Mar 19

Una stella innaffia il suo prato *

A sinistra un innaffiatore rotante. A destra la nostra gigante rossa e il suo gas espulso mentre la gigante rivolve attorno alla compagna. ALMA non perdona…Fonte: ALMA, Hyosun Kim

Siamo a marzo, primule e viole impreziosiscono il prato in cui l’erba comincia a crescere e ha bisogno di acqua. Purtroppo (fortunatamente, per molti altri) non piove e bisogna correre ai ripari. Cosa c’è di meglio che un irrigatore rotante? No, fermi tutti, non scappate… non è un raccontino strappalacrime. C’è di mezzo nientedimeno che il nostro caro amico ALMA.

Mar 3

Un corteo invisibile di oggetti, troppo spesso dimenticati **

Una visione artistica di un pianeta vagabondo dell’associazione stellare dell’Idra. Fonte: NASA/JPL.

Un corteo silenzioso, composto da poche fiaccole accese e da una miriade di oggetti invisibili. Invisibili sì, ma con una loro storia che potrebbe essere decisiva per conoscere i primi istanti di vita di stelle non nate e di pianeti vagabondi. Un corteo giovane e, in fondo, allegro, che però mi ha fatto venire in mente una splendida (e triste) canzone di Fabrizio De Andrè…

Dic 15

Mulinelli stellari **

Rappresentazione  artistica del “mulinello” che si origina dal disco protoplanetario che circonda una protostella di soli 100 000 anni di età. Fonte:: Per Bjerkeli/David Lamm/BOID

Non ditemi che sono monotono, ma devo tornare su ALMA. Questa volta si è occupato della fasi di protostella e ha scoperto come si originano i getti che provengono dal neonato che si sta contraendo e che ruota velocemente insieme al suo disco proto planetario, la casa dei futuri pianeti. Una scoperta osservativa meravigliosa che, in fondo, semplifica uno dei tanti processi apparentemente ancora misteriosi.

Ott 12

Guerra e Pace (stellare) *

La doppia osservata recentemente da ALMA. Si notano tre dischi proto planetari, ciascuno con un orientamento diverso. Il colore blu è relativo a gas che viene verso di noi, quello rosso a gas che si allontana. L’orientamento dei dischi è indicato dalle linee tratteggiate. Una guerra che sembra finita in una pace duratura che farà impazzire gli stuiosi. Meno male che noi conosciamo bene ALMA… Fonte: Credit: Christian Brinch, NBI, KU

Quando leggerete la storia sui media troverete parole come instabilità e turbolenza… insomma, una disperata ricerca di un nome tecnico per un fenomeno a dir poco incomprensibile. Dato che c’è di mezzo il solito ALMA, e ormai siamo diventati amici, possiamo raccontare (in silenzio) la vera storia… a cui nessuno vorrà credere.

Ott 1

!!! ALMA colpisce ancora e ci regala una nuova spirale **

Emissione termica della polvere del disco protoplanetario che circonda la giovanissima stella Elias 2-27. Che sorpresa…. Ha luna forma a spirale!  Fonte:: B. Saxton (NRAO/AUI/NSF); ALMA (ESO/NAOJ/NRAO); L. Pérez (MPIfR)

Come faremmo senza ALMA? Come sempre, finché uno non prova qualcosa di nuovo crede che quello che già possiede sia il massimo. Poi si rende conto che il nuovo sta diventando insostituibile. No, non sto parlando della tecnologia terrestre mediatica che cerca di stordire e annullare la mente, ma dell’armonia dell’Universo e della vera tecnologia che permette di guardare tutto sempre più da vicino e con maggiori dettagli. C’è tecnologia e tecnologia… Una è quella che rimbambisce e una è quella che stimola i pensieri e la mente verso il meglio. E ci si accorge, ancora una volta, che l’Universo è meno complicato e più razionale di quanto la nostra mente limitata ci faccia pensare.

Set 23

!!! Il “boom” degli anni… 4 miliardi (circa) **

L’HUDF con l’aggiunta delle osservazioni ALMA. Le "sue” galassie sono quelle arancioni e segnate dal cerchietto. Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/NASA/ESA/J. Dunlop et al. e S. Beckwith (STScI) e HUDF Team.

La notizia è di quelle epocali, da un punto di vista osservativo. Le parti più tecniche si possono trovare un po’ dappertutto, anche in italiano, dato che copiano la comunicazione ufficiale dell’ESO. Noi preferiamo occuparci della parte più poetica e filosofica (forse), che è, però, anche quella più importante per la comprensione del Cosmo e della sua vita. Ancora una volta c’è di mezzo ALMA…

Set 22

Scoperto un nuovo blob Lyman-Alpha ***

Questa immagine mostra un'istantanea presa da una simulazione cosmologica di un "blob" Lyman-Alpha. La simulazione segue l'evoluzione del gas utilizzando uno dei più recenti modelli di formazione delle galassie. Il gas freddo (soprattutto idrogeno neutro) appare rosso mentre il gas caldo appare bianco. Nascoste nel centro di questo sistema si trovano due galassie con formazione stellare elevata, circondate da gas caldo e da molte galassie satellite più piccole che appaiono qui come piccole macchie rosse di gas (sono meno luminose, ovviamente). I fotoni Lyman-Alpha sfuggono alla galassia centrale e si diffondono scontrando gli atomi del gas freddo associato alle galassie satellite per dare luogo a un "blob" Lyman-Alpha esteso. L’immagine reale concorda perfettamente con questo modello, ma è molto meno “scenografica” e molto più tecnica. Notate che io non ho parlato di materia oscura, ma solo di ciò che si può vedere e descrivere visivamente. Basta e avanza… Fonte: J.Geach/D.Narayanan/R.Crain

A parte l’interesse intrinseco di questa ricerca, è notevole il modo usato per descrivere il risultato. L’importanza della scoperta è “condita”, come sempre, con un richiamo a ciò che non si vede: gli atti di fede vanno mantenuti comunque, e, solo dopo, via libera alle vere osservazioni. Questa news cade a fagiolo dopo quella pubblicata oggi stesso nel nostro “circolo”…

Mag 26

I pulcini crescono **

La distribuzione dell’HCO+ (blu) e della polvere (rosso) nel disco di HL Tau. Le ellissi mostrano i gap a 28 e 69 UA. Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Yen et al.

E’ ormai diventata una delle immagini astronomiche più celebri degli ultimi anni (almeno per noi). Stiamo parlando del disco proto planetario attorno alla giovanissima stella HL Tau, ripreso con emozionanti dettagli da ALMA. Ne abbiamo parlato più volte, quasi seguendo in tempo reale la nascita e la crescita dei pianeti in formazione. In realtà, non se ne sono ancora visti, ma ci sono dettagli che potrebbero farli intuire.

Apr 1

Il pulcino è cresciuto proprio alla distanza della Terra dal Sole **

ALMA ci vizia veramente. Dopo aver individuato il luogo in cui si sta accumulando materia, prossima a completare la formazione di un pianeta, è riuscita a vedere una zona in cui l’operazione dovrebbe essersi conclusa. In particolare, ciò è capitato attorno a una stella simile al Sole e alla distanza della nostra Terra.

Mar 18

!!! Un pulcino planetario **

Nel maggio dell’anno scorso mi ero lasciato andare a una grande euforia dopo le osservazioni di ALMA del sistema planetario in formazione della stella HL Tau. Sembrava proprio che tanti schemi e grafici tracciati sui fogli di carta prendessero vita. Avevo anche preannunciato conseguenze eccezionali delle osservazioni di ALMA e sono contento di averci visto giusto…