29/02/16

Anche il vino è Universo...

Cari amici,

approfitto di un momento poco lucido (a causa di una cura di sedativi) per cercare di farvi divertire con un tipo di scrittura che mi ha visto coinvolto qualche anno fa e che si riferisce al mondo del vino, in particolare a quello dei degustatori, professionisti, giornalisti vari che tutto fanno meno che capire cosa sia realmente il vino (Feynman lo aveva descritto in modo meraviglioso).

Il mio scopo finale era di vedere se era possibile per un amante del vino come me, completamente digiuno di tutte le messinscene mediatiche dei grandi critici “vinosi”, riuscire a entrare in quel mondo e di essere considerato un vero esperto… Purtroppo (o per fortuna?) ci sono riuscito e ho ricevuto inviti formali in decine di degustazioni in giro per l’Italia. Ho scritto almeno un centinaio di articoli sul vino, cercando sempre di inserire il senso dello humor, la bonaria presa in giro, una fantasia condita di pseudo scienza e i risultati sono stati veramente esilaranti (ma non per molti…).

Vi propongo due articoli, uno riguardante la forza di Coriolis e la sua “importanza” nella rotazione del bicchiere prima della degustazione e l’altro è il suo seguito in cui entra in ballo anche la marea.

Il primo è stato piuttosto snobbato (probabilmente non capito per niente dai lettori del sito dove era stato pubblicato), ma aveva accesso un dibattito terribile in un altro sito frequentato da coloro che si credono dei grandi esperti. Quando ho bloccato la polemica dicendo che era tutto uno scherzo sono stato investito da insulti e tacciato di “lesa maestà”. Tuttavia, quell’articolo è poi diventato abbastanza famoso (tra i produttori ben più intelligenti di chi li giudica) e mi veniva richiesta spesso nei vari incontri.

Quando scrissi il secondo, le reazioni furono, perciò, ancora più accentuate e il divertimento raggiunse il culmine quando addirittura un professore universitario si accanì per dirmi che la faccenda non poteva stare insieme scientificamente. Mamma mia, ragazzi, l’ironia è proprio una molecola scomparsa. Spero che vi divertiate a leggerli, in attesa dei prossimi articoli sulla DR e poi, quasi sicuramente, sulla curvatura dello spaziotempo.

Ho poi smesso di scrivere sul vino, anche perché la maggiora parte di chi riceveva le mie provocazioni e le leggeva (produttori a parte… non per altro ho tra loro moltissimi amici) non riusciva proprio a entrare nell’ottica di sfatare certe costruzioni posticce e affrontare la grandezza e la cultura del vino per quello che sono realmente.

Buon divertimento… spero!

http://www.acquabuona.it/2008/11/il-vino-e-coriolis/

http://www.acquabuona.it/2010/07/come-spezzare-la-nefasta-catena-dell%E2%80%99alcol/

 

7 commenti

  1. Daniela

    Un raggio di sole in mezzo a tanta pioggia, questi due articoli!!

    Ti giuro che, a un certo punto, avevo le lacrime agli occhi dal ridere :mrgreen:  :mrgreen:

    Grazie  :-D

  2. grazie a te Dany,

    mi sa che ogni tanto ne tirerò qualcuno fuori dal cappello (ve ne sono molti che toccano l'astronomia...).Magari nei giorni di pioggia come questi.... :wink:

  3. Non è mai tardi per imparare,adesso ho capito perchè gli ubriachi quando si muovono sono sempre...instabili,  Coriolis! :mrgreen:

  4. caro Gianni,

    come vedi le leggi della fisica governano tutte le azioni umane... :mrgreen:

  5. Alberto

    E' comprensibile, però, che alcune persone, amanti del buon vino, ma scevre di ogni cultura scientifica, visto il piglio serio e generosamente articolato nel formulare una tesi ridicola eppure così INGEGNOSA, possano essersi sentiti disorientati e indispettiti dal tipo di consiglio inarrivabile di degustazione (quando, da sempre, il vino è buono quando è bevuto alla solita maniera...)

  6. Alberto

     
    Un saluto al laborioso Analcoholic Department of Applied Enology di Fishing City (Ohio, USA), a cui tutti dobbiamo tanto (altro che LIGO!)

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:wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8)

 

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