Giu 8

Misurare le masse stellari con il solito Einstein **

L’illustrazione mostra come la gravità della nana bianca deforma lo spazio e causa una deviazione nella traiettoria della luce che proviene da una stella molto più lontana (di cui si conosceva molto bene la posizione). Una deviazione pari a solo 2 millesimi di secondo d’arco, ormai alla portata di Hubble. Il risultato è la massa della nana bianca, pari a 0.68 Fonte: NASA, ESA  e A. Feild (STScI)

Oggi l’effetto lente gravitazionale permette di vedere e studiare galassie lontanissime, non visibili se osservate direttamente. Si usa anche il microlensing per catturare qualche esopianeta, capace di disturbare leggermente l’effetto lente causato dalla stella attorno a cui gira. Hubble, però, ci ha dimostrato che si può fare ciò che Einstein sperava cento anni fa.


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