15/05/17

I Racconti di Vin-Census: LA VERITA' NON PAGA

Se la scoperta delle cause della periodica inversione del campo magnetico terrestre rimane uno dei grandi misteri della geologia, non lo è il fatto che già molte volte si sia verificata: ci sono stati periodi di 40 milioni di anni senza alcuna inversione, mentre in alcuni casi il periodo tra un’inversione e l’altra è stato solo di qualche secolo. Quando avverrà la prossima inversione? Le opinioni non sono concordi né su quando avverrà, né sugli effetti che produrrà: secondo Larry Newitt, del Geological Survey canadese, potremmo svegliarci un giorno e scoprire che la bussola non indica più il Polo Nord, ma il Sud; secondo Dennis Kent, della Rutgers University, il campo magnetico terrestre è ancora così potente, nonostante l'indebolimento, che l'ipotesi di un'inversione è ancora molto lontana. In attesa dell'evento, godiamoci la fantasiosa ipotesi di Vin-Census!

 

Ormai era questione di pochi giorni: il campo magnetico della Terra si stava invertendo. Il polo negativo stava per diventare positivo e viceversa. Il fenomeno era stato previsto da anni, ma una cosa era la teoria ed un’altra affrontare direttamente un cambiamento radicale che l’uomo non aveva mai vissuto in prima persona. 401916eecdcefab5Gli scienziati assicuravano che non ci sarebbero stati problemi significativi per la popolazione. Bastava cercare di uscire il meno possibile da casa nei pochi giorni prima e dopo l’inversione, per non subire la crescente pioggia di particelle cosmiche che avrebbero avuto una maggiore libertà di raggiungere il suolo. In quei giorni il campo sarebbe stato debolissimo e quindi non avrebbe fatto da scudo spaziale. Poi tutto sarebbe tornato come prima e nessuno si sarebbe accorto di niente.

La televisione ed i giornali avevano spiegato per filo e per segno perché non esistevano pericoli, intervistando i maggiori scienziati e mandando in onda documentari ed esposizioni divulgative. Tuttavia, rimaneva un clima di apprensione sia tra la gente normale, sia, in modo più velato, anche tra gli addetti ai lavori. Non tutto poteva realmente essere previsto. Ci furono ovviamente le solite sette pseudo-religiose che invocarono profezie catastrofiche sulla fine del mondo e sulla punizione divina. Falsi scienziati previdero il rallentamento della rotazione della Terra, altri la scomparsa della legge di gravità, altri ancora l’allagamento della maggior parte delle terre emerse e via dicendo. I governi fecero del loro meglio per gettare acqua sul fuoco e mantenere la calma. Si cercò anche di scherzarci sopra attraverso vignette e “sketch” comici. Una certa tensione però rimaneva e si percepiva chiaramente.

Arrivarono i giorni decisivi e gli strumenti predisposti confermarono perfettamente le variazioni attese.magn_03g La notte del 21 dicembre 2012 il campo magnetico si invertì con le modalità ipotizzate già da anni. L’indomani tutto era finito ed il nostro scudo anti radiazioni cosmiche iniziò a funzionare nuovamente a ritmo crescente. Come ampiamente previsto non successe niente e l’intera popolazione tirò un profondo sospiro di sollievo. Ancora pochi giorni di un blando coprifuoco e poi la vita sarebbe ripresa come prima.

Fu compito del Presidente delle Nazioni Unite dare l’annuncio di fine pericolo. Il suo discorso fu molto articolato e preciso, preparato perfettamente dai maggiori esperti scientifici del settore. Il Presidente lesse pari pari il discorso cercando di esprimere la maggiore carica emotiva di cui era capace. Alla fine, posando i suoi fogli tecnici, concluse a braccio con un augurio a tutte le nazioni della Terra. Malgrado fosse considerato una persona onesta e sincera, il finale sembrò molto strano e sollevò non poche perplessità e reazioni di chiaro disappunto. Tuttavia, il presidente era molto anziano ed ormai in procinto di lasciare la sua carica. Le polemiche furono messe a tacere in fretta. Il mondo tornò alla normalità o almeno così poteva sembrare. Ma qualcosa di estremamente subdolo stava accadendo.

