Ago 18

Aiuto! Fatemi scendere… **

nana

Non dovrei parlare proprio io che ho decisamente riscaldato ancora di più un estate particolarmente calda (ma niente di speciale, in verità…) attraverso macchine che si accorciano, corde che si rompono e garage indistruttibili - problemi, la cui soluzione non è certo condivisa da tutti gli specialisti. Non parliamo, poi, delle disquisizioni sulla realtà fisica… Mamma mia! Tuttavia, temo di non essere il solo e, se non è colpa di un attacco termico ai miei neuroni, anche le news più recenti sembrano cercare tutto meno che quella realtà fisica che vorremmo conoscere e identificare.

Giu 26

Come si forma un buco nero **

Figura 3

Abbiamo appena fatto un bel viaggetto verso un buco nero stellare, fermandoci all’orizzonte degli eventi. Prima di cercare di proseguire, almeno virtualmente, facciamo il punto sulla formazione dei buchi neri stellari. Sono concetti ben conosciuti da molti, ma vorrei dare alcune nozioni in modo estremamente semplice, utilizzando una figura molto esplicativa, che mi sono accorto di non avere mai presentato… Insomma, un buco nero per tutti!

Giu 8

Misurare le masse stellari con il solito Einstein **

L’illustrazione mostra come la gravità della nana bianca deforma lo spazio e causa una deviazione nella traiettoria della luce che proviene da una stella molto più lontana (di cui si conosceva molto bene la posizione). Una deviazione pari a solo 2 millesimi di secondo d’arco, ormai alla portata di Hubble. Il risultato è la massa della nana bianca, pari a 0.68 Fonte: NASA, ESA  e A. Feild (STScI)

Oggi l’effetto lente gravitazionale permette di vedere e studiare galassie lontanissime, non visibili se osservate direttamente. Si usa anche il microlensing per catturare qualche esopianeta, capace di disturbare leggermente l’effetto lente causato dalla stella attorno a cui gira. Hubble, però, ci ha dimostrato che si può fare ciò che Einstein sperava cento anni fa.

Mar 14

Voglio una vita spericolata! *

danza

Vivere in un ammasso globulare è di per sé una bella avventura, piena di rischi e con un futuro incerto, senza grandi possibilità di mettere al mondo eredi, a causa della scarsità di materiale a disposizione. Tuttavia, proprio in questo ambiente sempre al limite, alcune stelle vivono una vita veramente spericolata.

Dic 10

Ritorno al futuro… *

Una visione schematica della stella L2 Puppis e del possibile pianetone (già osservato con un altro strumento), che sembra seguire una orbita regolare ed essere veramente un corpo ancora ben definito. Fonte: P. Kervella (CNRS / U. de Chile / Observatoire de Paris / LESIA).

Che bello potere avere una sfera di cristallo e vedere come sarà il Sistema Solare tra 5 miliardi di anni circa, quando il Sole sarà diventato una gigante rossa. Cosa ne sarà della Terra? Si “scioglierà” diventando gas o rimarrà una sfera solida? Un attimo, un attimo… la sfera di cristallo esiste e si chiama L2 Puppis!

Mag 19

Approfittare dei più deboli o non sprecare mai niente? *

Un’immagine artistica della nana bruna (a sinistra) e della nana bianca (a destra). Fonte: Rene Breton, University of Manchester.

Una normale stella si è trasformata in nana bruna pur di fornire materia alla sua compagna, capace -forse- di esplodere, un giorno, come supernova e inseminare il Cosmo. Un argomento che non poteva non spingermi verso le mie “solite” fantasie scientifiche.

Mag 17

La vita nel futuro *

Proxima Centauri, la stella più vicina a noi, è una nana rossa...

Dico che non voglio parlare di esopianeti e poi eccomi qua. Tranquilli, non farò l’elenco delle nuove scoperte e nemmeno dirò chi è il più piccolo, il più grande, il più lontano, il più vicino o il più abitabile. Qualche ricerca di visione più ampia mi ha fatto pensare che varrebbe la pena riflettere un poco sulla vita nel lontanissimo futuro dell’Universo.

Mag 21

!! Due tipi di supernove Ia: la conferma **

La simulazione di ciò che può capitare a una supernova nel caso del modello degenere singolo. Il materiale espulso (color marrone) collide violentemente con la compagna e produce un lampo ultravioletto (colore azzurro). Fonte: Dan Kasen

L’accelerazione dell’espansione dell’Universo potrebbe subire un forte rallentamento… Le due classi di supernove Ia potrebbero essere dovute a due processo formativi che, guarda caso, differiscono proprio nella luminosità ultravioletta. Un argomento sempre più interessante e da seguire evitando eventuali “depistaggi”.

Mar 12

Dramma galattico di coppia *

Scoperta la stella fuggitiva più veloce mai osservata: oltre 1000 km/sec. Uscirà dalla nostra galattica, ma la sua origine non è quella che già conosciamo, ossia il passaggio di un sistema doppio troppo vicino al buco nero centrale. Riporto la notizia come è stata descritta nei giornali di gossip terrestri (sanno ormai fare solo quello...).

Ago 17

Nessuna nuova … buona nuova? *

Quando si osservano i fenomeni del Cosmo, per controllare la validità di certe teorie, capita spesso che anche gli apparenti insuccessi diventino ottimi risultati. E’ il caso di una recente supernova osservata da Chandra. Tuttavia, una buona notizia può avvalorare un’ipotesi ma creare immediatamente nuovi problemi. Questa è la Scienza…

Lug 25

Piccoli omini... VERDI o GRIGI? Molto meglio i secondi! *

Questo articolo non ha certamente un interesse scientifico particolarmente significativo. Oltretutto si basa su ipotesi forse difficilmente rilevabili con le future osservazioni. Insomma, un gioco abbastanza fantascientifico o poco più. Tuttavia, apre una canale di riflessione che potrebbe essere interessante da affrontare.

Ott 12

Un pianeta distrutto può raccontare la sua vita **

il pianeta distrutto da una nana bianca

Si sta facendo di tutto per riuscire a scoprire un esopianeta con tutte le giuste caratteristiche per essere considerato un gemello della Terra. Si cerca tra le stelle con tutti i metodi più sofisticati e moderni. Forse, però, la risposta più interessante ce la fornisce un pianeta che non c’è più. Per non parlare dei "miei" asteroidi...