Nov 20

Una scommessa e una notizia vera: Rosetta è una maestra ancora più severa del previsto *

Abbiamo appena visto che le nane rosse sono capaci di strapazzare violentemente le atmosfere dei loro pianeti che potrebbero ospitare la vita, ed ecco che una vera “nanerottola” si dimostra ancora più dura e severa. Tutto ciò sarebbe particolarmente interessante e non meriterebbe altro tipo di discussione, se non si fosse creato un piccolo giallo attorno a questa notizia, ancora una volta dovuto al modo molto approssimativo con il quale vengono fornite le notizie tramite le agenzie o chi ne fa le veci. Voglio anche fare una scommessa… e vediamo se qualcuno legge i nostri articoli e/o se qualcosa è cambiato nella redazione di Media INAF.

Mag 6

!!! Un neonato ci mostra come si formano e sopravvivono i pianeti **

Una news che lascerà un segno fondamentale nella storia degli studi di formazione planetaria. Un’immagine di ALMA, già di per sé storica, è stata analizzata e studiata fino a dimostrare, con buona probabilità, che si tratta proprio dell’immagine di un sistema planetario neonato che sta sfruttando tutte le strategie più raffinate per costruire pianeti stabili e duraturi. Una magnifica lotta per la sopravvivenza che esce dalle pagine dei libri di meccanica celeste e può, finalmente, essere ammirata in diretta. Fantastico, veramente fantastico!

Apr 17

Il “cannone” dei buchi neri è proprio il campo magnetico**

ALMA sembra aver risolto un altro problema, la cui soluzione è stata da tempo ipotizzata ma mai provata direttamente. Stiamo parlando della formazione dei getti a velocità prossima a quella della luce che vengono sparati dai buchi neri galattici nello spazio grazie a “cannoni” magnetici. Tutto ciò capita in una zona estremamente delicata e misteriosa, molto vicina all’orizzonte degli eventi.

Apr 9

ALMA osserva gli asteroidi! *

Sembra quasi impossibile… Lo strumento forse più entusiasmante dell’astrofisica moderna ha avuto il “coraggio” di dedicare parte del suo tempo osservativo a un piccolo e brutto asteroide! Una notizia che ha quasi dell’incredibile. Quando inserisco un articolo sugli asteroidi, che non siano -ovviamente- trattati come minacciosi portatori di morte e distruzione, il calo dei lettori è immediato. Ma come? Con tutte le meraviglie delle stringhe, dei multiversi, della materia oscura sempre più scura e mille altre cose, di cui ben pochi hanno una benché minima preparazione di base, dobbiamo perdere il nostro tempo a leggere notiziole su queste insignificanti schegge vaganti? Nel nostro “circolo”, la caduta di interesse è decisamente ridotta rispetto ad altri siti, ma, comunque, gli asteroidi restano sempre oggetti di serie B o forse C. E’ con piacere, quindi, che vi voglio “annoiare” con le osservazioni del piccolo pianeta 3 Juno (Giunone, insomma), a cui ho dedicato parte del mio lavoro professionale.

Feb 27

Gli alieni convivono con i buchi neri galattici *

L’immagine della parte centrale di NGC 1068 ripresa da ALMA e dallo Space Telescope. I vari colori indicano le molecole organiche identificate

Proprio ieri, abbiamo scoperto un UFO che non si preoccupa della temperatura solare; oggi scopriamo che i mattoni della vita sanno difendersi adeguatamente dallo strapotere dei buchi neri galattici che dovrebbero distruggerli facilmente. E’ proprio vero: la vita, anche quando si deve ancora formare, lotta sempre al massimo per non soccombere in un Universo che sembrerebbe ostile.

Nov 7

ALMA comincia a fare sul serio: le visioni artistiche diventano realtà *

Eccezionale immagine ricostruita da ALMA (nostro vecchio amico). Anzi, direi, storica! Ciò che fino a ieri veniva solo disegnato in modo artistico è diventata una visione reale. A un vecchio planetologo come me sono venuti letteralmente i brividi.

Set 28

Un messaggio dal centro della Via Lattea **

Le molecule organiche di isopropil cianuro (i-C3H7CN) e di normale propil cianuro non ramificato (n-C3H7CN) sono state troavte nella regione Sgr B2, a soli 300 anni luce dal centro della nostra galassia, chiamato Sgr A*, luogo dove si trova il gigantesco buco nero centrale. Fonte  MPIfR/A. Weiß, University of Cologne/M. Koerber, MPIfR/A. Belloche.

Gli attori di questa fantastica avventura del Cosmo sono essenzialmente due: il radiointerferometro ALMA e l’isopropil cianuro. Il primo è uno strumento prestigioso, forse il migliore al mondo per lo studio dettagliato delle regioni di formazione stellare e planetaria (ma non solo) e l’altro potrebbe sembrare un tipico veleno usato dall’assassino di un bel giallo di Agata Christie. Cosa possono avere in comune?

Gen 16

Come si può ingrassare una stella senza farla esplodere? **

nubi fredde

Che le stelle ben più grandi del Sole esistano è un dato di fatto. Le vediamo sia da vive che da … morte. Tuttavia, come possano nascere è un processo non del tutto chiaro. Quando una nube molecolare inizia a contrarsi e a collassare, la sua evoluzione porta normalmente a vari nuclei che si staccano […]

Ott 5

Un bimbo prodigio o un parto plurigemellare? **

cuore caldo

Uno dei momenti più entusiasmanti nella vita di una stella è senza dubbio la sua nascita. Non è certo facile assistervi dato che il tutto avviene all’interno di una nube fredda e scura. Per superare questa forma di “privacy” la tecnologia deve superare se stessa e soprattutto riuscire a vedere sempre meglio le cose fredde che emettono meglio tra l’infrarosso e le onde radio. ALMA è lo strumento più sofisticato che abbiamo e… si vede!