Gen 19

Soluzione del quiz sul mamba e sul golf **

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La nostra avventura “golfistica” rispecchia, con varianti solo apparenti, un "problema" noto per essere stato introdotto in un programma televisivo condotto da Maurice Halprin, noto con lo pseudonimo di Monty Hall. Il problema è anche noto come paradosso di Monty Hall, poiché la soluzione può apparire controintuitiva, ma in realtà non lo è affatto.

Giu 7

Atomi quantistici: a quando il celebre gatto? **

Certi esperimenti fondamentali della meccanica quantistica si sono realizzati in condizioni estremamente particolari e spesso solo i fotoni sono riusciti a partecipare al gioco. Uno fra i più classici è quello della scelta ritardata di Wheeler. Oggi, finalmente ha avuto successo usando come primo attore un intero atomo di elio!

Nov 17

10. L’effetto tunnel **

Con le “poche” nozioni che abbiamo imparato sulla meccanica quantistica possiamo permetterci di descrivere l’effetto tunnel in modo estremamente semplice. Lo faremo con diversi esempi che ovviamente si riconducono a una singola teoria. Ancora una volta, gioca un ruolo decisivo il “solito” principio di Heisenberg…

Ago 11

Feynman e la QED. 8: una probabilità oltre il cento per cento? ***

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Questo è forse l’articolo più complicato scritto finora. Non come concetti espressi, ma come procedimento da seguire passo per passo. Ci vogliono calma e pazienza. Troveremo, però, un'altra assurdità apparente della QED, che però risolveremo abbastanza velocemente. Capiremo anche perché essa non conosce la parola “approssimazione”.

Ago 5

Feynman e la QED. 7: moltiplichiamo le frecce **

Figura 36

Con questo articolo introduciamo una nuova operazione o -se preferite- trasformazione, che viene applicata alle frecce di probabilità. Finora abbiamo imparato a combinarle eseguendo una specie di somma. Adesso impariamo a… moltiplicarle. Niente a che vedere, però, con il prodotto vettoriale. Perderò molto tempo per cercare di far notare la fondamentale differenza tra le due operazioni dato che ci serviranno per la trattazione futura. Alcune cose andranno ancora prese per buone, ma la spiegazione non tarderà ad arrivare. Gli elettroni si avvicinano…

Lug 31

Feynman e la QED. 6: un trucco probabilistico per osservare l’Universo **

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Questa volta affrontiamo due argomenti veramente sorprendenti oltre che importanti. Innanzitutto, il problema della fenditura troppo stretta che ci porta automaticamente al principio d’indeterminazione di Heisenberg (e dico niente…). Per concludere, poi, introduciamo la lente. La QED la descrive come un puro trucco probabilistico di una semplicità e ovvietà disarmanti.

Lug 27

Feynman e la QED. 5: un bagnino esperto e degli ottimi vicini di casa **

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Smettiamo di … “riflettere” e affrontiamo quel fenomeno che solitamente chiamiamo rifrazione. Lo spieghiamo o -meglio- lo descriviamo solo attraverso la QED e le sue regole. Ci aiuta in questa operazione un bagnino non solo impavido, ma anche calcolatore. Vi è, inoltre, un piccolo esercizio per tutti…e la spiegazione semplicissima del perché la luce SEMBRA andare in linea retta: basta scegliersi dei vicini di casa che collaborano volentieri. Forse l’uomo dovrebbe imparare a convivere con il suo prossimo, proprio come insegna la MQ. Mamma mia, quanta carne al fuoco!

Lug 24

Feynman e la QED. 4: una riflessione che non dovrebbe avvenire **

Figura 24

Continuiamo a “lavorare” con uno specchio e vediamo come certe cose che sembrerebbero impossibili, possono invece accadere. Troppa logica “comune” esclude, a volte, possibilità che in realtà esistono e vengono anche usate nel mondo di tutti i giorni. Entreremo, in qualche modo, proprio nel cuore della MQ.

Lug 22

Feynman e la QED. 3: tutto lo specchio lavora ***

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Imparate le semplici regole che descrivono il mondo delle probabilità, il nostro fotone comincia a mostraci come riesce a produrre i fenomeni che accompagnano la realtà quotidiana. Iniziamo con uno dei più famosi: la riflessione. Teniamoci forte e liberiamo le menti da condizionamenti e preconcetti profondamente radicati.

Lug 16

Feynman e la QED. 2: una freccia vagabonda che sa quello che fa **

Figura 10

Continuiamo la descrizione della QED, introducendo una “freccia” capace di indicare l’ampiezza della probabilità di un certo evento. Essa può combinarsi con le sue sorelle e permetterci di calcolare la probabilità finale di qualsiasi gioco effettuato dalla luce. Cominciamo ad applicarla alla riflessione parziale che abbiamo incontrato nell’articolo precedente.

Lug 15

Feynman e la QED.1: decidere DOPO, ciò che si è fatto PRIMA **

Figura 2

Questo è il primo di una lunga (?) serie di articoli che si basano sulle lezioni di elettrodinamica quantistica (QED) tenute da Richard Feynman, uno dei suoi ideatori e interprete principale. La QED riesce a spiegare e descrivere tutti i fenomeni legati alle interazioni tra luce e materia (e dico poco…). La sua perfezione permette di entrare e di muoversi con grande scioltezza nel mondo assurdo della MQ. Se quanto scriverò sarà comprensibile e avvincente è merito unico di Feynman. Se, invece, non lo sarà, la colpa è solo mia. Vi posso, però, assicurare che pochi libri di avventura possono competere con la teoria della QED.


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