Il piccolo Erik voleva come al solito cercare di evitare i compiti ed andare a giocare in giardino. Era sempre la stessa storia e la mamma faceva una grande fatica a convincerlo che prima viene il dovere e poi il piacere, anche se costantemente finiva per accettare le richieste assillanti del bambino. Fu quindi molto sorpresa quando il figlio le chiese: ”mamma, posso fare i compiti qui in cucina vicino a te?”. Ma fu ancora più sorpresa quando sentì la sua stessa voce che rispondeva: ”no caro. Lo sai benissimo: prima devi giocare e poi, se avrai tempo, inizierai a studiare”. Anche se in modo contorto ed anomalo, quel pomeriggio tutto andò nello stesso modo di sempre ma entrambi rimasero molto frastornati. Il nervosismo della mamma di Erik si sfogò in pieno a cena, quando il marito, solitamente gentile e comprensivo, le disse dopo il primo boccone della sua minestra preferita: “complimenti cara, hai fatto proprio una schifezza!”

La famigliola di Erik non fu certo l’unica ad avere questi problemi di convivenza. Quasi in tutti i paesi, dall’estremo nord all’estremo sud, situazioni del genere portarono parecchio scompiglio. Molte coppie, già in bilico, arrivarono alla separazione ed altre perfettamente in sintonia diedero chiari segnali di insofferenza, mentre altre che erano ad un passo dalla separazione, si riappacificarono. Ancora più strano fu quello che accadde in molte scuole. Quasi ovunque i primi della classe cominciarono ad andare sempre peggio, mentre i più lavativi iniziarono a fare progressi inaspettati. Tuttavia i giudizi degli insegnanti non cambiarono di una virgola. Poi ci si accorse che quasi ovunque il caos regnava sovrano e non solo nelle case o nelle scuole.

Emblematico fu il caso di quel vigile finlandese che fermando un’automobile che andava al doppio della velocità consentita, redarguì il conducente con queste durissime parole: “lei è proprio un perfetto autista. La prossima volta cerchi di andare un po’ più forte!”. E lo lasciò andare salutandolo con uno sguardo malevolo, soprattutto dopo che l’automobilista si allontanò velocemente borbottando a voce alta: ”quello è proprio una gran carogna! Che maledetta sfortuna ho avuto!”

Ma sicuramente i problemi più gravi si ebbero nei Parlamenti, negli uffici, nei negozi, nelle banche, un po’ ovunque insomma… I Capi di Stato più illuminati promisero di aumentare le tasse; gli acquisti scesero di molto quando le merci vennero presentate dai commercianti più onesti come delle grandi fregature; i bancari più corretti assicurarono la clientela che avrebbero cercato di ingannarla il più possibile. Il guaio vero era però che la gente diceva apertamente di essere contenta!

Poi finalmente qualcuno capì cos’era successo: l’inversione del campo magnetico aveva avuto un terribile effetto sulle persone. Ognuno era costretto a dire esattamente il contrario di quello che stava pensando. In altre parole, tutti erano costretti a mentire, ma, mentre mentivano, dicevano la verità: bastava interpretare al contrario ciò che dicevano!

Proprio questo fatto, a prima vista sconvolgente, salvò il mondo ed aprì un’era di concordia e giustizia. Infatti si capì immediatamente chi era un lazzarone e chi era onesto. I politici furono scelti con sagacia, gli uomini d’affari ebbero successo solo se puliti e corretti, e via dicendo: essendo sicuri che ognuno era obbligato a dire una menzogna bastava fidarsi degli individui che si presentavano a parole come i rappresentanti della peggiore feccia dell’umanità. Al pensiero non si può certo comandare …

Dopo pochi anni di vita meravigliosa, il campo magnetico decise di voler nuovamente invertire la sua polarità. Ovviamente nessuno degli scienziati lo comunicò, dovendo ovviamente mentire. Tutto accadde nuovamente senza alcuna ripercussione visibile ed in perfetto anonimato. Da quel momento però le cose cominciarono ad andare, inspiegabilmente, molto, molto peggio di prima…

E’ proprio vero che la verità non paga!

Verita

 

 

 

 

 

 

Tutti i racconti di Vin-Census sono disponibili, insieme a quelli di Mauritius, nella rubrica ad essi dedicata. In essa troverete anche l'altro racconto in cui si parla del 21 dicembre 2012, la fine del mondo "prevista" dai Maya... eccolo QUI

3 commenti

  1. Mario Fiori

    Meraviglioso Daniela, solo questo posso dire.

  2. Daniela

    Eh già, caro Mario... i voli pindarici del nostro Vin-Census non sono mai banali!

    :-D

  3. sempre troppo buono il nostro Mariolino  :oops:

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