò deriva dalla nazionalità di chi ha preparato l’animazione al computer). Il breve viaggio lo trovate qui di seguito e potete riconoscere tanti effetti ormai ben recepiti: case che si incurvano, pareti che sbucano dalle zone nascoste, un iniziale apparente allontanamento della scena e molto altro. Un bel riassunto di quanto visto finora.

tue2

video

Tuttavia, mentre la nostra "macchina" gira come una disperata in un mondo apparentemente assurdo, improvvisamente appare un monumento che sembra del tutto alieno! Che cosa rappresenta e che cosa lo fa apparire così diverso dal pazzo mondo che ci circonda?

sfera

Dopo aver dato la (facile) risposta non resta che dimostrare la sua “stranissima” apparenza. Limitatevi alla versione grafica, perché quella analitica non è cosa banale, anzi!

 

QUI la soluzione del quiz

QUI tutti gli articoli dedicati alle visioni relativistiche

2 commenti

  1. Arturo Lorenzo

    Caro Vincenzo, confesso di avere avuto l'inevitabile imbeccata dalla didascalia visibile sotto l'immagine che si apre facendo click su quella inserita nel quiz .  Infatti avrò rivisto almeno una decina di volte il video del link, ma non individuavo in esso alcun monumento. Poi, per la disperazione, ho fatto click sull'immagine del quiz ed è venuta fuori la didascalia galeotto...  :-D

    Trattasi di una sfera. Mi pare infatti che la sfera sia l'unico solido che resta , visivamente, tale anche facendolo muovere a velocità relativistica. In pratica, per tutto quello che si è detto sinora sull'argomento, nella direzione del moto il diametro della sfera visivamente si allunga , ma in questo caso la sua contrazione di Lorentz, a cui è soggetta per la RR, va a compensare l'allungamento. Quindi, alla fine, la sfera , che se non si tenesse conto della contrazione verrebbe vista come ellissoide, continua ad essere vista come sfera.

    Non così , invece, per eventuali disegni sulla sua superficie. Questi, si, cambierebbero aspetto, sempre per quello che abbiamo visto a proposito di parti nascoste che diventano visibili e viceversa.

     

  2. Perfetto Arturo!!! ci saresti arrivato comunque...

    Per punizione al fatto di avere "spulciato" tra le righe... che ne diresti di fare un'animazione che lo dimostri graficamente? (C'è n'è già una nel web e quindi non rubarla!!!!).

    Sto scherzando, ovviamente... solo se ne hai voglia e tempo... :wink:

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